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 Storia - Fatti e personaggi, passato e attualità.


Vecchio 04-07-2007, 13.13.48   #1
cliofilo
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 03-07-2007
Messaggi: 1
I duecento anni della nascita Garibaldi

Oggi ricorre il duecentenario della nascita di Garibaldi: in questa
discussione mi piacerebbe sapere quanti di coloro che mi leggono hanno
nella propria città un busto o una statua del generale nizzardo.
Scrivo da Cosenza,e per l' "adorazione" garibaldina posso contare solo
su un busto collocato in una piazzetta del centro storico del vicino
borgo di Rende. Mi piaceerebbe anche discutere di un possibile
accostamento plutarcheo tra Garibaldi e Che Guevara, trattandosi di
due generali che, in modo assai simile, sposarono e si misero al
servizio della causa di libertà di paesi diversi.
cliofilo is offline  
Vecchio 17-07-2007, 01.47.41   #2
Princ.Citeriore
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Data registrazione: 26-06-2007
Messaggi: 12
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Citazione:
Originalmente inviato da cliofilo
Oggi ricorre il duecentenario della nascita di Garibaldi: in questa
discussione mi piacerebbe sapere quanti di coloro che mi leggono hanno
nella propria città un busto o una statua del generale nizzardo.
Scrivo da Cosenza,e per l' "adorazione" garibaldina posso contare solo
su un busto collocato in una piazzetta del centro storico del vicino
borgo di Rende. Mi piaceerebbe anche discutere di un possibile
accostamento plutarcheo tra Garibaldi e Che Guevara, trattandosi di
due generali che, in modo assai simile, sposarono e si misero al
servizio della causa di libertà di paesi diversi.
Tu sei calabrese, la Calabria prima della "gloriosa" impresa garibaldina aveva un'industria nascente, ascolta come la descrive la prof. universitaria Spadaro: http://www.youtube.com/watch?v=Yqv-4Kpf_JQ
E non dimenticate mai BRONTE... altro che libertà per i popoli oppressi!

Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi. Brecht era un grande!
Princ.Citeriore is offline  
Vecchio 17-07-2007, 21.30.52   #3
Oasis
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Messaggi: 7
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Certo che se si restava all'interno del proprio campanilismo (la prof. pare sapere "tutto" sulla Calabria, ma non riesce a fare un'analisi storica più ampia e generale?) altrochè Regno delle Due Sicilie! Come sarebbero andati avanti i Borbone? Cosa avrebbero lasciato? Nessuna monarchia ormai poteva resistere all'impulso dell'unificazione. Quali fulgidi esempi? Pisacane massacrato dai contadini (per difendere i Borboni?), il brigantaggio ispirato dalla parte più retriva del mondo clericale e nobiliare, proprio quelli che ancora oggi hanno il latifondo... quando nacque la 'ndrangheta? E' un fenomeno di quale secolo? E' nata per opporsi a Garibaldi o ha altri scopi benefici? Garibaldi va visto nel suo insieme e in quello in cui credeva, come pure in ciò che ha fatto rischiando di persona. Grande anticlericale, grande spirito libertario, grande coraggioso, se gli riconosciamo perlomeno queste virtù, allora è stato un grande uomo.
Oasis is offline  
Vecchio 31-08-2007, 03.31.22   #4
Horus_il_falco
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Messaggi: 148
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Garibaldi ci ha lasciato una figura molto più dinamica e positiva di altri liberlai-massoni dell'ottocento, non andateci a scavare sul serio , per piacere ... potreste trovare cose assai spiacevoli...
Vi ricordate di Gebedia Springfield fondatore di springfield la città dei Simpson?

si?
Ecco siamo li, li.
Horus_il_falco is offline  
Vecchio 22-09-2007, 15.52.37   #5
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
L'avatar di katerpillar
 
Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

cliofilo
Citazione:
Oggi ricorre il duecentenario della nascita di Garibaldi: in questa
discussione mi piacerebbe sapere quanti di coloro che mi leggono hanno
nella propria città un busto o una statua del generale nizzardo.
katerpikkar
A parte Roma, che ha dedicato "all'eroe" (così ci hanno insegnato a scuola), tutta una collina che domina la città il "Gianicolo", a pochi km. vi è il paese di Mentana, che a Garibaldi ha dedicato un monumento/mausoleo, dove sono state raccolte tutte le salme dei garibaldini, e un museo, nel quale si potranno ammirare le camice rosse piene dei buchi delle pallottole, che, in origine, erano le casacche da lavoro dei macellai argentini.

Inoltre vi sono i fucili ad avancarica, la sciabola che Garibaldi usò in quella battaglia, fotografie dei garibaldini e di garibaldi, divise complete, cimeli, bandiere, coccarde e qualche reperto dei soldati francesi che combatterono per difendere il potere temporale del papato, compresi alcuni loro fucili Chasspot che, a detta degli strateghi militari, non essendo ad avancarica come quelli dei garibaldini, contribuirono a vincerla quella battaglia.

Oggi le versioni sono differenti, poiché si afferma che tale battaglia fu persa per un errore nelle comunicazioni, infatti il grosso delle truppe regolari, corse in loro aiuto, e alcuni plotoni di garibaldini non partecipo allo scontro in quanto si trovarono al posto sbagliato nel momento sbagliato.

Poi vi è da aggiungere che, se Mentana ha dedicato un monumento a quella sciagurata battaglia, forse i motivi vanno ricercati nel rimorso di coscienza di quel paese, perché in quello scontro non vi partecipò nemmeno un mentanese,
perché gli abitanti fuggirono per le campagne. Ma oggi sono molto orgogliosi del loro museo garibaldino.
katerpillar is offline  
Vecchio 02-11-2007, 20.49.57   #6
catilina1972
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Data registrazione: 01-11-2007
Messaggi: 17
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Citazione:
Originalmente inviato da cliofilo
Oggi ricorre il duecentenario della nascita di Garibaldi: in questa
discussione mi piacerebbe sapere quanti di coloro che mi leggono hanno
nella propria città un busto o una statua del generale nizzardo.
Scrivo da Cosenza,e per l' "adorazione" garibaldina posso contare solo
su un busto collocato in una piazzetta del centro storico del vicino
borgo di Rende. Mi piaceerebbe anche discutere di un possibile
accostamento plutarcheo tra Garibaldi e Che Guevara, trattandosi di
due generali che, in modo assai simile, sposarono e si misero al
servizio della causa di libertà di paesi diversi.


Il tuo paragone e' azzardato.
il generale garibaldi era un uomo di azione piu' che di pensiero.
Aveva vaghe idee saintsimoniane.
Ma quello che lo muoveva era soprattutto il suo ideale di liberta' nazionale.
Il Che dal canto suo e' stato un marxista tou coort.
Ebbene si' anche lui sosteneva la necessita' di liberare il sud america con i suoi 10 100 1000 Vietnam.
Ma era mosso dall'ideale marxista che era del tutto sconosciuto all'eroe dei due mondi. O no?
catilina1972 is offline  
Vecchio 03-11-2007, 15.26.29   #7
Ferdinando
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Data registrazione: 03-08-2007
Messaggi: 6
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Garibaldi non era certo quello stinco di santo che ci hanno mostrato i libri di storia.
La sua figura è stata costurita ad arte:


Alcuni video:

http://it.youtube.com/watch?v=aDYmZ_rJ5a0

http://it.youtube.com/watch?v=bI7vnOrM3Nc
Ferdinando is offline  
Vecchio 03-11-2007, 18.57.14   #8
catilina1972
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Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Citazione:
Originalmente inviato da Ferdinando
Garibaldi non era certo quello stinco di santo che ci hanno mostrato i libri di storia.
La sua figura è stata costurita ad arte:


Alcuni video:

http://it.youtube.com/watch?v=aDYmZ_rJ5a0

http://it.youtube.com/watch?v=bI7vnOrM3Nc

No, Garibaldi non era un santo e non mi risulta che siano state scritte agiografie in suo nome.
Garibaldi era un uomo d'azione, un uomo coraggioso, che rischiava la propria vita per perseguire le sue idee.
Riusciva a collegare il suo pensiero alla sua parola e alla sua azione.
E questo e' un dato incontrovertibile.
L'eroe dei due mondi ha dato il suo determinante contributo all'Unita' d'Italia (vedi l'impresa dei Mille). Come puoi sottovalutare questo fatto?
catilina1972 is offline  
Vecchio 03-11-2007, 21.42.18   #9
Ferdinando
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Data registrazione: 03-08-2007
Messaggi: 6
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Il punto è che non credo che Garibaldi sia quello che ci viene descritto nei libri di storia.

Sui libri di storia non ci vengono descritti i suoi rapporti con i camorristi/mafiosi, che grazie a lui prima e poi con l'esercito piemontese acquisiscono potenza.
La criminalità organizzata nasce allora.
Non ci vengono raccontate le violenze e gli stupri perpetutati dai suoi uomini.
Non ci viene raccontato che le battaglie vinte dai "Mille" (che non erano mille) sono state vinte esclusivamente perchè gli inglesi avevano corrotto gli ufficiali borbonici che nei momenti opportuni si ritiravano (a dispetto dei soldati pronti a combattere ed a morire)

Consiglio la lettura di questo libro:
http://www.identitanazionale.it/rece_7047.php

L'Unità d'Italia si sarebbe fatta comunque, ma si è decisa di farla nel peggiore dei modi.

Se nelle piazze ci deve essere un simbolo di Unità preferisco Falcone e Borsellino piuttosto che Garibaldi.
Ferdinando is offline  
Vecchio 04-11-2007, 16.05.28   #10
catilina1972
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Messaggi: 17
Riferimento: I duecento anni della nascita Garibaldi

Citazione:
Originalmente inviato da Ferdinando
Il punto è che non credo che Garibaldi sia quello che ci viene descritto nei libri di storia.

Sui libri di storia non ci vengono descritti i suoi rapporti con i camorristi/mafiosi, che grazie a lui prima e poi con l'esercito piemontese acquisiscono potenza.
La criminalità organizzata nasce allora.
Non ci vengono raccontate le violenze e gli stupri perpetutati dai suoi uomini.
Non ci viene raccontato che le battaglie vinte dai "Mille" (che non erano mille) sono state vinte esclusivamente perchè gli inglesi avevano corrotto gli ufficiali borbonici che nei momenti opportuni si ritiravano (a dispetto dei soldati pronti a combattere ed a morire)

Consiglio la lettura di questo libro:
http://www.identitanazionale.it/rece_7047.php

L'Unità d'Italia si sarebbe fatta comunque, ma si è decisa di farla nel peggiore dei modi.

Se nelle piazze ci deve essere un simbolo di Unità preferisco Falcone e Borsellino piuttosto che Garibaldi.


Beh, cosa credi? che la guerra sia un pranzo di gala o un ballo in maschera?
E' di tutta evidenza che tra i garibaldini ci fossero persone prive di scrupoli morali, così come e' altrettanto certo che furono numerosi gli espropri perpetrati ai danni dei contadini dalle camicie rosse. E con questo?
Si puo' sottovalutare la spinta data da Garibaldi al governo savoiardo verso l'unificazione?
Si, le truppe borboniche avrebbero certamente potuto offrire una resistenza maggiore a quella che manifestarono per l'incapacita' dei loro generali al comando (vedi il generale Lanza), ma l'impresa garibaldini rimane impressa nelle pagine della nostra storia nazionale.
E' vero quello che affermi riguardo all'interventismo inglese (forse ai letto i saggi di Del Boca sulla materia), ma non puoi dipingere la storia con giudizi trancianti, il colore che ammanta la storia e' il chiaro scuro.
catilina1972 is offline  

 



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