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Messaggio per un'aquila che si crede un pollo

Di Anthony De Mello

Da Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, PIEMME Editore

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Il secondo passo (si tratta di un programma diviso in quattro fasi) è capire che il sentimento è dentro di voi, non nella realtà. E’ una cosa talmente evidente, ma le persone lo sanno? Non lo sanno, credetemi. Hanno il master e sono rettori di università, ma non hanno capito questo. A scuola non mi è stato insegnato a vivere. Mi è stato insegnato tutto il resto. Come ha detto qualcuno: “Ho avuto un’ottima istruzione. Ma ci sono voluti degli anni per farmela passare”. La spiritualità è tutta qui, sapete? Disimparare. Disimparare tutte le scemenze vi sono state insegnate. 
I sentimenti negativi sono dentro di voi, non nella realtà. Dunque, smettete di tentare di cambiare la realtà. E’ una follia! Smettete di tentare di cambiare l’altro. Sciupiamo le nostre energie e il nostro tempo cercando di cambiare le circostanze esterne, cercando di cambiare il nostro coniuge, il nostro capo, i nostri amici, i nostri nemici e tutti gli altri. Non dobbiamo cambiare nulla. 
I sentimenti negativi sono dentro di voi. Nessuna persona al mondo ha il potere di rendervi infelici. Nessun evento al mondo ha il potere di turbarvi o farvi del male. [...] Voi avete creato il problema, Voi siete il problema. Vi siete identificati con il “me”, ed è questo il problema. 

Terza fase: mai identificarsi con quel sentimento. Non ha niente a che vedere con l’”io”. Non definite la vostra essenza in termini di quel sentimento. Non dite: “Sono depresso”… E’ questa la vostra illusione, è questo il vostro errore. In questo momento c’è una depressione, ci sono dei sentimenti feriti, ma così sia, lasciateli stare. Passeranno. Tutto passa, tutto. Le vostre depressioni e le vostre emozioni non hanno niente a che vedere con la felicità… Questo non ha niente a che vedere con l’”io”, né con la felicità. E’ il “me”. 
…. E’ necessario essere liberi. E’ necessario amare. E’ tutto qui: questa è la vostra natura. Ma la verità è che mi state dicendo che volete essere desiderati. Volete essere applauditi, volete essere attraenti, con tutte le scimmiette che vi corrono dietro. State buttando via la vostra vita. Svegliatevi! Non ce n’è bisogno. Potete essere liberi e beati senza tutto questo. 
La vostra società non sarà lieta di sentire quello che ho detto, perché quando si aprono gli occhi e si capisce questo concetto si diventa spaventosi. Come si può controllare una persona così? Non ha bisogno di nessuno, non si sente minacciata dalle critiche, non si cura di quel che pensa o dice la gente di lei. Ha tagliato tutti i fili: non è più un pupazzo. E’ spaventoso. “Dobbiamo liberarcene. Dice la verità; non ha più paura, non è più umano” Umano! Guardate! Finalmente un essere umano! Si è liberato della propria schiavitù, della propria prigione. 
Nessun evento giustifica un sentimento negativo. 
Non c’è situazione al mondo che giustifichi un sentimento negativo. Ecco cosa hanno tentato di dirci, di urlarci i nostri mistici, fino ad avere la voce roca. Ma nessuno ascolta. Il sentimento negativo è dentro di voi. 
[...] 
Non dovete fare nulla per acquisire la felicità. Il grande Meister Eckhart ha detto con parole superbe: “Dio non si raggiunge attraverso il processo di addizione di qualcosa nell’anima, ma attraverso un processo di sottrazione”. Non dovete far nulla per essere liberi Bisogna abbandonare qualcosa. Allora si è liberi. 

La quarta fase: come si possono cambiare le cose? Come potete cambiare voi stessi? [...] La persona addormentata pensa sempre che si sentirà meglio se sarà qualcun altro a cambiare. Si soffre perché si è addormentati, però si pensa: “Come sarebbe meravigliosa la vita se qualcun altro cambiasse; come sarebbe meravigliosa la vita se il mio vicino cambiasse, mia moglie cambiasse, il mio capo cambiasse”. 
Vorremmo sempre che fosse qualcun altro a cambiare, in modo da sentirci meglio [...] Siete voi ad aver bisogno di cambiare, ad aver bisogno di medicina. Continuate a insistere: “Mi sento bene perché il mondo va bene”. Sbagliato! Il mondo va bene perché io mi sento bene. E’ quel che dicono tutti i mistici. 
Il mondo non ha niente che non va. 
[...] 
Noi vediamo le persone e le cose non per come sono, ma per come siamo noi. Ecco perché, quando due persone guardano qualcosa o qualcuno, si verificano due reazioni diverse. Vediamo le persone e le cose non per come sono loro, ma per come siamo noi [...] Il giorno in cui voi cambiate, cambieranno anche loro. E voi vedrete in modo diverso.
[...]

Mettete in atto questo programma, un migliaio di volte: 
a) individuate i sentimenti negativi che sono in voi; 
b) capite che sono dentro di voi, non nel mondo, nella realtà; 
c) non considerateli parte essenziale dell’”io”: queste cose vanno e vengono; 
d) capite che quando voi cambiate, tutto cambia.
[...]

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