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Vecchio 15-11-2004, 18.14.21   #1
Lachesis
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Data registrazione: 27-04-2004
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I misteri di Canneto

E’ una fortuna che la vita ci riservi molti misteri, così è più stimolante.
Mi riferisco a quanto succede o viene raccontato che succede a Canneto di Caronia.
Premetto che le mie osservazioni sono ricavate da quanto viene riportato dai media e ben si sa quanto sono precisi i giornalisti quando si tratta di affrontare problemi tecnico/scientifici, e questo non mi preoccupa molto. Quello che mi preoccupa sono le asserzioni fatte da alcuni del mestiere, ingegneri incaricati dagli abitanti di questo paese o fisici proposti dalla TV o tecnici incaricati dalla protezione civile.
Da quanto viene raccontato si manifesterebbero degli incendi, forature di tubazioni o bruciature e bloccaggio delle serrature elettriche di autoveicoli, senza nessuna spiegazione logico/scientifica.
A questo punto si inventano teorie atte a spiegare tali fenomeni.
Premetto che non si può sapere tutto di ciò che può succedere in natura, ma applicare leggi, conosciute e ritenute valide, a certi fenomeni senza far le dovute precisazioni si arriva a cose mostruose.
1. Ipotesi di campi elettrostatici.
2. Ipotesi di campi elettrodinamici.
3. Ipotesi di “correnti vaganti”.
4. Ipotesi de corrosioni elettrolitiche.


Campi elettrostatici

I campi elettrostatici possono produrre fenomeni che passano sotto il nome di “effetto corona” o “effetto punte” ( quello che alcuni chiamano teoria degli aculei??).
Sono fenomeni noti dovuti a ionizzazione dell’aria (nell’antichità la gente di mare lo chiamava “fuoco di Sant’Elmo”), si verifica quando il gradiente di potenziale è superiore alla rigidità dielettrica dell’aria. La possibilità che questo fenomeno provochi incendi è molto bassa (dipende dal gradiente), però potrebbe innescare una scarica elettrica tra 2 conduttori se questi sono in tensione (situazione normale in un impianto elettrico), dovuto alla ionizzazione dell’aria che da una caratteristica negativa alla resistività. Ma in un impianto normalmente corretto i dispositivi di protezione garantiscono l’adeguata protezione dei conduttori e delle apparecchiature collegate.
L’origine di questi campi elettrostatici??.
Ci potrebbe essere un effetto piezoelettrico nel terreno. E’ un fenomeno noto!! Applicando una forza ad un quarzo ( anche ad altri elementi) questo genera una tensione elettrica. Questa tensione potrebbe essere di notevole valore. Ma anche nell’ipotesi che si tratti di questo tipo di campo, i conduttori elettrici degli impianti, se sono normalmente protetti non si incendiano!!!.
Altra ipotesi di tensione elettrostatica. Qui siamo su elucubrazioni che fanno ridere!!!
“La tensione elettrostatica è creata dalla linea ferroviaria che corre al lato del paese”…. Secondo un tecnico che applica la legge di Coulomb perché la trova scritta sul libro e suona bene, … “la linea ferroviaria è da considerare un armatura di un condensatore, le rotaie sono l’altra armatura. Siccome Q=CV e C dipende dall’inverso della distanza delle armature se noi carichiamo questo condensatore e poi allontaniamo le armature, poiché diminuisce la capacità , la carica rimane costante si avrà un aumento di tensione cioè aumenta V”. Questo è esatto !!! Però, io non so esattamente quant’è la distanza tra conduttore di tensione e rotaia, ma supponiamo che corrisponda a 4 metri. Di quanto pensiamo che si spostino le rotaie senza rendere critico il passaggio del treno ?? Esageriamo…ma per rendere facile il calcolo teniamo 40cm, cioè una esagerazione!! Ebbene di quanto aumenta la tensione ai capi di questo condensatore?? Di un decimo del valore di partenza!! E dopo che fanno le rotaie?? Continuano ad allontanarsi?? Comunque teniamo valido anche questa valore cioè V+10%.
Gli isolatori di sostegno delle linee di alimentazione della rete ferroviaria sicuramente sopportano questa sovratensione, e se non la sopportano le linee sono corredate di “scaricatori a corna”, che fanno scaricare la sovratensione in un attimo attraverso i binari.

Campi elettromagnetici.

In questo caso si tratterebbe di campi elettromagnetici ad altra frequenza di origine sconosciuta.
E qui riporto un esperimento visto in TV e presentato da un fisico (in questo caso sarebbe stato più adeguato il fisico di Manuela Arcuri).
Ha preso un CD e lo ha messo in un microonde. Dopo alcuni secondi il CD ha preso fuoco. E’ evidente, campi di microonde riscaldano fortemente, però si tratta di volumi ristretti dove l’energia specifica per centimetro cubo è alta, nel caso di un generatore di microonde in uno spazio aperto la potenza in gioco deve aumentare con il cubo della zona in esame cioè se nel caso di un microonde con camera da 0.5x0.5x0.5 ha bisogno di una potenza di un kw, in uno spazio di 100x100x100 (considerando un generatore posto a circa 100 metri di distanza per coprire tutto il paese) servirebbe una potenza di circa 10.000.000 kw….. da dove dovrebbe arrivare una simile potenza???
Non lo so… ma dovrebbe corrispondere a circa 1/5 di tutta la potenza elettrica disponibile in Italia!!! Altra possibilità è che questa energia sia convogliata con delle antenne, cioè sia concentrata in alcune zone del paese?? E perché nessuna persona è stata interessata a questa energia??.. Si sa bene l’effetto che fanno le microonde su un corpo! Eppure nessuno ha mai lamentato una bruciatura. Strano !!!

Correnti vaganti e corrosioni elettrolitiche

Possono essere monitorizzate, possono provocare la foratura di tubazioni, ma non incidono sugli impianti elettrici “fuori terra”. L’effetto di una corrosione elettrolitica o per correnti vaganti è facilmente identificabile e agisce solo su tubature metalliche, mentre qui parlano anche di tubature in materiale plastico. Nel caso di correnti vaganti la causa può essere imputata alla linea ferroviaria, mentre nel caso di corrosione elettrolitica… possono mettere dei “ elettrodi sacrificali” così si risolverebbe il problema della corrosione.

Comunque è mia impressione che tutto quello che succede a Canneto sia male interpretato, cioè problemi diversi visti tutti nella stessa ottica cioè “fenomeni elettrici inspiegabili”.Forse qualche ingenuo e qualche buontempone? Speriamo. Però molti tecnici hanno fatto una brutta figura, non perchè non hanno risolto il problema, ma perchè hanno applicato delle formule o usato delle teorie senza far le dovute considerazioni.
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Vecchio 19-11-2004, 21.15.15   #2
Lachesis
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Data registrazione: 27-04-2004
Messaggi: 119
Nella mia precedente discussione ho sbagliato il termine
al posto di :
2. Ipotesi di campi elettrodinamici.

viene inteso "Ipotesi di campi elettromagnetici"..
Infatti nella descrizione dell'ipotesi di microonde è evidente il termine "Elettromagnetico"
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Vecchio 20-11-2004, 17.56.31   #3
kantaishi
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Cosa dicono gli 007.

Su certi siti Internet come:

www.disinformazione.it
www.alfa.it/collabor/velodimaya/home.html

e altri,puoi trovare le"soffiate"degli 007.
Nel caso che dici tu e nel caso dei cerchi nel grano,sembra che l'esercito americano faccia esperimenti con una nuova arma ultrasegreta che funziona come laser a infrarossi.

Saluti.

Kantaishi.
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Vecchio 21-11-2004, 18.26.16   #4
Lachesis
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Messaggi: 119
per Kantaishi

Qui ritorniamo alle leggende metropolitane!!!
Tesla... scienziato sconosciuto??
Su questo scienziato si sono costruite teorie fantascientifiche. L'unica cosa sicura che ha sviluppato Tesla è.. l'utilizzo dell'energia elettrica alternata per la distribuzione. Ha compiuto importanti ricerche nel campo della generazione di onde elettromagnetiche, sviluppando il semplice rocchetto di Ruhmkorff in un dispositivo che sfrutta la risonanza. ottiene cosi un campo oscillante di notevoli potenze. Dobbiamo sapere anche che nello steso periodo l'utilizzo dell'energia elettrica era in pieno fermento, abbiamo Edison... Pacinotti.. Ferraris.. Marconi.. ognuno dei quali ha contribuito in forma più o meno importante allo sviluppo delle apparecchiature che ancora noi utilizziamo. Molte volte si ha uno scambio di informazioni e così si hanno "padri multipli" di scoperte. Per quanto riguarda Tesla...... la scoperta di Raggio della morte" o la scoperta di una energia inesauribile.. sono tutte leggende che non hanno nessun supporto scientifico, mette in circolazione dallo stesso Tesla per aver le sovvenzioni finanziarie (le stesse leggende create da Mussolini o Hitler a scopo propagandistico nel periodo di guerra). Questa energia sarebbe disponibile in modo gratuito.. ??? beh.. se si tratasse di un principio valido sicuramente questo procedimento sarebbe già dominio di molto.. e cioè di tutti... Sappiamo bene quanto l'uomo sia sensibile al denaro !!!!!Quanti avrebbero venduto il segreto ???? Hanno reso accessibile il segreto della bomba atomica e la bomba H.. di tutte le varie forme di Laser?? Sicuramente si saprebbe qualcosa di concreto su questa energia. Le notizie che circolano provengono tutte da alcune fonti.. sempre le stesse che sono circolate ancora dal periodo che Tesla effettuava gli esperimenti... Come la storia della nave francese fatta esplodere dal raggio di Tesla.. o la catastrofe avuta nei primi del 900 nella siberia (attribuita a esperimenti di Tesla.. ma che in realtà è dovuta alla caduta di una grossa meteorite).
Insomma.. i circuiti oscillanti nel campo elettromagnetico possono essere affascinanti.. ma non sono in grado di produrre simili fenomeni...E' sempre un problema di energia in gioco.. con piccole energie non si possono avere fenomeni che implicano grosse energie!!!!! .....Le leggende metropolitane sono nate molto prima dell'avvento dell'internet!!!!!!!!!!
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Vecchio 22-11-2004, 14.09.16   #5
Giancarlo_Deangelis
Utente bannato
 
Data registrazione: 26-06-2004
Messaggi: 183
Per tutti i cannetani.

Una cosa è certa: in questi casi bisogna muoversi come fa la polizia per la ricerca di un colpevole, andando per eliminazione; infatti, la prima cosa da osservare e sottolineare è questa:

i fenomeni di Canneto si sono verificati solo recentemente, per cui, se di fenomeni si tratta, essi si stanno verificando perché si è inserito un elemento nuovo ed estraneo che prima non esisteva.

Se è vero, come ho letto in uno di questi post, che si bloccano perfino le chiusure elettroniche delle automobili, allora le correnti vaganti o di Fucoh, che dovrebbero essere prodotte dalla ferrovia, non centrano nulla; anche perché queste sarebbero facilmente neutralizzabili, costruendo una gabbia di Fahrad intorno al paese.

Normalmente le correnti vacanti agiscono su parti metalliche (leggi tubazioni), nel senso che fanno aumentare l'ossigeno nell'acqua, o altro liquido, che in esse vi transita, andando a produrre dei fori così calibrati, da sembrare essere prodotti da un trapano ad alta precisione.

Inoltre, nella mia lunga esperienza tecnica, non ho mai sentito o visto che delle correnti vacanti abbiano fatto bruciare qualcosa.

Allora, per ricapitolare, abbiamo affermato che il particolare che ha fatto scatenare l'evento deve essere recente, in quanto, prima, tutto questo non succedeva, pur esistendo la ferrovia, in quel luogo, da diversi anni.

Anche per i processi elettrolitici, non mi risulta che possano far incendiare qualcosa, mentre quelli elettromagnetici potrebbero far bloccare le portiere delle vetture, se il magnetismo provenisse dall'aria, perché se venisse dalla terra, non farebbero bloccare proprio nulla, poiché, come è noto, le gomme delle auto, che sono piene d'aria, risultano essere un'ottimo isolamento, che ci isolerebbere anche dalla scarica di un fulmine, che è di un milione di volts.

Cosa aggiungere? Per il momento sbattiamo la testa al muro, anche se a noi non ci pagano.....mentre ad altri si. Ci vorrebbe un'intuizione che ne dite? Giancarlo.

Ultima modifica di Giancarlo_Deangelis : 22-11-2004 alle ore 14.15.00.
Giancarlo_Deangelis is offline  
Vecchio 22-11-2004, 20.52.13   #6
kantaishi
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Messaggi: 1,885
X Lachesis.

Sempre su Internet ho letto che quel raggio laser di cui parlavo
è servito anche a far crollare le torri gemelle in modo coassiale.
La questione è stata posta da un ingegnere che ha chiesto:
"Da dove cavolo è venuta fuori tutta quella polvere,quella nube di polvere?"
Lui dice che ,nel crollo di un simile grattacielo,si formano certamente le polveri ma non nel modo che si è visto.
Altri tecnici,quelli addetti alla demolizione dei palazzi in modo coassiale,hanno detto che è impossibile che le torri siano cadute in quel modo senza prima collocare le dovute cariche.

Saluti.

Kantaishi.
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Vecchio 23-11-2004, 08.15.23   #7
Giancarlo_Deangelis
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Data registrazione: 26-06-2004
Messaggi: 183
X Kantaishi

riferimento: Torri gemelle, Raggio laser e cariche esplosive.
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Sempre su internet ho letto che quel raggio laser di cui parlavo ecc.
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Mi permetto di contraddire sia il raggio laser sia le cariche esplosive, per i seguenti motivi:

1°) Un fascio di luce emanato da un raggio Laser di tali proporzioni, sarebbe stato visibile e ripreso dalle stesse telecamenre che hanno filmato gli aerei, che si andavano a schiantare sulle facciate delle torri.

2°) Qualsiasi metodo usato per abbattere le torri, avrebbe causato la stessa polvere (se di polvere si tratta), che hanno causato gli aerei, con l'aggiunta del fumo dovuto al combustibile incendiato (Non dimentichiamoci che si trattava di Kerosene, notoriamente grasso, che sprigiona molti residui fumosi).

3°) Il crollo in verticale è stato spiegato molto bene dall'associazione Italiana di ingegneri, i quali hanno affermato che il taglio netto di parte dell'edificio, con la conseguente caduta dei quattro piani superiori su quelli inferiori, hanno determinato il "collassamento" delle strutture sottostanti, non essendo state progettate per simili carichi in caduta (a questo va aggiunto anche la forte temperatura raggiunta).

4°) Che gli edifici siano collassati in verticale, ci ha indicato che le costruzioni erano fatte a regola d'arte e perfettamente livellate. Nella pratica non si potevano considerare delle torri di Pisa.

Va considerato, inoltre, che mano a mano che crollavano i piani superiori, il peso dinamico aumentava di metro in metro, causando lo stesso afflosciamento che avviene quando un edificio viene minato.

Inoltre, se si è alzato quel polverone, vuol dire che vi erano anche delle parti in muratura, o altrimenti qualcuno ha portato dei calcinacci con dei camion. In America tutto è possibile.

Ma a pensarci bene, tutto questo che centra con Canneto?
Forse che qualcuno si mette ad adoperare un raggio Laser, abitazione per abitazione per far incendiare i bidet o i lavelli nei bagni?
Altro che leggende metropolitane queste sono ipotesi di menti contorte.

Ultima modifica di Giancarlo_Deangelis : 23-11-2004 alle ore 08.20.43.
Giancarlo_Deangelis is offline  
Vecchio 23-11-2004, 09.32.51   #8
Lachesis
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Ci risiamo!!!
Kantaishi... le tue supposizioni, ricavate chissà dove non hanno nessun supporto tecnico/logico. Perchè presti una fiducia cieca a certe affermazioni senza far delle valutazioni critiche. Le osservazioni che ti faccio sono le stesse di Deangelis.

Per Deangelis, non sono d'accordo con il tipo di foro in caso di corrosione per "correnti vaganti"... il tipo di erosione non è cosi netto come se fosse fatto da un trapano.. si ha una erosione diffusa.. cioè nel lato di entrata(catodo) non si ha nessuna corrosione.. si potrebbe formare degli alcali caustici, mentre nel lato uscita (anodo) si ha una corrosione spugnosa. (Vedere "Manuale dell'anticorrosione" Hoepli.

Il discorso di fare una gabbia di protezione su tutto il paese... behh vuol dire una rete a maglie che passa sotto tutto il paese???
Mi sembra una via impraticabile o per lo meno costosissima, conviene spostare il paese.
Lachesis is offline  
Vecchio 23-11-2004, 20.44.19   #9
Giancarlo_Deangelis
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X Lachesis

Riferimento.
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Be! Vuol dire una rete a maglie che passa sotto il paese ecc.
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Caro Lachesis, hai tirato le orecchie a Kantaishi per la sua approssimazione nell'affrontare i problemi, e poi affermi che per costruire una gabbia di fahrad bisognerebbe smontare il paese per stendere una rete metallica a maglie larghe.

Ma per fare la gabbia sarebbe sufficiente schermare solo la parte da cui si presume provengano le correnti vacanti (leggi ferrovia), e non v'è bisogno d'interrare la maglia metallica sotto il paese, basterebbe murarla, casa per casa, fronte ferrovia. Inoltre la gabbbia si può eseguire anche con delle barrette metalliche opportunamente collegate tra loro come si fa per proteggere le case dai fulmini.

Per quanto riguarda le correnti vacanti, ti posso garantire che il risultato dell'aumento dell'ossigeno, nel liquido circolante, genera quel tipo di fori che ho accennato, mentre non causano corrosione porosa o spugnosa.

Quello di cui tu parli è uno dei tanti sistemi a catodo ed anodo (di metalllo leggero, alluminio o zinco), che dovrebbero servire a salvaguardare le tubazioni su cui vengono applicati, consumandosi loro al posto delle strutture metalliche più dure(viene chiamata anche "massa in sospensione"), ma con scarsi risultati.

Tutto quello da me affermato potrai trovarlo su di un qualsiasi trattato di elettrotecnica, e non sul manuale di corrosione della Hoepli.
Un saluto. Giancarlo.
Giancarlo_Deangelis is offline  
Vecchio 23-11-2004, 23.36.52   #10
Lachesis
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Per Deangelis

Le correnti vaganti si chiamano così perchè non hanno un percorso ben definito; umidità e/o sali sciolti nel terreno formano dei circuiti nel terreno. Pertanto non è sufficiente mettere una rete di Faraday a maglia qualsiasi.. ma le maglie devono essere abbastanza fitte da rendere preferibile questo percorso invece del percorso nel terreno. Si è vero probabilmente è sufficiente mettere questa rete al lato della ferrovia. Per quanto il mio riferimento al manuale delle corrosioni era perchè li si trovano le foto di elementi corrosi da varie cause... tra le quali le corrosioni dovute alle correnti vaganti. E non è che ci siano contrasti tra quanto viene presentato su questo manuale e quanto si può trovare in un libro di elettrotecnica. Osserviamo il fenomeno: la corrosione si ha per un processo di elettrolisi e se tu guardi una qualsiasi lavorazione che sfrutta questo fenomeno vedrai che l'anodo si consuma e diventa spugnoso. In questo caso l'anodo è costituito dal metallo nella fase di uscita della corrente verso il terreno.. cioè quando la corrente entra dal terreno al metallo non si ha corrosione.. quando la corrente passa dal metallo al terreno si ha una corrosione. Per quanto riguarda l'utilizzo di elementi "sacrificali" e in particolare il magnesio, non è vero che danno scarsi risultati sono ustati in larga scala (ci sono anche nel bollitori elettrici) e danno una protezione molto valida (sono quelli con valore più favorevole nella scala REDOX). Altro sistema di protezione contro corosioni si ottiene con il sistema "a protezione attiva, cioè portando a potenziale maggiore il pezzo da proteggere in modo che si comporti da catodo ("protezione catodica attiva"). Però parliamo di 2 tipi di corrosione diversa Una è dovuta a CORRENTI VAGANTI, l'altra è dovuta differenze di potenziale data esclusivamente dai sali disciolti nel terreno, cioè in questo caso gli elementi metallici posti nel terreno si comportano come elementi di una pila. Ma le correnti in gioco sono molto molto diverse, millesimi di amper in un caso valori anche molto più di amper (si arriva decine) nel caso di correnti vaganti. Ritorno ancora sul tipo di corrosione: in questo campo ho avuto molte esperienze nella mia lunga attività nel settore elettrotecnico e corrosioni per fenomeni elettrici ne ho viste moltissime ma nessuna aveva i bordi ben definiti.
Lachesis is offline  

 



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