La fede illumina la verità

Aperto da anthonyi, Oggi alle 06:31:46 AM

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anthonyi

La fede illumina la verità è permette di vederla. Chi non ha fede non vede nulla, ed é per questo che pensa che non ci sia nulla. 
Che ve ne pare di questo mio pensiero? 
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Meglio morire liberi che vivere da schiavi! 🤗

Jacopus

Nulla di buono. Ma bisogna anche specificare. Fede in cosa? Ognuno di noi crede in qualcosa o in molte cose. Chi non crede in nulla penso che viva in una situazione di forte depressione, non tanto bella.
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Homo sum, Humani nihil a me alienum puto.

iano

Citazione di: anthonyi il Oggi alle 06:31:46 AMLa fede illumina la verità è permette di vederla. Chi non ha fede non vede nulla, ed é per questo che pensa che non ci sia nulla.
Che ve ne pare di questo mio pensiero?
Sono d'accordo, ma bisognerebbe precisare meglio, in quanto io non ho fede,  eppure vedo, mentre tu non vedi, siccome hai fede.
Io credo che ci sia una fede nascosta che ci consenta di vedere, e che in generale a qualcosa ognuno di noi crede, anche quando non lo sa.
Può mancare la fede, ma non la capacità di credere.
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Lo stesso uomo non può bagnarsi due volte nello stesso fiume.

anthonyi

Infatti non a caso io ho evitato di specificare la qualità della fede in questione, che certamente é importante, ma non tanto importante quanto il fatto di avere una qualsiasi fede, cioé un punto di partenza dal quale far partire ogni ragionamento sul mondo, anche quando, come dice iano, non si ha coscienza di ciò di cui si ha fede. 
La nostra psiche interpreta la realtà sulla base di modelli che sono nella sua mente, se questi modelli non ci sono, se non c'é la predisposizione a riconoscere certi aspetti della realtà, questi aspetti non possono essere riconosciuti, e chiaramente mi riferisco in particolare alle realtà spirituali che possono dare segnali della loro presenza, ma non essere riconosciute come tali da chi non é predisposto a riconoscerle. 
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Lou

Ciò mi ha fatto pensare (azzardatamente) alla posizione di Nietzsche, il quale sostiene che conoscere non significa mai partire da zero. Prima ancora di iniziare a conoscere, compiamo infatti un vero e proprio atto di fiducia, cioè decidiamo di tener per vero qualcosa. Diamo per scontato, ad esempio, che esista una realtà da conoscere o che la verità abbia valore.
Questi presupposti non possono essere dimostrati dalla conoscenza stessa, ma sono ciò che la rende possibile. In questo modo Nietzsche mette in luce che la conoscenza non si fonda su certezze assolute, bensì su scelte preliminari legate ai nostri valori e al nostro modo di stare nel mondo.

Ovviamente Nietzsche analizza questo aspetto per poi criticare, smantellare e superare questo tipo di conoscenza e passare alla consapevolezza dell'atto interpretativo fondante il suo prospettivismo. Ma è un'altra storia, forse.
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"La verità è brutta. Noi abbiamo l'arte per non perire a causa della verità." F. Nietzsche

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