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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 28-10-2007, 16.32.07   #11
emmeci
Ospite abituale
 
L'avatar di emmeci
 
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Eraclito: “Attendono gli uomini quando muoiono cose che non sperano né credono”. Commento: immaginate ciò che volete o che i filosofi affermano che vedrete. Passato quel confine non c’è nulla, e nessun filosofo che si domandi: “perché il nulla invece dell’essere?”.
emmeci is offline  
Vecchio 08-11-2007, 12.08.57   #12
teseo
Ospite
 
Data registrazione: 14-05-2006
Messaggi: 7
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

è proprio quello che sto pensando in questo periodo ,anche leggendo un bellissimo libro di osho(la voce del mistero)parla proprio dell'imparare a morire dell'accettare la morte a braccia aperte,per scoprire che dietro si nasconde la vera vita,se non impari a morire se non conosci la morte non potrai nemmeno mai conoscere la vita.ovviamente questo concetto bisogna ben comprenderlo anzi viverlo,allora si puo' capire il senso di queste parole ,comunque consiglio all'autore del 3d questo libro,tratta proprio l'argomento di cui hai parlato.
teseo is offline  
Vecchio 09-11-2007, 21.40.12   #13
meditando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2004
Messaggi: 69
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Citazione:
Originalmente inviato da robian
Nel saggio di Montaigne all'interno del XX capitolo c'è una frase (a mio avviso molto bella) che recita così: "CHI HA IMPARATO A MORIRE, HA DISIMPARATO A SERVIRE".
L’uomo non ha, materialmente, la possibilità di imparare a morire.

Mi spiego: L’uomo è costituito, al 95% e più, di materia e di un 5% , o molto meno di altro. La materia è un elemento che ha in se un principio incontrollabile che si chiama istinto di conservazione e la morte, vista da un punto di vista istintivo umano è l’opposto di tale principio ( anche se in effetti si tratta solo di una trasformazione). L’uomo è in balia di questo istinto mentre quel misero 5% o meno di altro è troppo poco e troppo invischiato in mille ostacolati e problematiche psicologiche per poterci permettere di imparare a capire che la morte non esiste.

Il resto sono illusioni psicologiche, stati mentali che non mutano di un millimetri il principio di ribellione ad ogni segnale, anche psicologico, che lo contraddica. Non possiamo imparare a morire perché la materia di cui siamo costituiti nella percentuale bulgara del 95% non racchiude in se il principio della morte ma solo quello della trasformazione.

Quel messaggio non è altro che una di quelle illusioni.
meditando is offline  
Vecchio 09-11-2007, 22.56.34   #14
Pedro92
Ospite
 
Data registrazione: 28-09-2007
Messaggi: 3
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Conoscendo la morte e predisposti al suo sopravvento non si apprezza adeguatamente la vita.
Senza paura del male non sapremo mai apprezzare e meravigliarci del bene.
Pedro92 is offline  
Vecchio 27-11-2007, 21.48.08   #15
Celavano Ganneviz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-11-2007
Messaggi: 65
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Citazione:
Originalmente inviato da robian
Nel saggio di Montaigne all'interno del XX capitolo c'è una frase (a mio avviso molto bella) che recita così: "CHI HA IMPARATO A MORIRE, HA DISIMPARATO A SERVIRE".
Potreste gentilmente darmi la vostra interpretazione personale?
Io ho già dato a me stesso una interpretazione, ma voglio arricchirla con un vostro parere...grazie anticipatamente a tutti coloro che, partecipando, mi aiuteranno in questo arricchimento...

Sinceramente io inquadro l'interpretazione di questa frase in base al contesto storico. Nella mentalità degli intellettuali del cinquecento e del seicento si andava formando quella mentalità, che si svilupperà nel settecento, che si realizzerà con la rivoluzione francese. Montaigne in particolare mi sembra un precursore di tali idee, anche se in modo indiretto. Dei miei studi liceali mi è rimasto in mente che egli sosteneva che leggi e tradizioni dipendessero dalla posizione geografica, ma che con l'avvento della razionalità e della cultura queste si sarebbero rifatte a questi ultimi.
Quindi credo che questa frase sia una specie di inno alla libertà, poichè se qualcuno è disposto a rischiare la vita per la libertà, allora smetterà di essere sottomesso cm uno schiavo.
Celavano Ganneviz is offline  
Vecchio 28-11-2007, 02.58.34   #16
leibnicht
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Siete sicuri, robian e Re Sole, che quella frase dice la verità? E che i fanatici di tutte le religioni – compresi quelli che oggi ci offrono la visione delle loro carneficine - abbiano certo imparato a morire, ma disimparato a servire?

Ma quei fanatici non credono affatto di morire, rinunciando alla propria esistenza terrena. Sono certi, al contrario, di sorgere con la morte ad una vita più piena e felice.
Io credo che l'affermazione di Montaigne intenda una disposizione assai più profonda: non semplicemente l'abbandono disincantato della corporeità e delle mille lusinghe cui i nostri sensi possono soggiacere.
Credo che egli si riferisse ad un vero e proprio "apprendimento": un percorso critico che permetta di "relativizzare" anche la propria presenza a sè ed al mondo.
Imparando a riconoscere, cioè, che l'esistenza di ciascuno di noi è tessuta dei valori che noi le diamo e ad essi, quindi, si subordina.
Comprendere che il valore della vita non può superare quello dei valori che ce la fanno percepire sensata e degna comporta, necessariamente, di non patire servitù alcuna.
leibnicht is offline  
Vecchio 28-11-2007, 09.45.44   #17
MIMMO
Ospite abituale
 
L'avatar di MIMMO
 
Data registrazione: 21-11-2006
Messaggi: 349
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Citazione:
Originalmente inviato da teseo
è proprio quello che sto pensando in questo periodo ,anche leggendo un bellissimo libro di osho(la voce del mistero)parla proprio dell'imparare a morire dell'accettare la morte a braccia aperte,per scoprire che dietro si nasconde la vera vita,se non impari a morire se non conosci la morte non potrai nemmeno mai conoscere la vita.ovviamente questo concetto bisogna ben comprenderlo anzi viverlo,allora si puo' capire il senso di queste parole ,comunque consiglio all'autore del 3d questo libro,tratta proprio l'argomento di cui hai parlato.
la morte?
sarebbe bello prima di parlare della morte capire cosa vive?
Io non credo che parlino della morte fisica, la morte di cui parla Osho e la morte del moto dell'io.
L'io che è il filo che lega gli attimi esperiti in un unica immagine che continua nel tempo, quella che diciamo essere "noi",,,,,,mentre bisogna morire ogni attimo, essere sempre nuovi, senza continuità, essere puri non condizionati dall'"io" che è passato, essere senza che nessuno sia....
sono parole inutili se portano a pensarci sopra.....perchè colui che pensa e proprio colui che deve morire.....
MIMMO is offline  
Vecchio 28-11-2007, 22.22.35   #18
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Io penso che se si continua a parlare della morte è perchè fondamentalmente non la si accetta.
E' il discorso più inutile: lo stesso Severino, tanto per citarne uno, che predica l'eternità di tutti gli essenti, afferma che la modalità eterna dopo la morte non è conoscibile perchè non si è fatta esperienza.
Siccome l'unico modo di fare esperienza della morte è morire, si capisce che non si saprà mai nulla, a meno che qualcuno da qualche parte non resusciti. Ma siamo al delirio.

Per rispondere più dettagliatamente alla frase in questione, io la metterei su questo piano: chi ha vissuto da vicino una morte sa che quello è il suo limite, e quando una persona impara a conoscere i suoi limiti e vi si confronta ne esce rafforzato e consapevole. In quasto senso si disimpara a servire.
Dasein is offline  
Vecchio 29-11-2007, 11.48.46   #19
sentieroluminoso
Ospite abituale
 
L'avatar di sentieroluminoso
 
Data registrazione: 18-04-2007
Messaggi: 60
Riferimento: Imparare a morire... opinioni...

Citazione:
"CHI HA IMPARATO A MORIRE, HA DISIMPARATO A SERVIRE".

Chi ha imparato ad accettare e non aver paura dela finitezza della vita, la morte ma anche le piccole morti in vita, si è liberato dalla schiavitù della fine, dall'angoscia dell'ineluttabile. Chi compierà questo percorso arriverà alla salvzza, smettendo di essere servo della morte.
sentieroluminoso is offline  

 



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