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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-10-2003, 15.43.41   #1
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Fascinazione irreversibile e funesta

Incrociare sul proprio percorso esistenziale una mente meravigliosa, per mobilità creativa ed intuitività, nella quale sembra essersi distillata una sapienza millenaria, in maniera sottilissima, aerea, quasi impalpabile...eppure, vissuta, presentissima, e soggiogante al punto da indurre a consegnarsi, fuori d'ogni calcolo programmatico, anima e corpo ad essa.

Non è innamoramento.
E' (anche) innamoramento, ma è (soprattutto) qualcosa di peggio.
Qualcosa che ti fa apparire inconsistente ed aleatorio tutto quello in cui credevi fino a un minuto prima.
E che ti fa regredire allo stadio di stupore e di sudditanza infantile di fronte all'autorità dei cosiddetti Adulti.

Lavaggio del cervello, forse.
O comunque un tentativo di porre in atto qualcosa del genere.

Cosa si intende esattamente per brain-washing?
Qualcuno può suggerirmi eventuali testi o links per approfondire la questione?

Ultima modifica di irene : 15-10-2003 alle ore 15.47.52.
irene is offline  
Vecchio 15-10-2003, 17.01.18   #2
basil
Ospite abituale
 
L'avatar di basil
 
Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 242
ho letto un libro sull'argomento, di recente, molto istruttivo:

Stefano Re, "Mindfucking", Cooper&Castelvecchi, Roma, 2003.


Eccone una recensione:



"Il sottotitolo di Mindfucking e' "Come fottere la mente", e la quarta di copertina recita "Se volete fottere qualcuno, cominciate col sorridergli".

Incuriosito da una premessa cosi', ho preso in mano questo libro all'ultimo Salone del Libro e ho cominciato a sfogliarlo. Acquistato poi in offerta allo stand dell'editore, si e' rivelato una lettura estremamente interessante e affascinante, anzi posso tranquillamente dire che si tratta di uno dei piu' bei saggi che abbia letto negli ultimi anni.

Il libro si configura come un saggio di psicologia e sociologia, interamente incentrato sul vasto e multiforme concetto di Mindfucking. Si divide in tre sezioni: "Cos'e' il Mindfucking", "Subire il Mindfucking" e "Usare il Mindfucking".
Con Mindfucking si intendono tutta una serie di processi di condizionamento mentale, che vanno da quelli operati dagli inquisitori del medio evo, agli interrogatori della CIA e del KGB, fino ad arrivare ai moderni culti e sette, ai cosiddetti "corsi di automiglioramento" e al terrorismo. Non solo: il Mindfucking comprende anche i condizionamenti a cui ci sottopongono giornalmente i mass-media e i pubblicitari di tutto il mondo, fino ad arrivare alla vita di tutti i giorni e alle relazioni interpersonali con amici e parenti, nelle quali siamo costantemente vittima e artefici di condizionamenti e di "Mindfucking" piu' o meno consapevolmente.

Il libro e' scritto con chiaro intento divulgativo, e si mantiene sempre accessibile anche ai profani dell'argomento.

Una precisa scelta dell'autore e' quella di tralasciare qualunque considerazione etica sulle tecniche descritte, limitandosi a una descrizione spesso supportata da documenti, esempi e citazioni di vario genere. Questa scelta e' anche funzionale alla tesi stessa del libro: qualunque presa di posizione etica avrebbe fatto necessariamente riferimento a un preciso schema di valori, e avrebbe rischiato di dimostrarsi conseguenza a sua volta di un processo di condizionamento.

Il libro fornisce scenari a tratti inquietanti di quanto e' stato possibile ottenere, manipolando la mente degli individui, in passato e tutt'ora, anche se con finalita' e modi differenti. Allo stesso tempo suggerisce pero', come l'arma migliore in nostro possesso per difenderci da questo tipo di attacchi sia proprio la consapevolezza e l'informazione, che ci permettono di riconoscere il Mindfucking e se non altro di limitarne i danni.

Un libro che consiglio assolutamente a tutti, per la sua estrema attualita' (si parla tra l'altro dei meccanismi dietro al terrorismo, e dietro a certi sistemi politici "malati" come quello a cui siamo tristemente abituati in Italia) e per la chiarezza e semplicità con cui i temi vengono trattati."

Francesco Ronchi


ed esiste anche un sito sul libro: http://www.skorpio.net/mf/.

ciao


Ultima modifica di basil : 15-10-2003 alle ore 17.20.05.
basil is offline  
Vecchio 15-10-2003, 17.08.53   #3
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Cerca in rete qualcosa sulle -sette- , sicuramente troverai alcuni articoli che trattano del "lavaggio del cervello".

...è abbastanza inquietante.

r.rubin is offline  
Vecchio 15-10-2003, 18.18.23   #4
VanLag
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
In difesa della sapienza millenaria....

Qualcosa che ti fa apparire inconsistente ed aleatorio tutto quello in cui credevi fino a un minuto prima.

Secondo me, se quello che credevi fino ad un minuto prima ti appare ad un certo punto aleatorio significa che lo era o che quantomeno non aveva la consistenza necessaria per reggere al confronto con un punto di vista diverso.
D’altro canto la mente, (il cervello), elabora/discrimina i contenuti della memoria i quali sono, per definizione condizionati, (cioè legati all’ambiente nel quale siamo cresciuti). Il nostro giudizio sul bene e sul male, sul bello e sul brutto etc… ci deriva fondamentalmente da ciò che ci hanno insegnato essere giusto o sbagliato bello o brutto… e credo che tutti possiamo facilmente intuire come, senza memoria, il giudizio/discriminazione sia impossibile. (basta pensare ad un’infante o ad un vecchio centenario che ha perso completamente la memoria).

La sapienza millenaria dovrebbe insegnare all’intelligenza che è in noi ad usare i contenuti della memoria, (de-condizionamento) e non ad essere usati da essi, (condizionamento).
Comunque come antidoto ai fenomeni di condizionamento in genere suggerisco di dubitare sempre di tutto e di tutti, (iniziando da ciò che scrivo io), dubitare di quelli che negano i nostri valori per darci i loro, ma soprattutto di essere coscienti che la memoria non è l’intelligenza.

P.S. Mi scuso per il rapporto tra brevità/densità di contenuto, ma dallo scritto di Irene mi è sembrata uscire un’equazione che dicesse “sapienza millenaria = condizionamento”, (benché Irene ha, con molta accortezza, usato il condizionale, infatti dice: - nella quale sembra essersi distillata una sapienza millenaria -), un'equazione, comunque, che non mi trova d'accordo.

Ciau…..
VanLag is offline  
Vecchio 15-10-2003, 21.26.08   #5
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Penso che la prima fase verso la presa di possesso della mente altrui sia quella destruens,dove si cerca di demolire le convinzioni del prossimo,seguita poi da una pars construens,dove si erige nel cervello dell'altra persona tutta una serie si schemi preconfezionati e prefabbricati.
Quindi,chi sostiene che bisogna essere distaccati lo fa per indebolire il nostro sistema di pensiero oppure agisce in modo spassionato?Credo che il più delle volte prevalga la prima ipotesi.
Credo anche che l'unico modo per non incappare in certi meccanismi è avere idee chiare e monolitiche,essere sicuri di ciò che si pensa.Ma facendo ciò si straborda nel problema opposto,nell'eccessiva ottusità di pensiero,quella che sta alla base di fascismi ed estremismi di ogni sorta.D'altronde essere troppo rigidi nelle opinioni in una realtà mutevole ed in continua evoluzione come la nostra è da stupidi.
Amo questi discorsi sofisti.
In definitiva credo che l'unica arma contro queste trappole mentali sia un po' di elasticità ed un pizzico di buonsenso.
sisrahtac is offline  
Vecchio 20-10-2003, 19.37.58   #6
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Sì, concordo su tutto quanto avete detto...
Il problema però a volte sorge per vie un po' traverse, non controllabili razionalmente, ad esempio quando ci si innamora di una persona che tenda....come dire...alla dominazione cerebrale del proprio prossimo.
Sicchè, allo stato di bassa vigilanza critica indotto dall'innamoramento in sè stesso, in quanto tale, si assomma anche la premeditata volontà altrui di instillarti,capillarmente, tutte le sue proprie convinzioni.
Questo non è un mio problema, perchè sono stata abbastanza vigile e reattiva da non cascarci.
Però, per la prima volta in vita mia, mi sono resa conto delle dinamiche che scattano in presenza di un tentativo di brain-washing....Ed è stato inquietante per un verso, anche se illuminante per altri...Siamo davvero poco padroni del nostro inconscio, ancora meno di quanto non pensiamo. E, per cadere nelle trappole di questi parassiti della mente non è necessario essere gravemente immaturi dal punto di vista psicologico...a volte basta davvero trovarsi, semplicemente, ad attraversare un periodo di scoperta vulnerabilità emotiva....

Ultima modifica di irene : 20-10-2003 alle ore 19.40.34.
irene is offline  

 



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