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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 19-11-2005, 23.07.51   #1
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
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Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
sogni: premonitori e non

Gentili amici,

Secondo lo scienziato Carl Gustav Jung i sogni pemonitori esistono, ma sono pochissimi.
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Dopo Jung, il massimo spiritualista del Novecento, Rudolf Steiner, ha trattato sotto vari aspetti il problema dei sogni. Anzitutto, così descrive il processo onirico nella sua realtà psico-fisica:

Quando vegliamo, siamo intessuti nella sfera delle leggi di natura. Addormentandoci, usciamo dal corpo fisico col nostro corpo mentale, che di solito è inserito nel corpo fisico. Qui, nel corpo fisico e in quello vitale, il corpo mentale è del tutto soggetto alle leggi di natura. Esso vi è inserito in tutti i suoi movimenti e i suoi processi, in modo da vivere entro le leggi di natura.

Il corpo mentale, quando esce dal corpo fisico e da quello vitale, si familiarizza col mondo soprasensibile e si trova in quello in un complesso di norme diverse, soprasensibili. Il corpo mentale è diventato qualcosa del tutto diverso; in un certo qual modo non porta più la camicia di forza delle leggi di natura che indossa da quando si sveglia a quando si addormenta.
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Quando ci si addormenta, cioè quando esce dal corpo fisico e da quello vitale, si muove in un mondo libero dalle leggi di natura, e questa libertà gli è più consona.

Dove è ora penetrato? Esso entra ora in un mondo che conferisce una vera mobilità all'organizzazione dell'io che è nel corpo mentale (…); l'io diventa libero nel mondo in cui il corpo mentale lo ha portato. Ogni notte l'io diventa libero in un mondo in cui non valgono le leggi di natura, in cui l'io può agire libero dalla coercizione delle leggi di natura.

In altre parole, viene qui espressa una concezione molto simile a quella offerta dalla psicologia junghiana. Soltanto, molto più esplicita e, se vogliamo, ardita, sul piano SPIRITUALE. La nostra idea, che il sogno si muova a tutto campo nell'ambito della vita psichica, viene confermata, mentre Steiner afferma che l'io del sognatore entra nel mondo immateriale
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 20-11-2005, 12.41.59   #2
Chimera
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Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 337
Non saprei.
Oramai su epr giu si sa coe funzionano i sogni. E si sa bene che l'attività celebrale "fisica" è molto frenetica quindi... tutto meno che immateriale.
Il cervello è qualcosa di fisico e duante i sogni lavora sodo rialabrando dari ricordi e pensieri.

Se poi ci sia qualche influenza esterna non saprei. Personalmente penso che qualsiasi cosa si sogn sia produzione propria dovuta alla rielaborazione di ricordi e pensieri. Ogni rpemonizione e semplicemente risultato dell'attività delc ervello che di continuo pensa a cosa potrebbe succedere mediante processi logici e probabilistici.
Chimera is offline  
Vecchio 20-11-2005, 13.05.08   #3
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
I sogni premonitori sono già stati spiegati con un ottima ragione logica.
Hanno fatto un conto di quanti sogni l'umanità elabora ogni notte. Il numero è talmente alto che presuppone che ogni notte vi siano centinaia di migliaia di sogni premonitori.

Il tutto è spiegatò semplicemente cosi: Con tutta questa moltitudine di sogli ce propio caso che qualcuno ci azzecchi!!!
alessiob is offline  
Vecchio 20-11-2005, 13.13.59   #4
Kim
Utente bannato
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 1,288
E questa sarebbe una spiegazione?...mah

Kim is offline  
Vecchio 20-11-2005, 13.16.16   #5
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
be cosa ti aspettavi? Che fosse la fatina buona venuta dal bosco?
alessiob is offline  
Vecchio 20-11-2005, 18.27.30   #6
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
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Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
Gentili amici,
ho trovato su internet quanto riporto.
L'ho trovato un pochino interessante:

3 SOGNI PREMONITORI

L'AEREO. CADUTO:

Era da poco morto mio nonno ed una notte feci un incubo, vidi un aereo caduto in un prato, tutto era silenzioso e, come in un film ad effetti speciali, sullo sfondo in trasparenza alla scena, c'era il volto di mio nonno Emilio.

Lui mi portò (non so perché mi viene di usare questo termine) a camminare in mezzo alle macerie ed ai corpi...

Erano tutti bambini!

E mentre cercavo di mettere i piedi in un punto dove fosse possibile camminarci, pensavo a come mai non ci fossero adulti, un aereo porta tutti, casomai avrei dovuto vedere il contrario, e mi ripetevo mentalmente: Perché solo bambini?

Poi non ricordo nulla, se non di essermi svegliata angosciata e spaventata.

I giorni passarono ed io sentii alla televisione che c'era stato un incidente, un aereo si era andato a schiantare proprio sopra una scuola.

Non ho voluto sapere altro, tanto mi sono sentita male al pensiero che ciò che avevo visto era tristemente accaduto. Sono anni che mi chiedo come è possibile questo? Il futuro è già determinato? E perché mio nonno voleva che io sapessi?


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L'ANNUNCIO .DELLA .MATERNITA' DI . MIA . SORELLA

Una notte di circa dieci anni fa ebbi il seguente sogno.

Mi trovavo in un posto sconosciuto e vedevo chiaramente delle persone che non conoscevo, e che sedute in circolo stavano guardando delle foto.

L'epoca in cui mi trovavo non era quella attuale, lo capii dai vestiti "primi novecento" che indossavano le persone presenti.

Una in particolare mi colpì: era un signore di mezz'età, che era vestito da soldato della prima guerra mondiale, aveva i capelli rossi ed una corporatura massiccia.

Si girò verso di me e, senza dire nulla, mi porse la fotografia che aveva in mano: ancora ricordo benissimo il viale alberato e la figura di mio nonno giovanissimo che teneva per mano mia madre bambina e mio zio, il fratello della mamma.

Come per magia la foto prese vita e divenne come un piccolo televisore attraverso il quale vedevo la scena in movimento, i bambini giocavano e mio nonno mi guardava; poi mi risvegliai.

Ebbi immediatamente la sensazione che il nonno volesse dirmi che sarebbe arrivato un bambino in famiglia.

All'epoca del sogno solo mia sorella Tiziana era sposata ed effettivamente attendeva la mia nipotina Noemi, ma al momento del sogno non ero a conoscenza della gravidanza di mia sorella, solo mia madre sapeva.

Fui io che telefonando a mia madre le dissi: «Ma come, Tiziana è incinta e non me lo dite?» e così le raccontai il sogno e venni a sapere che il signore che mi aveva mostrato la foto del nonno altri non era che il mio bisnonno (da me mai conosciuto) che aveva i capelli rossi, aveva fatto la prima guerra mondiale e la cui corporatura corrispondeva esattamente a quella che io avevo visto!

A distanza di tanto tempo dal sogno è comunque rimasto vivo il ricordo di quella bellissima sensazione di "magia" che provai vedendo scene di un'epoca lontana ma evidentemente a me egualmente vicinissima.


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L'ultimo saluto

Qualche anno fa, mentre salivo in ascensore nel palazzo dove risiede mia madre, incontrai un amico delle mie sorelle che viveva proprio al piano di sopra. Il suo nome era Fabrizio.
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Quel giorno notai i suoi capelli lunghi, neri e lucidi tanto che glielo feci notare, e lui mi disse che proprio mia sorella Cinzia (all'epoca pensava di fare la parrucchiera) glieli aveva acconciati. Ci salutammo e lui proseguì il suo viaggio in ascensore, e fu l'ultima volta che lo vidi vivo.

La notte seguente l'incontro feci un sogno che mi lasciò sconcertata.

Ero in una stanza quadrata e grigia. Di fronte a me c'era un bel ragazzo biondo ma serio e poi, di spalle a me era seduto un altro giovane. Non ebbi dubbi sul giovane di cui non potevo guardare il viso, perché era Fabrizio, aveva gli stessi capelli lunghi, neri e lucidi di quando lo avevo incontrato due giorni prima. Provai una sensazione di squallore, e lo dissi al ragazzo che invece mi guardava. Mi rispose che ero solo io a vedere il posto squallido, e con una mano m'indicò un lato della stanza.

Questo si dissolse e comparve un giardino.

Ho il ricordo di me stessa che attraverso la stanza ed arrivo nel giardino, poi però mi accorgo che è un giardino particolare... un cimitero.

Di fronte a me c'è una tomba a terra e sulla lapide c'è incisa la scritta: "Il Comandante".

Poi il sogno svanisce ed io mi sveglio al suono del telefono che squilla, era mia sorella Claudia che mi chiamava per comunicarmi che Fabrizio era stato trovato morto in un parco vicino a casa sua, era stato malmenato e derubato di cellulare e motorino.

Decidemmo di incontrarci, noi sorelle ed un amico, proprio in quel parco, per portare dei fiori e lasciarli in modo simbolico da qualche parte. Il parco di Aguzzano di Roma (questo il nome esatto) è davvero grande ed ha numerose entrate, noi scegliemmo l'entrata dove trovammo parcheggio con la macchina e ci avviammo con il mazzo di fiori, ricordo che mia sorella Cinzia lo voleva lasciare vicino all'ingresso però non so per quale motivo lo presi in mano io.

Mi avviai senza rendermene conto e camminai fino ad arrivare in un punto preciso, vidi un signore che era vicino al suo cane pastore tedesco, ed ancora oggi non so perché, gli chiesi se magari sapesse il punto esatto dove era stato trovato quella mattina il corpo del povero Fabrizio.

Mi guardò fissa negli occhi con un'espressione incredula però mi rispose: «Esattamente lì, sotto i suoi piedi. Vede quella carta? Era avvolto con quella».

Guardai a terra e vidi la carta plastificata (del tipo con cui si ricoprono gli apparecchi elettronici) che era davvero sotto i miei piedi.

In quel momento ebbi un flash, la visione del corpo malmenato del ragazzo lì disteso; dissi più di una preghiera per lui, poi con un senso di pace dentro di me andai via.

Mai più l'ho sognato ma nello stesso tempo mai più dimenticherò il suo sorriso dolce e timido, che vidi in quell'ascensore.

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Patrizia Rosini vive e lavora a Roma. Un'esposizione virtuale di sue opere pittoriche è visitabile all'indirizzo www.patriziarosini.it.

Se vuoi invia un commento, specificando da che pagina scrivi:

scrivi@superzeko.net

Saluti a Tutti
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 20-11-2005, 19.23.35   #7
Alessandro D'Angelo
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Citazione:
Messaggio originale inviato da alessiob
I sogni premonitori sono già stati spiegati con un ottima ragione logica.
Hanno fatto un conto di quanti sogni l'umanità elabora ogni notte. Il numero è talmente alto che presuppone che ogni notte vi siano centinaia di migliaia di sogni premonitori.

Il tutto è spiegatò semplicemente cosi: Con tutta questa moltitudine di sogli ce propio caso che qualcuno ci azzecchi!!!
Così hai scritto, ma ti ho sbugiardato poichè ho trovato le tue asserzioni su internet:

http://www.vialattea.net/esperti/par...remonitori.htm

se alcuni su internet la pensano così..... Tu non sei loro.
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 22-11-2005, 11.44.02   #8
Joolee
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Io ho sognato di essere incinta...al risveglio ho detto:- Ma va!! Non è possibile...ci siamo stati attenti come sempre...tanto ora mi vengono...ed invece...aveva ragione il mio sogno!!!
Non è la prima volta che mi accade...coincidenza? Credo di no....
J
Joolee is offline  
Vecchio 23-11-2005, 18.13.31   #9
iudichetta
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I sogni che faccio è riguardano parenti,oppure amici, quasi sempre si realizano? quelli che riguardano la mia persona mai. Come spiegarmi ciò?
iudichetta is offline  
Vecchio 23-11-2005, 23.36.37   #10
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
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Messaggi: 563
Cara Maria,
tu mi scrivi:

<<I sogni che faccio è riguardano parenti,oppure amici, quasi sempre si realizano? quelli che riguardano la mia persona mai. Come spiegarmi ciò?>>
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Non tutti siamo uguali nell'afferrare il mistero che poi non è mistero.
Infatti, tante cose misteriose ai più, oggi non sono misteriose.
Chi immaginava quel detto di Galileo Galilei: <<E pur si muove>>?
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Sembrava un mistero...
La stessa cosa dicasi sui sogni.
Tornando alla domanda, una persona percepisce quanto e nel modo in cui sa o conosce.
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Cerca di pensare meno ai familiari e di più ad altre cose, vedrai che sognerai altre cose.
Per ora, so dirti solo questo.
Se qualcuno sa risponderti meglio ben venga.

Ciao a tutti
Alessandro D'Angelo is offline  

 



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