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| Filosofia Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere. |
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#1 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 07-01-2003
Messaggi: 16
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Bene ....cioè?
Salve .
Qualche riflessione sul bene : Che cosa pensate quando analizzate questa parola? È qualcosa di stantio e trapassato oppure solo qualcosa che non interessa più molto? Che differenza c’è tra bene e “il bene dell’uomo”? I frutti del bene fanno male al bene dell’uomo? Vivere bene è male ? e se si allora vivere male è bene? È bene che io scriva ancora qua su questo forum? ![]() Ciao
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Di ciò che sò poco potrei contarti di ciò che immagino potrei seccare la lingua mia e la tua fantasia. |
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#4 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 21-02-2003
Messaggi: 3
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Per analizzare l'idea del bene potresti rifarti ai filosofi del passato, ad esempio a Socrate o a Platone. Secondo Platone l'idea del Bene era la madre di tutte le idee e forgiava tutte le altre idee (scusate le ripetizioni), che a loro volta erano la causa per la quale esistevano le cose sensibili. Vivere bene consisteva nel condurre una vita giusta, caratterizzata dall'adempimento di tutti i propri doveri. I custodi, ad esempio, vivevano bene solo quando portavano a termine quelli che erano i loro compiti... e ovviamente in questo pensiero (riconducibile a quella società ideale che lui stesso aveva immaginato) si denota la presenza della filosofia socratica, filtrata attraverso quelli che erano i capisaldi del pensiero platonico... La vita, per Platone, è giusta solo nel momento in cui l'uomo vive rispettando la società (anche questo pensiero è riconducibile a Socrate), quindi si può desumere un legame con i sofisti e con "L'uomo misura di tutte le cose" di Protagora...
Spero di essere stato chiaro... Ovviamente il pensiero platonico sull'idea del Bene è ben più vasto, io ho cercato perlopiù di sintetizzare il tutto... Ciao a tutti! |
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#5 (permalink) |
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Nuovo ospite
Data registrazione: 31-01-2003
Messaggi: 1
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Ricercare il bene vuol dire a mio avviso rincorerrere verso qualcosa, tendere incessantemente lo sguardo verso ciò che rende la nostra esistenza vera, completa, totale. la totalità a mio avviso si coglie solo nello splendore del vero e quindi nella bellezza del tutto. la belleza la vedo come filo conduttore della nostra vita, come àncora di salvezza del nostro essere gettati nel mondo. la bellezza come bene nel senso passionale, sentimentale, corporale-mistico. si tende verso il bene perchè ci piace, perchè affina e sublima la nostra esistenza, fa si che cio che appiatisce scivoli nell'indiffernza mentre ciò che è unico si erge come baluardo di grazia e di virtù. solo nel bello bene si scopre il Vero.
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#6 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-01-2003
Messaggi: 39
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Io credo che il bene ci sia nel momento in cui vi è anche il male.
Non può esistere solo il male o solo il bene: uno implica l'altro. Grazie al male esaltiamo e desideriamo il bene, grazie al bene limitiamo il male in modo da raggiungere l'equilibrio delle due forze. Se esistesse solo il bene, se tutto attorno a noi fosse bene, se in ogni persona ci fosse solo del bene allora non aprezzeremmo più il bene e non attribuiremmo ad esso alcun valore. Non credo vi sia differenza tra il "bene" ed il "bene per l'uomo": è solo l'uomo che ha il concetto di "bene" sempre in funzione della sua vita di essere umano. Chi oltre all'uomo ha nella testa un concetto di bene? Secondo me il bene vi è ogni qual volta si agisca amando la vita. Credo sia tanto facile amare ed adorare questa vita così come non amarla. Simona.
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Non si può conoscere alcunché se non si parte dal riconoscere la propria ignoranza. |
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#7 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-04-2003
Messaggi: 150
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Bene è una parola, un segno, un grafema e fonema, un significante. Ricordate che la lingua in cui parlate influenza fortemente il vostro modo di porvi dei problemi. Forse in qualche lingua la parola Bene non esiste.
Provo comunque a dare una definizione di Bene (fatemi sapere se vi piace)(non credo): il grado di vicinanza all'aspettativa. Una cosa è piú o meno "bene" quanto piú si avvicina a ciò che ci si aspettava. Cosí almeno ci si spiega la sua relatività.
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È morto il re, evviva il re! |
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#8 (permalink) |
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Ospite
Data registrazione: 12-01-2003
Messaggi: 39
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No, non condivido Antonio.
E se per me la soluzione migliore in una situazione fosse il male? Chi ti garantisce che arrivare il più vicino possibile ad una aspettativa significhi arrivare al bene: vi sono circostanze in cui per ottenere qualcosa si vuole anche il male della cosa avversa. Ripeto il bene esiste perché in noi vi è il concetto di male. Simona
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Non si può conoscere alcunché se non si parte dal riconoscere la propria ignoranza. |
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#9 (permalink) | |
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iscrizione annullata
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
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Citazione:
E' vero. Il bene esiste con il male. Ma l'insieme che cos'è? Il bene è cio che ti dice il cuore, ciò che ti provoca gioia. In tutta la relatività alla fine si arriva alla trascendenza e a comprendere l'unità degli opposti. |
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#10 (permalink) |
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Ospite abituale
Data registrazione: 23-04-2003
Messaggi: 150
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Cara Simona: la soluzione migliore di cui tu parli è già il bene: il tuo! Per te può anche essere bene essere presa a calci in bocca, se sei masochista o se hai deciso di sacrificarti per una causa. Io propongo di pensare al "bene" come a un liquido, che cambia forma a seconda del recipiente. Il male della cosa avversa può essere il tuo bene (d'altronde s'è sempre detto: "mors tua vita mea"). Mi azzardo a consigliare: scordiamoci del bene come un valore assoluto (a questo proposito raccomando ai piú coraggiosi il topic della morale, che è già a 7 pagine), e cose tipo "è quello che ti suggerisce il cuore" (osho perdona): cerchiamo di pensare a tutte le accezioni del termine.
Soffro tanto la solitudine, grazie per aver risposto.
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