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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 14-06-2005, 00.18.18   #1
indigesto
Utente bannato
 
Data registrazione: 16-03-2005
Messaggi: 237
Basta!! con le guerre , è possibile??......

C'è un detto che dice < in guerra e in amore tutto è concesso> oggi non vi sono più guerre di conquista dei territori , forse per avere fonti di energia , o per rappresaglia , insomma per un motivo o un altro le guerre o battaglie si continuano a succedere , e là dove le forze si confrontano con le armi convenzionali è un continuo massacro senza vinti e senza vincitori. L'intervento di forze dell'ONU servono solo a congelare ma non a risolvere , come è possibile una soluzione??. I contendenti hanno le loro ragioni e i loro odi , ma è così impossibile , visto ormai come il mondo sia diventato un enorme paese , non trovare regole mondialmente da rispettare! , sarebbe interessante sentire proposte , idee , o consigli ai fini di rendere inutili , vani , conflitti di qualsiasi genere che implichino morti e disagi a popolazioni civili!!. Chissà tante teste tante idee....sentiamole! Indigesto.
indigesto is offline  
Vecchio 14-06-2005, 14.26.52   #2
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Re: Basta!! con le guerre , è possibile??......

Citazione:
Messaggio originale inviato da indigesto
C'è un detto che dice < in guerra e in amore tutto è concesso> oggi non vi sono più guerre di conquista dei territori , forse per avere fonti di energia , o per rappresaglia , insomma per un motivo o un altro le guerre o battaglie si continuano a succedere , e là dove le forze si confrontano con le armi convenzionali è un continuo massacro senza vinti e senza vincitori. L'intervento di forze dell'ONU servono solo a congelare ma non a risolvere , come è possibile una soluzione??. I contendenti hanno le loro ragioni e i loro odi , ma è così impossibile , visto ormai come il mondo sia diventato un enorme paese , non trovare regole mondialmente da rispettare! , sarebbe interessante sentire proposte , idee , o consigli ai fini di rendere inutili , vani , conflitti di qualsiasi genere che implichino morti e disagi a popolazioni civili!!. Chissà tante teste tante idee....sentiamole! Indigesto.
Secondo Martinus la soluzione è una questione di tolleranza. Inserisco un piccolo testo di Martinus:

Domanda: Come è possibile per qualcuno raggiungere il livello di tolleranza di cui parla Martinus? Ci sono tanti uomini che io non posso tollerare, per non dire amare, e non capisco come potrei mai arrivare a tanto.

Martinus risponde: "Amare il prossimo non dipende unicamente dalla volontà ma, come il talento per la musica, si basa su un talento innato. Un talento innato a sua volta è risultato di allenamento o pratica precedenti, forse nel corso di tante vite precedenti. Questa pratica risulta infine nella culminazione del talento, ed a questo punto l'individuo sarà diventato un genio nel campo in questione. Gran parte dell'esercizio della genialità morale o della perfetta capacità di amare il prossimo, si svolge automaticamente, provando la sofferenza, e pertanto sfugge al controllo della volontà. Ma qui saranno indicati alcuni degli elementi più importanti di quell'aspetto dell'esercizio della menzionata facoltà, che dipendono dalla volontà e su cui l'individuo può perciò lavorare consciamente nella propria crescita verso una vera o perfetta manifestazione dell'amore.

· Cancella il concetto di "nemici" dalla tua coscienza.

· Non replicare mai all'ira, alla calunnia o ad altre forme di dispiacere, rivolte contro di te.

· Non dire mai qualcosa di male di qualcuno o di qualcosa.

· Sii assolutamente sincero ed onesto in tutte le situazioni della vita.

· Non farti mai influenzare in nessun modo dalle lusinghe, dalle lodi o dalla critica.

· Non prendere mai parte all'uccisione, nè all'inferimento di lesioni o di mutilazioni.

· Non permettere mai ai tuoi pensieri di deviare dal dedicarsi a come tu possa servire i tuoi simili nel migliore dei modi. Così praticherai la forma più alta dello yoga o l'esercizio più completo di quella parte del tuo sviluppo, che hai a portata di mano, e che insieme con l'altra parte, consistente nell'elaborazione della tua natura operata dalla vita stessa, ti porterà infine alla genialità morale e ti trasformerà in un essere perfetto, in un essere umano simile a Dio".

Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 14-06-2005, 22.02.07   #3
Rothbard
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 129
grazie... della discussione... illuminante.... eureka, avrebbe detto qualcuno..
Rothbard is offline  
Vecchio 15-06-2005, 15.57.17   #4
Lucy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 212
Mi piaciono le proposte di Martinus.

Ma uno può difendersi, no?
Lucy is offline  
Vecchio 15-06-2005, 19.29.47   #5
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Citazione:
Messaggio originale inviato da Lucy
Mi piaciono le proposte di Martinus.

Ma uno può difendersi, no?
Si, se uno vuole. Ma in tal caso il modo migliore è "difendersi" non usando la violenza.
Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 15-06-2005, 21.27.27   #6
Rothbard
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 129
Re: Re: Basta!! con le guerre , è possibile??......

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rolando
Secondo Martinus la soluzione è una questione di tolleranza. Inserisco un piccolo testo di Martinus:

Domanda: Come è possibile per qualcuno raggiungere il livello di tolleranza di cui parla Martinus? Ci sono tanti uomini che io non posso tollerare, per non dire amare, e non capisco come potrei mai arrivare a tanto.

Martinus risponde: "Amare il prossimo non dipende unicamente dalla volontà ma, come il talento per la musica, si basa su un talento innato. Un talento innato a sua volta è risultato di allenamento o pratica precedenti, forse nel corso di tante vite precedenti. Questa pratica risulta infine nella culminazione del talento, ed a questo punto l'individuo sarà diventato un genio nel campo in questione. Gran parte dell'esercizio della genialità morale o della perfetta capacità di amare il prossimo, si svolge automaticamente, provando la sofferenza, e pertanto sfugge al controllo della volontà. Ma qui saranno indicati alcuni degli elementi più importanti di quell'aspetto dell'esercizio della menzionata facoltà, che dipendono dalla volontà e su cui l'individuo può perciò lavorare consciamente nella propria crescita verso una vera o perfetta manifestazione dell'amore.

· Cancella il concetto di "nemici" dalla tua coscienza.

· Non replicare mai all'ira, alla calunnia o ad altre forme di dispiacere, rivolte contro di te.

· Non dire mai qualcosa di male di qualcuno o di qualcosa.

· Sii assolutamente sincero ed onesto in tutte le situazioni della vita.

· Non farti mai influenzare in nessun modo dalle lusinghe, dalle lodi o dalla critica.

· Non prendere mai parte all'uccisione, nè all'inferimento di lesioni o di mutilazioni.

· Non permettere mai ai tuoi pensieri di deviare dal dedicarsi a come tu possa servire i tuoi simili nel migliore dei modi. Così praticherai la forma più alta dello yoga o l'esercizio più completo di quella parte del tuo sviluppo, che hai a portata di mano, e che insieme con l'altra parte, consistente nell'elaborazione della tua natura operata dalla vita stessa, ti porterà infine alla genialità morale e ti trasformerà in un essere perfetto, in un essere umano simile a Dio".

Ciao


molto bello.. mi ricorda il comportamento del Bodhisattva... (per chi mastica il "buddhese..")
Rothbard is offline  
Vecchio 19-06-2005, 18.07.04   #7
gaia
Ospite
 
Data registrazione: 16-06-2005
Messaggi: 7
la guerra

buonasera a tutti voi.

la mia inizziazione al forum parte appunto da una riflessione sulla guerra e sulla non-violenza.
Sebbene reputi la non-violenza un atteggiamento positivo per l'affrontare il mondo moderno, dubito fortemente che la stessa possa prendere piede nella nostra società.
Non tanto perchè questa è malata, ma perchè non credo che la non-violenza sia una virtù dell'uomo.
La guerra fa parte della nostra storia perchè fa parte di noi. Noi non siamo buoni e neppure cattivi in assoluto, ma dobbiamo convivere con queste due parti del nostro essere; dovremmo piuttosto trovare un equilibrio tra le due cose, senza eliminare niente, in fondo siamo lupi fra lupi.
Ciò detto credo che l'unica maniera per fermare le guerre, sia capire perchè queste vengano fatte e se anche fosse esistito un motivo che accumunava le guerre del passato (potere e territorio) oggigiorno non possiamo più parlare in questi termini visto che le alleanze e i confini sono cose pressochè ben stabilite.
In una mia personale analisi della questione emerge che la maggiorparte delle grandi guerre e automaticamente delle guerre minori (minori nel senso di meno conoscute) siano fatte per accaparrarsi maggiori quantità di beni.
Vuoi il petrolio, vuoi i diamanti, vuoi quello che vuoi.

Provate a pensare ad un mondo dove le persone si indipendentizzino (si dirà così?) dalle fonti di energia non rinnovabili quali il petrolio appunto per usufruire delle potenzialità che Madre Natura ci regala.....

Io penso che si sia possibile distruggere le Lobby del Petrolio non tanto con la non-violenza ma con l'intelligenza e la capacità di capire cosa sta veramente succedendo.
gaia is offline  
Vecchio 19-06-2005, 21.06.40   #8
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: la guerra

Citazione:
Messaggio originale inviato da gaia
La guerra fa parte della nostra storia perchè fa parte di noi. Noi non siamo buoni e neppure cattivi in assoluto, ma dobbiamo convivere con queste due parti del nostro essere; dovremmo piuttosto trovare un equilibrio tra le due cose, senza eliminare niente, in fondo siamo lupi fra lupi.

anche lo stupro fa parte della storia dell'umanità, quindi fa parte di noi e dobbiamo conviverci?

non capisco come possa esserci equilibro tra pace e guerra
r.rubin is offline  
Vecchio 19-06-2005, 21.30.14   #9
gaia
Ospite
 
Data registrazione: 16-06-2005
Messaggi: 7
Lo so

Credo che un quilibrio fra pace e guerra sia insito all'interno delle stesse; una non potrebbe esistere senza l'altra.
Posso credere che i miei concetti anche malamente esposti nonsiano facilmnete condivisibili, ma io ho smesso dicredere alla storia che siamo buoni, che se vogliamo possiamo farcelo, che qualcuno ci aiuterò a redemerci.
Io penso che dovremmo accettarci per quello che siamo e non tendere alla perfezione della bontà o della cattiveria. Non c'è quasi niente di divino in noi, solo tanta presunzione.

Quando i saggi salirono sulle vette videro le forze che articolavano la vita e le capirono.
Non dettero giudizi sul loro operato, nè tantomeno tentarono di immischiarsi, accettarono e capirono.
Le forze di cui parlo sono le due forze antitetiche che combattono per creare l'Uno, lo yin e lo yang del Taoismo.
Riportando questo antico concetto ai nostri giorni, mi meraviglio sempre dicome sia una cosa sempre attuale.
Sfortunatamente esisteranno sempre queste due forze che trovano la pace solo nel loro essere in competizione.
gaia is offline  
Vecchio 19-07-2005, 13.05.44   #10
Plat
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-07-2004
Messaggi: 63
"Bisogna però sapere che la guerra è comune, che la giustizia è contesa e che tutto accade secondo contesa e necessità."

Eraclito
Plat is offline  

 



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