Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 26-11-2006, 12.08.48   #11
atman
Ospite
 
Data registrazione: 01-07-2006
Messaggi: 21
Riferimento: L'intelligenza emotiva

Condivido arsenio... E che ne dici di provare ad "etichettare le emozioni" ovvero a riconoscerle e dire : "c'e rabbia" e non "sono arrabbiata", ad esempio. E' necessario un percorso introspettivo non indifferente che spesso presenta molte ostilità (il nostro io ci crea diverse difficoltà, in quando tende sempre a trascinarci in tutte le forme di attaccamento), l'importante è perseverare. Il risultato? Emozioni, sensazioni e pensieri sorgono, vengono osservati, etichettati.. ma poi passano. E' la regola del "lasciare andare". A presto
atman is offline  
Vecchio 27-11-2006, 15.44.26   #12
arsenio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2004
Messaggi: 1,006
Riferimento: L'intelligenza emotiva

Citazione:
Originalmente inviato da atman
Condivido arsenio... E che ne dici di provare ad "etichettare le emozioni" ovvero a riconoscerle e dire : "c'e rabbia" e non "sono arrabbiata", ad esempio. E' necessario un percorso introspettivo non indifferente che spesso presenta molte ostilità (il nostro io ci crea diverse difficoltà, in quando tende sempre a trascinarci in tutte le forme di attaccamento), l'importante è perseverare. Il risultato? Emozioni, sensazioni e pensieri sorgono, vengono osservati, etichettati.. ma poi passano. E' la regola del "lasciare andare". A presto

Va bene “etichettare” le proprie emozioni. Nessuna è “giusta” o “sbagliata”, ma importa il modo in cui la viviamo. Ad es. abbiamo visto che la rabbia può nascondere messaggi importanti di qualcosa che non va e che va chiarito. Non va soffocata (si trasforma in altri disagi) né espressa con troppa violenza, meno che meno scaricata su qualcuno che non c’entra, per poi pentirsene.

Giova anche descrivere le proprie emozioni in un diario che va in seguito riletto o parlarne con altre persone con cui confrontare esperienze e vissuti simili. Di contro, si dovrebbe saper gestire anche certe emozioni altrui, senza farsene coinvolgere. Fungere da modello esemplare di controllo emotivo per gli altri, al di là di parole ed esortazioni spesso incoerenti e inutili.

arsenio is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it