Home Page Riflessioni.it

Prosa e PoesiaProsa e Poesia   Indice

L'orologio

Di Ivan

...siamo come le lancette dell'orologio ...solo perché indicano l'ora, credono di essere loro a determinare il tempo...

C'erano una volta le 2 lancette dell'orologio ke discutevano su ki tra loro fosse migliore.
Ogni volta, puntualmente, quando si incontravano sul 12, sul 3, sul 6 e sul 9 si pestavano a sangue.
Un giorno disse quella dei minuti a quella dell'ora: "ora basta. ti faccio vedere ke se mi fermo, tu non puoi più andare avanti, così capirai che sei tu ad aver bisogno di me e non io di te", "ah si" rispose quella dell'ora..."provaci". La lancetta dei minuti cerco di fermarsi ma non ci riuscì, per quanto si sforzava non riusciva a capire perché non riusciva a farlo. La lancetta delle ore cominciò a ridere e disse a quella dei minuti: "hai visto ke non conti niente, solo io posso fermarmi, perché io sono la lancetta delle ore e sono più grande di te, ora ti faccio vedere" la lancetta delle ore cercò di fermarsi ma con suo stupore non ci riuscì, per quanto si sforzava non riusciva a capire perché non riusciva a farlo, la lancetta dei minuti cominciò a ridere dicendo: "nemmeno tu puoi fermarti stupida lancetta" e continuò a ridere. Dopo un ora le 2 lancette ricominciarono a litigare ma mentre litigavano qualcuno rideva, smisero di litigare per capire chi era a ridere, ma non riuscivano a vedere nessuno, era strano perché la risata sembrava provenire da sotto il quadrante, così accostarono le orecchie al quadrante sotto di loro e capirono che veniva da lì,
"chi è che ride?" disse la lancetta delle ore,
"chi è che ride?" disse la lancetta dei minuti,
"siamo noi" rispose una voce in coro,
"noi chi?" chiesero le lancette,
"siamo gli ingranaggi e ridiamo perché siete buffi",
"buffi? e perché?" chiesero le lancette,
"perché credete di essere importanti solo perché segnate l'ora, ma poi non potete decidere se camminare o stare ferme", "siamo noi che decidiamo se farvi muovere oppure no", "voi?" dissero le lancette, "si proprio noi" risposero gli ingranaggi "ah si" risposero le lancette, "e allora provateci", gli ingranaggi cercarono di fermarsi ma non ci riuscirono, e per quanto si sforzavano non riuscivano a capire perché non riuscivano a farlo, così mentre le lancette ridevano, gli ingranaggi discutevano tra loro su chi era stato il colpevole, e mentre gli ingranaggi litigavano e le lancette ridevano una voce gridò: "basta! chi comanda sono io, perché io sono la regina", "chi ha parlato" si domandarono le lancette e gli ingranaggi? "chi è la regina?", "sono io" rispose la corona, "solo io posso farvi muovere perché io ...vi do la carica".
Allora gli ingranaggi e le lancette cominciarono a ridere e a prendere in
giro la corona, "ah si" rispose la corona "ora vi faccio vedere" ...e si sforzò di fermare sia le lancette che gli ingranaggi, ma non ci riuscì, e per quanto si sforzava non capiva perché non ci riusciva.
Passarono dei giorni e...
Un giorno all'improvviso tutto si fermò, "ci sono riuscita" gridò la lancetta dei minuti "hai visto? mi sono fermata ed ho fermato anche te" disse alla lancetta delle ore, "ti sbagli sono stata io a fermarmi" rispose la lancetta delle ore "vi sbagliate siamo stati noi a fermarci" urlarono gli ingranaggi "no sono stata io a fermare tutti voi" rispose la corona, così cominciarono a litigare su chi era stato a fermare tutti gli altri, e litigarono e litigarono ...finchè dopo 7 giorni la lancetta dei minuti disse alla lancetta delle ore: "ora basta, ti faccio vedere che come mi sono fermata posso anche muovermi da sola" così cerco disperatamente di muoversi ma non ci riuscì, le sembrava di essere morta e così disse alla lancetta delle ore:"ti prego, ho capito che non sono io a decidere, sei tu migliore di me ma ti prego fammi muovere", "va bene" rispose la lancetta delle ore, così cercò anche lei di muoversi ma non ci riuscì.
Le 2 lancette ebbero paura di essere morte x sempre e cominciarono a
piangere.
"Su non piangete" dissero gli ingranaggi, "adesso ci pensiamo noi a farvi muovere di nuovo" e cercarono di muoversi uno alla volta e poi tutti insieme, ma nessuno riuscì a muoversi di un millimetro, così cominciarono a gridarsi tutti: "forza, forza..." ma nessuno riuscì a muoversi. Ora anche gli ingranaggi cominciano a piangere e chiedono aiuto alla corona "ti prego corona ...abbiamo tutti bisogno di te ...facci muovere di nuovo" "va bene" rispose la corona, ma nemmeno la corona x quanto si sforzasse riuscì a far muovere niente, "mi dispiace" disse la corona "ma avevo dimenticato di dirvi una cosa" "cosa?" domandarono le lancette e gli ingranaggi "io posso muovermi solo se ritorno indietro, e non posso farlo perché sono capace di camminare solo in avanti. Se avessi ricordato prima questo particolare, invece di litigare avremmo potuto goderci la nostra compagnia in ogni momento del nostro cammino", "quanto siamo stati stupidi" fu il commento di tutti.

Ivan

Morale della favola:
Siamo tutti nella stessa barca e andiamo tutti nella stessa direzione, il nostro tempo non sarà infinito (almeno in questo mondo) e non si potrà tornare indietro.
Perciò invece di continuare ad ignorarci od a giudicarci a vicenda, rendiamoci conto che siamo tutti uguali e camminiamo tutti sulla stessa terra, questo tempo non ci verrà più dato e se non cominciamo da subito a rispettarci ed aiutarci, e non cominceremo a rispettare ed aiutare la nostra terra, colei che ci nutre che ci da aria e ci disseta, dio si stancherà di noi, e potrebbe anche decidere di non ricaricare più il nostro orologio.

 

I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2018

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT  -  Dove il Web Riflette!  -  Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...