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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 06-02-2006, 20.37.22   #11
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Appunto perchè tendo troppo di conto ciò che dicono gli altri...uffa, stiamo scadendo nel paradosso...vai tra che non me la sto prendendo sul personale...anzi, vai tra(nquilla) e basta che non sono tenuto a spiegarti niente,oh...

fine della comunicazione.
sisrahtac is offline  
Vecchio 06-02-2006, 20.51.16   #12
borderline65
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-11-2005
Messaggi: 107
Il saper comunicare non implica necessariamente la logica del giudizio. Chiaramente di fronte a nuove persone istintivamente siamo portati ad avere delle sensazioni con esse dei giudizi piu' o meno errati. Ma questo e' naturale in tutti gli esseri umani, la comunicazione e' il saper ascoltare l'altro sinceramente, non ascoltarlo con il nostro pensiero occupato da cio' che si vuol rispondere.
Inoltre la comunicazione non e' arroganza altrimenti nell'arroganza si perdono i propositi per un buon colloquio. comunicazione e' sapersi mettere in ascolto con l'intento di unire i pensieri e farne uscire qualcosa di nuovo. poi ci sono molti atteggiamenti con cui una persona si pone durante la comunicazione perche' esiste una comunicazione non verbale che e' quella del corpo cioe' come noi usiamo il corpo per parlare ed anche questo ha il suo peso, quindi esistono due tipi di comunicazione,
una verbale ed una non verbale.
borderline65 is offline  
Vecchio 06-02-2006, 21.03.59   #13
Melany
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 422
Citazione:
Messaggio originale inviato da Willow
non giudicare di qua, non giudicare di là.... blabla

Ahò, ma ogni tanto la smettiamo con il correttamente politico? (lo ammetto in inglese non lo so scrivere)

Qui si sta sparando a millenni di istinto di sopravvivenza!!!!

Ogni tanto qualcuno si ricorda che il giudizio è la nostra prima arma di difesa quando incontriamo degli estranei?
Visto che è più recente nella memoria perchè se ne è riparlato, vi ricordate il Circeo?
Peace and love, baci e abbracci e un bel cadavere!

Io sono a favore del giudizio almeno so che ho ancora a che fare con una persona che fa un ragionamento e non con una ameba che fluttua... leggera.... uguale a milioni di amabe...

Beh, bisogna vedere che cosa intendi tu per giudizio. Non giudicare per me non vuol dire non farsi un'idea dell'altra persona, è ovvio che se parli un'idea della persona un po' te la fai. L'importante per me è non mettersi su un piano superiore all'altra persona. Forse sbaglio, ma per me è molto difficile la comunicazione in un gruppo quando c'è una persona che è convinta di essere la migliore, per me così non si può comunicare. Se uno parte con il presupposto di essere il numero uno e tutti gli altri valgono meno di lui è materialmente impossibile comunicare. Per me difficilissimo comunicare se uno parlando spara frasi del tipo: tu non hai capito niente, tu non sai fare questo, ecc, ecc....

Ultima modifica di Melany : 06-02-2006 alle ore 21.05.34.
Melany is offline  
Vecchio 06-02-2006, 21.41.06   #14
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Citazione:
Messaggio originale inviato da Willow
almeno so che ho ancora a che fare con una persona che fa un ragionamento e non con una ameba che fluttua... leggera.... uguale a milioni di amabe...
Premesso che questa sera le amebe al mio confronto sembrano cavallette che hanno appena sniffato, provo a mettere assieme qualche idea.

……..Ma veramente qui il giudizio in questa sede era visto, almeno da me, solo come probabile ostacolo alla comunicazione:
Del giudizio in genere non mi viene nessun giudizio, so che se mi sento giudicato vado in escandescenze. Forse il giudizio mi stà antipatico perché mi sembra un racchiudere in una gabbia, (un grappolo di idee mentali), qualche cosa di illimitabile com’è un essere umano. Ad esempio se qualcuno mi giudica anti-clericale mi impedisce di essere pro-clero, se qualcuno mi definisce comunista mi impedisce di essere fascista, se qualcuno mi giudica buono mi impedisce di essere cattivo, se qualcuno mi giudica patetico (fuocherello), mi impedisce di essere brillante…… Il giudizio cioè ci chiude in uno schema rigido, ma uno schema rigido può andare bene per i fagioli, ma non per un essere vivente, che è troppo vasto per chiuderlo in schemi.
E’ un po’ come quelli che dicono al loro figlio sembri un “drogato” e vanno avanti a dirglielo finché il figlio non si droga davvero.
Non so se si capisce quello che cerco di dire, ma di più ora non riesco a fare.
Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Probabilmente hai ragione...sono io egocentrico, egoico, narciso ecc..ecc..(eeh, si fa il possibile...)
Per Cat che mi ha preso così sul serio, vorrei precisare che stavo parlando di una “comunicazione ideale”, infatti non credo che esista molta gente che riesce ad essere così vuota da riuscire a percepire un altro senza interpretarlo, però ci sono tanti gradi di interpretazione e quella certamente influisce sulla comunicazione.
Inoltre se si capisce la bellezza di un “ascolto aperto” anche il “perché “ diventa visibile. Cerco la buona comunicazione, nno per premura di virtù ma perché è bella, arricchente, mi fa stare bene.

P.S: Poi ci ho pensato dopo che avevo postato ma tu hai detto “comunicare con se stessi”, mentre io ho letto “conoscere se stessi” e le due cose potrebbero essere diverse….. esempio classico che non ti stavo ascoltando ma ti stavo interpretando….

P.P.S. a che ora vanno a dormire le amebe?


Ultima modifica di VanLag : 06-02-2006 alle ore 21.47.07.
VanLag is offline  
Vecchio 06-02-2006, 23.39.38   #15
edali
frequentatrice habitué
 
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Anche il fatto di considerare gli altri delle amoebe, almeno in questo contesto, non è molto “lusingante”. Comunicare un proprio sentire, si può fare in diversi modi. Poi sta all’altro a percepirlo. A volte ho notato che bastano poche parole per dire molto, come non bastano fiumi di parole per esprimere un concetto chiaro. Eh! Si possono comunicare anche degli stati emotivi poco piacevoli .. basta avere un forum dove scaricarli

edali is offline  
Vecchio 07-02-2006, 10.53.24   #16
Venusta
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 25-12-2005
Messaggi: 129
Re: la comunicazione

Citazione:
Messaggio originale inviato da borderline65
la comunicazione saper comunicare vuol dire comprendere e avere maggiore possibilita' di essere compresi: un buon punto di partenza per essere più sereni.
Il nostro stile di comunicazione dipende da come si è e dall'interazione con gli altri; perché non approfondire le "tecniche di comunicazione" che, indirizzando il nostro comportamento, possono migliorare il rapporto con noi stessi anche attraverso l'autostima e veicolare le nostre relazioni interpersonali in senso positivo? Fondamentale e' la capacità di ascoltare ma pochi la mettono in pratica.
voi siete piu' per ascoltare o piu' per parlare e pensate di saper ascoltare con empatia o siete gia pronti a pensare cio' che vorreste dire quando qualcuno vi parla?
borderline65

mhà... anche quando eravamo uomini delle caverne comunicavamo tra noi....

io purtroppo nn sto passando periodo facile, affatto e non saprei darti una risposta:
se io parlo ho troppi pensieri che naviganonella mia psiche e non riescono ad unirsi... se io ascolto, non ascolto per egoismo e per protagonismo........ anche se si dice che chi ascolta, è quello che parla di più.
Venusta is offline  

 



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