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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 17-09-2003, 22.58.23   #1
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
L'assurdità dell'acqua

Ciao, sono nuovo e questo e' il mio primo post. E comincio malissimo con un argomento assurdo. Un'idea che ebbi una volta e che ora è tornata.

Accettereste di essere in parte Hitler o qualsiasi altro essere detestabile di questa terra?

Vi propongo un ragionamento assurdo ma non improbabile.

1- l'uomo è costituito per più del 95% di molecole di acqua (H2O)

2- L'H2O è una molecolina semplice ma quasi eterna, non si distrugge, va e viene nell'ambiente.

3- sul pianeta terra c'è un numero enorme, ma finito di molecole d'H2O

4- Durante la vita un'individuo perde e assimila continuamente molecole d'H2O (scambio con l'ambiente)

5- con la morte tutte le molecole d'H2O tornano all'ambiente (il 95% dell'individuo)

6- per assurdo un essere puo' assume molecole d'H2O che furono parte di un altro essere (vivo o morto)

7- per assurdo un essere puo' assumere molecole d'H2O che costituirono Hitler o chissa' chi altri.... (bevete un bicchiere che contiente alcune molecole che furono di questi uomini)

8- dentro di noi in questo momento vi sono molecole altrui...

Non e' il ragionamento di un pazzo, e' solo una piccola riflessione che ho fatto e che puo' essere cosi' riassunta....

Su cosa si basa l'accettazione del se'? Sulla materia che ci costituisce.... l'estetica.. la sostanza.... o sulla consapevolezza della propria coscienza? O entrambi? Se l'ipotesi proposta vi sconvolge.... cosa significa? Che comunque la nostra identita' non e' poi cosi' definita?

Quanto incide il materialismo sull'accettazione del se'?

Insomma ve l'ho detto che comincio in modo un po' pesante...
vediamo un po' cosa succede... un caro saluto Maxp
Maxp2000 is offline  
Vecchio 18-09-2003, 08.57.51   #2
kri
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2002
Messaggi: 1,297



... scherzo .... il ragionamento fila, fila bene ....

ben venuto/a!!!

kri is offline  
Vecchio 18-09-2003, 09.23.09   #3
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Beh, l'idea dell'acqua mi piace! E' originale!
Benvenuto anche da parte mia

però perdona, non ho capito la "sostanza" della proposta di discussione, se puoi riformularla b(r)evemente in altra "forma" forse riesco meglio a comprenderla.

Grazie e a presto
r.rubin is offline  
Vecchio 18-09-2003, 11.45.49   #4
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
Ciao e grazie per il benvenuto....

in sostanza la provocazione vorrebbe indurre ad alcune riflessioni...
1- per prima cosa mi chiedo se realizzando cio' qualcuno inorridirebbe, la prenderebbe con ironia o che altro...
2- mi chiedo se in generale si abbia la tendenza a dare una grande importanza alla propria forma e materia o se si e' piu' legati ai propri contenuti mentali...
3- mi sembrava un modo originale per rompere il ghiaccio (ohps, l'acqua-ghiaccio ahahahahah)


il contenuto più verosimilmente è del 70% e non 95% come ho scritto.
Ho fatto anche questa considerazionie....considerand o la popolazione mondiale e un peso corporeo medio, attualmente circa 200 milioni di metri cubi d'acqua sono all'interno di esseri umani ....
cosa ne pensate?
Maxp2000 is offline  
Vecchio 18-09-2003, 20.34.52   #5
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Vediamo un po’. Se io ho assunto delle molecole di H2O che costituirono il corpo di un qualsiasi personaggio considerato negativo, con la stessa probabilità ho ingurgitato anche delle molecole di acqua di qualche santo (S. Francesco ed altri) Quindi se ho penso che dentro di me c’è qualcosa di “male” che proviene dall’esterno nello stesso modo devo pensare che c’è qualcosa di “bene” sempre dall’esterno proveniente. Come + con – si neutralizzano, rimango una perfetta anonima e mi sta bene.
Ciao Maxp2000 e ben venuto!

Ultima modifica di edali : 18-09-2003 alle ore 20.38.37.
edali is offline  
Vecchio 19-09-2003, 00.17.18   #6
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
La risposta è simpaticissima, ma soprattutto mi è piaciuta la visione positiva dell'aspetto. Ovvero hai subito contrapposto all'aspetto orribile da me proposto un aspetto benevolo. Questa è a mio avviso un modo positivo di vedere le cose. Poi la neutralizzazione del bene e del male è un concetto veramente interessante.

Io credo che, vista la smisurata metratura cubica degli oceani a confronto di quei miseri 200 milioni di m3 (paragonabili a un laghetto) alla fine la probabilità di assimilare vecchie molecole d'acqua che hanno popolato esseri del passato, sia molto difficile. Tuttavia consideriamo anche che l'acqua che ci costituisce va e viene continuamente (eliminiamo giornalmente un totale di circa 4 litri d'acqua che in qualche modo poi riassumiamo) durante una vita, 110 mila litri escono e altrettanti rientrano.
Qualche piccola probabilità in più c'è, ma poca cosa lo stesso.

Detto questo resterebbero da capire ancora tantissime cose... su cui tornero' domani...ora vado a nanna. Buona notte a tutti e a presto. M
Maxp2000 is offline  
Vecchio 19-09-2003, 11.36.19   #7
Gianfry
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
Assurdità dell'acqua

A Maxp2000

Non credo che il tuo sia il ragionamento di un pazzo. E’ solo un modo per cercare di comprendere la realtà delle cose.
Il tuo ragionamento riferito all’acqua potrebbe andare più in profondità, fino alle particelle elementari (quark e bosoni) che sono le basi della materia e antimateria, quindi anche dell’acqua.
Penso che Dio quando creò lo spazio-tempo pensò ad una serie di esperienze, tutte basate sull’energia, dalla più semplice costituita appunto dalle particelle elementari, poi gli atomi, le molecole, le cellule, gli elementi, i minerali, le piante, gli animali, gli angeli, fino all’essere umano che è la forma più complessa. A mio avviso, tutte queste creazioni, che costituiscono la scala evolutiva, hanno una propria consapevolezza.
Adamo ed Eva, quando furono creati da Dio a sua immagine e somiglianza, erano perfetti ed immortali, quindi con la massima consapevolezza della scala evolutiva. La creazione iniziale era basata, secondo me, su una matrice pura dell’energia (di stampo magnetico). Successivamente, furono introdotte delle distorsioni a livello energetico nelle particelle elementari, costituite dall’energia elettrica e da quella radioattiva, che causarono una caduta di coscienza o di consapevolezza. Tutto questo però è stato causato dal pensiero che crea la realtà tramite l’energia.
Furono pensieri di separazione, di paura e di illusione che produssero le distorsioni energetiche di cui sopra. Perché? Chi ispirò tali pensieri? Secondo me Dio, perché intendeva fare tutte le esperienze emotive possibili tramite i suoi figli. Come avrebbe potuto Dio sperimentare la morte, la paura, l’illusione, il senso di colpa, la vergogna, la violenza, la distruzione, ecc, se i suoi figli non fossero caduti di coscienza? Adamo ed Eva, prima di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, non conoscevano le suddette esperienze perché erano perfetti. Dio, che sa tutto ed è il tutto, voleva fare l’esperienza emotiva di tutto ciò che Egli è.
In sostanza il bene ed il male non hanno origine dalle molecole dell’acqua che noi beviamo, o meglio dalle particelle elementari che compongono la materia e l’antimateria, bensì dai nostri pensieri che creano la realtà.
Questo è quello che penso io! E forse il mio ragionamento può apparire ancora più pazzo del tuo, ma spesso è grazie ai ragionamenti pazzi che la verità si evolve.
Gianfry is offline  
Vecchio 19-09-2003, 15.00.22   #8
Maxp2000
Ospite
 
Data registrazione: 16-09-2003
Messaggi: 8
Ciao Gianfry, il tuo è un tipo di riflessione che intendevo suscitare, con la mia provocazione sull'acqua. Tu hai approfondito molto il problema anche se dando dei confini e dei connotati personalizzati e basati sulla tua fede. Ma il concetto c'è tutto.
Ci sono anche altre considerazoni che spero arrivino.

Riguardano i confini tra estetica, bellezza, materia, e spiritualità. Quanto l'accettazione del sè (come materia, come bellezza, come estetica) influisce sull'accettazione del sè interiore, spirituale, mentale? O è vero il contrario... una consolidata forza interiore allarga e migliora la propria visione del sè materiale?

Quante volte abbiamo visto ciccioni ( e uso apposta questa parola per dare tutta la forza al concetto) che diventano perfino antipatici per questa loro eccessiva espansività, che sembra, fin troppo palesemente, la reazione al loro sentirsi fisicamente non a posto, alla loro voglia di farsi accettare a tutti i costi, e li porta a superare dall'altra parte i confini, rendendoli patetici.
O quante volte abbiamo visto ragazze/i bellissimi completamente alterati psicologicamente dal continuo apprezzamento Solo e ribadisco Solo fisico, che ricevono dagli altri?
O quante volte abbiamo visto gente bruttissima introvertirsi per paura di non essere accettata?
Quindi la materia, l'estetica condiziona il contenuto psicologico... cosi' come la consapevolezza che siamo fatti di atomi appartenuti ad altri...
ma e' anche vero il contrario...
questo e' argomento di discussione....
non so se sono stato chiaro, sto semplicemente lanciando di getto pensieri che mi vengono, non avevo preparato il post e l'argomento....
ciao a presto Max
Maxp2000 is offline  
Vecchio 19-09-2003, 16.37.10   #9
Rolando
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Messaggi: 855
Citazione:
per assurdo un essere puo' assume molecole d'H2O che furono parte di un altro essere (vivo o morto)

7- per assurdo un essere puo' assumere molecole d'H2O che costituirono Hitler o chissa' chi altri.... (bevete un bicchiere che contiente alcune molecole che furono di questi uomini)

8- dentro di noi in questo momento vi sono molecole altrui..

Ovviamente credi che le molecole e gli atomi ecc esistono per sempre.
Secondo me le molecole e gli atomi ecc sono esseri viventi, esseri microcosmici. Perciò anche le molecole sono soggette alla reincarnazione e si sviluppano da vita in vita. Il tempo passa molto più veloce nel microcosmo, comparato con la nostra percezione del tempo, e perciò la vita delle molecole dura solo qualche minuto o secondo.
Quindi le molecole di Hitler sono da tanto tempo diventati "umanisti" e non vivono più sul piano fisico. Secondo la legge del karma le molecole e tutti gli altri microesseri, come pure l´uomo, si incarnano in corpi che si trovano sulla stessa lunghezza d´onda come loro stessi. Vuol dire che le molecole "primitive" che vivevano in Hitler non si attraggono a un uomo più umano.
ciao
www.martinus.it
Rolando is offline  
Vecchio 19-09-2003, 16.54.47   #10
Gianfry
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Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
L'assurdità dell'acqua

A Maxp2000

Ciao Max
Ho voluto approfondire il tuo ragionamento perché penso che allargandolo vi si possano includere anche le altre implicazioni cui avevi appena accennato: l’interrelazione fra estetica, bellezza, materia, e spiritualità. In sostanza si tratta dell’integrazione tra la forma e l’anima (spirito).
Se accettiamo la vita come un gioco, o meglio come un grande palcoscenico sul quale le anime recitano le proprie parti scambievoli, vestendo gli abiti (forme) di diverse personalità (caratteri), allora possiamo meglio renderci conto che chi conduce il gioco è l’anima, che è una diretta emanazione di Dio. E l’anima ispira direttamente nel cervello i pensieri e le sensazioni che guidano poi la personalità della forma a seconda della parte che l’anima stessa ha deciso di recitare, di volta in volta. Ai pensieri ispirati direttamente dall’anima si aggiungono poi le forme-pensiero che sono incise nel nostro DNA (sempre scelte dall’anima al momento dell’incarnazione) e che ci sono state trasmesse dai nostri antenati. Le forme-pensiero incise nel nostro DNA costituiscono quello che chiamiamo karma e, indubbiamente, attirano a noi esperienze che dobbiamo vivere. Attraverso i nostri pensieri noi creiamo la nostra realtà (il gioco) da cui dobbiamo imparare qualcosa. In fondo sono i nostri pensieri (sia consci che inconsci) che forgiano la forma (bella, brutta, cicciona, magra, ecc) per fare quelle esperienze emotive (vergogna, sentirsi al centro dell’attenzione, rabbia, paura, ecc) che l’anima ha deciso di vivere. Al tempo stesso però noi abbiamo una ragione ed il libero arbitrio che ci consentono di comprendere e di accettare o meno un qualunque pensiero. Poiché la vita è un gioco, facciamo un esempio con i bambini che sono portati in modo naturale a giocare. Un bambino che gioca con una palla, per esempio, può imparare un sacco di cose, ma per imparare deve anche usare il cervello ed in base alle esperienze acquisite può decidere se fare una certa azione o meno in base alla sua libera volontà. Il bambino sa per esempio che se calcia la palla in un certo modo può farsi male, quindi quando affiora il pensiero di calciare la palla in quel modo, non lo accetta. In caso contrario commette un errore e lo paga con il dolore.
Così agiscono gli esseri umani; giocano con la vita e commettono spesso gli stessi errori per molte vite perché non hanno compreso la lezione. Quando uno non comprende la lezione, la vita gli presenta continuamente la stessa esperienza con conseguenze sempre più dure (dolorose) finché non l’ha imparata. Se ad esempio io sono una persona violenta e danneggio o distruggo il prossimo, sarò messo di fronte ad una serie di esperienze da cui dovrei comprendere liberamente che non è giusto danneggiare il prossimo, fino a quando (non avendolo ancora compreso) subirò io stesso sulla mia pelle il danno che ho inflitto agli altri. Questa è la legge di causa ed effetto (Quello che semini, raccoglierai). E' la vera Giustizia.
L’evoluzione consiste nel comprendere le esperienze di vita, di farne tesoro rilasciando il karma con la nostra volontà e di sradicare i nostri pensieri negativi sostituendoli con quelli positivi (di amore, unità, gioia, solidarietà, tolleranza, ecc). Così facendo cambiamo la nostra realtà intorno a noi e dentro noi, modificando la nostra forma e diventando sempre più belli (esteticamente ed interiormente), sani, giovani e felici, perché queste sono le nostre qualità (potenzialità) originarie.
Il processo che ci consente di diventare perfetti è l’ascensione (offerta a tutti coloro che lo desiderano) che è da poco iniziata partendo dalla Terra e che si estenderà a tutto lo spazio-tempo.
Ovviamente, tutto ciò è solo la mia verità.
Ciao.
Gianfry
Gianfry is offline  

 



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