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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 02-01-2005, 11.59.57   #1
Maurizia
Ospite
 
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 23
Io sono, quindi Io percepisco...

Quando si decide di troncare con qualcuno non è la fine della rapporto in se stesso che ti fa star male ma si aggrava ulteriormente quando con esso finisce anche il tuo mondo.costruito a fatica mattone su mattone ...
E'' difficile -- ma qualche volta capita -- che proprio grazie ad un rapporto particolare tra due persone, e tramite il cammino di conoscenza ,si finisce ad essere finialmente se stessi.Lo so che la domanda "chi sono Io? " può essere una domanda senza senso, poichè, a mio parere, "Io sono ciò che "Io percepisco" e se non mi comprendo, vuol dire che ho una carenza di qualcosa.
E capita appunto di incontrare nella vita una persona, la quale ti aiuta ad avere una visione d'assieme oggettiva di ciò che si è o di ciò che percepisci e se la fine di una così speciale relazione ti porta anche a troncare questo iter cognitivo, rimane un vuoto enorme. Non fai più parte di quel mondo così caro e tanto necessario come l'aria che che si respira. Lo sbandamento è inevitabile, e indipendemente da chi si conoscerà in futuro mai demandare ad altri un aiuto per definirti come individuo...Il processo di comprensione di se stessi dovrebbe avvenire sempre e comunque al di fuori da ogni tipo di relazione.
Maurizia is offline  
Vecchio 02-01-2005, 16.42.24   #2
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Comprensione di se stessi ?????

La comprensione di se stessi è impossibile come è impossibile la comprensione di una singola onda del mare:l'onda dura pochi secondi e poi svanisce,così succede al"se stessi".
Però è possibile comprendere un "se stesso" morto:l'idea di se stessi viene archiviata nel computer-cervello e poi può essere richiamata facendo click sulla cartella"immagini"o"documenti" .
Ma quel Sè non è attuale,non è vivente ,ma solo un ricordo,una foto.
Anche una rosa di carta può essere compresa ma non è veramente una rosa ,non è qualcosa di vivo.
La rosa viva,la rosa vera è incomprensibile perchè muta di attimo in attimo.
Come termina il Faust di Goethe?

"Santo,attimo fuggente,
arrestati,sei bello."

E Mefistofele grida:"AHHHHH! All'erta,Tentator!!
E il coro degli Angeli:"E' salvo!"

Om!Shanti. (vuol dire pace)

Kantaishi.
kantaishi is offline  
Vecchio 02-01-2005, 17.31.24   #3
Wuaw
Ospite abituale
 
L'avatar di Wuaw
 
Data registrazione: 01-01-2005
Messaggi: 83
Ciao Maurizia,
sono anche io un nuovo iscritto, ma, a parte che come iscritto al forum, non sono molto “nuovo”.
Dal tuo intervento si evince una crisi collegata ad un rapporto interrotto.
In queste condizioni mi sembra perfetta la conclusione che trai nella tua lettera “mai demandare ad altri un aiuto per definirti come individuo”
Vedrai da te che non può essere completamente vera l’altra conclusione “Il processo di comprensione di se stessi dovrebbe avvenire sempre e comunque al di fuori da ogni tipo di relazione”
Ma questo porta all’interno del problema dell’essere e del rapporto fra se stessi e gli altri.
In tale direzione ci troveremmo presto all’interno delle grandi verità che debbono essere, in larga misura, trovate da soli.
La mia esperienza mi dice che bisogna andare avanti per gradi ed i grandi ci hanno insegnato i passi essenziali del cammino. Cito per tutti:
Buddha con le quattro nobili verità e l’ottuplice sentiero;
Cristo con l’invito ad amare gli altri come se stessi.
Se sei avanti nel cammino della meditazione saprai anche che la seconda frase significa anche che gli altri sono te stessa…
Spero di non averti annoiato
Wuaw is offline  
Vecchio 02-01-2005, 18.13.07   #4
Maurizia
Ospite
 
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 23
per Wam

non mi hai annoiato. Però devo dirti che non sono inmeditazione... non so cosa sia e non fa parte dei mei interessi. Io non amo gli altri come me stessa perchè non mi amo molto e poi non sono così genenerosa verso il prossimo.
I gradini anche se pochi son faticosi da percorrere e non vedo in cima per il momento nessuna soluzione, quindi ulteriormente per me difficile il percorso
Maurizia is offline  
Vecchio 02-01-2005, 18.57.01   #5
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
serenità

Il processo di comprensione di se stessi dovrebbe avvenire sempre e comunque al di fuori da ogni tipo di relazione

La risposta al tuo stato di "angoscia" te la sei data da sola,
raccogli i cocci e riprendi il cammino con la serenità e la consapevolezza che la "storia" finita ti ha pur sempre insegnato qualcosa
fallible is offline  
Vecchio 02-01-2005, 23.09.37   #6
Wuaw
Ospite abituale
 
L'avatar di Wuaw
 
Data registrazione: 01-01-2005
Messaggi: 83
per Maurizia

Non mi sembra, dal tenore del tuo primo intervento, che tu non sia in meditazione.
Non occorre infatti sedere nella posizione del loto per meditare.
Quando si è intrapreso un “cammino di conoscenza”, quando ci si pone la domanda “chi sono io” e si comincia a dare una risposta allora si sta certamente meditando, anche se non era quello lo scopo che ci si era posto.
Poi ci sono tecniche più o meno proficue per meditare, ma questo è un altro discorso.
Quanto all’altra cosa che mi dici, ho trovato per te, in modo assolutamente casuale, una frase di Osho (che è un maestro molto discusso ma di cui apprezzo parecchi concetti):
“Se ti ami, se sei felice con te stesso, attrarrai molte persone. Una donna che si ama, di certo sarà bella, è inevitabile! Creerà bellezza proprio dal suo amore per se stessa.”
E poi fra partecipanti a questi forum ci si vuole bene, quindi se noi te ne vogliamo devi volertene anche tu.

Wuaw
Wuaw is offline  
Vecchio 02-01-2005, 23.33.42   #7
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Re: Io sono, quindi Io percepisco...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Maurizia
....rimane un vuoto enorme. Non fai più parte di quel mondo così caro e tanto necessario come l'aria che che si respira. Lo sbandamento è inevitabile, e indipendemente da chi si conoscerà in futuro ....

Chiedo scusa di aver troncato il tuo post Maurizia, ma io mi sono soffermata di più su questa frase, diciamo che mi ha “colpito”. Mi domando se non è questo il momento in cui un essere umano inizia a camminare in un’altra direzione ovvero inizia veramente a camminare?

edali is offline  
Vecchio 03-01-2005, 11.58.00   #8
Maurizia
Ospite
 
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 23
Sempre per Waw

Humm. caro Waw hai un nome difficile da scrivere, non potevi chiamarti Arturo?
Amare così tanto se stessi si finisce ad avere un Ego ipertrofico, e se si è sviluppato bene hai poco tempo da dedicare agli altri e men che meno di amarli.
Diciamo che la giusta misura sarebbe quella di amarsi quel tanto che basta per avere tempo di dedicarsi agli altri e di ascoltarli. Per il momento vi ascolto e voi mi leggete..qualcosa di costruttivo ne uscirà.. La vita fornisce un così ampio ventaglio di recezione....
Maurizia is offline  
Vecchio 03-01-2005, 12.13.28   #9
Maurizia
Ospite
 
Data registrazione: 06-11-2004
Messaggi: 23
Per Edali

Cara Edali, anche Tu come nome...

...dfficile stabilire quando una persona inizia a camminare veramente.
Ci son momenti che vai a ritroso come il gambero e passi avanti non ne fai.
L'obiettivo poi qual'è ?: è soggettivo per ognuno come il raggiungimento della felicità
(ammesso che si possa ricordare la felicità se mai ne abbiamo un ricordo conservato in un angolo della mente.)
Non dimentichiamoci poi che la vita nel suo cammino è intessuta di continue scelte e nel fare queste scelte subiamo mille condizionamenti che giocano un ruolo determinante sulla decisione da prendere.
Maurizia is offline  
Vecchio 03-01-2005, 19.18.53   #10
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
x tutti

Ci son momenti che vai a ritroso come il gambero e passi avanti non ne fai.

Il gambero andando a ritroso si sposta quindi cammina.....



Non dimentichiamoci poi che la vita nel suo cammino è intessuta di continue scelte e nel fare queste scelte subiamo mille condizionamenti che giocano un ruolo determinante sulla decisione da prendere

Cammina con animo sereno e puro, i condizionamenti scemeranno, e impararerai a gustare ogni tuo passo
fallible is offline  

 



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