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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 11-04-2008, 11.43.10   #1
fallible
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Custodi del mondo

Salve e buon giorno a tutti!
essendo ancora in ferie posso girovagare nel web e aprendo un sito sul canone pali mi è capitato di leggere:

AN 2.9 - Lokapala Sutta - Custodi del mondo

"Vi sono queste due splendide qualità che proteggono il mondo. Quali due? Il pudore e la previdenza (per i risultati delle azioni non salutari). Se queste due splendide qualità non proteggessero il mondo, non ci sarebbe il riconoscimento, in questa esistenza, di ‘madre’, di ‘zia materna’, di ‘moglie dello zio, 'di moglie del maestro,' oppure di ‘moglie di persone rispettabili.' Il mondo sarebbe immerso nella promiscuità, come fra arieti e capre, galli e maiali, o cani e sciacalli. Ma poiché queste due splendide qualità proteggono il mondo, vi è il riconoscimento di ‘madre’, di ‘zia materna’, di ‘moglie dello zio, di ‘moglie del maestro,' oppure di ‘moglie di persone rispettabili.'"


sarebbe bello poter discutere sul significato di questo sutta, mi affascina ma , per ora non vedo come queste due qualità possano allontanare la promiscuità (intesa come caos?)...se qualcuno mi aiuta... claudio
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Vecchio 11-04-2008, 12.21.51   #2
Yam
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Riferimento: Custodi del mondo

Bellissimo...profondo...ma anche molto esoterico.
Nel Mahayana questo aspetto del Se' e' incarnato dal Bodhisattva Avalokitesvara, di cui il Dalai Lama sarebbe l'incarnazione vivente.
Avalokitesvara rappresenta la compassione.
Il Bija Mantra di Avalokitesvara e' la sillaba HRI. Hridaya in sascrito e' il cuore (Hridaya Sutra e' il sutra del cuore).
C'e' qualcosa che dimora nel Cuore (Spirituale) dell'uomo. Hri vuol dire anche pudore, arrossire.....
E' una particolare forma di sensibilita', innata nell'uomo.
Gli Indiani d'America la utilizzavano come metodo educativo: il bambino che faceva qualcosa che non era giusto secondo la morale innata della comunita' non veniva punito....da solo si accorgeva che aveva sbagliato. Il silenzio profondo degli adulti gli faceva da specchio.....e si vergognava.
Perfino il mio cane sa quando ne ha combinata una troppo grossa e si nasconde con la coda tra le gambe.
Il senso etico sorge spontaneo (anche nella moderna filosofia razionalista, vedi Moral Learning) nella vita in comune (la Koinonia dei primi Cristiani)..che e' appunto comunione nel rispetto di ciascuno.
Le paure e le violente passioni della mente inquinano questa naturale predisposizione alla condivisione, alla comunione...perche' sono chiusura narcisistica. Cio' che si perde guardando solo i propri pensieri e' proprio l'attenzione naturale al presente, agli altri...che altro non sono che quell'unica presenza, qui ed ora...stato naturale della mente, vero Se'..la cui natura profonda e' Sunyata, ossia vacuita'.
C'e' una dignita spontanea nell'essere qui ed ora, che e' Amore.
Il rispetto dei ruoli della citazione di Claudio, significa che le relazioni con chi appare "altro da Se'" sono naturali e prive della violenza che scaturisce dall'attaccamento. Ora si dira': "ma non e' cosi"!
Certo, ma in quel poco rispetto (chi vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?) o tanto che si voglia, che c'e' tra gli esseri umani, la Compassione e' gia' ben presente, basta svelarla dalle nubi che la oscurano.
Che ho detto?
Yam is offline  
Vecchio 11-04-2008, 12.24.23   #3
Noor
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Messaggi: 2,064
Riferimento: Custodi del mondo

Citazione:
Originalmente inviato da fallible
"Vi sono queste due splendide qualità che proteggono il mondo. Quali due? Il pudore e la previdenza (per i risultati delle azioni non salutari). Se queste due splendide qualità non proteggessero il mondo, non ci sarebbe il riconoscimento, in questa esistenza, di ‘madre’, di ‘zia materna’, di ‘moglie dello zio, 'di moglie del maestro,' oppure di ‘moglie di persone rispettabili.' Il mondo sarebbe immerso nella promiscuità, come fra arieti e capre..
Io la leggo così claudio.
Dunque:il pudore è un'irretirsi di fronte all'eventualità della vergogna.
La previdenza è invece il pensare anche ad eventuali conseguenze di un errato comportamento:
funzionano quindi da barriere "sociali" impedendo la promiscuità istintiva.
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Vecchio 11-04-2008, 18.20.59   #4
fallible
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Messaggi: 1,774
Riferimento: Custodi del mondo

Salve e buon pomeriggio!
grazie per i due e spero altri interventi, come al solito, quando vuole l'apporto di yam è sempre molto chiaro ed esuastivo , nel pudore ho visto la moralità nella previdenza la saggezza, lì dove previdenza sta nel prevenire "azioni" karmicamente non favoreli, qualità , queste, fondamentali insieme allo sviluppo della mente che si contrappongono all'ignoranza attacamento e odio che ben legano al ciclo delle rinascite; anche se tutto questo è in un certo senso riduttivo claudio
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Vecchio 12-04-2008, 12.55.10   #5
Flow
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Messaggi: 317
Riferimento: Custodi del mondo

C'e' stato un periodo in cui non avevo riconoscimento delle norme sociali, nessun riconoscimento, sia nel senso di percezione che di rispetto.
Come se fossi venuto da un'altro pianeta, non solo non riconoscevo valori come il matrimonio, l'amicizia, l'amore, ma non vedevo queste qualita' nemmeno negli altri, non riconoscevo affatto che per gli altri era importante non tradire un legame, una promessa.. io non vedevo nessun legame, nessuna promessa e nessuna colpa, e non avevo nemmeno modo di saperlo, la conoscenza che ne avevo era esplosa irrimediabilmente. Non sapevo piu' nulla dell'umanita', e la cosa strana e' che non mi sono mai accorto che stavo reimparando tutto, proprio perche' non avevo nulla con cui confrontarlo.
Persone che mi erano vicine mi dicevano che stavo facendo cose terribili, ma quelle parole non mi toccavano, io avevo bisogno di vedere da mestesso cosa c'era di cosi' tanto terribile in tutte queste stupide norme di comportamento. Ho tradito tutto quello che c'era da tradire, non capivo per esempio perche' in una situazione di vita o di morte ci si dovesse preoccupare di quello che avrebbero pensato gli altri, e questo succedeva con i miei genitori non con degli estranei, si parla tanto di amore ma poi ci si preoccupa solo della reputazione, di quello che si reputa sia l'amore. Mi sono detto che se c'era qualcosa di vero dietro questo l'amore e questa falsa amicizia dovevo assolutamente scoprirlo. Che l'indagine fosse una minaccia per chiunque incontravo era evidente, e questo mi dava una certa sensazione di invulnerabilita' (Tipo come nel film fearless con Jeff bridge). Presto non sono riuscito piu' ad avere contatti con nessuno ed e' per questo credo, che sono approdato qui'..
Flow is offline  
Vecchio 13-04-2008, 07.46.27   #6
paperapersa
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Riferimento: Custodi del mondo

Citazione:
Originalmente inviato da Flow
C'e' stato un periodo in cui non avevo riconoscimento delle norme sociali, nessun riconoscimento, sia nel senso di percezione che di rispetto.
Come se fossi venuto da un'altro pianeta, non solo non riconoscevo valori come il matrimonio, l'amicizia, l'amore, ma non vedevo queste qualita' nemmeno negli altri, non riconoscevo affatto che per gli altri era importante non tradire un legame, una promessa.. io non vedevo nessun legame, nessuna promessa e nessuna colpa, e non avevo nemmeno modo di saperlo, la conoscenza che ne avevo era esplosa irrimediabilmente. Non sapevo piu' nulla dell'umanita', e la cosa strana e' che non mi sono mai accorto che stavo reimparando tutto, proprio perche' non avevo nulla con cui confrontarlo.
Persone che mi erano vicine mi dicevano che stavo facendo cose terribili, ma quelle parole non mi toccavano, io avevo bisogno di vedere da mestesso cosa c'era di cosi' tanto terribile in tutte queste stupide norme di comportamento. Ho tradito tutto quello che c'era da tradire, non capivo per esempio perche' in una situazione di vita o di morte ci si dovesse preoccupare di quello che avrebbero pensato gli altri, e questo succedeva con i miei genitori non con degli estranei, si parla tanto di amore ma poi ci si preoccupa solo della reputazione, di quello che si reputa sia l'amore. Mi sono detto che se c'era qualcosa di vero dietro questo l'amore e questa falsa amicizia dovevo assolutamente scoprirlo. Che l'indagine fosse una minaccia per chiunque incontravo era evidente, e questo mi dava una certa sensazione di invulnerabilita' (Tipo come nel film fearless con Jeff bridge). Presto non sono riuscito piu' ad avere contatti con nessuno ed e' per questo credo, che sono approdato qui'..
Io credo che tu avevi bisogno di fare le esperienze che hai fatto
forse per controbilanciare qualcosa che hai sentito come "giudizio,
imposizione di regole non spiegate, perfezionismo per ottenere di essere
accettato o riconosciuto, tradimento e abbandono nella tua prima
infanzia da parte di figure dalle quali non te lo saresti mai aspettato........forse proprio i tuoi genitori.
Da qui la rabbia repressa e il tuo comportamento esterno "diffidente"
nei confronti di qualunque "relazione".
Qui parli in rete ma non con una persona specializzata che può portarti
a ricordare e rivivere l'evento scatenante e che può aiutarti a ricomporre
la tua armonia interiore.
Se vuoi e puoi avvicinati a qualche scuola di Psicologia Transpersonale,
a gruppi come le Costellazioni Familiari o a quant'altro oggi il mondo offre
per svelarti la tua vera essenza.Auguri ed un forte
paperapersa is offline  
Vecchio 13-04-2008, 16.52.19   #7
crepuscolo
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Originalmente inviato da fallible
Salve e buon giorno a tutti!
essendo ancora in ferie posso girovagare nel web e aprendo un sito sul canone pali mi è capitato di leggere:

AN 2.9 - Lokapala Sutta - Custodi del mondo

"Vi sono queste due splendide qualità che proteggono il mondo. Quali due? Il pudore e la previdenza (per i risultati delle azioni non salutari). Se queste due splendide qualità non proteggessero il mondo, non ci sarebbe il riconoscimento, in questa esistenza, di ‘madre’, di ‘zia materna’, di ‘moglie dello zio, 'di moglie del maestro,' oppure di ‘moglie di persone rispettabili.' Il mondo sarebbe immerso nella promiscuità, come fra arieti e capre, galli e maiali, o cani e sciacalli. Ma poiché queste due splendide qualità proteggono il mondo, vi è il riconoscimento di ‘madre’, di ‘zia materna’, di ‘moglie dello zio, di ‘moglie del maestro,' oppure di ‘moglie di persone rispettabili.'"


sarebbe bello poter discutere sul significato di questo sutta, mi affascina ma , per ora non vedo come queste due qualità possano allontanare la promiscuità (intesa come caos?)...se qualcuno mi aiuta... claudio

Credo che intenda che sono qualità le regole che nascono da una condotta, da un modo di procedere naturale anche quando queste regole di fatto sono da annullare per ciò che s'intende essere liberi. Di fatto allontanano la promiscuità impedendo confusione nei ruoli...quindi sono sagge parole, ma non lo sono appena vengono prese come dogmi o regole. Così le intendo
crepuscolo is offline  

 



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