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Vecchio 20-10-2004, 11.09.53   #1
viandanteinattuale
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la cultura islamica? mai esistita

Come scrive Samir Khalil Samir, docente di islamologia a Beirut, nel suo libro Cento domande sull'islam (Marietti), e come ha ricordato Paolo Mieli nella sua rubrica sul «Corriere della Sera» il 30 maggio u.s., intorno all'anno 820 i sovrani abbasidi crearono a Baghdad, capitale del califfato, una «Casa della sapienza», incaricando decine di intellettuali siriani, persiani e armeni di tradurre in arabo il meglio del sapere in campo medico, matematico, astronomico, botanico, filosofico, farmacologico eccetera, un sapere elaborato nei secoli precedenti dal mondo ellenistico.

Cioè l'Occidente. La cosa interessante è che quegli intellettuali erano tutti cristiani. Dunque, l'epoca di splendore della cultura islamica -l'unica- non la si deve affatto all'islam.

Per esempio, i crociati videro che i musulmani usavano quelli in Europa vennero chiamati «bagni turchi», non sapendo che i «turchi» avevano semplicemente copiato le terme romane che avevano trovato nei luoghi da loro conquistati. Quando Costantinopoli cadde in mani islamiche, gli europei dovettero attendere la Riconquista della Spagna per poter leggere i trattati di Aristotele e Platone.

Com'è noto, dalla loro traduzione dall'arabo in latino nacquero in Italia l'Umanesimo e poi il Rinascimento. E' significativo che l'unico filosofo di levatura mondiale che i musulmani possano vantare sia Averroè, non a caso un aristotelico. Ma nel XII secolo il loro famoso erudito Al-Ghazali riportò le cose a norma religiosa: il libro sacro andava seguito alla lettera e basta. Fu così che l'islam cominciò a prendere le distanze da quel che noi definiamo cultura e ripiombò nell'immobilismo. Fino a Napoleone.

Quando i francesi intrapresero la campagna d'Egitto si portarono dietro scienziati, archeologi, artisti, cartografi eccetera. Finita l'impresa, il governatore egiziano Muhammad Alì sguinzagliò diversi giovani studiosi per l'Europa, perché, al ritorno, traducessero in arabo quel che avevano appreso nelle scuole occidentali. Fu la Nahda, il cosiddetto rinascimento musulmano, che durò fino alla Grande Guerra.

Dopo la quale, il mondo islamico provò ad adottare quel che in Europa sembrava vincente: il nazionalismo. Poi fu la volta del fascismo e del nazismo. Poi, visto che anche questi ultimi erano risultati perdenti, si provò col socialismo cosiddetto arabo (il primo Gheddafi, per esempio). Ma anche questo è fallito. Il resto è attuallità.
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Vecchio 20-10-2004, 17.30.20   #2
Giuliano
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http://web.tiscali.it/scudit/mdguerra.htm



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Vecchio 20-10-2004, 17.40.16   #3
Giuliano
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"I sostenitori del dialogo ci richiamano al rispetto del mondo islamico ricordando che ha dato uomini come Avicenna (che tra l'altro è nato a Buchara, non molto lontano dall'Afghanistan) e Averroè - ed è un peccato che si citino sempre questi due, come fossero gli unici, e non si parli di Al Kindi, Avenpace, Avicebron, Ibn Tufayl, o di quel grande storico del XIV secolo che fu Ibn Khaldun, che l'Occidente considera addirittura l'iniziatore delle scienze sociali. Ci ricordano che gli arabi di Spagna coltivavano geografia, astronomia, matematica o medicina quando nel mondo cristiano si era molto più indietro. Tutte cose verissime, ma questi non sono argomenti, perché a ragionare così si dovrebbe dire che Vinci, nobile comune toscano, è superiore a New York, perché a Vinci nasceva Leonardo quando a Manhattan quattro indiani stavano seduti per terra ad aspettare per più di centocinquant'anni che arrivassero gli olandesi a comperargli l'intera penisola per ventiquattro dollari. E invece no, senza offesa per nessuno, oggi il centro del mondo è New York e non Vinci."

appunto , evitiamo se possibile lo stilare classifiche di culture inferiori o superiori addirittura anche in una retrospettiva storica




Giuliano is offline  
Vecchio 20-10-2004, 19.00.56   #4
viandanteinattuale
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caro giuliano...

se permetti "non evito" per niente. ok?
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Vecchio 23-10-2004, 10.52.58   #5
Giuliano
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certo certo fai pure , allora pero' secondo me darsi dell'intellettuale ,come sembrerebbe dal tuo nick , mi pare una contraddizione , ma e' solo un'opinione , s'intende !

Saluti e addio
Giuliano is offline  
Vecchio 26-10-2004, 19.42.53   #6
raindog
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è una cosa che non si regge in piedi.
raindog is offline  
Vecchio 26-10-2004, 21.19.12   #7
viandanteinattuale
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eheheheh

X giuliano: scrivi:"certo certo fai pure , allora pero' secondo me darsi dell'intellettuale ,come sembrerebbe dal tuo nick , mi pare una contraddizione , ma e' solo un'opinione , s'intende !

Saluti e addio

chi si è dato dell'intellettuale??? io???
ma figurati! ho solamente espresso il mio pensiero, se non sei d'accordo parliamone. ma non vedo perchè dovrei stare zitto...
se non ti vuoi confrontare fai pure
ma non cercare contraddizioni dove non esistono!
viandanteinattuale is offline  

 



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