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Vecchio 01-02-2016, 10.17.01   #11
freedom
Moderatore
 
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Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,503
Riferimento: L'omosessualità agli occhi del Signore Dio

Citazione:
Originalmente inviato da giuscip1946
Freedom Per comprendere le scritture occorre aver la chiave che ci consente di decifrare cosa il Signore Dio ci sta dicendo. La chiave è la comunione con il Suo Santo Spirito.
Caro Giuseppe siamo caduti in un altro loop come quello sul credere. Ricordi? Così come per credere bisogna essere ricolmi di Spirito Santo per essere ricolmi di Spirito Santo bisogna credere.

E adesso la stessa cosa in altri termini: per comprendere le Sacre Scritture bisogna essere ricolmi di Spirito Santo ma per essere ricolmi di Spirito Santo bisogna comprendere le Sacre Scritture.

Da dove mi suggerisci di cominciare? Perchè a me sembra un circolo nel quale non vedo né l'inizio né la fine

Citazione:
Originalmente inviato da giuscip1946
Se non abbiamo questa chiave cerchiamo almeno di non puntare il dito su chi sta parlando e ci sta dicendo cose buone per noi, ma che non siamo capaci di comprendere.
Non sto puntando il dito contro nessuno e riconosco umilmente che questa chiave non ce l'ho. Vorrei tuttavia che anche tu facessi uno sforzo e comprendessi che se non sono capace di capire quello che dici non vedo come sia possibile che io ne apprezzi il valore benefico.
Citazione:
Originalmente inviato da giuscip1946
In ogni caso, per l'essenziale, il linguaggio è super comprensibile. Non so cosa ci sia da chiarire o, come dicono, da contestualizzare, quando dice che l'omosessualità è un abominio.
Eh sembra facile però anche il discorso sulla schiavitù sembra chiarissimo: lo schiavo deve obbedire al padrone. Però essere schiavi significava essere in potere di vita o di morte e subire (quando andava bene cioè quando si rimaneva in vita) ogni sorta di abuso, anche sessuale tanto per intenderci visto che stiamo affrontando il tema dell'omosessualità.
E credo che non ci sia contestualizzazione che tenga: l'essere "posseduto" in tutti i sensi da un altro uomo (magari pure spregevole) è male. Sempre e comunque. E dunque sono portato a pensare che 'sta storia della schiavitù abbia un significato che mi sfugge. Secondo la logica umana naturalmente. Ma è anche l'unica sulla quale possiamo confrontarci perchè sembra essere l'unica base comune di discussione.

Capisci che non è un puerile difendere il proprio punto di vista per orgoglio ma una reale difficoltà?
freedom is offline  
Vecchio 01-02-2016, 12.00.40   #12
baylham
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-01-2010
Messaggi: 89
Riferimento: L'omosessualità agli occhi del Signore Dio

Per me l'omosessualità ha un'origine biologica, ci sono teorie interessanti in materia, ed è un fatto umanamente positivo: due uomini o due donne o più che si amano sessualmente reciprocamente, come gli eterosessuali: ama il tuo prossimo come te stesso, non è questa la formula? La contraddizione è semmai la monogamia.
Qualcuno vi obbliga a diventare omosessuali o poligami se non lo siete?
Il non giudicare, la trave nell'occhio, ama il tuo nemico non valgono più?
Se il vostro Dio ha dei problemi con l'omosessualità saranno fatti suoi, credo che dai poteri che gli attribuite sia in grado di provvedere da solo, senza bisogno di voi, degli uomini. Davvero credete che il vostro Dio abbia bisogno di voi? Per me siete voi ad aver bisogno di lui.
baylham is offline  
Vecchio 01-02-2016, 15.40.29   #13
giuscip1946
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 18-12-2015
Messaggi: 78
Riferimento: L'omosessualità agli occhi del Signore Dio

Citazione:
Originalmente inviato da freedom
Caro Giuseppe siamo caduti in un altro loop come quello sul credere. Ricordi? Così come per credere bisogna essere ricolmi di Spirito Santo per essere ricolmi di Spirito Santo bisogna credere.

E adesso la stessa cosa in altri termini: per comprendere le Sacre Scritture bisogna essere ricolmi di Spirito Santo ma per essere ricolmi di Spirito Santo bisogna comprendere le Sacre Scritture.

Da dove mi suggerisci di cominciare? Perchè a me sembra un circolo nel quale non vedo né l'inizio né la fine


Non sto puntando il dito contro nessuno e riconosco umilmente che questa chiave non ce l'ho. Vorrei tuttavia che anche tu facessi uno sforzo e comprendessi che se non sono capace di capire quello che dici non vedo come sia possibile che io ne apprezzi il valore benefico.

Eh sembra facile però anche il discorso sulla schiavitù sembra chiarissimo: lo schiavo deve obbedire al padrone. Però essere schiavi significava essere in potere di vita o di morte e subire (quando andava bene cioè quando si rimaneva in vita) ogni sorta di abuso, anche sessuale tanto per intenderci visto che stiamo affrontando il tema dell'omosessualità.
E credo che non ci sia contestualizzazione che tenga: l'essere "posseduto" in tutti i sensi da un altro uomo (magari pure spregevole) è male. Sempre e comunque. E dunque sono portato a pensare che 'sta storia della schiavitù abbia un significato che mi sfugge. Secondo la logica umana naturalmente. Ma è anche l'unica sulla quale possiamo confrontarci perchè sembra essere l'unica base comune di discussione.

Capisci che non è un puerile difendere il proprio punto di vista per orgoglio ma una reale difficoltà?


Caro Freedom, forse ti sfugge quanto detto a proposito del credere. Infatti avevamo detto che per credere bisogna avere lo Spirito, ma se Lo abbiamo perso possiamo recuperarlo in fretta esaminando la ns coscienza per scoprire chi abbiamo accolto al Suo posto e rinunciarci. Detto con altre parole dobbiamo purificarci. Fatto questo la ns anima sarà di nuovo in comunione con lo Spirito perché la purezza è già lo Spirito Santo. So che non è facile, ma le cose difficili sono fra quelle possibili e di maggior valore. Posso solo dirti che quasi mai crediamo di non sapere cosa c'è in noi, se lo crederemo avremo fatto il primo passo. Il resto consegue. Tempo fa mi hanno invitato ad un incontro per parlare della via da seguire per vincere il mondo. Le donne erano in maggioranza. In quella occasione ho chiesto loro se sapevano con precisione quello che c'era nelle loro borse. Mi hanno detto di sì. A quel punto siamo passati alla prova. Fra le cinque che ho invitato a fare l'elenco delle cose che erano nella loro borsa, quando abbiamo fatto la verifica, abbiamo scoperto che nessuna di loro si era ricordato di tutto. La borsa è il nostro cuore, per cui lo abbiamo riempito ed ora non ricordiamo di cosa, ma, pur non ricordandoci, le cose dimenticate pesano, come pesavano gli oggetti dimenticati nelle borse delle donne. Se non c'è la disponibilità a guardarci dentro tutto diventa inutile e oltretutto non faremo mai posto allo Spirito di vita. A riguardo della schiavitù, non so in che punto è detto agli schiavi di obbedire, ma non dimenticare che il Signore Dio cambia il male in bene, cioè con il sacrificio di un tempo breve rispetto all'eternità, insegna l'obbedienza allo schiavo affinché si realizzi su di lui la scritture che dice: Alcuni degli ultimi saranno i primi.
In ogni caso la cosa già è meno attuale.
Facciamo presto perché, come dice Baylham fra le tante bestemmie, siamo noi ad avere bisogno di LUI e Lui ci sta aspettando.
Avremo un cuore nuovo, uno spirito nuovo ed una vita nuova. Gioia per noi, gioia per il ns prossimo e gioia per il Signore che ci ama e ci illuminerà per comprendere la Sua parola.
giuscip1946 is offline  

 



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