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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 19-07-2007, 14.00.47   #11
Lord Kellian
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-07-2005
Messaggi: 348
Riferimento: Analisi in stallo

Shahruz nessuno mi aveva mai detto che parlo troppo

In realtà sono molto silenzioso. Se ho scritto tanto è perché ero in un raro momento di lucidità e ho cercato di esporre razionalmente le mie sensazioni. Il che, come ho detto nel secondo post, mi è servito.

Poi sono ripiombato nella "stanchezza" e non sono più riuscito a far quadrare le cose, nonostante abbia prenotato per Barcellona.

Ora, il fatto che agisco poco invece è vero. Anche il fatto che dovrei affrontare la paura è vero. Prenderla di petto. Ma non è mica così semplice come dirlo. E soprattutto non è sufficiente. A volte mi capita per forza di dover affrontare situazioni che mi spaventano, a volte riesco a forzarmi io stesso nel buttarmi in questi "pericoli". E sì, al momento sono soddisfatto, ma poi ricado nella solita situazione. Odio lamentarmi, ma in realtà funziona proprio così.

Sì, io pretendo che l'analista faccia il lavoro "al posto mio". Scusa, se no che ci vado a fare? Certo, io cerco di seguire i suoi conisigli nell'attività quotidiana. Ma mi aspetto che il lavoro lo faccia lei. Ripeto che non basta sforzarsi per ottenere dei risultati, nella mia situazione patologica. Se vai da un medico, ti aspetti che ti dia dei consigli e che ti risolva il problema. E i medici si fanno anche pagare per quello. No?

Sai che non ho capito la logica di queste frasi, che forse erano il succo del tuo discorso:

"Le persone che vedi come dei pirla sono persone come te, fanno le stesse cose che ti danno fastidio di te.
Approfitta di questo e renditi conto di dove non ti piaci."

"Ogni volta che ti giustifichi di fatto stai mentendo, perchè la giustificazione è una difesa del tuo cervello, il mondo non è cattivo solo che non fa sconti a nessuno."

Per Crepuscolo: mah!
Lord Kellian is offline  
Vecchio 19-07-2007, 18.03.46   #12
Shahruz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2007
Messaggi: 46
Riferimento: Analisi in stallo

Lord Kellian scrive:
Sì, io pretendo che l'analista faccia il lavoro "al posto mio". Scusa, se no che ci vado a fare? Certo, io cerco di seguire i suoi conisigli nell'attività quotidiana. Ma mi aspetto che il lavoro lo faccia lei. Ripeto che non basta sforzarsi per ottenere dei risultati, nella mia situazione patologica. Se vai da un medico, ti aspetti che ti dia dei consigli e che ti risolva il problema. E i medici si fanno anche pagare per quello. No?

Shahruz scrive:
Per esperienza diretta ho visto che le trasformazioni anche con l'aiuto dei terapeuti avvengono in brevissimo tempo quando il terapeuta ti fa solo da guida ma tu entri dentro i tuoi vissuti e poi vai a casa e fai ricerche sugli eventi della tua vita, poi trovi le corrispondenze e le ripetizioni degli eventi.
Io avevo iniziato delle sedute da un terapeuta che mi faceva andare un'ora ogni 3 mesi e nel frattempo facevo ricerche come mi chiedeva lui, e avevo appena avuto un cancro e vivevo una crisi depressiva fortissima con pensieri suicidi costanti da un anno.
Certo che paghi, ma devi essere tu medico di te stesso in primis e poi farti dare delle dritte dal terapeuta. Parere personale.


Lord scrive:
"Le persone che vedi come dei pirla sono persone come te, fanno le stesse cose che ti danno fastidio di te.
Approfitta di questo e renditi conto di dove non ti piaci."

Shahruz scrive:
Significa che delle volte le persone che non ci piacciono fanno le cose che vorremmo fare noi e le invidiamo. Ma è un utile stratagemma che ti permette di individuare tutte le parti di te che ti sembrano problematiche; le puoi annotare man mano e così ti sei già fatto un bel quadro di te stesso e dove zoppichi.

Lord scrive:
"Ogni volta che ti giustifichi di fatto stai mentendo, perchè la giustificazione è una difesa del tuo cervello, il mondo non è cattivo solo che non fa sconti a nessuno."

Shahruz scrive:
Il cervello è furbo, non ti dirà mai che sei tu il responsabile ma che è sempre qualcosa fuori che ha fatto andar storte le cose e allora inventa le giustificazioni che poi utilizzi. Ma le giustificazioni sono appunto un falso, anzi sono l'esatto opposto della realtà, quindi se ti annoti le tue giustificazioni e le capovolgi sai anche qual è la realtà scomoda;-)
Ma il mondo può diventare il tuo migliore alleato se conosci le sue regole.

Ti assicuro che se comincerai a lavorare con quest'ottica, molte cose anche da solo le sistemerai giornalmente e mese dopo mese vedrai notevoli cambiamenti.

Ciao
Shahruz
Shahruz is offline  
Vecchio 19-07-2007, 23.35.37   #13
Aegritudo
Ospite
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 23
Riferimento: Analisi in stallo

Il mondo è cattivo. E' una definizione generica quella di mondo. Per questo non puoi vincerla. Non esiste il mondo come lo intendi tu. Con chi prendersela?
Insomma, voglio dire, cerca di concentrarti su ciò che è cattivo secondo te. Chi. Non permettere al tuo cervello di estendere poi a un generico mondo. Per gli attacchi di panico: il mio psicanalista ritiene che i miei vecchi attacchi di panico e la mia claustrofobia siano dovuti a una sorta di impotenza che io vivevo per la mia vita, che volevo diversa ma non riuscivo a cambiare. Quindi, la chiusura e il senso di soffocamento erano provocati da questo. Lui rideva quando lo diceva, convinto che le spiegazioni psicologiche a volte siano semplicistiche. Sta di fatto che un giorno mi fece salire sull'ascensore con lui, con grande difficoltà, chiedendomi: "Se l'ascensore si bloccherà, cosa potrà mai succederti? Morirai?" No, non sarei morta. Sono salita. Non si è bloccato. Meno male altrimenti avrei urlato come una pazza. Ma lui mi disse che sarebbe stato bene anche urlare
Il mondo non è cattivo. Il mondo è composto di persone. Alcune sono cattive e altre no. Di quelle cattive, molte neanche sanno di esserlo. Fanno del male, è vero, distruggono le vite degli altri con leggerezza. Ma altre sono buone. E molte di queste allo stesso modo non sanno di esserlo. Dovremmo imparare a capire chi è buono e chi non lo è. Non è molto semplice sempre.
Ma il mondo siamo anche noi.
Aegritudo is offline  
Vecchio 20-07-2007, 03.13.33   #14
Lord Kellian
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-07-2005
Messaggi: 348
Riferimento: Analisi in stallo

Citazione:
Originalmente inviato da Shahruz
Shahruz scrive:
Significa che delle volte le persone che non ci piacciono fanno le cose che vorremmo fare noi e le invidiamo. Ma è un utile stratagemma che ti permette di individuare tutte le parti di te che ti sembrano problematiche; le puoi annotare man mano e così ti sei già fatto un bel quadro di te stesso e dove zoppichi.

Lord scrive:
"Ogni volta che ti giustifichi di fatto stai mentendo, perchè la giustificazione è una difesa del tuo cervello, il mondo non è cattivo solo che non fa sconti a nessuno."

Shahruz scrive:
Il cervello è furbo, non ti dirà mai che sei tu il responsabile ma che è sempre qualcosa fuori che ha fatto andar storte le cose e allora inventa le giustificazioni che poi utilizzi. Ma le giustificazioni sono appunto un falso, anzi sono l'esatto opposto della realtà, quindi se ti annoti le tue giustificazioni e le capovolgi sai anche qual è la realtà scomoda;-)
Ma il mondo può diventare il tuo migliore alleato se conosci le sue regole.

Ti assicuro che se comincerai a lavorare con quest'ottica, molte cose anche da solo le sistemerai giornalmente e mese dopo mese vedrai notevoli cambiamenti.

Ciao
Shahruz

Allora avevo capito. Cioè: non hai capito. Non so, mi sembra tu stia parlando troppo in generale. Non credo di aver dato l'impressione che tu hai di me, se sì citami i passi dove te l'ho data, e se ci sono chiederò scusa.

Però. Io invidio le persone che stanno bene. Ma non è che le invidio poi così tanto! Il mio problema è la paura, credo di averlo detto.

Sulle giustificazioni, poi! Quando sono andato in analisi avevo dei fortissimi sensi di colpa. Quindi il cervello furbo mi diceva proprio che ero io il responsabile. E l'analista c'ha impiegato un bel po' di tempo a farmeli passare sti sensi di colpa, così da individuare i miei genitori come responsabili della mia situazione. Non credo siano gisutificazioni.

Grazie comunque per aver risposto e grazie anche a Aegritudo.

Ciao
Lord Kellian is offline  
Vecchio 20-07-2007, 10.32.04   #15
crepuscolo
viandante
 
Data registrazione: 19-11-2006
Messaggi: 199
Riferimento: Analisi in stallo

Citazione:
Originalmente inviato da Lord Kellian
Allora avevo capito. Cioè: non hai capito. Non so, mi sembra tu stia parlando troppo in generale. Non credo di aver dato l'impressione che tu hai di me, se sì citami i passi dove te l'ho data, e se ci sono chiederò scusa.

Però. Io invidio le persone che stanno bene. Ma non è che le invidio poi così tanto! Il mio problema è la paura, credo di averlo detto.

Sulle giustificazioni, poi! Quando sono andato in analisi avevo dei fortissimi sensi di colpa. Quindi il cervello furbo mi diceva proprio che ero io il responsabile. E l'analista c'ha impiegato un bel po' di tempo a farmeli passare sti sensi di colpa, così da individuare i miei genitori come responsabili della mia situazione. Non credo siano gisutificazioni.

Grazie comunque per aver risposto e grazie anche a Aegritudo.

Ciao
Credo che i genitori dovremmo accettarli semplicemente come compagni di viaggio, anche loro hanno avuto i problemi e anche loro hanno avuto sensi di colpa, sono persone che ci hanno seguiti nel bene o nel male, ma poi arriva il tempo della "maturità" ci si sgancia e finalmente li possiamo guardare con tenerezza e...proseguire
crepuscolo is offline  
Vecchio 20-07-2007, 15.40.48   #16
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: Analisi in stallo

Citazione:
Originalmente inviato da crepuscolo
Credo che i genitori dovremmo accettarli semplicemente come compagni di viaggio, anche loro hanno avuto i problemi e anche loro hanno avuto sensi di colpa, sono persone che ci hanno seguiti nel bene o nel male, ma poi arriva il tempo della "maturità" ci si sgancia e finalmente li possiamo guardare con tenerezza e...proseguire

Opinione personale: Crepuscolo sei GRANDE!

Non essendo "psico"-operatrice... non ho MAI capito 'sta ricerca delle "colpe di altri" in cui ogni "psico"-consulto si traduce.

Le colpe-non colpe-ma problemi di altri-che sono ricaduti su di noi-..... ci stanno pure e di sicuro.

Ma PERCHE' ?????????? uno "psico"-operatore tratta tutti come deficienti-vittime-mai "colpevoli" almeno quanto gli altri- e così lo condanna alla giustificazione imperitura delle sue debolezze?
PERCHE' c'è sempre la giustificazione per te che paghi per sintirti dire che sbagliati sono gli altri, e non c'è MAI quello "schiaffo" che sarebbe giustamente pagato e che si riassumerebbe in "basta: alzati e cammina, perchè gli altri prima di te, pur sbagliando, hanno fatto tutto quello che sapevano fare per FARLO"??????????

Questo, dello "psico"-mondo.... io lo DETESTO. Lo trovo raccapricciante, stupido, miope da talpa.

Ma uno "psico"-qualcosa, prima di rimboccare le coperte della culla ad un cinquantenne di oggi che, come lo "psico"-operatore è cresciuto "nel meglio", si è mai chiesto quante e quali "psico"-attenuanti avrebbero avuto - se fossero stati suoi pazienti - il padre o la madre di quel cionquantenne problematico DI OGGI?????????
Io non ho ancora 50 anni, ma quando penso a che razza di vita hanno fatto i genitori di chi oggi ha quell'età.... solo per senso di giustizia mi verrebbe da schiaffeggiare tutti gli "psico" che pontificano sulle loro "colpe" avallando la PIGRIZIA (facile perchè da LORO Vecchi alimentata) di chi è venuto dopo!!!!!!!

Non faccio accademia facilona. Ho un ex marito e un fratello che a 45 anni stanno ancora perdendo tempo nel "rinfaccio" ai loro genitori.
Ma DI CHE????????????
Di aver saputo cosa sono gli stenti e la paura di morire a sette anni per guerra mentre andavano a scuola? Per aver cercato di costruire per questi infanti perenni un mondo in cui di tanto orrore non ci fosse neanche il ricordo???????????

Ci sono riusciti, poveretti!
Hanno cancellato anche il ricordo di quello che hanno passato Loro.
Restano le loro colpe.
Quali?
Le sanno gli "psico".
Loro le trasformano in "erba"...e la vendono per fumarsela tutta a chi NON VUOLE CRESCERE.

Ultima modifica di donella : 20-07-2007 alle ore 17.00.27.
donella is offline  

 



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