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Vecchio 04-02-2008, 16.01.58   #1
Pippo
Per aspera ad astra.
 
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Data registrazione: 02-11-2005
Messaggi: 64
Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Salve a tutti.
Vorrei proporre senza alcuna pretesa didattica o sciovinismo vario un interessante dubbio circa la nostra vita e la sua longevità attraverso una maledetta malattia, il cancro.

Tutti bene o male abbiamo sentito dire o sappiamo cosa è il cancro. In due parole posso riassumere che fondamentalmente è una brutta malattia che è talmente complicata che non esiste una terapia valida per tutti.
Vorrei sottolineare il termine "Valida per tutti" in quanto ogni neoplasia è diversa da individuo ad individuo.Questo è il grande problema del perchè alcuni si salvano altri no. Ciò è perchè noi siamo diversi. A livello molecolare.
Pochi sanno che alla fine dei conti, il primo H. Sapiens che mise piede sulla terra, aveva una vita media di 35 anni. Ora sono passati circa 30.000 anni dal primo H. Sapiens, ragion per cui già si delinea un primo problema, a livello evolutivo, per una specie eucariota pluricellulare sessuata, come i mammiferi, come l'animale, in tutti i sensi, "Uomo", questi 30.000 anni sono una bazzecola. Cioè non si ha nessun motivo evolutivo del perchè prima campavamo 35 anni, ora se ci va bene si campa 70 anni in media nei paesi più o meno industrializzati. Ecco che qui arriva il tumore, preciso bene che non tutti i tumori si hanno dopo i 35 anni, e che ci sono tumori pediatrici ed indotti, tipo le radiazioni elettromagnetiche dell'antennone sopra casa mia.
Resta il fatto che, all'origine 35 anni era la vita media, ora si è allungata di 35 anni, cioè il doppio. Già qui può iniziare a sorgere qualche primo dubbio.
Infatti:
1) Se il tempo di 30 000 anni è insufficente per spiegare un evoluzione della nostra specie tale da raddoppiare la vita media.
2)Se purtroppo noi siamo fatti di carbonio e non di titanio.
3) Se purtroppo. "Madre natura, che le cose le fa per bene" cito una frase del mio professore di biologia molecolare, un grande., ci ha fatti per campare 35 anni, è NATURALE che dopo questi 35 anni qualcosa, propio perchè siamo fatti di carbonio, qualcosina salti, ma guarda un pò dopo questi 35 anni, lòa probabilità di sviluppare un tumore cresce statisticamente.

Bene dopo 35 anni alcuni sistemi ,non scendo nel dettaglio molecolare, in particolare quelli di riparazione del Dna, che chessenedica, ogni giorno, essendo l'ambiente cellulare pieno di H2O un idrolisi di una purina capita, o meglio circa 100.000 purine saltano per questo motivo in organismo sano, oppure una timina si deammina e diviene uracile, quindi di lavoro sto sistema ne ha da fare ed anche troppo, salta.
Bene, una mutazione non riparata viene trasmessa alla progenie cellulare, magari quella mutazione è capitata propio in un gene regolatore dell'espressione genica, se propio ci va male è convolto nella regolazione\sintesi delle MAP kinasi o peggio delle telomerasi, la cellua fuoriesce dal normale controllo della proliferazione e si ha un tumore.

Scusate ancora la pappardella introduttiva, vorrei porvi una domanda, alla luce di ciò, se sviluppiamo un tumore, forse non è anche un pochino pochino causa nostra?
Pippo is offline  
Vecchio 07-02-2008, 05.35.11   #2
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
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Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Pippo
Citazione:
Pochi sanno che alla fine dei conti, il primo H. Sapiens che mise piede sulla terra, aveva una vita media di 35 anni. Ora sono passati circa 30.000 anni dal primo H. Sapiens, ragion per cui già si delinea un primo problema, a livello evolutivo, per una specie eucariota pluricellulare sessuata, come i mammiferi, come l'animale, in tutti i sensi, "Uomo", questi 30.000 anni sono una bazzecola. Cioè non si ha nessun motivo evolutivo del perchè prima campavamo 35 anni, ora se ci va bene si campa 70 anni in media nei paesi più o meno industrializzati. Ecco che qui arriva il tumore, preciso bene che non tutti i tumori si hanno dopo i 35 anni, e che ci sono tumori pediatrici ed indotti, tipo le radiazioni elettromagnetiche dell'antennone sopra casa mia.
katerpillar

Se adesso abbiamo le antenne sulla testa, prima non si conoscevano i farmaci per curare le malettie; quindi potrebbe essere giusto che 30.000 anni sono pochini per l'evoluzione, allora la risposta te la sei gia data: prima si moriva per induzione dell'ambiente e per mancanza di conoscenza. Potremmo aggiungerci per norme igieniche (I batteri e i virus sono milioni d'anni che esistono), per la lotta alla sopravvivenza con altri animali, per incidenti, polmoniti e chi più ce ne ha più ce ne metta. Insomma i 35 anni in più potrebbero essersi aggiunti solo perché è mi gliorato il tenore di vita e la conoscenza scientifica..Tutto qui.

Saluti.
Giancarlo.
katerpillar is offline  
Vecchio 07-02-2008, 10.12.57   #3
vero
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Messaggi: 89
Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Per Pippo:

Vedi,senza nessuna pretesa alcuna né conoscenze scientifiche,io vorrei dire la mia..
te hai un'approccio molto simile a quello della medicina "tradizionale" nel discorrere sull'organismo umano,le sue componenti,molto scientifico,tecnico,cio' corrisponde a una parte dell'organsimo,direi la parte tecnica,come motore,non so se mi spiego bene;ma noi non siamo solo quello,siamo mente e spirito,e fin quando i medici vorranno curare l'uno indipendentemente dell'altro,finché noi considereremo il nostro corpo solo come un veicolo,e null'altro,saremo lontani dal poter capire il perché di tante malattie.Vedi,non accadono per caso,c'è uno sregolamento delle funzioni che fa reagire l'organismo,e cio' avviene nelle malattie autoimune,dalle quali tumore e cancro fanno parte.Io non ragiono in termini di scadenza mollecolare scontata,ma intendo solo dire che non si muore più delle stesse malattie che secoli fa,ma ora muoriamo di malattie moderne,ossia del distacco con noi stessi,e allora si ne abbiamo parte di responsabilità.
Deepak Chopra,medico e non solo,ha scritto "il libro dei segreti",libro nel quale spiega molto bene il modo di funzionare stupendo del nostro organismo,l'interrazione e la solidarietà che esiste tra le cellule del nostro corpo,e lui sostiene che se noi osservassimo cio',e vivissimo in modo simile,non accadrebbero quei sregolamenti responsabili di tante malattie.
Poi un'altro libro stupendo è di Jacques Seignalet,"l'alimentazione o terza medicina",scientificamente sostenuto da propositi ad hoc,che spiega come ci ammaliamo con cio' che mangiamo,cosa che non facevano i nostri antenati.
Questo per dire che se vivissimo in accordo con noi stessi,dentro e fuori,se ascoltassimo cio' che accade dentro la nostra anima,se lo volessimo fare,ci ammaleremo certo di meno.
Un'altro libro molto bello,non un romanzo ma una biografia,è quello di Hernan Huarache Mamani,ammallato e non curabile,in fase terminale,torna nelle terre natie,e il padre sciamano lo guarisce...
Concordo con Katerpillar..sul ritmo frenetico di vita,sul bisogno di ricentrarsi sù se stessi,di vivere in accordo con la natura,e dunque con noi stessi,è l'unico modo di vivere consapevolmente.
Il mio era solo un parere,un modo magari diverso di interpretare le cose..molto meno scientifico del vostro,e anzi,magari andava postato sù psicologia o società invece che sù scienza.Non m'importa del giudizio o meno di chi leggerà,io credo quanto ho scritto,anche perché mi sono ammalata anch'io,e tutto cio' che la medicina tradizionale disse allora era:"non c'è spiegazione clinica al suo stato,signora",non ho accettato,ho letto,ho capito..cio' che mi anima,ed è gran parte della guarigione,il mentale fa ammalare,ma fa anche guarire...sta a noi volerlo.
vero is offline  
Vecchio 10-02-2008, 15.13.06   #4
uranio
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Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

se sviluppiamo un tumore, forse non è anche un pochino pochino causa nostra?
Certamente noi diamo una parte di contributo per per lo sviluppo di qst malattia, però c'è da dire siamo veramente sicuri che 3000 anni fa non si moriva anche per qst malattia?Non lo sappiamo perchè la scienza la medicina non era avanzata come oggi quindi si moriva senza sapere di cosa. Oggi possiamo dire che il fumo, l'inquinamento ambientale ecc. possono essere fenomeni scatenanti di qst malattia ma c'è sempre un però..es. muoiono persone di tumore al polmone sia fumatori che non allora oltre alle sigarette c'è qualcos'altro che procura il tumore polmonare. Di esempi ce ne sono tantissimi il fatto è che al momemento ancora non si sa la causa effettiva di qst malattia, certo se l'inquinamento diminuisse sarebbe meglio,respireremo aria pulita, ma prima tutto qst inquinamento non c'era però le morti si, ma per quale ragione ? Non bisogna dimenticare che la medicina ha fatto passi da gigante e continua ancora infatti quanti tumori oggi possiamo curare senza morire come qualche anno fa? Sono sicura che presto arriveremo anche a conoscere la vera causa e solo domani possiamo dire con certezza se anche noi siamo la causa dello sviluppo del tumore.
uranio is offline  
Vecchio 11-02-2008, 10.59.24   #5
espert37
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Messaggi: 498
Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Carissimi esperti in biologia e medicina,
Ho letto tutte le vostre argomentezioni interessanti,e siccome mi sento parte interessata a questo argomento,poichè ho avuto due casi di tumore in famiglia,desidero portare anche il mio modesto contributo, accompagnato anche da semplicissimo esperimento,al quale io ho dato molta validità.(Probabilmente sbagliando)per cui,desidererei;Se possibile,anche il Vostro parere.
Quattordici anni fà mia moglie si è trovata con un tumore al seno,per il quale è stata sottoposta ad intervento chirurgico con conseguente Kemioterapia ed irradiazioni. Terminato il tutto uscì dall'ospedale con la sconfortante notizia che esistevano possibilità di eventuali ricadute per ragioni genetiche. A questo punto, io preoccupato mi interessai al probblema tumori. Venni così a conoscenza che nell' ultimo mezzo secolo i casi erano aumentati in modo esponenziale. Per puro caso arrivai ad abbinare il fatto ai nuovi metodi di costruzione delle abitazioni dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Locali e sopratutto camere da letto completamente isolate ed impermeabili ad ogni tipo di circolazione di aria sana. calcolai quanto ossigeno consumano due persone dormienti nella stessa camera,e ne dedussi che per molte ore si viveva con pochissimo ossigeno con conseguento scarsa ossigenazione delle nostre cellule. Ebbene da allora dorniamo estate ed inverno con una finestra aperta,con la felice conseguenza di vivere da quel giorno continuamente in ottima salute. Secondo Voi,tutto questo può aver avuto una valenza positiva,o è solo una mia innocente opinione?
Mi potreste dare per favore il Vostro personale parere?

Con un grazie anticipato vi saluto amichevolmente espert37
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Vecchio 17-02-2008, 08.50.55   #6
espert37
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Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Possibile,che non ci sia nessuno tra di noi che mi sappia dire che l'esperienza che ho trascorso, è una grande cavolata, o viceversa è abbastanza sensata?
Mi interesserebbe il parrere di qualcuno un pò esperto in questo campo.Grazie.
Amichevolmente espert37
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Vecchio 18-02-2008, 09.37.08   #7
vero
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Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Citazione:
Originalmente inviato da espert37
Possibile,che non ci sia nessuno tra di noi che mi sappia dire che l'esperienza che ho trascorso, è una grande cavolata, o viceversa è abbastanza sensata?
Mi interesserebbe il parrere di qualcuno un pò esperto in questo campo.Grazie.
Amichevolmente espert37

Non puo' essere certo una cavolata cio' che hai vissuto,ma sai senz'altro meglio di me che innumerevoli dati entrano nel farsi ché un tumore o altra malattia simile,autoimune,si sviluppi;c'è chi dice che le cellule maligne sono in noi tutti,communque,ma per mille e un motivo,sia ambientale,nutritivo,psicologi co,si svilupperanno o meno.
Sei molto più scientifico di quanto lo sia,magari potresti leggere un bellissimo libro,quello di Jean Seignalet:"l'alimentazione o terza medicina",perché li descrive,sostiene una ma non unica,teoria al riguardo,con dati scientifici sulla chimica dell'organismo,e le modificazioni che avvengono in ogni malattia.So che è stato tradotto in italiano,penso l'anno scorso.
Di più non ti diro',non esiste una sola ragione o verità al riguardo,ma subbentrano tantissimi fattori,che ovviamente la scienza non conosce e non puo' scoprire,perché ogni individuo è a sé,fisico e psiche,e lo sai senz'altro meglio di meio non fa copie...
buona giornata a te
véronique
vero is offline  
Vecchio 18-02-2008, 11.50.29   #8
espert37
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Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Citazione da Vero:
Egregia Veronique, Innanzi tutto ti ringrazio per avermi risposto,e sopratutto l'indicazione del trattato di Jean Seignalet,ne avevo sentito parlare,ed ora vedrò di procurarmelo. Comunque io credo che una migliore ossigenazione del sangue e delle cellule contribuisca a ridurre le casualità di tumori. Ci tengo ad averne una conferma per tacitare un tantino la controversia in atto tra mè e mia moglie,che per risparmiare il riscaldamento insisteva a voler tenere sempre le finestre chiuse.
Un amichevole saluto espert37
espert37 is offline  
Vecchio 21-02-2008, 19.10.23   #9
antireciproco
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Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

Sono capitato qui per caso e volevo aggiungere alcune considerazioni storiche e scientifiche.
Innanzitutto il tumore non è una malattia moderna ma esiste da quando esistono essere pluricellulari. I tumori sono stati osservati da millenni (ci sono fonti che descrivono il tumore al seno in papiri del 3000 a.c.) ed affliggono tutte le specie animali, a volte capita che il proprio cane o gatto muoia proprio di questo. I tentativi di curarlo risalgono agli albori della medicina, in cui arditi pionieri cercavano di "estirpare", ovviamente con disastrosi risultati, le grosse masse tumorali che facilmente i medici-stregoni del tempo riuscivano a vedere.
Ulteriore precisazione: il tumore non è una malattia autoimmune. Autoimmune significa che il sistema immunitario del corpo reagisce contro cellule sane, invece che con agenti esterni, provocando danni seri (es. diabete, artrite reumatoide, vari tipi di sclerosi...). Naturalmente il tumore è tutt'altro.
Detto questo sottolineo che non sono un medico ma soltanto uno che cerca di informarsi non credendo al primo ciarlatano di turno. La medicina è una cosa seria, ed il tumore una malattia molto molto complessa e non del tutto conosciuta. Forse sarebbe meglio essere più cauti.
PS: per la finestra aperta di notte non so quanto faccia bene. I benefici dell'ossigenazione in più sono tutti da provare, il rischio di ammalarsi per il freddo no...
In simpatia.
antireciproco is offline  
Vecchio 23-02-2008, 15.40.17   #10
vero
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Riferimento: Il Tumore: perchè prima o poi dobbiamo morire.

http://www.seignalet.com/ihm/versione_italiana.pdf

se avessi più tempo..lo tradurrei volentieri in italiano..per ora eccone un'estratto..
cordialmente
véronique
vero is offline  

 



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