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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 12-12-2003, 18.58.18   #1
Marco_532
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Data registrazione: 28-10-2003
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Il più grande ostacolo!

Qual'è il più grande ostacolo per l'uomo?...quello o quelli che contribuiscono alla sua sofferenza e che portebbero essere evitati in quanto indotti dall'uomo stesso?...

Ciao, .
Marco_532 is offline  
Vecchio 12-12-2003, 19.25.11   #2
irene
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Il massimo ostacolo? La paura...


E' la paura che induce alla competizione sfrenata sul piano interpersonale, e alle guerre sul piano politico...
E' la paura che, alla lunga, genera indifferenza verso il prossimo.
Paura di perdere, paura di perdersi, paura declinata in mille modi possibili...Perfino paura di amare, così come paura di non amare...
E' la paura di tutto ciò che ci è ignoto a ridurci a fossilizzarci, a non evolverci, a non tentare, a non muoverci...
irene is offline  
Vecchio 12-12-2003, 23.20.40   #3
Dunadan
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Per l'uomo in generale: Paura della morte.
Sembra la solita cosa banale...ma infine, cosa fa la gente ogni giorno? corre di qua e di là per vivere , per conoscere, per creare qualcosa, la morte è il contrario di tutto questo, è il contrario dei figli, del lavoro che ci paga da vivere, è il contrario di quello che facciamo sempre: vivere. Morte è non esserci, non vivere.
Dunadan is offline  
Vecchio 14-12-2003, 20.38.25   #4
moka
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La stupidità, l'ignoranza, la meschinità, la paura di amare e di essere amati e la paura dell'ignoto.
La paura della morte secondo me no, anzi è la consapevolezza di avere a disposizione poco tempo a spingerci a realizzare grandi cose.
Perchè quello che l'uomo maggiormente desidera è l'immortalità, il creare qualcosa che in qualche modo ti faccia ricordare o amare dalla gente futura per molto tempo, o nei casi migliori per sempre.
moka is offline  
Vecchio 14-12-2003, 20.45.44   #5
Marco_532
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Citazione:
Messaggio originale inviato da moka
...la consapevolezza di avere a disposizione poco tempo a spingerci a realizzare grandi cose.

Bè,...credo che nella maggior parte dei casi questa consapevolezza contribuisca a fare solo stronzate, nell'illusione da te descritta...e spesso toglie anche l'entusiasmo di fare Grandi cose...(con la g maiuscola, perchè quelle che in realtà sono da considerare Grandi cose, non sono quelle grandi stronzate che parecchi fanno...)

Ciao, .
Marco_532 is offline  
Vecchio 14-12-2003, 21.21.19   #6
moka
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Beh personalmente per grandi cose intendevo scrittori che dedicano la loro intera vita a scrivere grandi opere ( come Dante ) oppure gente che ha cercato di cambiare il mondo come Dubcek o Gorbacev, o ancora Gandhi o Martin Luther King!
Se poi per te questa gente ha fatto solo cavolate, mi dispiace!
moka is offline  
Vecchio 15-12-2003, 00.56.09   #7
Marco_532
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Non mi riferisco assolutamente a questo genere di Grandi cose, ma a quelle che pur essendo grandi, nella loro infuenza sulle masse, non contribuiscono al loro "bene" o al loro Sviluppo; da distinguere anche questo termine, dallo sviluppo illusorio...

Ciao, .
Marco_532 is offline  
Vecchio 15-12-2003, 02.37.08   #8
moka
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Sono d'accordo con te, in effetti c'è lo sviluppo con la S maiuscola ma c'è anche lo sviluppo illusorio, quello basato fu false speranze e soprattutto su false promesse!
Allora, provo a riformulare la mia risposta alla tua domanda iniziale: a mio parere, un grosso ostacolo allo Sviluppo dell'uomo è rappresentato dalla sua natura ancora parzialmente bestiale, che lo induce spesso alla meschinità e alla violenza (spesso per esempio penso alla guerra in termini di lotta per il territorio, proprio come fanno gli animali quando necessitano di conquistare un territorio proprio dove cacciare e predare).
Secondo me è la natura umana stessa che non cambierà mai, quindi potranno esserci vari cambiamenti nel corso della storia ma forse non reali miglioramenti.
Sai ho da sempre avuto un forte pessimismo storico, credo nelle qualità mentali dell'essere umano così come nell'importanza dello sviluppo culturale che sicuramente c'è stato, ma a cui purtroppo non è mai seguito più di tanto un reale miglioramento dell'essere umano in quanto tale.
Continuano ad esserci guerre, violenza, malattie su malattie, e tutto a causa della nostra stupidità e smania di potere.
E l'uomo queste cose se le procura da solo, nella folle e illusoria speranza di poter migliorare la società o il mondo, quando invece si sa benissimo che contano solo i bisogni di pochi e non i bisogni di tutti.
Scusa per lo sfogo, stasera sono ancora più pessimista del solito da questo punto di vista! A presto!
moka is offline  
Vecchio 15-12-2003, 11.49.19   #9
Marco_532
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Quanto dico è vero, ma non credo valga la pena essere così pessimisti... ciao...
Marco_532 is offline  
Vecchio 15-12-2003, 13.35.29   #10
Kay
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il più grande ostacolo?
l'esigenza di essere parte integrante di una società alla quale inevitabilmente bisogna omologarsi.


per quanto concerne la paura della morte... Beh Montaigne in un passo davvero molto divertente dice:
"non capisco perchè si affannino tanto a cercare di ben morire. A quanto vedo è una cosa che tutti riusciamo a fare impeccabilmente al primo colpo"
Kay is offline  

 



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