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Vecchio 21-04-2007, 13.47.05   #1
Mirror
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Second Life, una "seconda vita" virtuale...

Second Life è una comunità virtuale tridimensionale on-line creata nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il gioco fornisce ai suoi utenti (definiti "residenti") gli strumenti per aggiungere al "mondo virtuale" di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i "residenti" utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri dollari americani.

Attualmente partecipano alla creazione del mondo di Second Life oltre 4.300.000 utenti di tutto il mondo (dato 5 marzo 2007), e ciò che distingue il gioco dai normali giochi 3-d on-line è che ogni personaggio che partecipa alla "seconda vita" corrisponde ad un reale giocatore. Gli incontri tra personaggi all'interno del gioco si configurano dunque come reali scambi tra esseri umani attraverso la mediazione "figurata" degli avatar.

L'iscrizione al gioco è gratuita, anche se è obbligatorio essere maggiorenni. Per costruire e vendere oggetti all'interno del gioco, inoltre, occorre comprare aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life.

Molti personaggi che partecipano al gioco sono programmatori in 3-d che hanno guadagnato ingenti somme di (vero) denaro vendendo gli script dei propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il gioco. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti conferenze, file musicali e video, opere d'arte, messaggi politici, ecc.; si è inoltre assistito alla creazione di numerose sottoculture all'interno del gioco, che è stato studiato in numerose università come modello virtuale di interazione umana: le possibilità grafiche e di interazione tra partecipanti offerte dal gioco sono infatti potenzialmente infinite.


Tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Second_life

E' da poco che sono venuto a conoscenza di questo nuovo fenomeno mediatico.
Questo fenomeno di “Second life” lo sto osservando con curiosità, "interesse" e molte perplessità.
Vorrei quindi proporre all'attenzione dei forumisti di psicologia questa tematica attuale riguardante SL (Second Life).
Una primissima domanda è: a cosa serve realmente e perché ha così successo? Dove vogliono arrivare i creatori ed i partecipanti di questo nuovo mondo?
La prima risposta che mi viene, da quel poco che ne so, è che sia molto probabilmente un nuovo grande businnes e una opportunità di guadagno per alcuni e di pubblicità per altri. Richiamati come sempre con il fascino di nuove allettanti promesse al nostro universo psicologico, ci seducono coinvolgendoci nel trappolone di un’ulteriore dipendenza, facendoci credere di aver trovato finalmente uno spazio di libertà, che non potremmo avere nel mondo reale?
O Forse è un’opportunità per far qualcosa di creativo che ancora non si sa bene cosa sia? O è una nuova possibilità artistica contemporanea, una occasione per fare nuova cultura in modo diverso, una opportunità per la formazione di nuove comunità di affini e nuove conoscenze altrimenti impossibili...? Sono interrogativi che pongo a chi è incuriosito alle problematiche che innesta questo fenomemo che si sta affermando sempre più in molti che frequentano il Web.
E' stupefacente però osservare fino a che punto si inventano delle situazioni che sanno coinvolgere la nostra sfera mentale, pur di distrarci dal vivere la vera, sociale, naturale Vita. Segno dei tempi?
Non sappiamo nemmeno chi siamo in questa vita e siamo invece invitati a costruirci una identità ancor più fasulla in una seconda vita, seppur virtuale.
Viverci una realtà dissociata... dal corpo, alienata dalla reale sensorialità, ma soprattutto disconnessa dalle nostre dimensione più intime, affettive.
Mi piacerebbe sentire la vostra opinione in merito.

Mirror is offline  
Vecchio 21-04-2007, 14.50.52   #2
razionale
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Data registrazione: 15-03-2007
Messaggi: 36
Riferimento: Second Life, una "seconda vita" virtuale...

ho sentito parlare anch'io di questo fenomeno e, a dirla tutta, mi sono anch'io iscritto a questa iniziativa...tanto per provare.
la prima impressione che si ha è quella di trovarsi nela realtà e , secondo me, è proprio questo il problema.
secondo alcuni dati esposti nello stesso sito di secondlife, ci sono persone che passano intere giornate davanti al loro schermo per "vivere" la loro seconda vita!!!
di fatto il gioco da un opportunità in più per divertirsi, incontare persone e, per alcuni, anche per avere una seconda opportunità per ricominciare da zero.
non mi permetto di giudicare le persone che fanno questo tipo di scelta, ma io preferisco di granlunga preoccuparmi della mia realife che illudermi e confortarmi in una seconda realtà virtuale.
razionale is offline  
Vecchio 21-04-2007, 20.22.47   #3
Mirror
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Riferimento: Second Life, una "seconda vita" virtuale...

Citazione:
Originalmente inviato da razionale
ho sentito parlare anch'io di questo fenomeno e, a dirla tutta, mi sono anch'io iscritto a questa iniziativa...tanto per provare.
la prima impressione che si ha è quella di trovarsi nela realtà e , secondo me, è proprio questo il problema.
secondo alcuni dati esposti nello stesso sito di secondlife, ci sono persone che passano intere giornate davanti al loro schermo per "vivere" la loro seconda vita!!!
di fatto il gioco da un opportunità in più per divertirsi, incontare persone e, per alcuni, anche per avere una seconda opportunità per ricominciare da zero.
non mi permetto di giudicare le persone che fanno questo tipo di scelta, ma io preferisco di granlunga preoccuparmi della mia realife che illudermi e confortarmi in una seconda realtà virtuale.

Proprio l'altro giorno ho potuto assistere ad una conferenza in una sede di imprenditori in cui si presentava un libro appena edito su Second Life.
L'autore era stato invitato per mostrare le nuove opportunità di businness che si potevano avere in quest'ambiente virtuale.
Ha riferito di numerosi esempi e ne ha mostrato alcuni. Inoltre, essendo egli un giornalista appassionato di questo faccende e che passa all'interno di questo mondo cinque ore al giorno, ha fatto una inchiesta su questo molto interessante, con chiara cognizione di causa. E in quel contesto di imprenditori, dalla cui organizzazione era stato invitato, ha evidenziato le molte opportunità - culturale- artistiche - commerciali e soprattutto imprenditoriali - che Second Life poteva offrire ai suoi abitanti dallo spirito e talento creativo. Forse una nuova frontiera del businness e di altro ancora. Aggiungeva inoltre che per lui SL non sostituiva la vita reale ma una sua estensione.

Se volete saperne di più questo è un blog da cui si possono ricavare dati interessanti:

http://www.secondlifeblog.it/


Ultima modifica di Mirror : 22-04-2007 alle ore 09.11.29.
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