Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 10-03-2008, 10.19.46   #1
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

Uno dei nostri maggiori bisogni secondo Maslow e' l'appartenenza ad una comunita' ed il sentirsi uniti ad altri esseri umani.
Anche nel virtuale cerchiamo amicizia, e per trovarla ci affidiamo all'impressione che suscitano in noi i diversi post e all'intuizione. Certe volte penso che non potendo far uso dei sensi l'intuizione sia piu' acuta.
Ma per sviluppare rapporti durevoli di amicizia penso sia indispensabile di spostarsi sul reale, informandosi su quei lati di noi che non fanno parte dell'ambiente virtuale, ed usando altri mezzi di comunicazione come il telefono, l'indirizzo privato con eventuale scambio di foto. Ed in seguito sara' indispensabile l'incontro faccia a faccia.
Le simpatie in internet sono fuggevoli anche perche' la presenza e' transitoria.
Lo psicologo inglese Will Reader che sta conducendo una ricerca sul tema, e' del parere "che il poco investimento di energie e l'assenza di rischi e difficolta' rende le amicizie virtuali piu' superficiali rispetto a quelle in carne ed ossa. Sembra improbabile che le amicizie virtuali riescano a sostituire quelle reali."
Ma soprattutto i rapporti in internet sono meno impegnativi.
Per quanto importante sia di intendersi con un amico nella conversazione e scambio di idee e vedute, e' necessario di poter contare sul suo appoggio quando ne abbiamo bisogno.
hava is offline  
Vecchio 11-03-2008, 12.30.38   #2
chlobbygarl
Lance Kilkenny
 
Data registrazione: 28-11-2007
Messaggi: 362
Riferimento: Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

Non so quanto si cerchi effettivamente "amicizia" nel virtuale, intesa come legame.Sicuramente cerchiamo di comunicarci e si tratta a mio avviso di capire quanto la comunicazione virtuale voglia intenzionalmente 'relazione' e quanto da essa sia separata.Watzlawick in "Pragmatica della comunicazione umana" dice che noi ci troviamo nell'impossibilità di non comunicare, qualunque nostro atteggiamento, anche quello del rifiuto degli altri, è un messaggio comunicativo.Questa 'condanna' alla comunicazione può far sorgere la necessità di darle un senso e un colore precisi ed esige che la medesima sia 'vissuta' e agìta più che subita routinariamente come un effetto ineluttabile.
Nel protendersi verso la connotazione e l'identità di sè stessi il web è il mezzo migliore per curare gli aspetti della propria definizione e del proprio autoriconoscimento.In questo però forse sta la sua natura discriminante verso l'aspetto di relazione del comunicare.Il web incoraggia cioè l'espressione comunicativa intesa come bisogno emozionale scollegato dal condurre anche una relazione a sè afferente, da qui la sua libertà percepita.E' un pò (da ottica esclusivamente maschile) lo stesso rapporto che c'è tra eiaculazione e amplesso:si può avere la prima a prescindere o senza curarsi della riuscita del secondo.In rete si emettono primariamente dimensioni ed emissioni del proprio essere senza cercare o volere necessariamente altro.Proprio questo aspetto però può creare i presupposti perchè "altro" possa essere trovato in assenza di obblighi e di aspettative.
chlobbygarl is offline  
Vecchio 11-03-2008, 16.08.47   #3
nevealsole
Moderatore
 
L'avatar di nevealsole
 
Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Riferimento: Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

Citazione:
Originalmente inviato da hava
Uno dei nostri maggiori bisogni secondo Maslow e' l'appartenenza ad una comunita' ed il sentirsi uniti ad altri esseri umani.
Anche nel virtuale cerchiamo amicizia, e per trovarla ci affidiamo all'impressione che suscitano in noi i diversi post e all'intuizione. Certe volte penso che non potendo far uso dei sensi l'intuizione sia piu' acuta.
Ma per sviluppare rapporti durevoli di amicizia penso sia indispensabile di spostarsi sul reale, informandosi su quei lati di noi che non fanno parte dell'ambiente virtuale, ed usando altri mezzi di comunicazione come il telefono, l'indirizzo privato con eventuale scambio di foto. Ed in seguito sara' indispensabile l'incontro faccia a faccia.
Le simpatie in internet sono fuggevoli anche perche' la presenza e' transitoria.
Lo psicologo inglese Will Reader che sta conducendo una ricerca sul tema, e' del parere "che il poco investimento di energie e l'assenza di rischi e difficolta' rende le amicizie virtuali piu' superficiali rispetto a quelle in carne ed ossa. Sembra improbabile che le amicizie virtuali riescano a sostituire quelle reali."
Ma soprattutto i rapporti in internet sono meno impegnativi.
Per quanto importante sia di intendersi con un amico nella conversazione e scambio di idee e vedute, e' necessario di poter contare sul suo appoggio quando ne abbiamo bisogno.

Credo che un grosso pregio ed un grosso limite di internet sia di mettere in contatto persone molto distanti tra loro. Intendo distanti dal punto di vista chilometrico.
Non credo molto negli "amici di penna", perché comunque restano distanti, e quello che mi dispiace di internet è di aver spesso conosciuto persone interessanti ma di altre città (se non di altri paesi) con le quali diventa difficile andare a prendere un caffè per il piacere di proseguire faccia a faccia un discorso iniziato sul web, o portare avanti un'amicizia nata dopo un incontro.
Ed è un peccato perché certe affinità le avrei coltivate volentieri, però già dover prendere un treno o pianificare il weekend, dal mio punto di vista, diviene abbastanza complicato.
Certo che quando qualcuno che leggevi volentieri, o con cui "parlavi" volentieri sul forum scompare... dispiace un po', e ti chiedi "che fine avrà fatto?".

nevealsole is offline  
Vecchio 11-03-2008, 19.29.15   #4
il ramo rubato
il ramo rubato
 
Data registrazione: 19-10-2007
Messaggi: 41
Riferimento: Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

Per me l'amicizia che si radica in rete, è un po' come quella che si può trovare tra compagni di viaggio occasionali. La presenza fisica mette radici più profonde, e occasione di esperienze anche reali. Però devo dire che alcune amicizie sono nate on line. Una modella delle foto che scatto sul mio blog è voluta venire in viaggio con me, quest'estate, solo come amica, ed è stata un'esperienza molto bella per tutti e due. Ciao
il ramo rubato is offline  
Vecchio 12-03-2008, 12.09.25   #5
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

L'amicizia virtuale? Penso che possa esistere ma, solo se poi fà da "ponte" verso quella reale, resistere nel tempo.
Penso anche che la relazione che si stabilisce sia prima di tutto, soprattutto, con se stessi: il virtuale permette un'osservazione di sè da punti di vista che nel reale spesso sono tralasciati proprio perchè il vedersi permette di saltare tappe "a piè pari". Il mio sguardo "virtuale" non è mai (almeno all'inizio) rivolto verso l'altro ma verso me stessa. Scruto con attenzione ma anche con curiosità il mio modo di pormi rendendomi conto che spesso, più che nel reale, riesco ad esprimere con maggior libertà sensazioni ed emozioni.
Infine sono d'accordo con nevealsole quando parla di "distanze" e quanto queste mi limitino: a me non basterebbe nemeno il treno e il pensare di poter prendere anche solo un caffè è ipotesi praticamente irrealizzabile. Forse è per questa consapevolezza che, a volte con gran dispiacere, pur avendo il desiderio di stabilire relazioni, lascio perdere.
pallina is offline  
Vecchio 12-03-2008, 13.54.35   #6
veraluce
Ospite abituale
 
L'avatar di veraluce
 
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
Riferimento: Se e' possibile l'amicizia nel virtuale?

Ciao Hava!

Penso che conosci già la mia risposta alla domanda: se è possibile l'amicizia nel virtuale?

Per me si!

Nel senso che io di amici o potenziali amici ne ho trovati, o almeno penso di averne trovati... qualcuno l'ho incontrato anche di persona e non sono rimasta delusa... anzi... e non rimarrei mai delusa nell'incontrare qualcuno che ho fino a quel momento conosciuto e considerato amico/a solo virtualmente, perché penso che sia una persona come me e questo mi basta per poter essere bendisposta ad un'amicizia anche nel "concreto"...

Tieni conto che il contesto in cui vivo non mi dà la possibilità di un serio e costante confronto di idee e riflessioni con qualcuno... qui, nel virtuale invece mi è possibile, ed è per questo che lo trovo uno strumento importante sia per la mia crescita interiore sia per stabilire rapporti interpersonali basati sull'amicizia o predisposti ad essa...

In questo periodo ad esempio non sto partecipando molto, però leggo, noto le persone che mancano, rimugino... sono interessata a queste persone con cui ho un pò, o un bel pò, dialogato... anche se non le ho mai viste o toccate fisicamente...

...talvolta la fisicità può anche condizionare il nostro pensiero o il pensiero della persona che abbiamo davanti... se molti dicono che già il nick influenza le risposte, etc... figuriamoci conoscere in modo più concreto l'altro... a qualcuno questo può "pesare" molto... alcuni vogliono essere accolti per la loro interiorità e non per il lato fisico... io questo lo rispetto... e considero tendenzialmente amiche anche queste persone che non desiderano mostrarsi per qualsivoglia motivo, se con loro ho condiviso pensieri profondi, che vanno al di là della fisicità...

Beh, ho rimuginato abbastanza anche stavolta... come sai, cara Hava, non è facile per me tenere i piedi per terra... e neanche ho molta dimestichezza con il virtuale... per cui sono piccoli pensieri quelli che scrivo... in cui magari credo fermamente ma che chissà se riuscirò sempre e con costanza a mettere in pratica!!!

Un sincero !
veraluce is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it