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Vecchio 28-08-2005, 20.05.25   #1
Titor John
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Il diario segreto di Byrd

Le esplorazioni polari,fra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi del secolo scorso,appassionarono l'opinione pubblica non meno delle attuali esplorazioni spaziali.
Fra i grandi protagonisti di quelle imprese,spicca il nome dell'ammiraglio americano Richard Byrd.
http://www.liceoberchet.it/ricerche/...plorazioni.htm
http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/el_fot17.jpg
Egli fu senz'altro uno dei maggiori esploratori di ogni tempo,riuscendo a compiere diversi viaggi,sia al polo Nord che in Antartide,nella prima meta' del 900.Inizio' la sua carriera nel 1925.Nel 1926 riusci' ad effettuare la prima trasvolata del polo Nord,a bordo di un monoplano trimotore,precedendo di due giorni il dirigibile "Italia", comandato dal nostro Umberto Nobile.Il 29-30 Maggio 1927 compi' la trasvolata dell'Oceano Atlantico,da New York alla Manica,che segui' di pochi giorni quella del famoso Charles Lindbergh.Nel 1928 effettuo' la sua prima grande esplorazione in Antartide.Stabilita una base nella Baia delle Balene,compi' diversi voli esplorativi,riuscendo a sorvolare,nel 1929,anche il polo sud.Fra il 1946 e il 1947 organizzo' la piu' grande esplorazione polare,con undici navi,una portaerei e numerosi aeroplani.
Tutte le sue avventure sono narrate nel suo diario,conservato attualmente presso il Centro di Ricerca Polare Byrd dell'Universita' di Stato di Columbus(Ohio-USA).
Il dottor Raimund E. Goerler,capo archivista del centro polare,nel trascrivere il contenuto del diario,datato 1925(all'epoca dei fatti Byrd era gia' morto da tempo),trovo' delle pagine bianche.
Quasi nascosto fra di esse,vi era un'intero foglio,scritto dall'ammiraglio,in cui erano contenute una serie di informazioni datate 19 Febbraio 1947.
Il contenuto del manoscritto era semplicemente incredibile.Vi si narrava la meravigliosa avventura che gli era capitata durante la sua quarta esplorazione al polo Sud.
Forse,soltanto un parto della sua fantasia.Magari si era divertito a scrivere una specie di racconto fantascientifico.
A tanti anni di distanza il mistero rimane.
Ecco il contenuto:
http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/el_byrd.htm
http://www.progettoterra.it/terracava.htm
http://www.croponline.org/agharti.ht...%20GLI% 20UFO
http://www.fabrianoedintorni.it/misteri/agarthi/
http://www.robertolapaglia.com/agharti.htm
http://web.genie.it/utenti/m/mysteryworld/gondwana.html
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Vecchio 30-08-2005, 00.30.44   #2
Titor John
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A parte le svariate teorie,piu' o meno discutibili,che si possono fare su Agarthi,le uniche informazioni ci vengono da millenarie tradizioni ed antiche leggende.
Secondo queste,la cittadella magica,abitata dai Maestri sconosciuti e dal Re del Mondo,sarebbe situata in Nepal,in Tibet o nel deserto dei Gobi.La sua e' una civilta' caratterizzata da un'elevata tecnologia,ed e' in collegamento con centri magici (segreti) sparpagliati in tutto il mondo.
L'avventuriero polacco Ferdinand Ossendowski in "Bestie,uomini e Dei"(1923),un volume ambientato nella Mongolia del 1921,parla di un palazzo dove risiede il Re del Mondo,sovrano del regno sotterraneo,un territorio immenso nascosto alla vista degli uomini e popolato da esseri straordinari,vero e proprio centro spirituale del pianeta Terra.Quel regno esiste fin dalla notte dei tempi. Per tutto il remoto periodo,denominato dai miti "Eta' dell'Oro",aveva prosperato alla luce del Sole con il nome di Paradesha(in sanscrito "paese supremo",da cui Paradiso).Poi,all'inizio del Kaly Yuga della tradizione Indu'(il termine significa Eta' nera e designa il periodo in cui viviamo),i suoi abitanti si erano trasferiti nel sottosuolo,per evitare di essere contaminati dal male,ed il nome della loro terra era stato trasformato in Agarthi,l'inaccessibile.Il continente dove abitavano prima,oggi scomparso,era la terra di Gondwana.Secondo un'altra versione,i futuri abitanti di Agarthi,grazie alla misurazione delle maree effettuata per mezzo del Candelabro delle Ande,compresero che una catastrofe stava per abbattersi sulla loro terra,e si rifugiarono nelle vaste gallerie sotterranee,illuminate da una luce particolare che fa germogliare le sementi,portando con se' il bagaglio di antichissime conoscenze.Il cuore di Agarthi avrebbe sede sotto l'Asia centrale,nel vasto territorio che va dal deserto dei Gobi alle impervie montagne del Tibet e del Nepal.Quel mitico regno si estenderebbe,per vie sotterranee,nel mondo intero.La sua capitale e' Shambhalla,la "citta' di Smeraldo"piu' volte citata dai viaggiatori medioevali.Ricercata invano all'inizio del secolo dall'esploratore Sven Hedin,e localizzata sotto l'India,il Tibet,l'Indocina ,la Cina e la Mongolia,e' la residenza del Re del Mondo(per lo meno,stando alle leggende) e dei saggi Guru.
Agarthi esisterebbe simultaneamente sia sul piano fisico,sia in un'elevatissima dimensione mistica,e solo pochissimi illuminati avrebbero la possibilita' di accedervi.Per evitare che il male vi penetri,essa e' tenuta isolata dal mondo della superficie per mezzo di vibrazioni che offuscano la mente e rendono invisibili le porte di accesso.I comuni mortali che,per una ragione o per l'altra,riuscissero a varcare uno dei suoi ingressi,incontrerebbero lo stesso destino di un re indiano,che si perse con tutto il suo seguito nelle immense gallerie.Nei templi di Agarthi si troverebbero oggetti dagli straordinari poteri ed immense biblioteche.
http://www.edicolaweb.net/arca001a.htm
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Vecchio 30-08-2005, 10.43.07   #3
Titor John
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In tutto il pianeta(vedi link) si possono trovare leggende su mondi sotterranei avvolti dal mistero e su vaste reti di gallerie, che collegano punti della Terra piu' o meno distanti fra loro.
Ci sono dei riscontri archeologici?Effettivamente,in Sudamerica,in Asia,e in altre localita',si sono rinvenuti strani tunnel sotterranei:
Anche qui in Italia:
http://www.acam.it/ipogea.htm
http://www.acam.it/ipogea2.htm
http://www.edicolaweb.net/am_0401a.htm
http://www.edicolaweb.net/am_0501a.htm
http://web.genie.it/utenti/a/amarcon...lta_ipogea.htm

Nessuna certezza,ancora.Tuttavia,a parere di alcuni studiosi,questi strani cunicoli del centro-Italia,presenterebbero i segni di una lavorazione difficile da spiegare con scalpelli o altri strumenti rudimentali.

Ultima modifica di Titor John : 30-08-2005 alle ore 10.44.43.
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