Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 17-12-2005, 16.13.47   #1
Mr. Bean
eternità incarnata
 
L'avatar di Mr. Bean
 
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
filosofia e attualità

Quanto c'entra oggi la filosofia col "logorio della vita moderna"? E' ancora importante? Ha la stessa utilità (soggettiva ed oggettiva) dei tempi antichi o è cambiato qualcosa? In meglio o in peggio?
Mr. Bean is offline  
Vecchio 18-12-2005, 21.29.54   #2
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Quanto c'entra oggi la filosofia col "logorio della vita moderna"? E' ancora importante? Ha la stessa utilità (soggettiva ed oggettiva) dei tempi antichi o è cambiato qualcosa? In meglio o in peggio?
Quando diciamo filosofia pensiamo a Socrate e Platone o al meglio a Kant e Nietzsche o proprio al massimo a Locke ed Hume, insomma pensiamo al passato, come se la filosofia fosse qualche cosa di ancestrale.

I filosofi moderni sono annegati in una marea di pensieri e di parole che ormai, nell’era della comunicazione globale, dilagano a tutto campo ed in questa alluvione, il pensiero o meglio l’evoluzione del pensiero sembra inchiodata al palo in un empasse terribile. Eppure mai come oggi avremmo bisogno di nuove idee trainanti, di un pensiero che non solo possegga le ali ma che sia capace di trascinare nel suo volo anche il lettore.

Questo secondo me è un brutto segno perché significa che l’intelletto non stà rispondendo alle sfide che il mondo moderno gli mette davanti e lascia il posto a pensatori stanchi che non fanno altro che riesumare i valori ormai inutili se non dannosi. La recrudescenza di ogni tipo di conservatorismo che approfittando dell’empasse dell’intelletto, sta cercando di riproporci come nuovi valori morti e sepolti è emblematica di questo periodo.

Probabilmente, (ma davvero non lo so), abbiamo bisogno di recuperare qualche cosa del nostro passato, perché non tutto il vecchio è da buttare, anzi, è nella tradizione che si radica il futuro, ma certamente torneranno nuovi pensatori e nuove idee ed abili pensatori, capaci di nuove sintesi, torneranno ad illuminarci la strada.

Sono stato in tema, anche se non so se ho risposto alle tue domande……

VanLag is offline  
Vecchio 18-12-2005, 21.41.27   #3
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
Talking a me

Citazione:
Sono stato in tema, anche se non so se ho risposto alle tue domande


pare di sì.....ma non ti arrabbiare

Non ho fatto filosofia e non sò nemmeno se sia "masticabile", mi piace come hai risposto, riflettendo....condivido

a quando la candidatura politica?
tammy is offline  
Vecchio 18-12-2005, 22.29.26   #4
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: a me

Citazione:
Messaggio originale inviato da tammy
a quando la candidatura politica?
Dopo un’inchiesta DOXA che mi dava una proiezione attorno ai 2 voti, (cioè il mio e quello di mia moglie), ho deciso di rinunciare……….

In compenso mi vengono altre idea, ad esempio, questa sera, mentre facevo il bagno, pensavo che mi sarebbe piaciuto essere in Afghanistan nell’ospedale di Gino Strada, magari a fare le pulizie, visto che non saprei in che altro modo rendermi utile.

Non che io sia stato colpito all’improvviso da un bisogno di filantropia, perché, se si vuole aiutare gli altri si può farlo anche qui da noi dove c’è tantissimo da fare in ogni campo ed in ogni angolo delle nostre vite. No il mio era un bisogno di fuggire questa realtà così “vuota” per andare in mezzo a persone che vivono davvero, una fuga dall’effimero e dal falso…… e, anche se non sembrerà, anche questa è filosofia…….

VanLag is offline  
Vecchio 18-12-2005, 22.56.52   #5
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
se non erro....

la filosofia è quella scienza (riconosciuta) che risponde alla domanda "perchè"?

quindi ogni "perchè" rientra in"filosofia"

continua...vai bene così!
tammy is offline  
Vecchio 18-12-2005, 22.58.24   #6
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
al massimo a Locke ed Hume

"Massimo" in che senso?

Empirismo, scetticismo, ... devo ammettere che sono dei rami della filosofia assai interessati...
Vabbé... non voglio andare off- topic

Elia

Elijah is offline  
Vecchio 19-12-2005, 12.52.49   #7
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da Elijah
"Massimo" in che senso?
Volevo farne un discorso temporale ma ho invertito ponendo Locke e Hume come più recenti di Kant e Nietzsche, mentre la cronologia, in ordine di comparsa, è come segue:

John Locke (August 29, 1632 – October 28, 1704)
David Hume (April 26, 1711 – August 25, 1776)

Immanuel Kant (April 22, 1724 – February 12, 1804),
Friedrich Wilhelm Nietzsche (October 15, 1844 – August 25, 1900)

- Al massimo - era per dire che i filosofi ci sembrano appartenere al passato fino “al massimo” al 900, dopo di cui c’è un buco nel quale si trovano pensatori di levatura eccelsa come ad esempio Bertrand Russel o Jean-Paul Sartre che però, secondo me, non riescono più ad incidere in maniera significativa, sul pensiero e sulla cultura umana. Questo mi fa dire che: - l'intelletto è in empasse -


Ultima modifica di VanLag : 19-12-2005 alle ore 13.08.41.
VanLag is offline  
Vecchio 19-12-2005, 13.25.37   #8
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Re: Re: Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
- Al massimo - era per dire che i filosofi ci sembrano appartenere al passato fino “al massimo” al 900, dopo di cui c’è un buco nel quale si trovano pensatori di levatura eccelsa come ad esempio Bertrand Russel o Jean-Paul Sartre che però, secondo me, non riescono più ad incidere in maniera significativa, sul pensiero e sulla cultura umana. Questo mi fa dire che: - l'intelletto è in empasse -

Mah, Van io non direi che il novecento non ha prodotto buoni filosofi, anzi penso che ce ne siano molti da mettere sul piedistallo. Tu dicevi Russell, ma dimentichi il suo contemporaneo Wittgenstein (come pure Carnap e Popper). Poi, poco dopo, arriveranno - in ordine sparso - Quine, Davidson, Putnam, Kripke, Dennett, Lewis, Austin, Dummett, Ryle, Rorty e molti molti altri.


epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 19-12-2005, 13.47.33   #9
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: Re: Re: Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da epicurus
Mah, Van io non direi che il novecento non ha prodotto buoni filosofi, anzi penso che ce ne siano molti da mettere sul piedistallo. Tu dicevi Russell, ma dimentichi il suo contemporaneo Wittgenstein (come pure Carnap e Popper). Poi, poco dopo, arriveranno - in ordine sparso - Quine, Davidson, Putnam, Kripke, Dennett, Lewis, Austin, Dummett, Ryle, Rorty e molti molti altri.


epicurus
Si ma non vedo come “presente” ed “incidente” nella nostra società il pensiero di quelli che hai citato. Mi sembra ben diversa l’incidenza del pensiero di Kant, piuttosto di Schopenhauer o Kierkegaard sulla nostra storia, che quella dello stesso Russel o di tanti altri, magari bravi ma che non hanno avuto una presa sulle masse.

Questo forse è dovuto all’effetto di “annegamento” derivato dalla comunicazione globale di cui parlavo sopra, oppure può essere che ci vuole un “tempo fisiologico”, affinché il pensiero filosofico diventi diciamo “popolare” o, ancora, questa non incisività è da imputarsi al fatto che non vediamo e non vogliamo vedere sbocchi all’evoluzione del pensiero.

Mi piacerebbe sapere se anche tu, (assieme ad altri), vedete questa minore incidenza della filosofia oggi e, se si, a cosa imputate la causa.



P.S. può anche essere che sia io che rimango indietro e non ho la giusta sensibilità al fenomeno.
VanLag is offline  
Vecchio 19-12-2005, 14.01.22   #10
sunday01
Ospite abituale
 
L'avatar di sunday01
 
Data registrazione: 05-07-2005
Messaggi: 464
Re: filosofia e attualità

Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Quanto c'entra oggi la filosofia col "logorio della vita moderna"? E' ancora importante? Ha la stessa utilità (soggettiva ed oggettiva) dei tempi antichi o è cambiato qualcosa? In meglio o in peggio?

Io penso che la filosofia come risposta al logorio della vita moderna sia una cosa valida, però non tutti hanno tempo e voglia di studiare tutti i filosofi, anche prendendo soltanto quelli dell'ultimo secolo, direi che dovrebbe essere una filosofia il più semplice possibile, comprensibile anche da persone di cultura diciamo "nazionalpopolare": il popolo delle telenovele e dei reality... di che filosofia vive più del 50% della popolazione???
Di quella del mordi e fuggi, o del crearsi continuamente nuovi bisogni e curiosità...
Così che la buona filosofia rimane tra gli addetti ai lavori o a quelli che ne sono appassionati...
I filosofi una volta erano maestri di vita e di pensiero, ma c'era una vita più semplice da vivere...

sunday01 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it