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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 26-11-2007, 13.47.41   #1
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Question amici pronti a scannarsi per farsi belli davanti a una ragazza... ma è normale?

Ciao a tutti.
Ho assistito ripetutamente ad episodi di interazione sociale in cui due o più amici (amici davvero? mah..) in presenza di una ragazza iniziavano a mostrare atteggiamenti di compiacimento verso se stessi e ironica superiorità verso gli altri (che comunica nessuna considerazione). Io sono rimasto spiacevolmente colpito da questa nonchalance nel passare dal riconoscimento e rispetto dell'altro alla totale negazione della sua dignità (si arriva a comunicare niente di meno che "non sei nessuno"). Ora vi chiedo, ma è un comportamento normale, diaciamo, naturale? Fatico un pò a considerarlo tale. Naturale può essere, sicuramente, un atteggiamento di "pavoneggiamento", ma l'aspetto del disconoscimento dell'altro mi sembra più il frutto di un'insicurezza interiore. Cosa ne pensate?
r.rubin is offline  
Vecchio 26-11-2007, 15.14.39   #2
aile
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-04-2007
Messaggi: 169
Riferimento: amici pronti a scannarsi per farsi belli davanti a una ragazza... ma è n

Citazione:
Originalmente inviato da r.rubin
Ciao a tutti.
Ho assistito ripetutamente ad episodi di interazione sociale in cui due o più amici (amici davvero? mah..) in presenza di una ragazza iniziavano a mostrare atteggiamenti di compiacimento verso se stessi e ironica superiorità verso gli altri (che comunica nessuna considerazione). Io sono rimasto spiacevolmente colpito da questa nonchalance nel passare dal riconoscimento e rispetto dell'altro alla totale negazione della sua dignità (si arriva a comunicare niente di meno che "non sei nessuno"). Ora vi chiedo, ma è un comportamento normale, diaciamo, naturale? Fatico un pò a considerarlo tale. Naturale può essere, sicuramente, un atteggiamento di "pavoneggiamento", ma l'aspetto del disconoscimento dell'altro mi sembra più il frutto di un'insicurezza interiore. Cosa ne pensate?


Che è tristissimo.E ci sono anche tante ragazze che fanno la stessa cosa.Io ho abitato con alcune persone per un po' di tempo,e a volte mi sembrava di essere all'asilo.Insicurezza interiore ma soprattutto infantilità,giochini di bassa levatura.Ci sono persone che ormai maggiorenni da un bel po',continuano a comportarsi come se stessero nel cortile della scuola materna.
Purtroppo per loro,loro vedono le persone più ""mature"" come seriose e noiose..
aaaaaaahhhhhhh!

La naturalezza..non so,ma per me non è naturale,è del tutto costruzione artificiosa di un personaggio,non ha niente di istintivo o di "condivisibile".
aile is offline  
Vecchio 26-11-2007, 16.14.52   #3
NebbiaINvalPadana
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Data registrazione: 28-12-2006
Messaggi: 158
Riferimento: amici pronti a scannarsi per farsi belli davanti a una ragazza... ma è normale?

normale. sbagliato. finti amici.
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 26-11-2007, 18.38.43   #4
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Riferimento: amici pronti a scannarsi per farsi belli davanti a una ragazza... ma è normale?

Citazione:
Originalmente inviato da r.rubin
Naturale può essere, sicuramente, un atteggiamento di "pavoneggiamento", ma l'aspetto del disconoscimento dell'altro mi sembra più il frutto di un'insicurezza interiore. Cosa ne pensate?

Ciao Rubin,
capita anche tra donne.
Diciamo che, per la mia esperienza, è inversamente proporzionale all'equilibrio interiore.
Il soggetto esterno, estraneo, nuovo, attraverso il riconoscimento di te al di sopra delle altre/degli altri fittiziamente ti riattribuisce quella stima mancante in un dato momento.
Fittiziamente, perché in realtà si crea l'effetto opposto.
Il primo effetto è che l'interlocutore da conquistare percepirà (a me è capitato di percepire) il conflitto in corso.
Il conflitto può mettere a disagio o far piacere ma se lo guardi dal punto di vista dei due combattenti è comunque una manifestazione di "vulnerabilità" (si rende un terzo estraneo ago della bilancia di un rapporto, in qualche modo).
Il secondo effetto è la fuga dell'interlocutore o il suo mero compiacimento: difficilmente il duellare con enfasi a suon di battute conquisterà una persona, più probabilmente la farà sentire al centro dell'attenzione, facendo sì che ci voglia restare il più a lungo possibile.
Ti dico però che il meccanismo non è facilmente arginabile, e molto dipende dall'ansia di risultato che ha il soggetto che innesca la gara e dalla voglia di rivalsa che ha il soggetto che si vede sfidato.
Concludendo, se tu cerchi di affossarmi per esaltarti io posso essere in una fase in cui sto bene con me, non mi frega niente del tuo atteggiamento né di chi ho di fronte, non raccolgo e la cosa si sgonfia; al contrario posso essere anche io in una fase di necessaria auto-affermazione, aver bisogno della sicurezza del tuo stesso risultato (o della sicurezza di "spuntarla" su di te). In questa seconda ipotesi porto avanti la "gara".
Il terzo interlocutore si sentirà centro dell'attenzione ritenendoci due stupidi, e noi rischieremo di essere arrivati alla fine del rapporto di amicizia (la gara però non si conclude in una sera, credo, ma si ripropone in analoghi contesti).
nevealsole is offline  

 



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