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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 21-02-2007, 11.35.58   #1
Montauk
Ospite
 
Data registrazione: 20-02-2007
Messaggi: 3
Meglio liberi di scegliere?

Salve a tutti,
I PACS sono diventati DICO, se ne fa un gran parlare. Alla fine ecco il classico compromesso italiano, sempre attenti a non guastare l'umore della CEI. In Italia non si puo' fare ricerca sulle cellule staminali, non si puo' decidere per la procreazione eterologa, non si puo' essere liberi di scegliere il proprio destino in termini di vita e d morte e forse, tra qualche anno, nemmeno liberi di abortire o divorziare... In Inghilterra un bambino e' stato salvato dalla thalassemia grazie alla cellule staminali coltivate in laboratorio.
Da noi pochi soldi alla ricerca, cheissa' come mai.
Che ne pensate di questi aspetti civili e dei DICO, dal punto di vista psicologico quali di questi aspetti sono importanti per una societa' piu' "sana" e "felice"? Adottare l'ottica freudiana (di 100 ani fa) oppure guardare all'Europa?
Montauk is offline  
Vecchio 21-02-2007, 12.52.32   #2
senzanome
Ospite abituale
 
L'avatar di senzanome
 
Data registrazione: 17-04-2006
Messaggi: 163
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

velocemente rispondo.
la mia posizione a riguardo di tutto ciò che hai detto è di assoluta libertà. libertà di scelta dell'individuo.
l'italia, ma non solo l'italia, è un paese culturalmente cattolico e lo dico, purtroppo, in senso spregiativo.
io credo che a livello individuale occorre ricercare dentro di noi i residui di questa cultura che corrode lo spirito vitale che naturalmente vive in noi.
a livello politico la sostanza non cambia. trovo inaccettabile l'ingerenza del papa e del clero in questioni che riguardano la sfera privata.
io, atea, voglio essere libera di scegliere come morire, come curarmi, se curarmi, con chi convivere, a chi delegare la mia volontà qualora non potessi esercitare la mia e via dicendo.
aggiungo inoltre che questo atteggiamento della chiesa oggi è lontano anche dalla vita quotidiana dei credenti e allontanerà la gente dalla chiesa.
vedi il documento dei cattolici democratici, mi pare. la situazione è diventata intollerabile per i cattolici stessi.
sintetizzo il tutto con parole non mie:

"celebriamo allora Eva che opta per l'intelligenza a prezzo della morte, mentre Adamo non afferra immediatamente la posta in gioco del periodo paradisiaco: la gioia eterna dell'imbecille felice!"
senzanome is offline  
Vecchio 21-02-2007, 15.51.30   #3
Darkina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-05-2005
Messaggi: 110
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

Citazione:
Originalmente inviato da senzanome
l'italia, ma non solo l'italia, è un paese culturalmente cattolico e lo dico, purtroppo, in senso spregiativo.
io credo che a livello individuale occorre ricercare dentro di noi i residui di questa cultura che corrode lo spirito vitale che naturalmente vive in noi.
a livello politico la sostanza non cambia. trovo inaccettabile l'ingerenza del papa e del clero in questioni che riguardano la sfera privata.
io, atea, voglio essere libera di scegliere come morire, come curarmi, se curarmi, con chi convivere, a chi delegare la mia volontà qualora non potessi esercitare la mia e via dicendo.
aggiungo inoltre che questo atteggiamento della chiesa oggi è lontano anche dalla vita quotidiana dei credenti e allontanerà la gente dalla chiesa.
vedi il documento dei cattolici democratici, mi pare. la situazione è diventata intollerabile per i cattolici stessi.
sintetizzo il tutto con parole non mie:

"celebriamo allora Eva che opta per l'intelligenza a prezzo della morte, mentre Adamo non afferra immediatamente la posta in gioco del periodo paradisiaco: la gioia eterna dell'imbecille felice!"

Ma sai davvero in cosa consiste la religione? Ti sei documentata abbastanza prima di trattarla in senso spregiativo? non ti sei accorta che forse la religione è l'unica via di libertà per l'uomo?
Darkina is offline  
Vecchio 21-02-2007, 18.20.35   #4
catoblepa
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 282
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

Citazione:
Originalmente inviato da Darkina
Ma sai davvero in cosa consiste la religione? Ti sei documentata abbastanza prima di trattarla in senso spregiativo? non ti sei accorta che forse la religione è l'unica via di libertà per l'uomo?

Mmmh...quindi l'illuminismo, la rivoluzione francese, le lotte laiche per i diritti civili e del lavoro, non sono servite a niente.....
Bastavano due preghierine e via a gonfie vele, no?
catoblepa is offline  
Vecchio 22-02-2007, 19.02.34   #5
MocassinoH2O
io Panda
 
L'avatar di MocassinoH2O
 
Data registrazione: 28-03-2006
Messaggi: 469
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

Citazione:
Originalmente inviato da catoblepa
Mmmh...quindi l'illuminismo, la rivoluzione francese, le lotte laiche per i diritti civili e del lavoro, non sono servite a niente.....
Bastavano due preghierine e via a gonfie vele, no?

mi associo!

Io sono per il progresso, anche i cattolici dovrebbero usare più quella parte del cervello addetta alla razionalità.
Più libertà di scelta.
MocassinoH2O is offline  
Vecchio 26-02-2007, 22.57.02   #6
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

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Originalmente inviato da senzanome
velocemente rispondo.
la mia posizione a riguardo di tutto ciò che hai detto è di assoluta libertà. libertà di scelta dell'individuo.
l'italia, ma non solo l'italia, è un paese culturalmente cattolico e lo dico, purtroppo, in senso spregiativo.
io credo che a livello individuale occorre ricercare dentro di noi i residui di questa cultura che corrode lo spirito vitale che naturalmente vive in noi.
a livello politico la sostanza non cambia. trovo inaccettabile l'ingerenza del papa e del clero in questioni che riguardano la sfera privata.
io, atea, voglio essere libera di scegliere come morire, come curarmi, se curarmi, con chi convivere, a chi delegare la mia volontà qualora non potessi esercitare la mia e via dicendo.
aggiungo inoltre che questo atteggiamento della chiesa oggi è lontano anche dalla vita quotidiana dei credenti e allontanerà la gente dalla chiesa.
vedi il documento dei cattolici democratici, mi pare. la situazione è diventata intollerabile per i cattolici stessi.
sintetizzo il tutto con parole non mie:

"celebriamo allora Eva che opta per l'intelligenza a prezzo della morte, mentre Adamo non afferra immediatamente la posta in gioco del periodo paradisiaco: la gioia eterna dell'imbecille felice!"


condivido pienamente.

Spero tanto che un giorno la gente in generale e in particolare il popolo italiano si scrolli di dosso ogni forma di religione per diventare religioso.

La religione è un impedimento per la crescita mentre la religiosità porta l'individuo a entrare in contatto con la propria spiritualità.

Un individuio veramente spirituale, nel senso più ampio e più grande del termine, è libero, totalmente libero. Non ha bisogno di leggi, di capi, di condottieri, di qualcuno che gli dica ciò che è bene e ciò che è male, perchè lo sa già dentro il proprio cuore.

Un individuo libero e spirituale lascerà che il fratello sia libero quanto lo è lui.

L'aborto, il divorzio, i pacs, procreazione assistita, eutanasia, non accanimento terapeutico non sono imposizioni di legge ma libere scelte.

Solo chi non è libero nel profondo del proprio animo si accanisce con tutte le sue forze per impedire la libertà altrui.

Basta osservare: le persone veramente felici, non spandono intorno infelicità ma calore e colori, desiderano che anche gli altri siano felici. Vogliono condividere la loro gioia.

Chi, invece, è infelice vuole, desidera ardentemente che anche gli altri siano infelici quanto lui o più di lui. e si impegnano strenuamente a diffondere sofferenza intorno.

Questo vale anche per la libertà.
E poi non capisco una piccola cosa: se Dio ci ha creato e reso liberi perchè quelli che si considerano al servizio di Dio impongono ai loro fratelli e sorelle quel che Dio stesso non impone?

Posso anche capire che un monaco che entra in una comunità sia tenuto a rispettarne le regole, ma Pinco Pallino che è ateo, totalmente ateo perchè deve subire le imposizioni di una credenza che non gli appartiene?

Aborto, divorzio, eutanasia, pacs sembrano essere reati abominevoli per la chiesa più degli stupri, più della pedofilia, più degli assassini, più delle violenze, più del ladrocinio.
Mary is offline  
Vecchio 27-02-2007, 02.19.03   #7
Jade_de_Montaigne
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-02-2007
Messaggi: 131
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

Viviamo in un paese laico, giusto? E laico, a mio avviso, significa vivere senza accettare l'intromissione della Chiesa negli affari della gente, giusto?
Sia chiaro, la Chiesa è sempre libera di esprimere le proprie opinioni, ma, mi pare che, nel 2007, l'ambiente ecclesiastico si appigli ancora troppo alle favolette senza guardare la realtà delle cose.
Faccio un esempio semplicissimo. L'atto sessuale dovrebbe essere finalizzato all'atto della creazione, ragion per cui la Chiesa si ostina a demonizzare l'uso dei profilattici. Ma loro lo sanno quante persone muoiono nel mondo, e soprattutto in Africa a causa dell'aids e delle altre malattie trasmissibili attraverso i rapporti intimi non protetti? Preferiscono, forse, che migliaia di persone muoiano ogni anno, piuttosto che accettare l'utilizzo dei condoms???

Per quanto riguarda i DICO, sono assolutamente favorevole, anche se continuo a nutrire qualche perplessità riguardo all'adozione di bambini che si ritroverebbero a vivere con due madri o con due padri...

Jade
Jade_de_Montaigne is offline  
Vecchio 27-02-2007, 10.01.24   #8
petalo
Ospite
 
Data registrazione: 23-01-2007
Messaggi: 26
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

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Originalmente inviato da Mary
condivido pienamente.

Spero tanto che un giorno la gente in generale e in particolare il popolo italiano si scrolli di dosso ogni forma di religione per diventare religioso.

La religione è un impedimento per la crescita mentre la religiosità porta l'individuo a entrare in contatto con la propria spiritualità.

Un individuio veramente spirituale, nel senso più ampio e più grande del termine, è libero, totalmente libero. Non ha bisogno di leggi, di capi, di condottieri, di qualcuno che gli dica ciò che è bene e ciò che è male, perchè lo sa già dentro il proprio cuore.

Un individuo libero e spirituale lascerà che il fratello sia libero quanto lo è lui.

L'aborto, il divorzio, i pacs, procreazione assistita, eutanasia, non accanimento terapeutico non sono imposizioni di legge ma libere scelte.

Solo chi non è libero nel profondo del proprio animo si accanisce con tutte le sue forze per impedire la libertà altrui.

Basta osservare: le persone veramente felici, non spandono intorno infelicità ma calore e colori, desiderano che anche gli altri siano felici. Vogliono condividere la loro gioia.

Chi, invece, è infelice vuole, desidera ardentemente che anche gli altri siano infelici quanto lui o più di lui. e si impegnano strenuamente a diffondere sofferenza intorno.

Questo vale anche per la libertà.
E poi non capisco una piccola cosa: se Dio ci ha creato e reso liberi perchè quelli che si considerano al servizio di Dio impongono ai loro fratelli e sorelle quel che Dio stesso non impone?

Posso anche capire che un monaco che entra in una comunità sia tenuto a rispettarne le regole, ma Pinco Pallino che è ateo, totalmente ateo perchè deve subire le imposizioni di una credenza che non gli appartiene?

Aborto, divorzio, eutanasia, pacs sembrano essere reati abominevoli per la chiesa più degli stupri, più della pedofilia, più degli assassini, più delle violenze, più del ladrocinio.


Condivido pienamente.

La libertà rende l'essere umano più felice, diversamente c'è odio e rancore. Tutto ciò che riguarda la propria vita privata non deve essere limitato o negato dagli altri. Dobbiamo sentirci liberi di scegliere e di fare cose che potrebbero migliorare la propria esistenza senza nuocere quella di altre persone. Si deve smettere di giudicare e di decidere delle problematiche non proprie rendendo così la vita difficile a chi invece vorrebbe solo avere la semplice libertà di vivere.....
petalo is offline  
Vecchio 27-02-2007, 10.02.55   #9
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

Io dico, per quanto mi riguarda, che la Chiesa può avere le "sue" verità ma queste non devono assolutamente diventare vincoli illeggittimi per me che sono profondamente atea.
pallina is offline  
Vecchio 27-02-2007, 12.28.21   #10
Darkina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-05-2005
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Riferimento: Meglio liberi di scegliere?

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Originalmente inviato da Mary
L'aborto, il divorzio, i pacs, procreazione assistita, eutanasia, non accanimento terapeutico non sono imposizioni di legge ma libere scelte.


Aborto, divorzio, eutanasia, pacs sembrano essere reati abominevoli per la chiesa più degli stupri, più della pedofilia, più degli assassini, più delle violenze, più del ladrocinio.

A mio parere l'aborto è tutto meno che libera scelta...visto che uccidi una persona senza che tu abbia il suo consenso. Cioè praticamente la vita della persona che dovrà nascere viene interrotta per scelta altrui... che libera scelta che è vero...?

Per la Chiesa aborto ecc.e tutte quelle cose che hai detto sono peggio degli stupri ecc....?? questa è la prima volta che lo sento dire..
Darkina is offline  

 



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