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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 27-09-2006, 19.11.10   #1
argo.83
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 26-09-2006
Messaggi: 0
Eraclito

"La stessa cosa è il vivente e il morto, il desto e il dormiente, il giovane e il vecchio, perché queste cose mutandosi sono quelle e quelle a loro volta mutandosi sono queste."

Riflessioni:
Se siamo atti a considerare la realtà fatta di atomi, parti indivisibili, in uno spazio, allora possiamo ipotizzare le strutture che sono enti di atomi con particolare proprietà (disposizione spaziale) e orientamento spaziale (proprietà nello spazio). Ciascun essere, se non è un atomo, allora è una particolare struttura. Un uomo è dunque una struttura nel tempo, ma è pur vero che è possibile identificare (identificazione logica) una nuova struttura in una qualsiasi altra o atomo ed è vero che è possibile ottenere da una struttura base un'altra se esiste una possibilità, attraverso la compatibilità delle leggi, di trasformazione: ad infinito, nel tempo, (quindi) un uomo è il tutto, così come ogni altro essere; se possiamo infatti ciò, diviene impossibile distinguere l'oggetto dal divenuto ed il divenuto dall'oggetto, se non come forma temporale. In parole povere, il cambiamento strutturale ci porta ad una decisione di identità: se mantenere questa in forma temporale o affermare il cambiamento.
argo.83 is offline  
Vecchio 21-10-2006, 08.47.22   #2
Nicolas
Ospite abituale
 
Data registrazione: 28-12-2005
Messaggi: 120
Riferimento: Eraclito

Citazione:
il cambiamento strutturale ci porta ad una decisione di identità: se mantenere questa in forma temporale o affermare il cambiamento.


Nell'Universo non esiste nulla che non cambi. La creazione necessita di una spazio in cui esistere e lo spazio di un tempo per essere attraversato.
In funzione di ciò non è possibile che una qualsiasi cosa nell'universo possa mantenersi inalterata per sempre.
Eraclito invece vuole affermare l'eterna dualità di tutto ciò che esite per illuminare il lettore sull'effimera esistenza e sull'illusione di ciò che in Realtà non esiste.
Nicolas is offline  

 



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