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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-10-2005, 16.46.45   #21
Joolee
Soleluna
 
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Data registrazione: 25-08-2005
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...io sono Junghiana, non nel senso completo del termine, poichè non ho intenzione di frequentare la sua scuola, ma comunque ritengo che il complesso di edipo sia una valida chiave di lettura, così come lo sono gli archetipi e i complessi. esiste ancora tutt'ora...basta osservare i bambini...
J
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Vecchio 09-10-2005, 17.26.52   #22
Mr. Bean
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Scusate, ma.... secondo il complesso di Edipo ci dovrebbe essere una sorta di complicità tra figli e genitori di sesso opposto, e, nel contempo una rivalità tra figli e genitori dello stesso sesso. Però so anche di figlie che litigano col padre o di figli che litigano con la madre. A cosa sono dovuti allora tali atteggiamenti? E quando invece il padre sembra voler deridere la figlia o la madre il figlio, com è da interpretarsi ciò?
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Vecchio 10-10-2005, 11.58.17   #23
Joolee
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bhe, il complesso di edipo non significa complicità...bensì rivalità tra genitori e figli.
Fino ai 5 anni, sempre secondo freud s'intende, il bambino maschio si sente fortemente attratto dalla madre, la vorrebbe possedere e percio' entra in rivalità col padre...così accade anche nelle bambine.
Intorno ai cinque anni il complesso di edipo dovrebbe essere superato: i bambini, temendo la castrazione da parte del padre, si identificano con lui...penserebbero:- Bhe, se piace così tanto alla mamma qualche motivo pure ci sarà, no?? Per cui cominciano ad imitare il papà, si vogliono radere, mettere la cravatta...insomma farsi belli per la mamma...
Nel caso delle bambine, invece, ancora non si sono messi d'accordo in che modo si superi questo complesso... mentre per il bambino la paura della castrazione induce il superamento, per la bambina è la causa scatenante del suddetto complesso. La bambina si accorge di avere qualcosa in meno e pensa di essere già stata castrata...
AIUTO! Non penso di riuscirmi a spiegare...dal momento in cui non condivido pienamente queste teorie...che ne dite, sono stata poco chiara eh? Magari rispolvero qualche vecchio libro...
A presto
J
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Vecchio 10-10-2005, 12.02.32   #24
r.rubin
può anche essere...
 
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no, ti sei spiegata in modo chiaro
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Vecchio 10-10-2005, 16.55.40   #25
Metropolis
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joole,sono d'accordo con te,e non hai spegato male il complesso edipico.
anche se io come te condivido l'edipo ma sono di stampo prettamente junghiano..si addice di più alle mie caratteristiche personali..

in risposta al messagio di fragola (se non sbaglio il nome)
ho letto le loro corrispondenze ma ribadisco da più fonti che secondo me il problema della rottura non nasce direttamente dal conflitto edipico,piuttosto da una diversa concezione di libido e dell'importanza delle pulzioni sessuali,e allora -conseguentemente- dell'edipo,ma non è questa la causa scatenante.

Penso di non sbagliare,ma tutto è possibile
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Vecchio 10-10-2005, 19.48.56   #26
Fragola
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in risposta al messagio di fragola (se non sbaglio il nome)
ho letto le loro corrispondenze ma ribadisco da più fonti che secondo me il problema della rottura non nasce direttamente dal conflitto edipico,piuttosto da una diversa concezione di libido e dell'importanza delle pulzioni sessuali,e allora -conseguentemente- dell'edipo,ma non è questa la causa scatenante.

Penso di non sbagliare,ma tutto è possibile

Beh, è quello che avevo detto io. Il rifiuto della visione pansessuale (diversa interpretazione della libido!) e ovviamente, quindi, negazione del complesso di edipo e non solo del complesso di edipo. Non c'è dubbio che questo è stato uno dei primi punti di separazione teorica tra i due. La causa scatenante della rottura, però, è stata secondo me prettamente di relazione. Non teorica. E questo salta fuori molto bene in quell'epistolario.
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Vecchio 10-10-2005, 21.02.34   #27
Metropolis
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penso che stiamo ripetendo le stesse cose all'infinito attribuendo le stesse al contrario..io stessa avevo attribuito il loro distaccoa problematiche relazionali..quindi..
penso che giunti a questo punto non sia nemmeno più necessario continuare la discussione in quanto non più produttiva.
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Vecchio 11-10-2005, 09.27.43   #28
Mr. Bean
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penso che stiamo ripetendo le stesse cose all'infinito attribuendo le stesse al contrario..io stessa avevo attribuito il loro distaccoa problematiche relazionali..quindi..
penso che giunti a questo punto non sia nemmeno più necessario continuare la discussione in quanto non più produttiva.

Chiudere la discussione? Perché mai? Io vorrei capire qualcosa su questo benedetto complesso. Perché per alcuni psicanalisti è valido e per altri no? Esiste ancora nella realtà o è fantasia pura e semplice? Come si risolve?
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Vecchio 11-10-2005, 19.46.09   #29
Metropolis
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mr bean,è difficile rispondere alla tua domanda..su un forum almeno..
molti studiosi,psicologi,e psicanalisti hanno dibattuto su questa problematica dell'edipo..
non è semplice dare una risposta oggettiva,ma a me sembra abbastanza palese che sia ancora estremamente attuale,lo puioi vedere nel narcisismo e in altri comportamenti socialmente ormai diffusissimi.Ti spiegherò banalmente (e sottolineo banalmente,a scanso di critiche e affini,ricordando che siamo in un forum per scambiare idee e conoscenze,e anche per arricchirci con quelle altrui..)
Sul come si risolve,normalmente si va in analisi e si cerca di analizzare sul "qui ed ora" le problematiche del passato.
E' un lungo percorso,non semplice,molto faticoso,che porta il paziente a trasferire dei sentimenti che ha provato per la madre/padre sull'analista,il quale,avendo gli strumenti necessari,aiuta ad attualizzare questi sentimeni e a gestire questo transfer.
Successivamente,quando scatta l'alleanza con l'analista,nasce una collaborazione basata su una sorta di innamoramento,che porta il paziente a essere accondiscendente con lui e poi si risolverà il complesso quando il paziente riuscirà a "possedere" l'amore dell'analista ,a non sentire più la paura della vendetta materna/paterna,e altri sentimenti che non sto ad elencare.

Ultima modifica di Metropolis : 11-10-2005 alle ore 19.48.27.
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Vecchio 12-10-2005, 11.58.22   #30
Fragola
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Chiudere la discussione? Perché mai? Io vorrei capire qualcosa su questo benedetto complesso. Perché per alcuni psicanalisti è valido e per altri no? Esiste ancora nella realtà o è fantasia pura e semplice? Come si risolve?

Beh, la questione sembra più che altro "scolastica". Freud ha ipotizzato un complesso di edipo universale, valido per tutti, presente in tutte le culture e con una connotazione sessuale fortemente determinata. Questa visione dell'Edipo è forse ancora accettata dalle scuole freudiane o neo freudiane. Negata da molte altre. Il che non significa che in alcuni particolari casi un individuo non viva un conflitto con queste caratteristiche. Ma dire che esiste un tipo di conflitto del genere è ben diverso dal dire che per tutti è così e che ovunque è così.

Personalmente ritengo i che motivi di conflitto tra genitori e fiogli raramente siano riducibili a un "edipo scolastico" così come lo aveva pensato freud. E il mito stesso di Edipo non parla a vantaggio di Freud, Edipo infatti uccide il padre ben prima di incotrare la madre e si sposa con la madre prima di sapere che è sua madre. La relazione "causa-effetto" nel mito è quindi invertita. Edipo spasa la madre perchè ha ucciso il padre e non viceversa. Lasciando perdere il fatto che ne era inconsapevole, che ci può stare visto che in conflitto è inconscio, potremmo anche notare che il padre per primo aveva cercato di ucciderlo e in modo molto consapevole! (oper chi ha bisogno per forza di riferimenti dotti, vedere la lattura dell'edipo di Hillman)

Se, come dice lo stesso freud, i miti rappresentato i conflitti inconsci "universali" degli uomini, il mito di Edipo ne rappresenta un altro, cioè che l'uccisione (simbolica) del padre porta ad essere fagocitati dalla madre.
Fragola is offline  

 



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