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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 15-11-2007, 07.24.53   #11
paperapersa
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Riferimento: relativismo cristologico

Citazione:
Originalmente inviato da berenger11
Vorrei rispondere a Rising e a tutti voi per chiarire una volta per tutte, se non é abbastanza chiaro ormai, come la penso io sul cristianesimo.
In me non vi e ne rabbia ne astio verso nessuno, tantomeno la vostra religione.
Al contrario, da quando ho approfondito l'argomento e mi sono fatto un idea, che ritengo verosimile, di chi era Gesù e della sua storia mi sento un uomo spiritualmente libero dal giogo che la chiesa con tutte le sue menzogne vi mette al collo.
Io la penso come Sebastian, Gesù era un uomo, punto.
Era un saggio, un grande taumaturgo, ma un uomo, con un padre e una madre normali.
Da Paolo in poi la sua storia é stata stravolta, romanzata, esagerata, per farlo divino.
La cosa sta lentamente venendo fuori, siamo nell'epoca di internet, sappiamo tutti leggere, non come nel secolo scorso dove le scritture erano privilegio di pochi.
Ovviamente chi ha bisogno di credere, crederà comunque, e andrà in chiesa la domenica, farà la comunione, la cresima, si sposerà, fara battezzare i figli senza domande, senza cercare risposte. Io le ho cercate, e le cercherò sempre.
State in guardia, non credete a tutto quel che vi danno in pasto i preti, vi hanno imbrogliato per duemila anni!
Questa è la mia opinione e si rafforza ogni giorno di più.
Porto una croce di legno al collo, per solidarietà verso quell'uomo di cui hanno occultato, cambiato, rivoltato la storia.
Sua e dei suoi fratelli, di sua madre e suo padre, della sua compagna, forse dei suoi figli. Lui non voleva creare una nuova religione, diceva di essere venuto solo per le pecore d'Israele, diceva che la legge di Dio andava rispettata, e nessun cristiano lo fa, diceva che la venuta del regno dei cieli era vicina, ma si sbagliava. Mori con la disperazione di un uomo. Io la penso cosi, e ve lo dico in tutta serenita.

Is-rael vuol dire colui che cerca Dio!
Egli come tu dici è venuto proprio per tutti coloro che cercano Dio e quindi per tutti gli uomini. e per risvegliare in essi la fiducia, la fiducia che guarisce!

La paura infatti porta a idolatrare esseri umani! Soltanto se mi libero dalla paura, dei genitori, degli insegnanti, dei politici, degli amici che possono tradirmi e del partner che può innamorarsi di qualcun altro sarò emancipato e aperto all'esperienza del divino e alle mie personali esperienze. Perchè sarò libero.
Attraverso la via della preghiera "fatta con fiducia" E NON CON LA PAURA
E IL DUBBIO, e attraverso la meditazione si impara che:


- siamo anime immortali
-abbiamo un destino straordinario
- dobbiamo realizzarci
-come particella umana sono parte della globalità divina
- riconosco in me e nella mia coscienza la presenza del divino
-la mia psiche è un divino raggio di energia che viene dall'eternità e va verso l'eternità
-sono figlio delle stelle e come una stella cadente la mia anima brilla su questo pianeta, per poi tornare a spegnersi nell'eternità
-il mio organisno è formato da miliardi di cellule, così come miliardi di esserei umani formano l'umanità e miliardi di soli la nostra galassia e miliardi di galassie il cosmo di Dio.

La fiducia è una forza attiva in qualcosa di grande e così facendo attiva ciò
che è piccolo.
L'autofiducia è una conseguenza dell'amor proprio e di un sano egoismo.
Il sano egoismo e l'essere soddisfatti di sè stanno alla base del vero amore.
La paura di non amare abbastanza, di non essere all'altezza
nel proprio ruolo di "amanti" genera solo paura e non vero amore.
Quando si ama si prova solo gioia nello stare insieme, questo è amore maturo
che riesce a crescere.
Gesù guarisce quando stimola nel malato la volontà, la fiducia in sè stessi, la vittoria sulla paura,
Gesù chiede sempre: tu vuoi guarire?
solo allora diviene tramite tra il Transpersonale e la personalità malata......
Occorre che si risveglino le forze del malato, la sua volontà e la sua fiducia!
Quando ciò avviene l'energia,. l'Amor che muove il sole e le altre stelle
e che è in piccola parte in ogni essere umano, la forza vitale, compie il miracolo!
"In verità vi dico...se la vostra fiducia sarà pari a un granellino di senape......
(Matteo 17,20)

Che altro mezzo aveva davanti ad una folla di gente impaurita e sfiduciata
se non quello di risvegliarli alla "fiducia"? e dire :questa è la verità!
Di dire vivete "creativamente" perchè nella creatura e nel creato non c'è altro che il Creatore?
Anche in croce ci da un grande esempio di fiducia. "Nelle tue mani o padre raccomando il mio spirito, (io te lo consegno con tutta la fiducia di un bimbo che si affida al'abbraccio del padre).
Ecco perchè la fede è l'unica bomba atomica che trasforma e smuove l'u
-manità.
Ma fede è anche consapevolezza e autoresponsabilità, è "essere e non apparire" è "camminare" per progredire.
La tua certezza è quellq decisiva, nopn quella che ti impongono gli altri
è la tua rivoluzione anzi evoluzione interiore che ti mette in cammino.
Ma le chiede e le politiche dominate dai maschi non "completi" non potranno mai trasformare il mondo.
Occorrono sempre più uomini misericordiosamente umani e donne più sicure di loro e dellA LORO "indipendenza" da vecchi modelli.
La fissione nucleare deve avvenire nella coscienza di ogni singolo essere umano e tuttavia il problema dell'energia si risolve solo quando si ha fusione
e non solo fissione.
Ecco perchè Gesù e tutti i grandi maestri ci insegnano a fonderci con l'energia divina e diventare "soli", stelle che riversano luce, fari!!!!
Un individuo consapevole è un potente raggio laser! Solo spiritualizzandoci interiormente riusciremo a cambiare anche l'esteriore.
E' Gesù che ci chiama lievito, sale etc.......
Contemplazione e azione sono due aspetti della stessa medaglia!
Solo servendo il mondo senza considerarsi "del mondo" ma "nel mondo"
serviamo l'umanità e noi stessi che ne facciamo parte.
Non si deve più sognare i sogni ma viverli!
paperapersa is offline  
Vecchio 15-11-2007, 18.23.11   #12
theadviser
no perditempo
 
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Re: Riferimento: relativismo cristologico

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
// e ancora:
Gesù non ha mai svalutato l'amore sessuale, avendo riconosciuto in esso un modo di agire di DIO.E' Paolo il maestro della paura del sesso opposto e dell'ostilità verso la donna. E' lui che rompe con la femminilità di Gesù.

La Maddalena e tutte le donne insegnano a Gesù moltissimo su''anima
LA Maddalena non viene citata come discepola eppure è forse l'apostola degli apostoli. Non lei, ma Pietro tradisce Gesù. Non è Pietro ai piedi della Croce,
ma Lei e le pie donne. E' Lei che torna dal Sepolcro dicendo "VIVE".
Un uomo, baciando lo tradì e una donna baciandolo ringrazia perchè si sente liberata dal senso di colpa, dal giudizio, dalla condanna. E' Lei che simboleggia l'amore.
MA NON BISOGNA TRASFORMARE LA DONNA IN UN MASCHIO!!!
La malvagità patriarcale non potrebbe essere peggiore! Si pensa di fare delle donne dei soldati, delle nuove forze armate!!!!!
Non si è compreso che invece occorre che uomini e donne imparino la pace
per far ridiventare verdi i desrti, per liberare la natura dai veleni,perchè nessuno più muoia di fame, perchè non scompaiano più intere specie di animali e piante, perchè la terra diventi veramente nuova.
E' arrivato il momento della collaborazione fra i sessi in nome del progresso e dell'amore.



Quanto ai maschi è arrivato il momento che scoprano e liberino la loro "psiche"
Stupende sono le pagine in cui Gesù attacca teologi e farisei (Matteo 23, 3-
13) e (Matteo 23, !16-28)

Il maschio che prende coscienza della propria femminilità produce un tale cambiamento nella SUA VITA, da divenire esempio che si trasmette a macchia d'olio.
E per questo ci esorta a diventare come bambini.
E ad essere educatori con l'esempio e con l'amore!
Le parole d'amore sono quanto di più religioso esista poichè l'amore dà fiducia
e la fiucia abbatte tutte le barriere e supera tutti i calcoli ed apre le porte verso il divino.



Ma questo divino che Gesù ci offrr è un vero padre
e cioè uno che
- invece di legare a sè lascia liberi
-invece di sollecitare, sa aspettare
- invece di fare l'offeso, corre incontro
- invece di punire, bacia
-invece di digiunare, festeggia
- invece di condannare dà buoni consigli
-invece di avere "aspettative" "attende con pazienza" il maturarsi del seme
-invece di trasferire isensi di colpa sui figli, crede nella vita e nell'amore
-invece di minacciare, chiede

In questo senso è Padre e Madre
Colo loro pensiero i teologi hanno formulato dogmi
Dove c'è spirito c'è libertà
Conoscerete la verità e sarete liberi!!!!!!
TUTTE LE VOLTE CHE CONVINCIAMO UN'ALTRA PERSONA DELLA SUA UNICITà E GRANDEZZA, FACCIAMO CON LEI UN PASSO VERSO DIO


paperapersa sono pienamente d'accordo con questo tuo intervento cosi profondo, costruttito e allo stesso modo intrinseco d'amore per il prossimo.
Fa sempre piacere sentire la solidarietà di una persona che ha scelto di combattere ogni giorno per la sua filosofia cristiana e il suo amore per Cristo; che egli immancabilmente ci corrisponde con il dono della fede.
Devo però trovarmi discorde sulle accuse mosse a San Paolo, egli era un uomo, non era Cristo, e quindi soggetto alla fallibilità in alcune sue battaglie e convinzioni.
Ma come non puoi emozionarti ogni volta che leggi l'inno alla carità riportato al capitolo 13 della prima lettera ai corinzi?

in fede, the adviser
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Vecchio 15-11-2007, 20.38.56   #13
paperapersa
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Riferimento: relativismo cristologico

e chi ti ha detto che non mi emoziono?
E' stata la lettura che ho scelto per il mio matrimonio 33 anni fa'!
Ciò non toglie che san Paolo era veramente terrorizzato dal sesso come del resto Origene che pare si sia "evirato" per non esserne disturbato nel suo
cercare la gnosi integrale!
Ora su questo aspetto io ho le mie profondissime riserve, poichè tutto ciò che reprimi senza sublimarlo, viene poi a galla con una forza travolgente!
Ciò cui resisti infatti persiste! Non puoi seppellire i tuoi bisogni di essere umano! sarà come una caffettiera che messa sul fuoco senza
acqua sscoppierà.
Allora ciò che Alt dice e che la psicologia afferma e su cui io concordo
è che la Chiesa dovrebbe non imporre nulla a chi vuole divenire sacerdote......
poichè Pietro era sposato, e tuttavia a lui Gesù dette le chiavi del regno
e nonostante il tradimento, lo perdonò e non gli chiese rinunce.....di nessun tipo.
Libera scelta, libera emulazione di Cristo, libertà di essere Uomini fra gli uomini
Uomini esemplari non perchè non hanno una compagna di vita, ma perchè
con il loro esempio siano luci e non predicatori, aiuto spirituale, amici e compagni di viaggio. E che il sacerdozio sia anche delle donne che lo desiderano......
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Vecchio 19-11-2007, 23.14.06   #14
Guido
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Povero Cristo continuamente a ri-morire ri-inchiodato alla croce. Tutte le volte che lo si nomina succede quello che già si è visto al golgota:
- chi lo ha ascoltato dubita vedendolo morire,
- chi lo condanna esulta credendo che con lui muoia il suo messaggio,
- chi è solo passivo spettatore vede solo morire un uomo,
- chi assiste come spettatore attivo dubita che sia solo un uomo,
- chi lo ha veramente amato: le donne, (sono con Paperapersa), piangono e continuano ad amarlo.
Non lo dico io, è descritto nei vangeli…
Oggi, più evoluti… c’è una considerazione in più: non è mai esistito!

Ma scusami Cristo, non eri venuto per portare la luce della conoscenza.. la conoscenza della Luce? Non per trasmettere il messaggio che la limitatezza umana faticava a comprendere: Dio è!...?

Dove stà la verità? Sicuro che sia solo nella laicità scevra dalla vera convinta coscienza?
Relativismo cristologico…rivisitato dalla laicità!

Da V. Mancuso in “L’anima e il suo destino” riporto il seguente passo:
La vera laicità significa ritenere conclusivo non il principio di autorità ma la luce della coscienza. A insegnarlo oltre alla grande filosofia è anche la più classica teologia morale cattolica “L’essere umano deve sempre obbedire al giudizio certo della propria coscienza (Catechismo della Chiesa Cattolica art. 1800)"
La laicità non riguarda solo la dimensione politica, ma tocca prima ancora, il rapporto dell’uomo con la verità.
Guido is offline  
Vecchio 20-11-2007, 06.29.17   #15
paperapersa
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Citazione:
Originalmente inviato da Guido
Povero Cristo continuamente a ri-morire ri-inchiodato alla croce. Tutte le volte che lo si nomina succede quello che già si è visto al golgota:
- chi lo ha ascoltato dubita vedendolo morire,
- chi lo condanna esulta credendo che con lui muoia il suo messaggio,
- chi è solo passivo spettatore vede solo morire un uomo,
- chi assiste come spettatore attivo dubita che sia solo un uomo,
- chi lo ha veramente amato: le donne, (sono con Paperapersa), piangono e continuano ad amarlo.
Non lo dico io, è descritto nei vangeli…
Oggi, più evoluti… c’è una considerazione in più: non è mai esistito!

Ma scusami Cristo, non eri venuto per portare la luce della conoscenza.. la conoscenza della Luce? Non per trasmettere il messaggio che la limitatezza umana faticava a comprendere: Dio è!...?

Dove stà la verità? Sicuro che sia solo nella laicità scevra dalla vera convinta coscienza?
Relativismo cristologico…rivisitato dalla laicità!

Da V. Mancuso in “L’anima e il suo destino” riporto il seguente passo:
La vera laicità significa ritenere conclusivo non il principio di autorità ma la luce della coscienza. A insegnarlo oltre alla grande filosofia è anche la più classica teologia morale cattolica “L’essere umano deve sempre obbedire al giudizio certo della propria coscienza (Catechismo della Chiesa Cattolica art. 1800)"
La laicità non riguarda solo la dimensione politica, ma tocca prima ancora, il rapporto dell’uomo con la verità.

Mi piace l'ultima citazione:
obbedire o quantomeno essere a posto con la coscienza.
Il problema quindi è sempre e soltanto etico e non morale.
Il mio personalissimo concetto di "etica" non può però venire dall'esterno, Guido e pertanto non può rispondere a dettami di "grandi saggi che stabiliscono principi di bio-etica validi per tutti".
Io continuo a sostenere che la coscienza è "individuale", che tutti hanno
un livello di consapevolezza più o meno evoluto.....e che se alcune esperienze
giudicate "socialmente immorali" servono all'individuo per comprendere
e crescere, non è il giudizio esterno che può aiutarlo in ciò,
ma una crescita interiore che avviene a volte anche attraverso
ciò che apparentemente appare un "peccato" o un "errore madornale".
Il rapporto dell'uomo con la verità è rapporto dell'uomo con la dimensione
della sacralità dell'amore e della vita e questa ha avuto bisogno a volte di secoli, di grandi guerre, di disastri, di eventi terribili e traumatici
di "sterminii" di massa, per crescere......ed evolversi....
Il passato ha costruito una consapevolezza di massa e una inversione di tendenza nella coscienza collettiva.....Come nel singolo individuo
si analizzano le esperienze del passato che ti hanno fatto crescere
e soffrire per vivere meglio e con maggiore "coscienza il presente",
così ritengo che la coscienza di massa, non deve dimenticare
i propri "orrori", ma accettarli come "occasioni" di crescita della coscienza
collettiva. Certo tutti vorremmo che ciò non fosse accaduto, ma chi cresce
senza cadere? senza farsi male, piangere e riprendere il cammino?
Tutti vorremmo una vita felice, senza difficoltà, con ogni sogno realizzato
ma davvero pensiamo che acquisteremmo più coscienza in questo modo?
Siddharta viveva in tal modo e ha dovuto entrare nel mondo del dolore
per capire come vincere la sofferenza! Gesù avrebbe potuto restare
nel deserto, in un mistico rapporto di unione con il Padre e invece è
andato in mezzo ai poveri, ai sofferenti, ai "giudicati peccatori"
per "sanarli, dare loro fiducia e speranza, rimetterli in piedi e indicare
loro la via". Questa via che è "incontro con il sacro e trasformazione"
e che "apre gli occhi ai ciechi, asciuga le lacrime ai sofferenti,
toglie enormi pesi dalla coscienza poichè libera dai sensi di colpa
che gravano dentro e fuori ogni essere".
Il laico "apparentemente" è irreligioso e privo di spiritualità,
ma i laici maturi sanno che il loro posto nel mondo è di inter-relazione
e agiscono sempre "rettamente" "con rispetto e comprensione"
dei diritti altrui. Il laico maturo opera nel qui e ora e non si attende
ricompense nel Regno dei Cieli, poichè ha compreso che "esso è dentro
ad ogni uomo che eleva il proprio simile da una condizione di inferiorità
culturale, sociale, o di salute".
Il laico maturo "è un Cristo in cammino", che dispensa amore, solo
che non sa di esserlo. E così è ogni essere che ama e rispetta e vive
in inter relazione amorevole con il suo ambiente.
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Vecchio 21-11-2007, 18.55.33   #16
Giraffin
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Riferimento: relativismo cristologico

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Originalmente inviato da berenger11
La chiesa non fa che perpetuare duemila anni di falsità.
Gesù era un uomo, un grande saggio, ma un uomo, che in preda alla disperazione sulla croce chiede a Dio perchè l'ha abbadonato.
Era un uomo che continuava a dire che l'avvento del regno dei cieli era imminente, e si sbagliava.
Era un uomo che pregava Dio ogni giorno da bravo ebreo e se uno è Dio non prega Dio.
Quindi svegliatevi perchè la verità sta venendo a galla, è finito il tempo in cui ai sacerdoti bastava dire"NON LEGGETE I VANGELI PERCHE TANTO NON LI CAPIRESTE, SOLO NOI UOMINI DI CHIESA SAPPIAMO CAPIRNE IL SIGNIFICATO, E POI LO SPIEGIAMO A VOI POVERI SEMIANALFABETI".
La vera storia di Gesù, dei suoi fratelli, di sua madre (e di suo padre...) ormai cpmincia a delinearsi.

Ciao Berengher11,
Io ho scoperto da poco, che quando Gesù sulla Croce dice "Dio Mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato?" non era in preda alla disperazione, ma stava PREGANDO!! ebbene sì, e in particolare stava proclamando il SALMO 22 "SOFFERENZE E SPERANZE DEL GIUSTO".
Se leggi questo salmo è impressionante... descrive tutte le sofferenze di Gesù nella passione ...ti scrivo alcune frasi significative: "...sono slogate tutte le mie ossa, ....E' arido come coccio il mio palato e la mia lingua si è incollata alla gola...un branco di cani mi circonda...Hanno forato le mie mani e i miei piedi... si dividono le mie vesti e sul mio vestito gettano la sorte... ",
ma poi il salmo continua e si apre alla lode di Dio:
"ma tu, Signore, non stare lontano, accorri in mio aiuto...Lodate il Signore... sei tu la mia lode.. i poveri mangeranno e saranno saziati, ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli".

questo voleva dirci Gesù dalla Croce con questa frase, questo lamento... Io sono il Giusto di cui si parla nelle scritture, rileggetele, alla luce della mia vita, di quello che ho fatto e detto e di come sono morto.. e ci dice anche "non temete, non sono morto per un errore, di me era profetizzato dai profeti, e descritta nei dettagli la mia soffernza e morte orrenda... (anche il profeta Isaia descrive 700 anni prima la morte di Gesù nel dettaglio)
ma Gesù che conosceva a memoria tutta la Bibbia (come molti a quel tempo...), ci dice leggete e vedete che non sono morto invano perchè il Signore ha vinto..
cosa ha vinto?
Ha vinto la morte, ha vinto la riscossione del genere umano dopo il peccato di Adamo ed Eva, ha vinto l'uomo nuovo, ci ha mostrato come vivere e come morire. Ha redento il mondo aprendo il Paradiso ai Giusti che aspettavano da secoli. La nostra fede dice che Gesù è sceso negli inferi e ha portato i milioni di morti, già santi davanti al Padre Altissimo, accompagnato dalle schiere di angeli osannnti.
perchè Gesù pregava se era Dio?, ma perchè noi crediamo in un Dio fatto di tre persone che vivono in relazione d'amore, Gesù aveva bisogno di pregare per riempirsi il cuore di pace, di amore, di Paradiso e poter essere così paziente, umile, misericordioso...
Gesù prega, perchè è anche uomo e non solo Dio, e ci mostra la via per essere santi... Gesù è l'uomo perfetto e come tale nutre la sua anima con la preghiera.
ciao
Giraffin is offline  
Vecchio 21-11-2007, 23.16.10   #17
berenger11
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Originalmente inviato da Giraffin
Ciao Berengher11,
Io ho scoperto da poco, che quando Gesù sulla Croce dice "Dio Mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato?" non era in preda alla disperazione, ma stava PREGANDO!! ebbene sì, e in particolare stava proclamando il SALMO 22 "SOFFERENZE E SPERANZE DEL GIUSTO".
Se leggi questo salmo è impressionante... descrive tutte le sofferenze di Gesù nella passione ...ti scrivo alcune frasi significative: "...sono slogate tutte le mie ossa, ....E' arido come coccio il mio palato e la mia lingua si è incollata alla gola...un branco di cani mi circonda...Hanno forato le mie mani e i miei piedi... si dividono le mie vesti e sul mio vestito gettano la sorte... ",
ma poi il salmo continua e si apre alla lode di Dio:
"ma tu, Signore, non stare lontano, accorri in mio aiuto...Lodate il Signore... sei tu la mia lode.. i poveri mangeranno e saranno saziati, ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli".

questo voleva dirci Gesù dalla Croce con questa frase, questo lamento... Io sono il Giusto di cui si parla nelle scritture, rileggetele, alla luce della mia vita, di quello che ho fatto e detto e di come sono morto.. e ci dice anche "non temete, non sono morto per un errore, di me era profetizzato dai profeti, e descritta nei dettagli la mia soffernza e morte orrenda... (anche il profeta Isaia descrive 700 anni prima la morte di Gesù nel dettaglio)
ma Gesù che conosceva a memoria tutta la Bibbia (come molti a quel tempo...), ci dice leggete e vedete che non sono morto invano perchè il Signore ha vinto..
cosa ha vinto?
Ha vinto la morte, ha vinto la riscossione del genere umano dopo il peccato di Adamo ed Eva, ha vinto l'uomo nuovo, ci ha mostrato come vivere e come morire. Ha redento il mondo aprendo il Paradiso ai Giusti che aspettavano da secoli. La nostra fede dice che Gesù è sceso negli inferi e ha portato i milioni di morti, già santi davanti al Padre Altissimo, accompagnato dalle schiere di angeli osannnti.
perchè Gesù pregava se era Dio?, ma perchè noi crediamo in un Dio fatto di tre persone che vivono in relazione d'amore, Gesù aveva bisogno di pregare per riempirsi il cuore di pace, di amore, di Paradiso e poter essere così paziente, umile, misericordioso...
Gesù prega, perchè è anche uomo e non solo Dio, e ci mostra la via per essere santi... Gesù è l'uomo perfetto e come tale nutre la sua anima con la preghiera.
ciao
Caro o cara Giraffin, capisco bene a che salmo ti riferisci. Dobbiamo pero inanzitutto capire se Gesu ha relmente pronunciato quelle parole, pare siano state aggiunte in seguito pure quelle al vangelo di Marco.
Ne sono convinti in molti fra gli esperti, lo stesso Mauro Pesce nel suo "inchiesta su Gesu" ci fa notare che i vangeli sono stati scritti da persone che nemmeno lo hanno conosciuto, e che hanno raccontato e romanzato la sua passione e morte alla luce delle loro convinzioni religiose. E hanno senza dubbio trasformato e creato una serie di episodi che non accaddero affatto, tipo la clamorosa balla del ballottaggio con Barabba.
Ma la cosa che voi cristiani non volete capire è che Gesu mai avrebbe voluto diventare oggetto di culto! Se avesse saputo che avrebbero creato una religione con lui come protagonista al posto di Dio, il suo Dio che pregava ogni momento, sarebbe andato in escandescenze! L'avrebbe considerata una bestammia. E ve lo ha detto piu volte: amerai Dio con tutto il tuo cuore con tutta la tua anima. Dio, capito?!!!
Dio, ha detto, non me o mia madre o i santi vari.
Se vi ritenete suoi seguaci, almeno seguite i suoi insegnamenti cribbio!
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Vecchio 22-11-2007, 07.12.58   #18
paperapersa
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Originalmente inviato da berenger11
Caro o cara Giraffin, capisco bene a che salmo ti riferisci. Dobbiamo pero inanzitutto capire se Gesu ha relmente pronunciato quelle parole, pare siano state aggiunte in seguito pure quelle al vangelo di Marco.
Ne sono convinti in molti fra gli esperti, lo stesso Mauro Pesce nel suo "inchiesta su Gesu" ci fa notare che i vangeli sono stati scritti da persone che nemmeno lo hanno conosciuto, e che hanno raccontato e romanzato la sua passione e morte alla luce delle loro convinzioni religiose. E hanno senza dubbio trasformato e creato una serie di episodi che non accaddero affatto, tipo la clamorosa balla del ballottaggio con Barabba.
Ma la cosa che voi cristiani non volete capire è che Gesu mai avrebbe voluto diventare oggetto di culto! Se avesse saputo che avrebbero creato una religione con lui come protagonista al posto di Dio, il suo Dio che pregava ogni momento, sarebbe andato in escandescenze! L'avrebbe considerata una bestammia. E ve lo ha detto piu volte: amerai Dio con tutto il tuo cuore con tutta la tua anima. Dio, capito?!!!
Dio, ha detto, non me o mia madre o i santi vari.
Se vi ritenete suoi seguaci, almeno seguite i suoi insegnamenti cribbio!

Amerai Dio con TUTTA LA TUA MENTE, CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTO TE STESSO.
amare in questo modo "totale" lo si sperimenta in rari momenti
di estasi e di "unione totale" fisica e spirituale" con l'essere che
riteniamo sia la "nostra anima gemella" qui in terra.
Sono momenti di rara e completa felicità, di immersione in dimensioni
di pienezza e beatitudine......conseguenti ad una ricerca spasmodica
e concentrata di "orgasmo".
Quando proverai per "Dio" tutto ciò, la tua "mente" si acquieterà, non
si porrà più tutti quei dubbi e quei sarcasmi, e quei criticismi di cui per ora
è piena........Ti sentirai ad un tempo vuoto e pieno come quando
riposi dentro il corpo della tua donna"abbandonato" e "svuotato"
dopo averla amata con tutTo te stesso.
Se così riuscirai ad amare Dio, cesserà il chiaccherio mentale,
ascolterai solo il tuo cuore perchè sari divenuto ciò che Dio è e cioè
AMORE INCONDIZIONATO E DIVINA INDIFFERENZA...........
ti osserverai e osserverai tutto e "LASCERAI CHE SIA....."
(LET IT BE, LET IT BE.......)non vorrai altre dimostrazioni
spiegazioni razionali, sarà come essere al cinema, osservatore
di uno spettacolo, in cui non ti lascerai coinvolgere(oppure sì e in quel
caso vorrai diventare o il regista o il protagonista di un film diverso
e così sarà, perchè è da immemorabile tempo che così è e così
continuerà ad essere.....poichè la vita è un processo inarrestabile e allora scoprirai che devi rispondere ad un altro imperativo: AMERAI IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO ).
paperapersa is offline  
Vecchio 23-11-2007, 10.30.30   #19
Giraffin
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Riferimento: relativismo cristologico

Caro Berengher11,
potrei citarti i passi dei Vangeli, e degli atti degli Apostoli... e mi diresti che non sono veri, che non sono le parole veramente dette da Gesù...

potrei raccontarti la mia esperienza personale, di come io ho sentito la presenza viva di Gesù nell'Ostia consacrata... e mi diresti che è pura suggestione....

tu ti sei fatto una tua idea, con letture e studi tesi a dimostrarla...
e io la mia, con altre letture e studi tesi a dimostrarla...

ma, la mia, mi rende più serena e più felice, mi aiuta a superare le difficoltà e i lutti della vita, e mi dà speranza per il futuro...
e la tua?

Gabriella
Giraffin is offline  

 



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