Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Scienze
Scienze - Ciò che è, e ciò che non è spiegato dalla scienza.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Scienza e Tecnologia
Vecchio 30-04-2004, 01.16.47   #1
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Primatemia disseminata.

James Lovelock scrive : Gli umani sulla terra si comportano per certi versi come un organismo patogeno, o come le cellule di un tumore o di una neoplasia. Siamo cresciti così tanto in termini di numeri e disturbi arrecati a Gaia che la nostra presenza è diventata sensibilmente molesta... la specie umana è oggi talmente numerosa da costituire una grave malattia planetaria. Gaia soffre di primatemia disseminata, un'epidemia di genti.
Marco_532 is offline  
Vecchio 30-04-2004, 14.33.11   #2
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Morrison scrive : "...anche se presupponiamo un calo della natalità a causa di fattori sociali o di un aumento della mortalità per fame, malattie e genocidi, l'attuale popolazione mondiale, oltre 6.000.000.000 di persone, è destinata a crescere di 1.200.000.000 entro il 2050."

Gray scrive : "...Una popolazione mondiale che sta per sfiorare gli otto miliardi di individui può sopravvivere soltanto spogliando la terra. Se gli habitat naturali vengono destinati all'agricoltura e alle abitazioni, se la foresta pluviale può essere trasformata in deserto verde, se l'ingegneria genetica consente di ottenere raccolti sempre più abbondanti da terreni sempre più aridi, allora gli umani avranno creato per se stessi una nuova era geologica, l'Ermozocio, l'era della solitudine, nella quale sella terra rimarrà poco altro all'infuori di loro stessi e un ambiente a mo' di protesi che li matiene in vita. La prospettiva è inquietante, ma è soltanto un brutto sogno. O i meccanismi di autoregolazione della terra renderanno il pianeta meno ospitale per gli umani, oppure gli effetti collaterali dell'attività antropica bloccheranno gli attuali tassi di crescita della popolazione."

Ultima modifica di Marco_532 : 30-04-2004 alle ore 14.39.54.
Marco_532 is offline  
Vecchio 30-04-2004, 16.51.41   #3
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Thumbs up

Applausi Infiniti !

w.

10mila anni fa, quando cominciò a diffondersi l'agricoltura, la terra era popolata da sei milioni di individui, oggi siamo sei miliardi. Quanti abitanti possono sopravvivere sulla terra? E' curioso che le stime moderne diano una risposta non troppo diversa da quella fornita alla fine del Settecento dallo scopritore dei batteri, Anton van Leuwenhoeck: 13 miliardi di persone. Naturalmente dipende cosa si intende per «sopravvivere»: se pensiamo al tenore di vita di un americano medio, anche i sei miliardi di abitanti attuali sono troppi. (N.Eldredge)

Ultima modifica di dawoR(k) : 30-04-2004 alle ore 17.01.43.
dawoR(k) is offline  
Vecchio 30-04-2004, 17.16.49   #4
pennac
supreme being :O)
 
Data registrazione: 24-11-2003
Messaggi: 279
datemi un orto ed una manciata di polli ed io sono apposto

... avevo 11 anni quando si parlava di sovrappopolazione ( era il mio prima anno di scuola media ) , 17 anni dopo sento ancora gli stessi argomenti ... è importante avere delle costanti esistenziali
pennac is offline  
Vecchio 06-07-2004, 18.19.34   #5
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Chi è responsabile di questo?

Attualmente ne attribuisco una grossa responsabilità alla Chiesa Cattolica. Senza l'opposizione di questa religione forse molti Stati si darebbero da fare per mettere un freno.
Esempio? distribuire cibo e pillola.

Non so i mussulmani come la pensano, ma anche loro saranno certamente contrari al controllo delle nascite visto che tengono la donna come schiava.

Anche un bambino direbbe che in un ascensore che porta cinque persone se ne entrano dieci rischia di creare grossi guai.

Invece di pensare ai cibi transgenici per arricchire le multinazionali con la scusa di sfamare più popoli, non sarebbe meglio ritornare ad una coltivazione ecologica che si serve delle attuali conoscenze?

Basterebbe un poco di buon senso, ma l'uomo sembra non averne conservato neppure una briciola.

Amo immensamente la Terra e non sopporto l'idea che i miei simili la stiano distruggendo.

Siamo come ospiti che, invitati ad un raffinato banchetto, ubriachi distruggono tutto.

Mary
Mary is offline  
Vecchio 06-07-2004, 19.25.26   #6
neman1
Ospite abituale
 
L'avatar di neman1
 
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
sovrapopolazione

Colpito....sono anch'io tra quelli che vedono nella sovrapopolazione la causa principale del malessere di Gaia di conseguenza anche il nostro.
Per rispondere a Mary:
I fattori, responsabili sono vari: vuoi che una volta i re facevano 50figli per garantire la sopravvivenza della propria casta, vuoi il contadino che ne faceva 10 per avere un giorno piu forze lavorative nei campi, vuoi per l'incoscienza di molte persone...
Vuoi per il progresso scientifico che ci ha fatto salvare da molte malattie che una volta decimavano la popolazone, vuoi che la stessa scienza ha permesso cosi una maggiore lungivita, vuoi per la mancanza di grandi guerre...spero di averle dette tutte.
Secondo me eravamo destinati a questo, pertanto lo vedo come un processo naturale che era inevitabile.
il problema e': cosa fare adesso....razionalizziamo le risorse sopratutto l'acqua (mi raccomando!!!), programmiamo e controlliamo le nascite, la scienza fara progressi cercando alimentazioni nuove sfruttando anche i fondi del mare, andremmo su altri pianeti sperando di non ripettere gli stessi errori, etc etc.
Ma sopratutto partire da se stessi....ci tocca a tutti farlo. Ciao

Ultima modifica di neman1 : 06-07-2004 alle ore 19.27.42.
neman1 is offline  
Vecchio 06-07-2004, 19.43.17   #7
Paolo77
Ospite abituale
 
L'avatar di Paolo77
 
Data registrazione: 20-12-2003
Messaggi: 480
G.I.Gurdjieff:"...l'umanità, come il resto della vita organica, esiste sulla terra per le necessità e per gli scopi propri della terra. Ed essa è esattamente ciò che deve essere per rispondere ai bisogni della terra al momento attuale. Che l'uomo viva, muoia, evolva o degeneri, serve egualmente le finalità della natura o, piuttosto è la natura che si serve allo stesso modo, sebbene forse per differenti scopi, dei prodotti sia dell'evoluzione, sia della degenerazione. L'umanità considerata come un tutto, non può mai sfuggire alla natura, poichè l'uomo agisce in conformità agli scopi della natura, anche quando lotta contro di essa..."
Paolo77 is offline  
Vecchio 07-07-2004, 16.35.16   #8
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x neman1

concordo con te.

Il fatto è che.... ci riteniamo esseri intelligenti!

Se sono in casa e sento freddo, accendo i termosifoni. Ma poi quando ho caldo li spengo. Sono davvero super intelligente. Non credi?!

La necessità di procreare come conigli era comprensibile cento o duecento anni fa. (faceva freddo, termosifoni accesi)
Oggi questo non serve più (si muore di caldo, ma i termosifoni restano accesi)

Allora mi viene da dubitare fortemente sulle capacità intellettive di quest'uomo moderno.

Non solo sulle sue doti intellettive dubito, ma principalmente sulla capacità di amore.
L'amore è come una lampada che permette di vedere nelle tenebre.

L'amore per la terra, l'amore per se stesso, l'amore per i propri figli, l'amore verso Dio dovrebbe essere lampada sufficiente per far rientrare l'uomo in paradiso.

Gesù, nel deserto, fu tentato dal diavolo. "Gettati da questa torre e gli angeli verrano in tuo aiuto impedendo che il tuo piede inciampi"
Gesù rispose: "... sta scritto, non tentare Dio tuo"

La chiesa istiga alla procreazione dicendo che..... i figli li manda Dio, e tutti quelli che manda bisogna tenerseli.

Non è questa una delle più grandi tentazioni?!!!!!
Una sfida verso Dio, se ci ami ci devi salvare quando ci buttiamo dalla torre.

L'uomo di oggi si butta ogni giorno dalla torre più alta che trova, e poi se la prende con Tizio o Caio, mai con se stesso.

Mary
Mary is offline  
Vecchio 08-07-2004, 02.11.49   #9
neman1
Ospite abituale
 
L'avatar di neman1
 
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
x Mary

Gia'...e non solo i termosifoni. Io personalmente non li accendo quasi mai,@ne anche nell'inverno...a parte che mi da fastidio l'aria riscaldata e raffreddata artificialmente a parte che non sono freddoloso. Ci sarebbe da ricordare il consumo (spreco) dell'acqua che vedo tante persone metterci una vita a farsi le doccie o lavare, risciacquare 20volte 2 piatti in cucina. Non so', chiudere il rubinetto magari mentre ci si insapona sotto la doccia, e' gia un gran risparmio d'acqua. Da qualche parte avevo letto che in occidente si consumano di media 35-50 litri al giorno rispetto ai 2-5 litri di un indigeno africano. Sempre umano e'.....Avevo convissuto parecchio con altre persone e osservando un po' gli altri come vivono, sono venuti fuori tanti accorgimenti su come poter razionalizzare l'energia. Mi arrabbiavo sempre con la gente indicando le cose.
Il classico poi nelle aziende, per chi ci lavora....ci sono tanti macchinari in giro, negli uffici, officine etc sempre accese anche quando non serve....andate a spegnerli, nessuno vi dira' niente.
Chi puo, usi i mezzi publici per andare a lavorare. Ovviamente chi puo.
Per l'immondizia: schiacciate le bottiglie di plastica ed i cartoni delle pizze, mi raccomando. Quanta gente che non lo fa ancora.......veramente, io non so'....si vede quando apri il cassonetto...... Proprio nelle piccole cose sta il razionalizzare e organizzare. Lo si fa per se stessi e anche per il prossimo data la situazione in cui ci troviamo. Molti non se ne rendono nemmeno conto a quanto pare.
Ora riprendendo il tema iniziale, cercare un colpevole della sovrapopolazione secondo me e' inutile...ormai ci troviamo stretti stretti. La gente non trova piu spazio suficiente per se stessi, da cui deriva anche gran parte dello stress quotidiano.
Non vedrei la chiesa cattolica come colpevole, Mary....penso che l'inquisizione ai tempi abbia avuto qualcosa a che fare ANCHE con questo tema. Direi che la chiesa non incita alla procreazione (senno' perche i preti e suore caste) ma solo contro l'aborto. Questo pero' risolverebbe solo una piccola parte del problema....sopratutto nei paesi civilizzati.
Per quanto riguarda la programmazione delle nascite si puo pendere come esempio la Cina....ma credo che in occidente non servira' introdurre tali leggi...intanto la gente e' ormai impaurita al solo pensiero di dover fare degli ulteriori sacrifici, gia per se stessi, poveri che stiamo diventando, figuratri pianificare la nascita di un figlio. Mi vengono in mente pero' gli extracommunitari in Italia....tutte quelle famiglie di pakistani, arabi, asiatici etc etc. Come fanno a vivere facendo anche dei bambini? Sempre uno stipendio Italiano prendono........o no?
Ciao

neman1 is offline  
Vecchio 08-07-2004, 19.47.08   #10
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x neman1

concorco con te. Aggiungo un mia personale trovata per il risparmio dell'acqua. Ho comprato una bella bacinella colorata e l'ho messa nel lavandino. Così quando ci si lava le mani, faccia, denti ecc. non si butta via l'acqua e.... la si riutilizza per il water.

Ogni scarico si porta via tanta e tanta acqua pulita. Non è un peccato?!

Anch'io chiudo il rubinetto quando mi insapono sotto la doccia.
Non faccio il bagno (ovvero riempire la vasca) da molto tempo. Tutta quell'acqua mi sembra davvero uno spreco, penso a tutti quelli che non ne hanno neppure per bere.

L'acqua del risciacquo dei piatti la uso per lavare per terra. Ci sono davvero infiniti modi per risparmiare. E che non costano nessuna fatica.

Per quanto riguarda la chiesa e la procreazione conosco personalmente gruppi religiosi che spingono alla procreazione senza controllo. Chi vi appartiene minimo tiene quei cinque figli.

Quando vedo gli extracomunitari sui canotti o per le strade con quella marea di figli penso: non si poteva inviare loro quintali di quella famosa pillola?!
Qui non si tratta più di morale, di etica, di religione si tratta di sopravvivere a noi stessi!

Mary
Mary is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it