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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 03-03-2008, 12.47.58   #1
arsenio
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I sapienti dell'eros

I sapienti dell'eros

Eros inteso come l'affettività amorosa che comporta un substrato organico, istintuale, psicologico e fenomenologico: quest'ultimo più di pertinenza letteraria. Comporta un miscuglio di emozioni. Interesse, dolore,rabbia, gioia, noia, tensione , rilassata serenità,ecc. Le stimolazioni dell'innamoramento e la passionalità possono condurre anche a disturbi psichici. Sovente gl' innamorati sono due soggetti che provano una particolare affinità emotiva e spirituale,a causa di reciproche psicopatologie. Furono i poeti a rappresentare l'esasperato erotismo dell'amore fou, magico, delirante, pericoloso. L'attrazione sessuale spesso è turbata da vissuti di vergogna, sensi di colpa,timori infondati, ecc. appresi in famiglia durante l'infanzia da genitori pure portatori di disagi psicosessuali,.
L'amore è desiderio, sentimento, estasi, patologia, fisiologia; irriducibile a una sola componente, ed è vissuto secondo un'enigmatica soggettività. Infatti non esiste nessuna metodologia scientifica, che possa coglierne gli aspetti. Per tradizione la sua essenza rientra ancora nella dimensione poetica e narrativa,delle quali anche i professionisti della psiche devono ammettere la priorità per illuminanti intuizioni. Infatti nei loro saggi non mancano riferimenti letterari,mitici filosofici, poetici, anche quelli diventati archetipi collettivi. Ad esempio studiosi come Alberoni, Galimberti, Borgna, ecc. Si tiene conto anche della dimensione dell'inconscio percepita da scrittori come Balzac, Dostoevskij, Kafka , Schnitzler, ecc.
Noi profani ci riferiamo perlopiù a esperienze comuni, ma spesso non ne possediamo le parole. Infatti se non si è padroni del linguaggio delle emozioni nessuno ne può parlarne. Seduttori mitici passati per migliaia di avventure erotiche, come Casanova, un don Giovanni satanico e menzognero, che considerava solo la gioia del sesso e dell'inganno, sarebbero esperti ideali per indagare le complesse problematicità amorose? Io ne dubito.

In quanto a conoscenze possedute da terapeuti e analisti, Freud stesso scrisse poco sull'amore delegando i posteri. Lui vi rinunciò perchè “soltanto la vita sessuale dell'uomo è diventata accessibile alla ricerca, mentre quella della donna è ancora avvolta da un'oscurità impenetrabile. Ma ammirò la sensibilità di poeti e letterati, nel descrivere i moti della psiche, in un confronto tra immaginario e realtà. Sebbene pure loro non siano in grado di seguire i vari processi individuali. Secondo Freud l' innamoramento asseconda l'esigenza di soddisfazione sessuale e il bisogno che si rinnova porta all'amore durevole. Il nostro oggetto del desiderio è illusoriamente amato per pregi spirituali, mentre in realtà sarebbe il fascino sensuale a conferirglieli. Le invasioni di campo tra letteratura e psichiatri ricompaiono sempre, anche in conferenze con la collaborazione tra letterati e psichiatri. Secondo le teorie psicoanalitiche l'erotismo influisce anche inconsciamente su molti aspetti della nostra vita: amicizia, arte,religione, politica,interessi culturali, ecc. Anche dettagli inesplicabili sono animati dall'erotismo.

La rinnovata psicoanalisi valorizza la componente emotiva dell'analista,oltre a quella intellettuale, ponendo l'empatia accanto all'intuito classico; ma è qualità rara anche tra gli psicoterapeuti. Nemmeno Freud la possedeva completamente, forse per un suo complesso materno. La madre fu incapace di contenere le sue esigenze, più motivata, viceversa, a ricevere da lui un contenimento delle sue angosce. Lo psicoterapeuta abile accetta la singolarità dell'altro, dimostra calore, affetto, curiosità verso l'interiorità proprie e altrui. Interpreta caso per caso senza indebite proiezioni di sue esperienze, e conflitti, risonanze o generalizzazioni di sue storie analoghe.,ecc. Ma nemmeno analisti di fama possiedono tali doti.

Credo che certi comportamenti nei rapporto amorosi, ad esempio i copioni ripetitivi di scelte sbagliate, ecc. sarebbero meglio indagabili da psicologi dell'età evolutiva,essendoci significative correlazioni tra la qualità ed i modi d' affetto ricevuto durante l'infanzia e quella che si sarà in grado di restituire da adulti.
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Vecchio 03-03-2008, 13.54.05   #2
ornella
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Riferimento: I sapienti dell'eros

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I sapienti dell'eros

Eros inteso come l'affettività amorosa che comporta un substrato organico, istintuale, psicologico e fenomenologico: quest'ultimo più di pertinenza letteraria. Comporta un miscuglio di emozioni. Interesse, dolore,rabbia, gioia, noia, tensione , rilassata serenità,ecc. Le stimolazioni dell'innamoramento e la passionalità possono condurre anche a disturbi psichici. Sovente gl' innamorati sono due soggetti che provano una particolare affinità emotiva e spirituale,a causa di reciproche psicopatologie. Furono i poeti a rappresentare l'esasperato erotismo dell'amore fou, magico, delirante, pericoloso. L'attrazione sessuale spesso è turbata da vissuti di vergogna, sensi di colpa,timori infondati, ecc. appresi in famiglia durante l'infanzia da genitori pure portatori di disagi psicosessuali,.
L'amore è desiderio, sentimento, estasi, patologia, fisiologia; irriducibile a una sola componente, ed è vissuto secondo un'enigmatica soggettività. Infatti non esiste nessuna metodologia scientifica, che possa coglierne gli aspetti. Per tradizione la sua essenza rientra ancora nella dimensione poetica e narrativa,delle quali anche i professionisti della psiche devono ammettere la priorità per illuminanti intuizioni. Infatti nei loro saggi non mancano riferimenti letterari,mitici filosofici, poetici, anche quelli diventati archetipi collettivi. Ad esempio studiosi come Alberoni, Galimberti, Borgna, ecc. Si tiene conto anche della dimensione dell'inconscio percepita da scrittori come Balzac, Dostoevskij, Kafka , Schnitzler, ecc.
Noi profani ci riferiamo perlopiù a esperienze comuni, ma spesso non ne possediamo le parole. Infatti se non si è padroni del linguaggio delle emozioni nessuno ne può parlarne. Seduttori mitici passati per migliaia di avventure erotiche, come Casanova, un don Giovanni satanico e menzognero, che considerava solo la gioia del sesso e dell'inganno, sarebbero esperti ideali per indagare le complesse problematicità amorose? Io ne dubito.

In quanto a conoscenze possedute da terapeuti e analisti, Freud stesso scrisse poco sull'amore delegando i posteri. Lui vi rinunciò perchè “soltanto la vita sessuale dell'uomo è diventata accessibile alla ricerca, mentre quella della donna è ancora avvolta da un'oscurità impenetrabile. Ma ammirò la sensibilità di poeti e letterati, nel descrivere i moti della psiche, in un confronto tra immaginario e realtà. Sebbene pure loro non siano in grado di seguire i vari processi individuali. Secondo Freud l' innamoramento asseconda l'esigenza di soddisfazione sessuale e il bisogno che si rinnova porta all'amore durevole. Il nostro oggetto del desiderio è illusoriamente amato per pregi spirituali, mentre in realtà sarebbe il fascino sensuale a conferirglieli. Le invasioni di campo tra letteratura e psichiatri ricompaiono sempre, anche in conferenze con la collaborazione tra letterati e psichiatri. Secondo le teorie psicoanalitiche l'erotismo influisce anche inconsciamente su molti aspetti della nostra vita: amicizia, arte,religione, politica,interessi culturali, ecc. Anche dettagli inesplicabili sono animati dall'erotismo.

La rinnovata psicoanalisi valorizza la componente emotiva dell'analista,oltre a quella intellettuale, ponendo l'empatia accanto all'intuito classico; ma è qualità rara anche tra gli psicoterapeuti. Nemmeno Freud la possedeva completamente, forse per un suo complesso materno. La madre fu incapace di contenere le sue esigenze, più motivata, viceversa, a ricevere da lui un contenimento delle sue angosce. Lo psicoterapeuta abile accetta la singolarità dell'altro, dimostra calore, affetto, curiosità verso l'interiorità proprie e altrui. Interpreta caso per caso senza indebite proiezioni di sue esperienze, e conflitti, risonanze o generalizzazioni di sue storie analoghe.,ecc. Ma nemmeno analisti di fama possiedono tali doti.

Credo che certi comportamenti nei rapporto amorosi, ad esempio i copioni ripetitivi di scelte sbagliate, ecc. sarebbero meglio indagabili da psicologi dell'età evolutiva,essendoci significative correlazioni tra la qualità ed i modi d' affetto ricevuto durante l'infanzia e quella che si sarà in grado di restituire da adulti.
Ops ......amore, eros, innamoramento descrivono eventi diversi, non incompatibili, ma dovresti definire meglio travolgono e investono organi diversi, in momenti diversi. Poi c'è sicuramente l'indefinibile.
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Vecchio 03-03-2008, 14.39.59   #3
arsenio
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Ops ......amore, eros, innamoramento descrivono eventi diversi, non incompatibili, ma dovresti definire meglio travolgono e investono organi diversi, in momenti diversi. Poi c'è sicuramente l'indefinibile.


Biologico, ormonale, feromonico, istintuale, psicologico, ecc. li lascio alle neuroscienze che riescono a visualizzare perfino gli stati emozionali. A me interessa l'aspetto fenomenologico.
Gli organi sono tanti ma la mente una sola .La sessualità sta all'erotismo come il cervello sta alla mente. A me interessa la mente più che il cervello. Sempre indecifrabile. Forse hanno ragione quelli su: il tempo che sprechiamo per parlare dell'amore sarebbe più proficuo impiegarlo a farlo. Spero almeno su questo che tu sia d'accordo

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Vecchio 03-03-2008, 16.59.25   #4
ornella
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Biologico, ormonale, feromonico, istintuale, psicologico, ecc. li lascio alle neuroscienze che riescono a visualizzare perfino gli stati emozionali. A me interessa l'aspetto fenomenologico.
Gli organi sono tanti ma la mente una sola .La sessualità sta all'erotismo come il cervello sta alla mente. A me interessa la mente più che il cervello. Sempre indecifrabile. Forse hanno ragione quelli su: il tempo che sprechiamo per parlare dell'amore sarebbe più proficuo impiegarlo a farlo. Spero almeno su questo che tu sia d'accordo

Un corpo e un' anima, ognuno il suo mestiere in armonia. L'amore per me è essere l'altro divenendo se stessi.
Ricongiunzione

Marmi gemelli
levigati diversamente dal tempo
Cadono i fardelli che il destino a loro ha assegnato
Nudi
si rispecchiano l'un l'altro
alla ricerca della ricongiunzione
Che sia una grande Amicizia
il tepore d'inverno
e l'albero ombroso d'estate
Siano margherite allegre
e rondini che sempre tornano .
Sia il grano ed il grido.
Sia Lirica e Verbo che sublimano .
Ebbrezza del vino tinto, che l'Eterno offre che mai disseta.

Ornella Farina

Anima e corpo in armonia, non necessariamente casuale.
Mi scuso se non ho capito l'argomento
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Vecchio 05-03-2008, 09.44.36   #5
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Un corpo e un' anima, ognuno il suo mestiere in armonia. L'amore per me è essere l'altro divenendo se stessi.
Ricongiunzione

Marmi gemelli
levigati diversamente dal tempo
Cadono i fardelli che il destino a loro ha assegnato
Nudi
si rispecchiano l'un l'altro
alla ricerca della ricongiunzione
Che sia una grande Amicizia
il tepore d'inverno
e l'albero ombroso d'estate
Siano margherite allegre
e rondini che sempre tornano .
Sia il grano ed il grido.
Sia Lirica e Verbo che sublimano .
Ebbrezza del vino tinto, che l'Eterno offre che mai disseta.

Ornella Farina

Anima e corpo in armonia, non necessariamente casuale.
Mi scuso se non ho capito l'argomento

Brava Ornella, grazie. Bella e ispirata la tua poesia. Non preoccuparti, ognuno da un 3d ricava ciò che interpreta con il cuore. Se sei una poetessa saprai che la mente sovente s'inganna. Amore? Secondo me è saper vedere entrambi il mondo con occhi poetici.


Cuori in inverno

Cuori nati gemelli,riarsi e levigati
non corrisposti e denudati
in reconditi ed inespressi pudori,
in tempi tetri dei non sentimenti,
in apparente morte, per sorte arcana
s' incontrarono risorti dai marmorei avelli
tra le pietre sepolcrali dei sepolti disamori.
A rifluire in disperata ricerca di tepore
per riamare più lievi e infine liberati
dai fardelli più grevi.

A rincorrersi da forsennati attraverso prati sterminati
in armonioso tripudio di risvegliata primavera
tra margherite allegre e rifiorite, rondini ritornate a volare;
a gridare al vento con furore e a perdifiato tra i campi di grano
l'avvento d'una raggiunta ricongiunzione spirituale.
Prima d'unire le labbra in febbre reciproca d'ebbrezza amorosa
ed a ricantare le liriche eterne del Verbo d'Eros vittorioso

arsenio

E' un gioco. Si tratta di rimandi poetici. Versi liberi o in rima, sincroni o differiti. L'unica regola è usare il più possibile le parole dell'altro. Si può proseguire, se si vuole all'infinito, su svariati argomenti che emergono via via nel corso degli scambi di post.
A me in genere riesce meglio e più facile esprimermi in rime, più che in prosa.


In ogni caso grazie per avermi dato l'occasione di divertirmi con alcune rime estemporanee.



arsenio is offline  
Vecchio 05-03-2008, 14.18.00   #6
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Brava Ornella, grazie. Bella e ispirata la tua poesia. Non preoccuparti, ognuno da un 3d ricava ciò che interpreta con il cuore. Se sei una poetessa saprai che la mente sovente s'inganna. Amore? Secondo me è saper vedere entrambi il mondo con occhi poetici.


Cuori in inverno

Cuori nati gemelli,riarsi e levigati
non corrisposti e denudati
in reconditi ed inespressi pudori,
in tempi tetri dei non sentimenti,
in apparente morte, per sorte arcana
s' incontrarono risorti dai marmorei avelli
tra le pietre sepolcrali dei sepolti disamori.
A rifluire in disperata ricerca di tepore
per riamare più lievi e infine liberati
dai fardelli più grevi.

A rincorrersi da forsennati attraverso prati sterminati
in armonioso tripudio di risvegliata primavera
tra margherite allegre e rifiorite, rondini ritornate a volare;
a gridare al vento con furore e a perdifiato tra i campi di grano
l'avvento d'una raggiunta ricongiunzione spirituale.
Prima d'unire le labbra in febbre reciproca d'ebbrezza amorosa
ed a ricantare le liriche eterne del Verbo d'Eros vittorioso

arsenio

E' un gioco. Si tratta di rimandi poetici. Versi liberi o in rima, sincroni o differiti. L'unica regola è usare il più possibile le parole dell'altro. Si può proseguire, se si vuole all'infinito, su svariati argomenti che emergono via via nel corso degli scambi di post.
A me in genere riesce meglio e più facile esprimermi in rime, più che in prosa.


In ogni caso grazie per avermi dato l'occasione di divertirmi con alcune rime estemporanee.



Secondo me è saper vedere entrambi il mondo con occhi poetici. Un po' come diceva Cicerone riferito all'amicizia, tra virtuosi? Non so se è così, credo riferito alla presunta anima gemella che sia" l'essenza "simile.
Bellissimo, veder ritrasformate le mie parole. In quella poesia cercai l'essenziale, è emblemetico come il senso si modifichi nelle sfumature grazie a te.
ornella is offline  

 



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