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Vecchio 04-02-2006, 16.03.05   #1
Heraclitus
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Superspeculazione su Dio e la vita eterna

Non so se qualcuno di voi conosce Frank Tipler, fisico dichiarato ateo e nonostante ciò autore di una "teoria del punto omega" in cui espone una teorica unificazione di alcuni aspetti della religione con la scienza. Io personalmente sono alquanto perplesso da ciò, comunque sia lo stesso autore dice di non credere in tale teoria in quanto scienziato e in quanto ateo, fino a che tutte le sue parti siano verificabili.


In breve l'autore ipotizza che l'uomo (o altre intelligenze aliene) in futuro genererà computer sempre più intelligenti, i quali colonizzeranno l'universo (dato che gli uomini non possono vivere così a lungo per andare su altri pianeti) e si riprodurranno da sè stessi, e diverranno sempre più complessi, fino ad unirsi tutti assieme ed occupare l'intero universo. Il cuore di questo supercomputer è chiamato punto omega ed è una singolarità spazio-temporale in cui Tipler nota che molte dellee sue proprietà sarebbero simili a quelle del Dio delle religioni monoteiste: saprà e potrà fare tutto ciò che è possibile (nelle leggi fisiche e logiche) comprendere e fare nell'universo (un onniscienza e onnipotenza relativa all'universo, non assoluta), sarà onnipresente perchè l'intero spazio sarà occupato dalla sua intelligenza e ultima cosa, tra le sue elaborazioni ci sarà l'equivalente della resurrezione dei morti.

Tale resurrezione dei morti, presuppone l'idea che l'esistenza dell'anima non sia necessaria e che la ricostruzione precisa fino alle particelle subatomiche di una persona nel momento della sua morte avvenuta anni prima (con seguente modificazione da parte del computer delle funzioni del suo corpo affinche la sua vita ricominci) è proprio la persona originale, non una sua copia. Per comprovare che la continuità temporale (e quindi la presenza di un'anima) non è necessaria affinchè ci sia identità Tipler usa le argomentazioni della meccanica quantistica secondo la quale "l'indistinguibilità assoluta e totale dei sistemi nello stesso stato quantico si può spiegare solo con la loro identità e senza quest'identità il principio di esclusione non potrebbe evitare il collasso di tutti gli atomi in buchi neri, e senza tale identità non potrebbe riolversi il paradosso di Gibbs" . Due esseri umani nello stesso stato quantico (naturalmente ciò presume che essi vedano e sentano le stesse cose) dunque sono la stessa persona, indipendentemente dalla continuità temporale.

Inoltre è da ricordare che la ricostruzione di tale persona non sarà un gemello, perchè il computer ricostruirà proprio i precisi stati quantici del cervello. Data l'enormità del computer la sua memoria conterrà proprio gli atomi stessi precisi di tutti gli elementi. La cosa notevole è peraltro che nella sua continua elaborazione il computer ricostruirà tutti i possibili mondi e perciò anche tutti i possibili uomini viventi. Tale emulazione è necessaria secondo Tipler perchè affinchè il computer voglia funzionare in eterno egli non dovrà mai smettere di funzionare e dunque dovrà eaborare sempre cse diverse. Inoltre sarà un dovere morale risuscitare chi ha permesso a esso di esistere.

Tipler comunque a un certo punto si ferma nella sua speculazione e dice che gli pare sia alquanto improbabile che tale computer faccia ai resuscitati l'equivalente del purgatorio e dell'inferno. Quest'ultimo si sente di escluderlo perchè dice che solo chi eternamente vuole l'inferno lo dovrebbe meritare. Un equivalente di purgatorio pensa che ci sia perchè dice che il computer può aspettare che il risuscitato abbia un comportamento buono per poi portarlo in un ambiente sempre più perfetto e simile al paradiso (qui Tipler epone ciò usando la teoria dei giochi).

Insomma, come ho già detto a me rende un po' perplesso tutto ciò. La cosa certa e che noi non abbiamo ora tutte e conoscenze per sapere se ciò sarà certo o possibile. Comunque la cosa più interessante da discutere è certo il concetto di identità personale esposto in questa teoria. E voi che ne pensate?

ciao

Ultima modifica di Heraclitus : 04-02-2006 alle ore 16.05.17.
Heraclitus is offline  
Vecchio 04-02-2006, 16.27.47   #2
epicurus
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Re: Superspeculazione su Dio e la vita eterna

non conosco questa teoria, quindi risponderò solamente a ciò che tu esponi.

Citazione:
Messaggio originale inviato da Heraclitus
Il cuore di questo supercomputer è chiamato punto omega ed è una singolarità spazio-temporale in cui Tipler nota che molte dellee sue proprietà sarebbero simili a quelle del Dio delle religioni monoteiste: saprà e potrà fare tutto ciò che è possibile (nelle leggi fisiche e logiche) comprendere e fare nell'universo (un onniscienza e onnipotenza relativa all'universo, non assoluta), sarà onnipresente perchè l'intero spazio sarà occupato dalla sua intelligenza e ultima cosa, tra le sue elaborazioni ci sarà l'equivalente della resurrezione dei morti.

1) scusa, ma (se per singolarità si intende un punto in cui l'attrazione gravitazionale tende ad infinito) come può uscire informazione dalla singolarità? cioè questo nucleo necessariamente sarà isolato da tutto l'universo.

2) comunque - anche se fosse possibile che l'informazione riesca a uscire - non capisco che cosa significhi qui 'cuore del supercompute'. forse per cuore del supercomputer si può intendere la sua unità di elaborazione dei dati, ma da quanto si dice l'elaborazione dei dati sarà distribuita nell'universo quindi non potrà esserci quel cuore di cui si parla. è come se noi cercassimo, nella CPU del nostro PC, il suo cuore: cosa assurda.

3) altro problema. per la teoria della relatività, tra eventi molto distanti tra loro non è più possibile applicare concetti di confronto temporale. ossia, se A e B sono due eventi molto ma molto distanti, allora non ha senso dire "A avviene prima (dopo, o nello stesso istante) di B". quindi un computer universale sembra non poter esistere.
inoltre anche se non ci fossero questi problema, l'elaborazione dell'informazione in modo così pesantemente distribuita renderebbe sembra essere assurda, infatti i tempi per spostare informazione sarebbe immenso.

4) tale computer non sarebbe onnipotente, perchè tale termine non può essere applicato ad un ente che non può violare le leggi della fisica. non è neppure onnipresente, perchè ci sarà sempre più spazio senza parti del supercomputer, che viceversa.

Citazione:
la cosa più interessante da discutere è certo il concetto di identità personale esposto in questa teoria. E voi che ne pensate?

per questo argomento, dai un occhio al topic https://www.riflessioni.it/forum/show...hreadid=60 54


epicurus
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Vecchio 04-02-2006, 16.43.34   #3
Heraclitus
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Data registrazione: 28-01-2006
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Beh, non saprei risponderti bene a tutte le osservazioni che mi fai perchè ho letto la teoria in inglese e ho tentato di riassumere quello che ho capito in poche parole. Cerca su un motore "omega point theory" e forse ti sarà più chiaro il concetto.

Comunque il punto che mi interessava sull'argomento era discutere sull'identità personale, perciò leggerò quel thread piuttosto che approfondire questa teoria.

ciao
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Vecchio 04-02-2006, 20.20.49   #4
Weyl
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Re: Superspeculazione su Dio e la vita eterna

Citazione:
Messaggio originale inviato da Heraclitus
Non so se qualcuno di voi conosce Frank Tipler, fisico dichiarato ateo e nonostante ciò autore di una "teoria del punto omega" in cui espone una teorica unificazione di alcuni aspetti della religione con la scienza. Io personalmente sono alquanto perplesso da ciò, comunque sia lo stesso autore dice di non credere in tale teoria in quanto scienziato e in quanto ateo, fino a che tutte le sue parti siano verificabili.


In breve l'autore ipotizza che l'uomo (o altre intelligenze aliene) in futuro genererà computer sempre più intelligenti, i quali colonizzeranno l'universo (dato che gli uomini non possono vivere così a lungo per andare su altri pianeti) e si riprodurranno da sè stessi, e diverranno sempre più complessi, fino ad unirsi tutti assieme ed occupare l'intero universo. Il cuore di questo supercomputer è chiamato punto omega ed è una singolarità spazio-temporale in cui Tipler nota che molte dellee sue proprietà sarebbero simili a quelle del Dio delle religioni monoteiste: saprà e potrà fare tutto ciò che è possibile (nelle leggi fisiche e logiche) comprendere e fare nell'universo (un onniscienza e onnipotenza relativa all'universo, non assoluta), sarà onnipresente perchè l'intero spazio sarà occupato dalla sua intelligenza e ultima cosa, tra le sue elaborazioni ci sarà l'equivalente della resurrezione dei morti.

Tale resurrezione dei morti, presuppone l'idea che l'esistenza dell'anima non sia necessaria e che la ricostruzione precisa fino alle particelle subatomiche di una persona nel momento della sua morte avvenuta anni prima (con seguente modificazione da parte del computer delle funzioni del suo corpo affinche la sua vita ricominci) è proprio la persona originale, non una sua copia. Per comprovare che la continuità temporale (e quindi la presenza di un'anima) non è necessaria affinchè ci sia identità Tipler usa le argomentazioni della meccanica quantistica secondo la quale "l'indistinguibilità assoluta e totale dei sistemi nello stesso stato quantico si può spiegare solo con la loro identità e senza quest'identità il principio di esclusione non potrebbe evitare il collasso di tutti gli atomi in buchi neri, e senza tale identità non potrebbe riolversi il paradosso di Gibbs" . Due esseri umani nello stesso stato quantico (naturalmente ciò presume che essi vedano e sentano le stesse cose) dunque sono la stessa persona, indipendentemente dalla continuità temporale.

Inoltre è da ricordare che la ricostruzione di tale persona non sarà un gemello, perchè il computer ricostruirà proprio i precisi stati quantici del cervello. Data l'enormità del computer la sua memoria conterrà proprio gli atomi stessi precisi di tutti gli elementi. La cosa notevole è peraltro che nella sua continua elaborazione il computer ricostruirà tutti i possibili mondi e perciò anche tutti i possibili uomini viventi. Tale emulazione è necessaria secondo Tipler perchè affinchè il computer voglia funzionare in eterno egli non dovrà mai smettere di funzionare e dunque dovrà eaborare sempre cse diverse. Inoltre sarà un dovere morale risuscitare chi ha permesso a esso di esistere.

Tipler comunque a un certo punto si ferma nella sua speculazione e dice che gli pare sia alquanto improbabile che tale computer faccia ai resuscitati l'equivalente del purgatorio e dell'inferno. Quest'ultimo si sente di escluderlo perchè dice che solo chi eternamente vuole l'inferno lo dovrebbe meritare. Un equivalente di purgatorio pensa che ci sia perchè dice che il computer può aspettare che il risuscitato abbia un comportamento buono per poi portarlo in un ambiente sempre più perfetto e simile al paradiso (qui Tipler epone ciò usando la teoria dei giochi).

Insomma, come ho già detto a me rende un po' perplesso tutto ciò. La cosa certa e che noi non abbiamo ora tutte e conoscenze per sapere se ciò sarà certo o possibile. Comunque la cosa più interessante da discutere è certo il concetto di identità personale esposto in questa teoria. E voi che ne pensate?

ciao

Mille scuse per la mia precedente risposta.
Tu conosci perfettamente Teilhard, altrimenti non avresti citato Tipler, noto riferimento dei Teilhardiani in filosofia naturale.
Tu conosci molto di più di quanto non hai dato ad intendere, oppure, se è un caso, pare quasi una "sincronia" junghiana.
O.k.: più tardi risponderò!
Weyl is offline  
Vecchio 06-02-2006, 16.27.53   #5
SebastianoTV83
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è semplicemente un metodo "ateo" per mettere in pace un po' di cuori.

interessante è invece il tuo interesse per l'individualità e la soggettività: "se mi ricostruissero in maniera perfettamente identica al giorno della mia morte, sarei nuovamente io o solamente un qualcosa capace di imitarmi ma con una consapevolezza autonoma?" seguono poi tutti gli altri casi paradossali che potrebbero nascere. riprodurre perfettamente il corpo (la struttura) di un individuo, può riportare quell'individuo a essere cosciente di sé?

o forse ho cannato?
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 07-02-2006, 21.18.47   #6
Pensierostupendo
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Perche' Superspeculazione? Cosa la differenzia dalla speculazione? A cosa e' dovuto il suo valore aggiunto?
Pensierostupendo
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