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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 05-06-2007, 16.22.51   #1
benedetto
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-03-2007
Messaggi: 173
La stupidità umana

Ogni persona possiede almeno un brandello di ignoranza rispetto alla sapienza dell'altro. Le persone non accettano questo fatto, o meglio, messi alle strette spesso si difendono con un "...non è che tu sia un...,...tutti lo siamo in un certo senso, ma io dico.....". La scarsa considerazione del peso di questa che potremmo chiamare una banalità ...il fatto cioè di difendersi in quel modo quasi necessario......è genitrice a mio giudizio di un grande fraintendimento. Ogni individuo non sarebbe cioè a conoscenza, [b]ciascuno a suo modo[b], della sua intima stupidità......Ecché, son forse il più bello io?.... Quale sarebbe poi il peso di questo fraintendimento nell'attribuire agli altri quella che forse è la proiezione della mia stupidità individuale che rileva la stupidità umana?
benedetto is offline  
Vecchio 05-06-2007, 22.22.58   #2
visir
autobannato per protesta
 
L'avatar di visir
 
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Siamo tutti Forrest Gump

Apprezzo molto il tuo spunto, perchè personalmente più scorrono gli anni più mi rendo conto del sommo valore della stupidità.

Siamo tutti Forrest Gump, ma non lo sappiamo, trascinati dagli eventi più grandi di noi ad un destino che non sappiamo/possiamo dominare.

Spesso mi rendo conto che i bipedi di questo curiosissimo pianeta, che si ostinano a chiamare tra loro: Uomini, senza averne né i meriti né le caratteristiche, si prendono tremendamente sul serio. Generando una serie infinita di sofferenze nella loro (poco male) ed altrui esistenza (molto più grave).
Io da un pò ho smesso....e devo dire che sto benissimo, ve lo consiglio e come con le sigarette, si respira meglio.

Non devo più fare l'intelligente, quello di successo, lo speciale.
Trovo la cosa di una figata pazzesca, è come essere in vacanza, ma costa molto meno.
Solo partendo dalla mia assoluta ignoranza posso (forse) aprire la mente a qualche cosa di vero.

Si comincia dopo un pò a non confondere le parole con i fatti a dubitare di tutto, ma in maniera aperta senza preconcetti, come dire: vediamo dove andiamo a finire?
Si cerca così di capire, ma senza voler affermare, solo per gioco. Fantastico!

Così senza tante pretese mi permetto di consigliarlo a tutti, con la dovute raccomandazioni.

Ovvero fate attenzione ad alcuni piccolissimi effetti collaterali tipo: sconvolgimento dei punti cardini della propria vita, ribaltamento di amicizie e amori, cambi repentini di lavoro e assoluto disinteresse per tutto quello che attira la multitudine, improvvisi silenzi sempre più lunghi.

Da ultimo apertura su mondi nuovi e sconosciuti come in Star Trek.

Non si accettano richieste di rimborso per pseudo-vite distrutte.
visir is offline  
Vecchio 11-06-2007, 14.43.12   #3
peregrina
Ospite
 
Data registrazione: 12-05-2007
Messaggi: 16
Riferimento: La stupidità umana

Caro visir, il tuo intervento mi è piaciuto molto.
Dovremmo insomma rispolverare tutti il vecchio socrate e prendere le cose un pò più alla leggera, giusto?

ma voglio chiederti una cosa: come si fa ad applicare ciò che tu dici e contemporaneamente ad avere delle convinzioni? Io ne ho alcune..sono labili, ma ci sono, le metto in discussione, ma ci sono, litigo per queste convinizoni..ma a volte mi sembra di essere precisamente la stupida che prende tutto sul serio e per una parolina farebbe cadere il mondo..o un'amicizia.
Ecco..delle volte queste convinzioni sembrano solo delle zavorre enormi, preconcetti pesanti che mi impediscono di aprirmi in maniera totale..a volte vorrei essere come una bambina, completamente ignorante, vorrei solo chiedere, avere solo domande, mai risposte. E' molto bello essere così. Far domande per ignoranza..domande innocenti, mai retoriche.. mentre spesso mi trovo solo a difendermi, non voglio avere uno scambio di idee, ma solo far capire le mie, far notare le sottili differenze che secondo me passano tra una cosa e un'altra e che gli altri, secondo me, non notano. Ecco..tutto ciò, dopo che ne ho parlato, mi appare totalmente stupido. toltalmente stupido il mio attaccamento, la mia passione, la mia indignazione, la mia serietà. Stupidissima, la mia serietà.
Ma poi, quando non devo confrontarmi, queste convinzioni mi aiutano..non so dirti come, ma perseguire un ideale mi aiuta a migliorarmi,a sentirmi diversa in qualche modo, ad approfondire quelle stesse convinzioni, a trovare nuove strade..come si fa a prendere le cose alla leggera ed essere contemporaneamente coerenti rispetto a ciò in cui crediamo? Possiamo "credere a metà"?
a volte ho la tentazione di darmi al cinismo..è molto confortante..molto leggero..
peregrina is offline  
Vecchio 11-06-2007, 15.51.14   #4
karlem
Ospite abituale
 
L'avatar di karlem
 
Data registrazione: 28-05-2007
Messaggi: 61
Riferimento: La stupidità umana

Secondo me peregrina il problema non sono le convinzioni in sé,ma il rapporto che hai con esse e con le altre persone.
Tutti abbiamo delle convinzioni più o meno fondate,formatesi in noi attraverso le esperienze,le letture,le riflessioni ecc. che abbiamo fatto,ed è giusto e inevitabile averle,perché ci servono per orientare la nostra vita,organizzare il nostro comportamento,interpretare e comprendere quello che sperimentiamo ecc.
Ma avere delle convinzioni non significa necessariamente pensare che quelle siano le uniche convinzioni giuste e che dovrebbero essere condivise da tutti.
Se sei consapevole che le tue convinzioni sono appunto le tue,puoi benissimo confrontarle con quelle diverse di altri non per imporgliele,ma per mettere alla prova la loro validità e magari ampliarle e approfondirle integrandole col punto di vista dei tuoi interlocutori.
Questo discorso secondo me è valido non solo per le convinzioni,ma perfino - entro certi limiti - per le verità: perché la Verità è certamente una,ma è anche infinita,e quindi infinite sono le sue possibilità di espressione.

Ultima modifica di karlem : 11-06-2007 alle ore 22.51.00.
karlem is offline  

 



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