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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 04-05-2007, 09.36.15   #1
marziettina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-05-2007
Messaggi: 43
equilibri in una relazione

Salve a tutti, vorrei scambiare con voi qualche riflessione su un argomento apparentemente banale...
Non sono piu' una ragazzina, e reduce da una serie di relazioni fallimentari, da poco ho una nuova storia, che come le altre, all'inizio, appare quella giusta...
mi trovo colma di paure ed insicurezze che in qualche modo devo riuscire a domare altrimenti saranno quelle a rovinare tutto...
Ma vado al punto...come si fa ad opporsi a quel processo...a quel meccanismo secondo il quale un uomo è perfetto all'inizio...e poi..piano piano...commette sempre i soliti erori di distrazione, assenza...proiezione.
Come si fa a rimanere costruttivi?a fare crescere sempre la storia? forse vi sembreranno domande da adolescente...ma davvero ho la sensazione di avere sbagliato tante cose in passato...
Esempio: lui per i primi mesi mi chiamava 10 volte al giorno, pieno di attenzioni e premure, pieno di progetti per il nostro futuro che esternava con entusiasmo...da qualche tempo ho registrato un chiaro calo di tensione...chiama meno,
è meno attento, pochi progetti e poco esternati...mettersi a dire : ma che succede? è cambiato qualcosa? prima eri cosi' ora sei cosi' credo sia poco produttivo...
Io non sono mai stata una stratega...ma davvero è necessario avere le stategie?accidenti sono davvero confusa....
Voi che ne pensate?
grazie per le vostre parole...

marziettina
marziettina is offline  
Vecchio 04-05-2007, 10.41.44   #2
cind
Ospite
 
Data registrazione: 20-11-2006
Messaggi: 35
Cool Riferimento: equilibri in una relazione

credo che in una relazione non bisogna mai aspettarsi la standardizzazione dei processi. Ma essa matura, si trasforma, diventando + stabile fa abassare il livello di tensione che rende teso chi ha paura di perdere l'altro. La paura di perdere l'altro lascia il posto alla tranquillità di potersi vivere la relazione senza strategie, con calma, essendo + se stessi. Per cui se accetti il mio consiglio non fare i paragoni tra il prima e il dopo ma tranquillizzati e viviti il rapporto per quello che ti offre al momento...l'importante che alla base ci sia vero amore!!!!

auguri Cind
cind is offline  
Vecchio 04-05-2007, 12.14.24   #3
okkidigatto
Ospite
 
Data registrazione: 03-05-2007
Messaggi: 6
Riferimento: equilibri in una relazione

Ciao Marziettina, vorrei dire la mia su questo argomento molto interessante che hai proposto.
Innanzitutto sono d'accordo con te sul fatto che quando inizia una storia è sempre tutto meraviglioso e sembra che debba durare in eterno, ma cerchiamo di capirne il motivo.
Ogni nuova "cosa" viene accolta con entusiasmo, nello specifico un nuovo amore è una ventata d'aria fresca che risveglia emozioni magari da tempo dimenticate.
Il primo bacio...il primo appuntamento...e da lì i primi mesi insieme durante i quali si impara a conoscersi, ci si confronta, ci si specchia nello sguardo di una persona che ci vede per la prima volta e non ci giudica per ciò che eravamo ieri, e tutto questo è assolutamente perfetto!
Poi col tempo la magia della scoperta passa e lascia il posto alle certezze della presenza solida di una persona che ci conosce e ci capisce, con cui magari non è indispensabile esternare ogni sensazione perchè i gesti e la vita insieme non lasciano dubbi.
Fossi in te non mi preoccuperei troppo di questo "calo di tensione" - come lo definisci tu - perchè in realtà non è altro che la naturale evoluzione di una storia, che cresce e va certamente nutrita e curata, ma se non ti chiama 10 volte al giorno non preoccuparti!!!
Pensa sempre che due persone che stanno insieme restano comunque due individualità molto ben distinte, con due caratteri distinti, e secondo la mia esperienza è bene che si condividano interessi, ma è anche sano e normale avere il proprio angolo di vita "personale".
Io faccio molti progetti sulla mia vita insieme al mio ragazzo, ma non gli dico sempre tutto, e ti assicuro che sono molto innamorata di lui, ma i pensieri spesso sono così personali e complessi che sarebbe ingiusto voler essere sempre presente nella mente e nella vita dell'altro.
Temo di essermi dilungata troppo su questo argomento, è che mi tocca molto da vicino. Sto son il mio ragazzo da 2 anni e mezzo, ma ho vissuto una bruttissima esperienza in passato e nonostante tutto ho imparato molto e ora sento di aver tante cose da dire...ma ci sarà tempo per tutto.
Comunque ti faccio tanti auguri e soprattutto: respira, vivi e non pensarci troppo.
okkidigatto is offline  
Vecchio 04-05-2007, 12.34.09   #4
devil
Ospite
 
L'avatar di devil
 
Data registrazione: 31-01-2007
Messaggi: 20
Riferimento: equilibri in una relazione

In amore le strategie non servono ciò che conta è essere se stessi abbandonandosi alle emozioni che si posssono provare stando insieme; quello che succede alla tua storia è comune alla stragrande maggioranza delle coppie è una fase tipica del rapporto che col tempo evolve in altre direzioni anche se è bene non dare niente per scontato e non sono d'accordo con te quando dici non serve a niente parlarne. Sicuramente non cambierà granché ma già il fatto di aprirsi e parlare col partner di argomenti anche banali che siano può "alleggerirti" e lo trovo cmq costruttivo, per il resto prenditi serenamente quanto di più bello ti dà la tua storia.
Ciao
devil is offline  
Vecchio 04-05-2007, 12.42.20   #5
marziettina
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-05-2007
Messaggi: 43
Riferimento: equilibri in una relazione

grazie per le vostre parole.

Sono d'accordo sul fatto che in una storia è necessario mantenere la propria individualita' ed i propri spazi...
Sono abbastanza cresciuta e non è la prima storia che porto avanti...credo che i miei timori siano legati proprio al passato, all'aver visto visi amati andare via...avere sentito un progressivo allontanamento...
Credo che ogni persona abbia dei nodi non risolti dentro, ed il senso di abbandono (chissa' da dove cavolo mi viene!!!) sia uno dei mie...è una cosa sulla quale vorrei andare davvero infondo per evitare di rendere sempre tutto pesante...
E' una cosa che faccio sempre: prima vesto il mio compagno di uno splendido abito bianco,come fosse l'uomo perfetto al di sopra di ogni bassezza...al di sopra di ogni difetto...poi lentamente lo rivesto di una bito nero..l'abito dello "strafottente" del "traditore"...ho riflettuto a lungo...mi sono analizzata...ed ho fatto questa brutta scoperta...lo faccio sistematicamente quasi a prescindere dal loro comportamento, e lo faccio talmente bene, nelle lamentele...nelle insicurezze espresse...che "strafottenti" li facio diventare davvero...
Ho pensato di parlarne con qualcuno...ho trovato questo sito...magari c'e' chi ha il mio stesso problema...o chi sa come affrontare questa cosa...
grazie ancora..
marziettina is offline  
Vecchio 04-05-2007, 14.03.46   #6
okkidigatto
Ospite
 
Data registrazione: 03-05-2007
Messaggi: 6
Riferimento: equilibri in una relazione

Citazione:
Originalmente inviato da marziettina
grazie per le vostre parole.

Sono d'accordo sul fatto che in una storia è necessario mantenere la propria individualita' ed i propri spazi...
Sono abbastanza cresciuta e non è la prima storia che porto avanti...credo che i miei timori siano legati proprio al passato, all'aver visto visi amati andare via...avere sentito un progressivo allontanamento...
Credo che ogni persona abbia dei nodi non risolti dentro, ed il senso di abbandono (chissa' da dove cavolo mi viene!!!) sia uno dei mie...è una cosa sulla quale vorrei andare davvero infondo per evitare di rendere sempre tutto pesante...
E' una cosa che faccio sempre: prima vesto il mio compagno di uno splendido abito bianco,come fosse l'uomo perfetto al di sopra di ogni bassezza...al di sopra di ogni difetto...poi lentamente lo rivesto di una bito nero..l'abito dello "strafottente" del "traditore"...ho riflettuto a lungo...mi sono analizzata...ed ho fatto questa brutta scoperta...lo faccio sistematicamente quasi a prescindere dal loro comportamento, e lo faccio talmente bene, nelle lamentele...nelle insicurezze espresse...che "strafottenti" li facio diventare davvero...
Ho pensato di parlarne con qualcuno...ho trovato questo sito...magari c'e' chi ha il mio stesso problema...o chi sa come affrontare questa cosa...
grazie ancora..

Quello che scrivi mi fa pensare ad una inconscia forma di difesa che metti in atto sistematicamente nel momento in cui una storia cresce.
Sembra quasi che tu ti crei questa fantasia sul tuo ragazzo...come dire..."diventerai così, io lo so ne sono convinta, così ti allontano prima che sia troppo tardi"
Sono sicura che nella tua mente non sia così razionalizzata questa idea, ma sicuramente il tuoi passato ti ha portato a questo.
Spesso per evitare di soffrire cerchiamo una difesa appena compaiono i sintomi classici della sofferenza e nel tuo caso i sintomi sono appunto il tempo che passa, la storia che cresce e una più approfondita conoscienza reciproca col tuo ragazzo.
Cerca di accettare tutto questo e assolutamente cerca il modo di parlarne con lui. Non temere di spaventarlo, ma cerca di essere sincera e chiara.
La tua è una situazione davvero comune, ma in genere la soluzione sta proprio nel confronto con il proprio ragazzo.
E poi credo che il fatto di aver riconosciuto questo comportamento come un errore che fai ogni volta già sia un bel passo in avanti. Se sai dove sbagli parti da lì e cerca di capire da dove viene.
Mamma mia... ho buttato giù un garbuglio di cose che temo sia poco comprensibile...ma fidati: è più semplice di quanto tu non immagini, se c'è amore il resto viene da sè!!!!
okkidigatto is offline  
Vecchio 04-05-2007, 16.36.25   #7
catoblepa
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2006
Messaggi: 282
Riferimento: equilibri in una relazione

Ciao quello che poni è un problema destinato secondo me a perpetuarsi in eterno, finchè esisteranno i sentimenti fra le persone.....
Il tuo ragazzo, come TUTTI i ragazzi/uomini, all'inizio devono dare il massimo per conquistare la donna, e quindi sono portati, spinti dall'entusiasmo della nuova relazione, ad esagerare con comportamenti che razionalmente non faremmo mai (chiamare 10 volte al giorno). Una volta scemata la tensione volta all'obiettivo della conquista, visto che nessuno ha voglia di stare sempre sul filo del rasoio, ci si adagia lentamente ma inesorabilmente, e ci si comporta con meno entusiasmo...ma il fatto è che è falsato il comportamento all'origine!
Gli ormoni dell'innamoramento, l'adrenalina ecc... all'inizio funzionano al massimo, ma non è quella la normalità!! La normalità, è quello che viene dopo (ossia il comportamento che si manifesta col prevalere della lucidità razionale).
Solo che il confronto fra il comportamento precedente ("drogato" dagli ormoni e dall'adrenalina) e quello successivo ("normale" perchè non più falsato dall'eccitazione) ci delude!
E' opinione accettata dagli scienziati che l'innamoramento non dura più di 18 mesi...poi , o scatta qualcos'altro, o tutto si insabbia lì.....
catoblepa is offline  

 



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