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Vecchio 13-07-2015, 00.45.57   #11
Ubertino
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 26-03-2015
Messaggi: 3
Riferimento: incentivare la creatività. .è giusto??

Io penso che la concorrenza sia sempre stata presente nelle varie società, e anzi che ne costituisca propriamente la spinta propulsiva dell'economia. La competizione è presente anche in natura, Darwin la chiama selezione naturale. I più forti, quelli con maggiori capacità di sopravvivenza, più adatti all'ambiente sopravvivono, a spese di quelli con caratteristiche meno adatti. Un tempo esistevano moscerini bianchi e neri, ma i neri sono più adatti a mimetizzarsi, dunque i predatori catturavano con molta più facilità i moscerini bianchi, con la caratteristica nebo adatta. Ora questa competizione è presente anche nell'uomo, ed è sempre stata presente nelle varie società, benché ora sia ancora più evidente. Le ragioni sono da ricercare nel progresso scientifico e nella società attuale, sempre più globalizzata e internazionale. Quattrocento anni fa non avrei mai avuto un potenziale concorrente cinese, oggi aziende, industrie e persino squadre di calcio sono cinesi. Il numero dei concorrenti non è più circoscritto ad una sola regione geografica e quindi relativamente limitata; oggi al contrario grazie a internet, ai mezzi di comunicazione e di trasporto extrarapidi abbiamo una competizione a livello globale, quindi più spietata, aggressiva. Un conto è fare una gara con altre dieci persone, un conto farla con altre cento. È molto più facile vincere quella con dieci persone piuttosto che quella da cento. Ed è per questo che, alzandosi l'offerta (parliamo di capitale umano), sale anche la richiesta. La società PRETENDE la creatività per essere competitivo con altra gente creativa, e in questo senso hai ragione a dire che essa ormai non è più "libera". Il tipo creativo, costituendo una minoranza, in passato in una regione circoscritta aveva la strada spianata, era desiderato, cercato (si consideri anche che il livello di istruzione media era sensibilmente più basso). Ora al contrario anche il tipo creativo si ritrova con molti concorrenti, e DEVE dimostrare di essere un'eccellenza. Chi non è un'eccellenza, ma vuole entrare a far parte di questa categoria di persone deve entrare in competizione con tutte queste persone, con molte più difficoltà rispetto ad esse e con molta meno creatività. Da qui le invenzioni inutili che vengono acquistate da gente che, poiché il benessere medio è aumentato (in Italia non muore più nessuno di fame da in bel po' di tempo), può permettersi di acquistare cose non strettamente necessarie.

Ricapitolando:
Globalizzazione->maggiore concorrenza
Livello di istruzione medio più alto->concorrenti più competitivi
Maggiori concorrenti+concorrenti più competitivi->offerta in termini di capitale umano maggiore
Offerta maggiore->richiesta maggiore

Perlomeno io la vedo così, sono uno studente e non un grande genio dell'economia e questo è solo un punto di vista
Ubertino is offline  
Vecchio 13-07-2015, 09.21.04   #12
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: incentivare la creatività. .è giusto??

Iano:dici che non esiste un sistema perfetto, tutto il sistema è perfetto tranne noi..proprio perché non ci siamo saputo evolvere ed integrarsi ad esso perché come detto abbiamo pensato troppo al nostro io egoista..si è vero tutto evolve con tempi che non dovrebbero essere stabiliti da noi. .tu stai confondendo l'evoluzione naturale con l'evoluzione che abbiamo applicato per soddisfare sempre più il nostro ego, vuoi vedere se il sistema è perfetto, è questione di tempo la natura proprio perché è perfetta livellera tutto è forse solo allora ammettere mo che quella applicata da noi non è evoluzione di un sistema ma un evoluzione egoistica derivata dal nostro io egoista...quindi dal mio punto di vista giustificare quello che stiamo facendo dicendo che è la natura che c'è lo impone rappresenta perfettamente la nostra ipocrisia, il minimo sarebbe prenderci la colpa noi e non darla alla natura, natura che per salvaguardare il nostro culo stiamo distruggendo. ..ripeto quando penseremo non più al nostro io e capiremo che facciamo parte di un sistema più grande dove non c'è il nostro giusto o sbagliato o il nostro bene o male, inquanto non esistiamo solo noi allora realmente ci stiamo evolvendo e possiamo dire in maniera naturale..non diamo la colpa alla natura per ciò che stiamo facendo, la natura non ti impone di cambiare un sistema in cui si sta discretamente perché devi prendere voti..si la natura apportare anch'essa cambiamenti evolutivi, ma terra conto dell'intero sistema non come noi che teniamo conto del nostro culo.siamo ipocriti egoisti e non abbiamo rispetto per niente e nessuno, si non esisterà mai un sistema perfetto se al centro di esso ci mettiamo il nostro io che non si è mai saputo integrare con tutto il resto..tranne che per scopi di lucro...no no siamo davvero molto dietro come evoluzione, lo fa capire la risposta che mi hai dato..la colpa è nostra non della natura che ci impone..ci impone cose diverse da ciò che stiamofacendo nnoi esseri irrispettosi. ..
jolly666 is offline  
Vecchio 13-07-2015, 14.23.38   #13
iano
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 28-05-2015
Messaggi: 43
Riferimento: incentivare la creatività. .è giusto??

@Jolly
Hai un concetto distorto di creatività.
La creatività non andrebbe incentivata,è vero,perchè noi siamo naturalmente creativi,tutti.Non è vero che ci sono quelli creativi e quelli noi.La creatività non dovrebbe essere una medicina da assumere nei momenti di crisi per uscirne fuori,hai ragione.
Sarebbe sufficiente un invito ad essere noi stessi,quindi naturalmente creativi,se ce ne fossimo dimenticati.
La divisione che hai nella tua testa fra cose pratiche e cose futile è arbitraria,o al massimo il retaggio di una solida cultura contadina di sussistenza,relativa a un mondo che non esiste più.
Una divisione che è stata utile per quel mondo.
Non più adesso.
I contadini svizzeri,quelli di una volta,non quelli sovvenzionati oggi dallo stato svizzero,nei mesi invernali,costretti all'inattività,per ingannare il tempo,si misero a costruire orologi.
In effetti loro non avevano alcun bisogno di orologi.
Le campane della chiesa erano più che sufficienti a scandire i loro ritmi di vita e di lavoro.
Cavolo, mi dirai,ma è da lì che nasce allora la rinomata industria orologiaia svizzera?
Ma i contadini svizzeri non avevano in testa nessuna industria.
Si sono solo divertiti ad occupare il tempo in modo futile,in mancanza di cose più pratiche da fare.
Se nei freddi mesi invernale avessero potuto coltivare il grano,lo avrebbero fatto,e gli orologi non gli sarebbero mai venuti in mente.
Ma la cosa più importante che ti può sfuggire,è che loro si sono divertiti a farlo.
I contadini svizzeri avevano i geni della creatività?
No.Erano semplici uomini come me e te.
Ciao
iano is offline  

 



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