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Vecchio 25-01-2007, 14.24.28   #11
fallible
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Buon pomeriggio e salve!
il ps sulla psicoanalisi voleva essere una battuta... è certo comunque che la conoscenza di "sè" porta alla "visione del Sé",il mio voleva essere soprattuto un discorso di salute; sulla mia pelle ho vissuto il bere alle 6 di mattina (gin e campari) vomitare per poter cominciare a bere ed "affrontare" la giornata; è una estremizzazione dell'atto (anche se questo avvenisse con consapevolezza) che ha come conseguenza il "maltrattamento" della parte impermanente che "sono"; sarebbe meglio dedicarsi che sò alla "raccolta dei fiori" claudio
Non e' il caso di mettersi alla prova, soprattutto in una fase iniziale, ma in realta' anche quando la consapevolezza e' gia' abbastanza stabile complimentandomi per quanto postato,bello ed interessante, mi lascia perplesso quanto colorato , non credo che valga mai la pena di mettettersi alla prova...e poi di chi o di che cosa? claudio
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Vecchio 25-01-2007, 19.05.09   #12
atisha
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Data registrazione: 17-03-2003
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Citazione:
Originalmente inviato da fallible
Buon pomeriggio e salve!
il ps sulla psicoanalisi voleva essere una battuta... è certo comunque che la conoscenza di "sè" porta alla "visione del Sé",il mio voleva essere soprattuto un discorso di salute; sulla mia pelle ho vissuto il bere alle 6 di mattina (gin e campari) vomitare per poter cominciare a bere ed "affrontare" la giornata; è una estremizzazione dell'atto (anche se questo avvenisse con consapevolezza) che ha come conseguenza il "maltrattamento" della parte impermanente che "sono"; sarebbe meglio dedicarsi che sò alla "raccolta dei fiori" claudio
Non e' il caso di mettersi alla prova, soprattutto in una fase iniziale, ma in realta' anche quando la consapevolezza e' gia' abbastanza stabile complimentandomi per quanto postato,bello ed interessante, mi lascia perplesso quanto colorato , non credo che valga mai la pena di mettettersi alla prova...e poi di chi o di che cosa? claudio

di che prova parli?
mettersi alla prova nel bere? estremizzazione?

si parlava di degustazione eventualmente.. cioè capire qualcosa di più di ciò che si sta ingurgitando dentro e perchè si è scelto quel tipo di veleno.. cioè conoscerlo..
e cioè non necessariamente rendersi solo partecipi del perchè è così difficile "ingranare" la giornata..
ma anche capire e far esperienza totale di un altra parte del circuito mentale.. e di ciò che genera piacere..

comunque terminerei qui il confronto.. troppo lunga la questione.. ma sappi che conosco il problema.. e lo stesso problema sociale è esteso anche se a livelli omeopatici a tutta l'umanità ..anche a quelli che non vogliono vederlo su loro stessi.. anche, per esempio, all'avvocato rispettabile che non si fa il negro alle dieci di mattina ma si fa di altre sostanze condizionabili... e la lista è infinita.. credimi... il "male" alla fine è sempre uno..
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Vecchio 26-01-2007, 09.42.50   #13
Yam
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Citazione:
Originalmente inviato da atisha

si parlava di degustazione eventualmente..

Infatti. A Natale mi sono imposto di condividere la degustazione di diverse cose considerate prelibatezze, tra cui alcune di origine animale, l'ho fatto perche' quello mi veniva offerto, ma poco convinto che quelle fossero prelibatezze.
Praticamente non mangio piu' carne da tempo e pochissimo pesce. La notte sono stato male al punto che credevo di morire.

E' normale che fallibile abbia quel rifiuto al solo pensiero dell'alcol. Indubbiamente pero' quella ferita nella sua anima va guardata dritta negli occhi, perche' qualcosa e' rimasto, qualcosa che esige una risposta profonda, che vada direttamente alla radice non solo di quel problema, ma di tutti i problemi che ci autocreiamo. E' sempre la personalita' che parla...il cuore non solo non ha paura, ma non ha nessun bisogno di "esercitarsi" e neanche di "degustare" perche' quella pura presenza e' a se bastante. Salda come la roccia, forte come un grande albero, agile e pronta e' fresca intelligenza, mai offuscata e sempre limpida.
Allora si che potrei anche bere un bicchiere di grappa pensando che sia acqua e non sentirne la differenza, ma non e' il mio caso, anzi, il mio corpo e' molto sensibile e quindi prima di bere un bicchiere d'acqua mi accerto che non sia grappa.
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Vecchio 26-01-2007, 09.48.30   #14
Yam
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Originalmente inviato da Yam
Nel Bardo Thodol sono: 1 - tib. chikhai bardo o stato intermedio del momento della morte (che corrisponde al sonno profondo - Sancr. Susupti)
2 - tib.chonyid bardo o stato intermedo dell'esperienza della Realta' (Sanscr.jagrata)
3 - tib.sidpa bardo o stato intermedio della rinascita (Sanscr.svapna)
Il Quarto Stato e' la pura Coscienza....mai nata...mai morta...


precisazione.

Gli stati del Bardo sono analogici con i tre stati di Veglia, sogno e sonno profondo.
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Vecchio 26-01-2007, 10.03.24   #15
La_viandante
stella danzante
 
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Secondo me il nucleo di tutta la meditazione è essere presenti a se stessi nella totalità di se stessi.
Portare alla coscienza cioè quelle parti di noi, atteggiamenti, sensazioni, gestualità che non sono coscienti, ma automatici. Vivere cioè l’esperienza totalmente, fosse anche quella di una sigaretta o del Wisky.
Anche se sono sconsigliabili a chi è uscito da una dipendenza.

Qui avete scelto di buttarla un po’ più nel profondo come una via a fare esperienza dell’albero della vita, io volevo volare un po’ più basso, restare solo sull’esperienze sensoriali e portarle alla coscienza.
Forse volevo anche dire che quello che molti chiamano sesto senso altro non è che una particolare condizione nella quale gli altri cinque sono perfettamente concentrati e vibrano all’unisono.

Senza tirare in ballo cioè la metafisica o materie trascendenti l’attenzione verso i banalissimi 5 sensi ma un loro perfezionamento e utilizzo al meglio sono un meraviglioso strumento … in risposta a chi li demonizza e esorta a “trascenderli”.

O ancora se proprio vogliamo vederlo come il demonio, l’apparato sensoriale, il modo migliore per vincerlo è conoscerlo.. A fondo.
La_viandante is offline  
Vecchio 26-01-2007, 11.25.13   #16
Yam
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Brava Lavi, stai passando dai tuoi profondi studi alla pratica. Gli studi non sono inutili, anzi!
Solo che la mente se ne appropria e ne fa un oggetto.
Cio' significa che quando scrivo o parlo, vado a pescare nella memoria dell'elaboratore. Riconosco subito, al volo tale modo di esprimersi. In me e negli altri.

C'e' un altro modo di procedere e va benissimo partire dai sensi. Il sesto senso pero' e' un certo tipo di mente, il famoso manas che funziona comparando i dati sensoriali dell'esperienza diretta con quelli registrati nella memoria (Anima o chiamiamola come vogliamo ma il suo giusto nome e' quello, anche se i buddisti la chiamano Alaya Vijnana che viene maldestramente tradotto con Coscienza Deposito). La percezione e' quindi alterata dal fatto che Vijnana e' una coscienza dualistica e quindi soggetta alle tre dinamiche di attrazione, repulsione e indifferenza....e le regstra tutte...le esperienze.
Se ti fermi alla pura sensazione, come dice Ati, in ogni esperienza sensoriale (quelle piu' forti sono ovviamente le migliori per avere l'esperienza) puoi scoprire una cosa molto importante.
C'e' un vuoto dove sorge la sensazione e un soggetto percipiente...prima che scatti il giudizio legato a quelle tre dinamiche.
Li una intelligenza misteriosa inizia ad operare e si aprono altre porte.
Yam is offline  
Vecchio 26-01-2007, 12.35.24   #17
atisha
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Riferimento: Drizza la mente in Dio grata

Citazione:
Originalmente inviato da La_viandante
Senza tirare in ballo cioè la metafisica o materie trascendenti l’attenzione verso i banalissimi 5 sensi ma un loro perfezionamento e utilizzo al meglio sono un meraviglioso strumento … in risposta a chi li demonizza e esorta a “trascenderli”.

O ancora se proprio vogliamo vederlo come il demonio, l’apparato sensoriale, il modo migliore per vincerlo è conoscerlo.. A fondo.

stiamo parlando tutti la stessa lingua.. stiamo indicando tutti la stessa cosa.. chi da una visuale.. chi da un'altra.. chi ancora comprendendo sia l'una e l'altra..

farne (di ogni cosa) esperienza Totale indica appunto questo.. riportarci a conoscenza dei nostri 5 sensi.. riapprorpiarci della loro funzionalità (quindi non farci più dominare da essi..) .. riallinearli così che possa fluire tra essi si armonia che il senso senso.. un ulteriore strumento sensoriale che è paragonabile all'apertura del terzo occhio... e che contemporaneamente significa "trascendere" i cinque sensi che ora adoperiamo in disequilibrio..
trascendere non significa "ammazzare".. assolutamente!!
significa Conoscere ed andare Oltre.. verso una conoscenza del nostro sistema più vasta..
Essa si può solo esperire...




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Citazione:
il cuore non solo non ha paura, ma non ha nessun bisogno di "esercitarsi" e neanche di "degustare" perche' quella pura presenza e' a se bastante. Salda come la roccia, forte come un grande albero, agile e pronta e' fresca intelligenza, mai offuscata e sempre limpida.


più che vero Yam.. è così in fondo.. ma in fondo in fondo.. per noi è ancora tutto sconosciuto.. si sta solo facendo avanzare l'esperienza.. ecco perchè ancora se "degustiamo" un po' troppo della carne o dell'alcool, può accadere che la nostra "memoria" può ancora farci star male..
piano piano, mentre questa memoria viene assorbita dal nuovo Cuore (lo chiamo così..) potrà arrivare un punto tale che anche bere acqua o graspa non fa alcuna differenza.. questo un mio pensiero che osservo...
Anch'io, se "degusto".. deve restare tale.. non mi è possibile più esagerare.. ma non solo il corpo me lo ricorda (facendomi poi star male)
ancor prima è la Mente che è in gradi di dire "no, grazie".. ancor prima di farmi scendere in conflitto come accadeva che mi dicevo "ma sì, dai, per una volta che vuoi che sia berne due anzichè uno... dai che è festa, dai che si balla.."
.. c'è qualcosa che interviene prima a far "giustizia" e pulizia.. senza crearmi nè conflitto nè senso di "non appartenenza nel gruppo".. ne quanto altro..
è un no spontaneo che sorge.. naturale.. come anche il si , quando accade.. è spontaneo, questo sto verificando..
atisha is offline  
Vecchio 26-01-2007, 13.08.37   #18
fallible
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Salve e buon giorno!
sono un pò confuso in quanto il mio primo intervento sull'alcool era un indicazione sanitaria più che argomento di spiritualità,quello che è stato postato poi può essere stato fuorviante riguardo il tema del 3d e di questo mi scuso con La via... ;l'amico yam parla di mio rifiuto ma non lo è , è (scusate la ripetizione) accettazione di quella che viene definita dukkha, l'azione compulsiva è un meccanismo di difesa nei confronti della "precarietà" dell'essere impermanente, accettando questa si può cominciare a "lavorare"...; certo che :E' sempre la personalita' che parla...il cuore non solo non ha paura, ma non ha nessun bisogno di "esercitarsi" e neanche di "degustare" perche' quella pura presenza e' a se bastante. Salda come la roccia, forte come un grande albero, agile e pronta e' fresca intelligenza, mai offuscata e sempre limpida. non ci sono problemi ma non tutti i "cuori" battono a quel modo...alcuni ci mettono tanto tanto tempo.
Senza tirare in ballo cioè la metafisica o materie trascendenti l’attenzione verso i banalissimi 5 sensi ma un loro perfezionamento e utilizzo al meglio sono un meraviglioso strumento … in risposta a chi li demonizza e esorta a “trascenderli”.
riguardo a ciò non credo che i 5 sensi debbano essere "trascesi" ma vissuti in "profondità" o con maggiore attenzione (consapevolezza) ; sono parte importante del nostro "vivere" quotidiano claudio
fallible is offline  
Vecchio 26-01-2007, 14.52.18   #19
Yam
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Originalmente inviato da atisha
Anch'io, se "degusto".. deve restare tale.. non mi è possibile più esagerare.. ma non solo il corpo me lo ricorda (facendomi poi star male)
ancor prima è la Mente che è in gradi di dire "no, grazie".. ancor prima di farmi scendere in conflitto come accadeva che mi dicevo "ma sì, dai, per una volta che vuoi che sia berne due anzichè uno... dai che è festa, dai che si balla.."
.. c'è qualcosa che interviene prima a far "giustizia" e pulizia.. senza crearmi nè conflitto nè senso di "non appartenenza nel gruppo".. ne quanto altro..
è un no spontaneo che sorge.. naturale.. come anche il si , quando accade.. è spontaneo, questo sto verificando..

Si mi riconosco in queste parole.
Yam is offline  
Vecchio 26-01-2007, 15.10.48   #20
Yam
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Originalmente inviato da fallible
non ci sono problemi ma non tutti i "cuori" battono a quel modo...alcuni ci mettono tanto tanto tempo.

Il tuo "sentire spontaneo del cuore" ovvero la tua Consapevolezza e' li, e attende solo che tu la lasci emergere, mettendoti da parte. Il tempo stringe, occorre determinazione, forza e soprattutto coraggio.
Non avere dubbi ed entra nello stato, recita un famoso insegnamento di Dzogh Chen (Garab Dorje).
Riconoscere la mente che ci rende schiavi e' possibile solo se si conosce prima il silenzio, il vuoto e quella pura presenza che li dimora (inseparabile dal Vuoto: il vuoto e' negli insegnamenti del Bardo, Samantabhadri, la Madre che e' in unione con Samantabhadra, l'energia (maschile in questo caso) della manifestazione e l'unione dei due (Yab Yum) e' la pura coscienza di Se', questo e' il Buddha Primordiale).[Ovviamente sono dei simboli che in altre tradizioni hanno altri nomi. L'Anima capisce il linguaggio dei simboli..e attraverso quelli ci parla nel sogno. Non capisce i concetti ed e' per questo che nel tantra, nella fase di purificazione, si lavora con i simboli. Per esempio nello Shivaismo il Vuoto e' maschile - Shiva- e l'energia e' femminile - Shakti]


Citazione:
riguardo a ciò non credo che i 5 sensi debbano essere "trascesi" ma vissuti in "profondità" o con maggiore attenzione (consapevolezza) ; sono parte importante del nostro "vivere" quotidiano claudio

C'e' una certa dipendenza nel regno del desiderio causata dalla compulsiva ricerca della felicita' negli "oggetti" dei sensi e' da quella che ci si puo' liberare ed e' peggio, molto peggio che smettere di assumere eroina o alcol, ma il meccanismo e' lo stesso.
Si cerca all'esterno cio' che invece e' gia' dentro di noi.
Quel mondo fenomenico e' infatti una manifestazione della nostra stessa energia.

Ultima modifica di Yam : 27-01-2007 alle ore 02.10.12.
Yam is offline  

 



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