![]() |
||
| TUTTE LE NOVITA' Per ricevere gli aggiornamenti del sito iscriviti alla NEWSLETTER Iscrizione gratuita e un solo invio al mese |
||
![]() |
Il forum di Riflessioni.it non
è uno spazio pubblico, ma uno spazio privato aperto al pubblico sottoposto a particolari condizioni d’uso descritte nel regolamento e nella netiquette. Questo forum non è una chat definizioni di forum e chat ATTENZIONE: la pubblicazione dei messaggi non è in tempo reale. |
|
|
|||||||
| Psicologia Processi mentali ed esperienze interiori. Il forum di psicologia non offre consulenze professionali e/o sostegno psicologico. Sezione in modalità solo lettura |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Ospite
Data registrazione: 09-05-2003
Messaggi: 21
|
Avete paura di morire?
Io, no. Mai avuto paura della morte in sé, anzi spesso l'ho desiderata, molto scioccamente, in momenti bui della mia esistenza...
Forse perché ho sempre pensato alla morte come l'effettivo annullamento della persona, non ho mai creduto troppo ad una "vita dopo la morte". Chi non ha mai trovato consolante questo pensiero in momenti non troppo felici della propria vita? Della morte, dunque, non ho mai avuto paura per questo motivo. Perché spero che non ci sia nulla dopo....anche l'idea di un qualcosa di "eterno" dopo - come si è soliti immaginare - mi angoscia.... Più che paura, invece, ho realmente terrore al pensiero di poter morire soffrendo.... chessò, di qualche malattia ad es. o qualsiasi cosa che possa costringermi all'agonia, a sofferenze atroci prima del decesso... questo pensiero mi fa paura... e spero tanto che quando sarà il momento si consumi il più rapidamente possibile... E voi, avete paura di morire? ps: Ciao a tutti i frequentatori di questo splendido forum, .: Death :.
__________________
Non c'é incubo peggiore di guardarsi allo specchio e scoprire, nel riflesso, soltanto la propria ombra (11.03.04) |
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ospite
Data registrazione: 18-06-2003
Messaggi: 17
|
Non ho paura della morte in quanto tale, ma non sono così sicuro come te che dall'altra parte non ci sia più nulla. Non ne faccio una questione religiosa, più che altro è ignoranza, non lo so io e non lo sa nessuno.
Mi dispiacerebbe di più il fatto di dover abbandonare questa "pazza corsa" senza essere arrivato alla fine, senza essermi completato e più ancora lasciare i miei cari. Ciao ![]() |
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Utente bannato
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 928
|
io amo troppo la vita
per poter temere la morte e poi come faccio a temere una condizione di cui non si sa nulla ? Prima della nascita non eravamo forse già tutti quanti morti ? E onestamente mi sembra di ricordare che non fosse poi stato così terribile. E di tutti quelli che ho visto morire non ho ancora sentito le lamentele... quindi... paura di che cosa ? dawoR (k) ![]() |
|
|
|
|
#4 (permalink) | ||
|
Ospite
Data registrazione: 09-05-2003
Messaggi: 21
|
Citazione:
Io non sono sicuro che oltre non c'é nulla, spero non ci sia più nulla... Citazione:
Forse è proprio perché non ne sappiamo nulla, che dovremmo temerla.... Essere, o non essere... questo e' il nodo: se sia piu' nobil animo sopportar le fiondate e le frecciate d'una sorte oltraggiosa, o armarsi contro un mare di sciagure, e contrastandole finir con esse. Morire... addormentarsi: nulla piu'. E con un sonno dirsi di por fine alle doglie del cuore e ai mille mali che da natura eredita la carne. Questa e'la conclusione che dovremmo augurarci a mani giunte. Morir... dormire, e poi sognare, forse... Gia', ma qui si dismaga l'intelletto: perche' dentro quel sonno della morte quali sogni ci possono venire, quando ci fossimo scrollati via da questo nostro fastidioso involucro? Ecco il pensiero che deve arrestarci. Ecco il dubbio che fa cosi' longevo il nostro vivere in tal miseria. Se no, chi s'indurrebbe a sopportare le frustate e i malanni della vita, le angherie dei tiranni, il borioso linguaggio dei superbi, le pene dell'amore disprezzato, le remore nell'applicar le leggi, l'arroganza dei pubblici poteri, gli oltraggi fatti dagli immeritevoli al merito paziente, quand'uno, di sua mano, d'un solo colpo potrebbe saldare i conti da solo con un semplice pugnale? chi vorrebbe trascinarsi dietro questi fardelli, e gemere e sudare sotto il peso d'un'esistenza grama, se il timore di un qualcosa dopo la morte -quella regione oscura, inesplorata, dai cui confini non v'e' viaggiatore che ritorni - non confondesse tanto la volonta', da indurci a sopportare quei mali che gia' abbiamo, piuttosto che a volar, nell'aldila', incontro ad altri mali sconosciuti? e' cosi' che la nostra coscienza ci fa vili; e' cosi' che si scolora al pallido riflesso del pensiero il nativo colore del coraggio, ed alte imprese e di grande momento, a cagione di questo, si disviano e perdono anche il nome dell'azione.
__________________
Non c'é incubo peggiore di guardarsi allo specchio e scoprire, nel riflesso, soltanto la propria ombra (11.03.04) |
||
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Nuovo iscritto
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,322
|
non....
serve "sperare" la morte tanto, prima o dopo, arriva sempre. E' il conto della vita.
__________________
Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jourès |
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Ospite
Data registrazione: 09-05-2003
Messaggi: 21
|
Re: non....
Citazione:
Credo di non aver afferrato.... Sperare, ok.... ma in che senso? Sperare che? ![]()
__________________
Non c'é incubo peggiore di guardarsi allo specchio e scoprire, nel riflesso, soltanto la propria ombra (11.03.04) |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 08-05-2003
Messaggi: 199
|
Io della morte ho talmente tanta paura che cerco di non pensarci. Più che della morte, ad essere sinceri, ho paura della sofferenza che porta con sè la morte. Sofferenza per chi rimane e per chi se ne sta andando. Se fossi sicura di morire nel sonno, senza soffrire, forse ne avrei meno paura...di là cosa c'è non lo so e non riesco proprio ad immaginarlo...vedremo...chi è morto non è tornato a raccontare un bel nulla, ma c'è chi dice di aver parlato con chi se ne è andato...
Meglio forse non pensarci...allora? Ciao, RAin |
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
|
Ciao,
Rain dice: "di là cosa c'è non lo so e non riesco proprio ad immaginarlo...vedremo...chi è morto non è tornato a raccontare un bel nulla, ma c'è chi dice di aver parlato con chi se ne è andato..." Poiché la vita si basa sulla reincarnazione noi siamo stati "morti" migliaia di volte. Allora, perche aver paura ? Il fatto che non ricordiamo niente dell´esistenza dell´al di la, non è prova del non esistenza della vita dopo la morte, è solo espressione del fatto che la nostra facoltà della memoria è poca evoluta. Ciao. |
|
|
|
|
#9 (permalink) | ||
|
Ospite
Data registrazione: 09-05-2003
Messaggi: 21
|
Re: Re: non....
Citazione:
Non avevo letto "non" nel titolo, ora ho compreso il significato del post ![]() Citazione:
Credi, dunque, in una "rigenerazione ciclica" della vita?
__________________
Non c'é incubo peggiore di guardarsi allo specchio e scoprire, nel riflesso, soltanto la propria ombra (11.03.04) |
||
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ospite abituale
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 479
|
Non c'entra con la domanda del thread,se non per affinità tematica,ma inserisco qui un "appello" (un po' abusivo)
Qualcuno di voi ha letto il "Libro tibetano dei morti"? Io ne sono attratta e respinta al tempo stesso,e sto cercando la giusta disposizione di spirito per affrontarlo e,possibilmente,comprenderlo (trattandosi di un testo capitale). Qualcuno di voi è in grado di suggerire in che modo accostarsi a questo libro? ![]() |
|
|
| Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
| Modalità visualizzazione | |
|
|
|
Puoi aggiungere le ultime novità di Riflessioni.it e le ultime discussioni del forum sul tuo sito o sul tuo blog, per informazioni
|