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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 03-12-2003, 19.29.55   #1
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
vita e lavoro

Cari amici del forum,vi chiedo un parere su:"la vita è lavoro o il lavoro è vita?"
Mi domando questo perchè spesso mi capita di sentire da colleghi di lavoro questa frase:"io nel lavoro mi comporto diversamente dalla vita privata".
Secondo voi è possibile vivere questa esperienza in eterno(a vita)dividendosi?............. .......ciao a tutti!!
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 04-12-2003, 17.41.09   #2
moni
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-11-2003
Messaggi: 78
beh sì l'ho sentita anche io questa frase ed è penso normale, soprattutto se pensi caro mau che alcuni vivono pure sdoppiati nella lora vita normale... per cui di cosa ti stupisci?

ci sono lavori che richiedono "un'etichetta" e volenti o nolenti ti fanno indossare una maschera, perchè altrimenti ti "schiacciano" ci sono lavori dove sei un numero per cui non gliene frega a nessuno che tu sia una persona... ci sono lavori invece dove sei tu sempre e solo tu... io faccio uno di questi, forse perchè devo rendere conto a me stessa e quindi ... va bene così..forse perchè per carattere non riesco a fingere..forse perchè...mi diverte pure a volte il mio lavoro e sia che "urli" sia che "parli" in italiano o in dialetto o in ligua non si sa bene di che origine... sono sempre io moni...

ho molti contatti di lavoro telefonici e ti dirò... quando è poi capitato che incontrassi qualcuno di questi dal vivo... mi guardavano sempre due volte perchè dicevano che non c'entravo nulla con il personaggio telefonistico... ma come sempre abbiamo invaso n'artro terreno...miiiiiiiii moni!! uffi uffi!!

tornando al fatto di vivere due "vite separate" ... so che è possibile ripeto, a me non è successo e spero non mi debba mai succedere... vorrebbe dire che devo "rinascere"... perchè sarebbe come andare contro il mio vero essere...

guten Aben ....
moni is offline  
Vecchio 04-12-2003, 19.35.47   #3
Marco_532
Vivi!
 
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Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Citazione:
Messaggio originale inviato da maurizio pierpaolo
Cari amici del forum,vi chiedo un parere su:"la vita è lavoro o il lavoro è vita?"

La Vita è anche lavoro : il lavoro è un bisogno, come in paesi "sottosviluppati" il procurarsi il cibo laborando il terreno è un bisogno, così in queli "evoluti", fare l'operatore ecologico o il dottore o lavorare il terreno per procurarsi il cibo, è un bisogno.

Ciao.
Marco_532 is offline  
Vecchio 05-12-2003, 00.32.34   #4
Dunadan
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 19-11-2003
Messaggi: 978
Secondo me l'uomo lavoratore più felice è quello che non distingue tra lavoro e vita privata. Perchè quando si dividono queste due "vite" significa che in qualche modo sono in conflitto...che non si è del tutto felici di tutte e due.

Una persona che ama quello che fa, lo ama in ogni momento della vita, ama pensare al lavoro durante il non lavoro, la sua vita è il suo lavoro e viceversa.
Ovviamente sto parlando del "lavoratore completamente realizzato".

Quando invece si è meno fortunati e il lavoro è diviso dalla vita privata, col tempo finisce quasi per diventare il primo "il momento di sfrustrazione" e il secondo "il momento di libertà prima di tornare al lavoro".

Citazione:
"Cari amici del forum,vi chiedo un parere su:"la vita è lavoro o il lavoro è vita?..[...]...Secondo voi è possibile vivere questa esperienza in eterno(a vita)dividendosi?............. .......ciao a tutti!!"

Credo sia possibile...per il tempo di una vita umana. Non eternamente.
Dunadan is offline  
Vecchio 05-12-2003, 09.26.05   #5
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
vita e lavoro per dunadan

Grazie per la risposta.Condivido pienamente,in effetti che differenza c'è fra lavoro e vita?Forse la realizzazione delle proprie aspettative ha funzione di ulteriore pienezza nell'appagamento egoico,ma il nostro viaggio(la vita)non ha limiti se non nella sua durata.E' Vero?
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 05-12-2003, 09.33.02   #6
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
vita e lavor0..... marco532

grazie per la risposta,mi domando al riguardo se prima del bisogno ci sia un desiderio e se lavorare possa derivare da questo desiderio;Grazie in anticipo per la tua.
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 05-12-2003, 09.39.04   #7
maurizio pierpaolo
ppm
 
Data registrazione: 13-09-2003
Messaggi: 66
vita e lavoro....moni

grazie,ti sembro stupito?Se è così penso che il video, in ogni caso,possa uccidere la voce suadente che si ascolta per radio o per telefono e che tale esperienza confermi che i dualismi sono soltanto all'interno del nostro pensiero e quindi la materializzazione esterna è di conseguenza un riflesso.Ciao.............
maurizio pierpaolo is offline  
Vecchio 06-12-2003, 12.34.30   #8
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Re: vita e lavor0..... marco532

Messaggio originale inviato da maurizio pierpaolo
Citazione:
grazie per la risposta,mi domando al riguardo se prima del bisogno ci sia un desiderio e se lavorare possa derivare da questo desiderio;Grazie in anticipo per la tua.

I bisogni non sono generati da desideri ma da esigenze fisiche, che generano desideri e che spingono all'azione nel tentativo di soddisfare gli stessi. La differenza tra chi lavora in consapevolezza del bisogno e tra quelli che lo fanno nella prospettiva dell'avere denaro, non è abissale : entrambi lo fanno per soddsfare lo stesso bisogno. Il primo è consapevole dell'origine del desiderio, il secondo si rende conto che senza soldi non può vivere. In quest'ultimo caso, l'assuefazione al denaro e quindi alla qualità di vita, è più elevata e le conseguenze sono palesi. Questa differenza non significa che gli appartenenti al primo gruppo abbiano uno stile di vita "minimo", ma a volte, l'unica differenza è che "stanno megli con loro stessi".

Ciao, Marco.
Marco_532 is offline  

 



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