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Vecchio 09-03-2008, 11.05.05   #1
sileno
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-07-2007
Messaggi: 128
Il paradosso di Fermi

Sebbene sia un profano di fisica mi rivolgo qui per porre un argomento che non smette di affascinare anche gli individui che si accostano a una tale questione seguendo il debole lume del senso comune...non Ŕ certamente assurdo contemplare come valida la possibilitÓ che esista vita extra-terrestre...tanto meno Ŕ assurdo pensare che possa esserci oltre la civiltÓ umana qualche altra civiltÓ intelligente e tecnologicamente avanzata, anche molto pi¨ avanzata della nostra...considerata la probabile infinitudine dell'universo e il numero infinito di galassie e sistemi stellari simili al nostro, le possibilitÓ che ci siano condizioni per far nascere vita intelligente nelle altra galassie aumentano enormemente, come d'altronde anche Drake con la sua equazione aveva ipotizzato...avendo fatto questa premessa cosa ne pensate del paradosso di Fermi? Se effettivamente dovessero esistere altre forme di vita intelligente, altre civiltÓ considerevolmente pi¨ avanzate tecnologicamente della nostra, perchŔ non abbiamo mai ricevuto un segno della loro esistenza? siamo noi che non siamo in grado di recepire i segni di una loro probabile volontÓ di comunicare? o sono loro che pur potendo effettivamente esistere potrebbero non avere alcuna volontÓ o possibilitÓ di comunicare? oppure il fatto di non aver ricevuto alcun segnale comunicativo ci deve far ritenere che Ŕ altamente probabile che altre civiltÓ pi¨ evolute della nostra non esistono nell'intero universo? per ultimo mi lascio un interrogativo che potrebbe essere gravido di conseguenze sul nostro immaginario, anche conseguenze inquietanti: se effettivamente esistono civiltÓ extra-terrestri ultra-millenarie che hanno potuto quindi sviluppare una tecnologia enormemente superiore alla nostra, perchŔ non sono giÓ qui? perchŔ non sono venuti a farci visita? quante sono le possibilitÓ che ci abbiano giÓ fatto visita? o che ci faranno visita in un non meglio precisato futuro?
sileno is offline  
Vecchio 09-03-2008, 18.36.19   #2
Marius
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Data registrazione: 13-06-2007
Messaggi: 529
Riferimento: Il paradosso di Fermi

Citazione:
Originalmente inviato da sileno
Sebbene sia un profano di fisica mi rivolgo qui per porre un argomento che non smette di affascinare anche gli individui che si accostano a una tale questione seguendo il debole lume del senso comune...non Ŕ certamente assurdo contemplare come valida la possibilitÓ che esista vita extra-terrestre...tanto meno Ŕ assurdo pensare che possa esserci oltre la civiltÓ umana qualche altra civiltÓ intelligente e tecnologicamente avanzata, anche molto pi¨ avanzata della nostra...considerata la probabile infinitudine dell'universo e il numero infinito di galassie e sistemi stellari simili al nostro, le possibilitÓ che ci siano condizioni per far nascere vita intelligente nelle altra galassie aumentano enormemente, come d'altronde anche Drake con la sua equazione aveva ipotizzato...avendo fatto questa premessa cosa ne pensate del paradosso di Fermi? Se effettivamente dovessero esistere altre forme di vita intelligente, altre civiltÓ considerevolmente pi¨ avanzate tecnologicamente della nostra, perchŔ non abbiamo mai ricevuto un segno della loro esistenza? siamo noi che non siamo in grado di recepire i segni di una loro probabile volontÓ di comunicare? o sono loro che pur potendo effettivamente esistere potrebbero non avere alcuna volontÓ o possibilitÓ di comunicare? oppure il fatto di non aver ricevuto alcun segnale comunicativo ci deve far ritenere che Ŕ altamente probabile che altre civiltÓ pi¨ evolute della nostra non esistono nell'intero universo? per ultimo mi lascio un interrogativo che potrebbe essere gravido di conseguenze sul nostro immaginario, anche conseguenze inquietanti: se effettivamente esistono civiltÓ extra-terrestri ultra-millenarie che hanno potuto quindi sviluppare una tecnologia enormemente superiore alla nostra, perchŔ non sono giÓ qui? perchŔ non sono venuti a farci visita? quante sono le possibilitÓ che ci abbiano giÓ fatto visita? o che ci faranno visita in un non meglio precisato futuro?

Ciao Sileno.
Il problema che poni Ŕ curiosamente connesso ai temi discussi nel 3d sull'entenglement che ti invito a seguire.
Attualmente esiste un programma ufficiale di ricerca di civiltÓ extraterrestri "evolute" che Ŕ il ben noto S.E.T.I.
Il concetto Ŕ pi¨ o meno questo....Dei radiotelescopi, utilizzati per captare radiazioni e.m. provenienti dallo spazio utili a fornire informazioni sulla composizione chimica, l'attivitÓ, l'etÓ e quant'altro riguardi corpi celesti vengono anche utilizzati per cercare eventuali frequenze "codificate" che civiltÓ aliene possano volontariamente o involontariamente avere emesso nel cosmo (anche semplici trasmissioni radio televisive), basandosi sul presupposto che i tempi di evoluzione debbano essere stati pi¨ o meno comparabili ai nostri......Per problemi tecnici legati alla decodifica delle frequenze in certe bande, per˛, si pu˛ osservare solo nei nostri dintorni....migliaia di anni luce o poco pi¨.....E con tempi molto lunghi di osservazione.......Su distanze superiori le distorsioni del segnale sarebbero troppo elevate e indecodificabili a meno di non avere parabole enormi.
Finora non si Ŕ trovato nulla.....Quanto, poi, alla possibilitÓ di comunicare, il limite della velocitÓ della luce ci suggerisce che tale possibilitÓ sia esclusa.....Il massimo della fortuna con la c. maiuscola sarebbe quello di captare il segnale di una civiltÓ che, magari, si Ŕ giÓ estinta.....

C'Ŕ chi afferma, per˛, che Ŕ possibile una comunicazione "in tempo reale" per mezzo del teletrasporto quantistico, un fenomeno che si basa, appunto, sulla "non localitÓ" di fenomeni quali l'entenglement, ossia la proprietÓ che hanno alcune proprietÓ della materia di mantenersi istantaneamente "correlate" anche a distanza.....Per intenderci....Se varia una delle due grandezze correlate, anche se la distanza che le separa fosse di mld di anni luce, dovrebbe istantaneamente variare anche l'altra.......La trasmissione, per˛, potrebbe avvenire soltanto a patto di "distruggere" l'informazione originaria.....Alcuni, invece, ipotizzano la telepatia quantistica ovvero la possibilitÓ di trasmettere "archetipi" mentali, sotto forma di "simboli" che sfruttino le possibilitÓ di "risonanza" dei tubuli neuronali del cervello con determinate frequenze.....In questo senso la sperimentazione sarebbe rivolta alla ricerca di onde alfa e beta emesse dal cervello umano stimolato con onde di radiazione e.m. "coerenti" e monocromatiche (laser).......Il conseguente elettro encefalogramma dovrebbe rivelare, appunto, semplici frequenze associate a simboli che potrebbero essere stati emessi telepaticamente oppure depositati in un data base informatico del cosmo, da civiltÓ aliene, che sfrutterebbero l'etere informatico costituito da un potenziale quantico che altro non sarebbe che una frequenza base di collegamento di tutta la materia esistente......

Prendi tutto quello che ti ho detto con molto beneficio di inventario e tenendo presente che potrei aver commesso grossolani errori nell'esposizione
....
Ti rinnovo l'invito a seguire il 3d sull'entenglement dove sicuramente prima o poi saranno trattati anche questi temi...

https://www.riflessioni.it/forum/scie...anglement.html

Marius is offline  
Vecchio 09-03-2008, 21.13.13   #3
nuages
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Riferimento: Il paradosso di Fermi

Anche se tutto discutibile mi permetto di aggiungere che le prove del passaggio di altre civiltÓ pi¨ evolute da noi potrebbero derivare dall'osservazione di alcuni fenomeni e costruzioni stra conosciute che non avrebbero spiegazioni considerando solo la nostra evoluzione tecnologica, le piramidi di tutto il mondo ed alcuni muri costruiti con massi di molte tonnellate sino 120 ton. montati con precisioni oggi difficilmente ottenibili, da dove arrivano? la civiltÓ poi Ŕ scoppiata improvvisamente sulla Terra, come mai? abbiamo impiegato montagne di anni per raddrizzarci la schiena ed imparare ad usare una lancia ed il fuoco poi in poche migliaia di anni Ŕ successo di tutto, c'Ŕ anche una lettura in tali fatti di un intervento diretto di civiltÓ pi¨ evolute, per quelle civiltÓ primordiali chi erano per loro gli Dei che ogni tanto scendevano a vivere tra di loro? e qui la storia si fa lunga ed Ŕ stra conosciuta, ma non Ŕ da scartare a priori come fanta-scienza.
nuages is offline  
Vecchio 10-03-2008, 14.39.45   #4
sileno
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Riferimento: Il paradosso di Fermi

Citazione:
Originalmente inviato da nuages
Anche se tutto discutibile mi permetto di aggiungere che le prove del passaggio di altre civiltÓ pi¨ evolute da noi potrebbero derivare dall'osservazione di alcuni fenomeni e costruzioni stra conosciute che non avrebbero spiegazioni considerando solo la nostra evoluzione tecnologica, le piramidi di tutto il mondo ed alcuni muri costruiti con massi di molte tonnellate sino 120 ton. montati con precisioni oggi difficilmente ottenibili, da dove arrivano? la civiltÓ poi Ŕ scoppiata improvvisamente sulla Terra, come mai? abbiamo impiegato montagne di anni per raddrizzarci la schiena ed imparare ad usare una lancia ed il fuoco poi in poche migliaia di anni Ŕ successo di tutto, c'Ŕ anche una lettura in tali fatti di un intervento diretto di civiltÓ pi¨ evolute, per quelle civiltÓ primordiali chi erano per loro gli Dei che ogni tanto scendevano a vivere tra di loro? e qui la storia si fa lunga ed Ŕ stra conosciuta, ma non Ŕ da scartare a priori come fanta-scienza.

bŔ si dovrebbe escludere del tutto la possibilitÓ per l'uomo dell'epoca di poter fare quelle costruzioni di cui parli...non sappiamo purtroppo con esatteza il tempo impiegato per costruire una piramide: se si sapesse avremmo pi¨ dati a riguardo...vidi un documentario su una trib¨ del Mali, i Dogon, i cui antenati costruivano case incavate nella roccia viva nel mezzo di una parete a strapiombo a considerevoli altezze...da alcuni reperti sembra che tale antica popolazione conoscessero mappature stellari lontanissime in una maniera quasi perfetta...mappature che paiono confermate dai dati in nostro possesso ora che abbiamo telescopi potentissimi...ma i reperti in questione risalgono a migliaia di anni fÓ...Ŕ ancora un mistero come facessero quei popoli primitivi ad avere conoscenze astronomiche che solo ora noi possiamo avere grazie agli strumenti della tecnica scientifica...
sileno is offline  
Vecchio 10-03-2008, 21.19.04   #5
nuages
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Riferimento: Il paradosso di Fermi

per chi vuol sapere c'Ŕ molta letteratura in tal senso, dove bisogna saper scegliere....certo Ŕ che ci sono troppe cose inspiegabili, e dove a seconda degli interessi ci cerca di dare giustificazioni, rimane il fatto che tagliare e levigare massi di granito con tolleranze di decimi di mi8llimetro nenche oggi non saremmo in grado di farlo, e allora?????chia ha insegnato a questi popoli queste tecniche di lavorazione? e che energia usavano per spostare e posizionare nel decimo di millimetro questi massi enormi lavorati con precisione? chi ha insegnato loro l'astronomia, quando poche centinaia di anni or sono ti bruciavano vivo in piazza solo se pensavi che la Terra girava intorno al sole? Troppe questioni sospese portano a pwensare che visitatori pi¨ progrediti di noi, tempo fa hanno vissuto tra noi ed hanno tentato di insegnarci qualcosa che poi Ŕ andato perso, anche nei grandi roghi delle grandi biblioteche incendiate nel passato dal potere di allora che non voleva che si sapesse.....
nuages is offline  
Vecchio 15-05-2008, 09.05.59   #6
ilduca
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Riferimento: Il paradosso di Fermi

mah, l'ipotesi di informazioni venute dall'esterno (culture aliene?) Ŕ indubbiamente affascinante, ma se fosse invece (come ritengo assai pi¨ probabile) un difetto di conoscenza nostro? forse sottovalutiamo le conoscenze delle civiltÓ antiche, forse sono andate perse tecniche e conoscenze che avevano, che non sono state tramandate.
sicuramente sopravvalutiamo le conoscenze attuali, non sono affatto convinto della "superioritÓ" della cosiddetta civiltÓ moderna.
ilduca is offline  

 



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