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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 07-03-2004, 21.06.10   #21
Angel
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 171
Forse c’é un caso tipico per una comunicazione che passa uno accanto all’altro ... la communicazione tra una donna ed un uomo


Certo hai ragione che la donna e l’uomo “sono complementari e la loro differenza ne è la loro forza”!!! Con questo sono certamente d’accorda.

Ma sono io troppo sensibile, che ho sentito una svalutazione delle donne con quello che hai scritto? (Se non ho capito giusto - scusami! ) Certo hai anche ragione che molte donne sono così, come hai scritto. Però come gli uomini anche le donne sono diverse - non solo perchè sono studiose o no. Direi che molto dipende del carattere della persona, non del sesso.

Quindi conosco tante donne che hanno un carattere più depresso(non nel senso della malattia). Queste donne preferiscono rimanere nella tranquillità e nella solitudine per riflettere se stessa ed il mondo ... e trasmettono così anche i loro sentimenti nella arte - la musica, la poesia, la letteratura, la pittura ... Ad esempio conosco una donna modesta, che lavora nella foresta. Spesso si ritira nella solitudine col legno e intaglia le opere d’arte molto impressionante, ma non per essere famosa solo per se stessa.

Certo esistono i concetti psicologici che descrivono le differenze psichiche tra le donne e gli uomini - come Ying-Yang ed Anima-Animus. Però questi concetti dicono che le capacità degli uomini sono più nella sfera della razionale e quelle delle donne più nella sfera della sensibilità - ecco perchè è il tuo concetto (se ho lo capito giusto) strano per me. Molto interessante per questo è C.G. Jung: “L'uomo e i suoi simboli” : “Le cose irrazionale sono vicino alla natura della donna, che lei può meglio aprirsi delle ispirazioni del inconscio.” Penso che non solo per me è questo più importante per l’arte, che il pensiero razionale degli uomini.
Angel is offline  
Vecchio 07-03-2004, 21.34.21   #22
nemamiah
Utente bannato
 
Data registrazione: 03-11-2002
Messaggi: 601
Re: Re: Re: UOMINI, MEZZI uOMINI, quaquaraqua... e donne.

Citazione:
Messaggio originale inviato da bluemax
no no.. io sono solo un quaquaraqua non temere

Giusto per la precisione,non temo
nemamiah is offline  
Vecchio 26-05-2004, 22.22.33   #23
Curandera
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Data registrazione: 11-05-2004
Messaggi: 90
Anche questoo forse varrebe la pena fosse rilettoo magari da chi non ha la pazienza di andare a ripescarlo
Curandera is offline  
Vecchio 26-05-2004, 23.19.47   #24
neman1
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Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
direi che questi Uomini e Donne grandi esistano ancora solo, per non ripetere certe esperienze del passato: dalle crocifissioni a (che ne so) un Pantani che non ha retto la pressione dei media al primo errore comesso...non si rendono piu' pubblici. E' un mondo crudele...
E poi forse perche oggi conta piu essere potenti ma non piu grandi.Ciao

Ultima modifica di neman1 : 26-05-2004 alle ore 23.22.08.
neman1 is offline  
Vecchio 27-05-2004, 11.21.14   #25
epicurus
Moderatore
 
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
eventualmente per me esistono solo 3 categorie: UMANI, MEZZI UMANI e QUAQUARAQUA.

(ma non sono sicuro nemmeno di questo)

ciao
epicurus is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.58.30   #26
binosoma
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-05-2004
Messaggi: 76
Re: UOMINI, MEZZI uOMINI, quaquaraqua... e donne.

Citazione:
Messaggio originale inviato da bluemax
UOMINI, MEZZI UOMINI, QUAQUARAQUA e dONNE.

Mi sono sempre chiesto il motivo per cui il mondo sia suddiviso in queste categorie di persone.
Esistono gli Uomini, dotati di una percezione della realtà fuori dal comune. Tale percezione spesso deriva dalla loro capacità di comprendere e capire ciò che va oltre i sensi animaleschi dell'essere umano. Vedere oltre gli occhi, sentire oltre l'udito. Penso che questo sia dovuto grazie al fatto che per millenni l'Uomo, dedicatondosi alla caccia, all'arte della guerra o allo studio è dovuto rimanere in "silenzio" con se stesso. Ha dovuto ascoltare unicamente la sua voce interiore, dimenticandosi per alcuni momenti delle 1000 voci che tormentavano il proprio ego.
L'attesa nella caccia, la spirituale attesa prima di una carica di cavalleria, prima di un assalto all'arma bianca, l'attesa prima del segnale del lancio col paracadute... tutti momenti interminabili dove l'Uomo si fa delle domande. Si pone dei perchè. Forse i primi perchè della storia dell'uomo. Favorendo la nascita della religione e spiritualità. Tale capacità si è evoluta nei secoli, trasformando l'intelletto dell'Uomo in capacità espressiva e comunicativa al di fuori della norma. Grandi sono stati i poeti, gli scrittori, i musicisti, i filosofi, gli scienziati. Tutti Uomini degni della loro "maiuscola".

Poi esistono i Mezzi uOMINI. Uomini dediti al giullaresco comportamento. Associabili alla bestia. Dediti unicamente a soddisfare i loro bisogni animaleschi, quali lo spreco inconsapevole di sperma, il bisogno di alimentarsi (molto diverso dal gusto del mangiare), la necessità di dormire, lo sfogo violento della propria indole animale. I mezzi uomini oggi sono molto comuni. Sono il frutto di un mondo sempre piu' legato a canoni "femminili", dove regna l'inutile ed il superfluo. Un mondo dove l'apparenza (che è donna) impera sulla virtù. Un mondo femminile, modificato a loro immagine e somiglianza. Un mondo che ha creato i MEZZI uOMINI. Persone che hanno ancora l'istinto maschile, ma addomesticati dalla stupidità e superficialità femminile. Siamo passati dall'epoca delle domande all'epoca del pettegolezzo.

Poi ci sono i Quaquaraqua. Coloro che lodano la loro figura. Dove è ossessivamente presente il loro EGO in ogni loro discorso. Hanno scambiato il fare con il dire. Importante è parlare, importante è promettere... importante poi... è scappare.

Infine ci sono le dONNE. La donna che per millenni è scesa a compromessi sessuali con il maschio, donando la propria sessualità in cambio di protezione. Per millenni la donna, ha scelto di evitare la caccia, la battaglia, la politica. Preferendo il pettegolezzo del villaggio o della caverna al rischio della guerra. Il pettegolezzo e le costanti voci di amici, parenti, giudizi, moralismi, sciocchezze, hanno favorito il nascere nella dONNA di una superficialità imbarazzante. La sua carenza spirituale è notevole in ogni periodo storico. Mancano dONNE degne del loro nome nella storia. Donne dedite alla ricerca, all'arte alla cultura, al sapere. La stupida scusante banale è sempre la solita. "E' stato l'uomo ad imporla". Beh... niente di piu' falso... "volere e potere". La voglia di scrivere, di dipingere, di fare musica, non possono essere soffocate da un VOLERE esterno. Forse non hanno ben chiaro cosa significa "desiderio di voler fare". Quel desiderio non scende ad alcun compromesso. Grazie alla mancanza di "silenzio", di "solitudine". Quella solitudine che fa ascoltare te stesso, quella solitudine che ha accompagnato l'Uomo prima di ogni battaglia, durante ogni caccia, è quella solitudine, quel silenzio che ha favorito la spiritualità e la profondità che alla donna manca.

La donna... un semplice essere vivente che ha barattato la propria "consapevolezza" con concimi chimici e vestiari, per farsi scegliere dal cacciatore piu' in gamba o dal guerriero che le donasse maggior sicurezza. La donna... che ha dimenticato il bello di stare con se stessa, sacrificando il proprio EGO al pettegolezzo.
La donna... che purtroppo ha trasformato il mondo dall'essere proiettato verso la scienza, a spiritualità, la cultura, l'arte ... al pettegolezzo del grande fratello, al cosmetico, al lifting.

(tutto questo, escluso le presenti)
Ammiro la forza che che fuoriesce dal tuo scritto, e l'originalità del tuo pensiero di fondo.
Anche se...
Forse banalizzando, ma non credo che quei "disvalori" che tu leggi nel sesso femminili sia prerogativa solo loro.
Il mondo quindi è vero che si sta "effeminando", ma l'effeminamento del mondo non è il frutto dell'operare di un preciso sesso (nel tuo caso femminile), ma piuttosto l'opera di un particolare tipo di essere umano che fa del suo lato "effemminato" quello prevalente.
Quella che tu chiami donna quindi altro non è che un particolare tipo di essere umano che ha rinnegato la sua poliedrica richezza interiore.
Sono quelli i nemici da combattare, è su quel territorio che si dovranno svolgere le battaglie nelle quali ne andrà della stessa nostra esistenza.
binosoma is offline  

 



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