Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Arte
Arte - Commenti, recensioni, raccolte di...
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Riflessioni sull'Arte
Vecchio 21-05-2004, 20.24.01   #11
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Re: musica

Citazione:
Messaggio originale inviato da neman1
Non ci vedo niente di male nel crearsi un' isola felice su cui rifugiarsi...perche non lo trasformi in un mestiere il tuo amore per la musica. Non avresti piu bisogno di fughe...

Io, al contrario, ho smesso di studiare pianoforte quando mi sono resa conto che la musica stava diventando, per me, una torre di cristallo in cui mi rifugiavo troppo spesso, e con troppa intensità, senza permetterne l'accesso a nessun altro.
Nessun isola può davvero dirsi "felice" quando trancia di netto ogni canale di comunicazione con il mondo...
irene is offline  
Vecchio 21-05-2004, 20.29.48   #12
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
"una torre di cristallo?"

scusa ma
non ti sembra
che il mondo stesso
altro non sia
che un agglomerato
di piccole e grandi
torri di fragile cristallo ?

probabilmente
hai smesso di suonare
perchè non ti piaceva
- tutto lì

peccato però...

w.
(non c'è nulla di più reale della musica!)
dawoR(k) is offline  
Vecchio 21-05-2004, 20.42.08   #13
neman1
Ospite abituale
 
L'avatar di neman1
 
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
dipendenza

....congratulazioni per il tuo spirito acuto...ma non e' che mi vai spostare la dipendenza da un punto all' altro??? Come viaggiare sull asse: ora mi rifugio nella musica ora nel mondo??? Domando!
Da come ti immagino dalle tue parole...forse nella decisione, la scelta definitiva poi trovare una soluzione piu valida. Sia ad isolarti completamente ,sia a fonderti col mondo puoi conoscere te stessa. O forse cerchi l'indipendenza assoluta. Quella, per esperienza ti, dico ti porta alla superficialita' se non all essere vuota. Ti invito ad approfondire cio che hai incominciato.

Ultima modifica di neman1 : 21-05-2004 alle ore 20.53.26.
neman1 is offline  
Vecchio 21-05-2004, 20.58.07   #14
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
ok, faccio un esempio molto pratico di cosa mi accadeva.
Quando suonavo Beethoven, per citare l'autore che forse amo di più, non riuscivo a trovare spazio interiore per nient'altro.
Quegli accordi tumultuosi, che scavavano nelle tenebre per meglio inerpicarsi verso la perduta ingenuità dell'eden perduto, in perfetto equilibrio tra rigore quasi marziale e disperata tenerezza ...per me racchiudevano, completamente, l'essenza e il segreto del nostro esistere, oltre il quale nulla più aveva senso....
E capivo che in questa maniera scavavo un abisso tra me e gli altri...
Ora ho trovato un mio equilibrio anche nel rapporto con la musica.
So benissimo, ad esempio, quando mi servono i Rolling Stones e quando invece mi serve Schubert.
Proprio oggi, rientrando a casa, sono passata davanti ad un palazzo dalla cui finestra aperta mi giungevano le note di una sonata di Haydn...E' stata un'esperienza brevissima ma di sconvolgente bellezza, perchè, oggi...giornata quasi estiva, appena rinfrescata dei refoli gentili del maggio inoltrato, cielo senza nubi e giardini lussureggianti...era esattamente "quella" la musica da suonare, con nonchalance divertita e tenera, al pianoforte...

Ultima modifica di irene : 21-05-2004 alle ore 21.09.23.
irene is offline  
Vecchio 21-05-2004, 21.28.41   #15
neman1
Ospite abituale
 
L'avatar di neman1
 
Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
eeh, ma sei una creatura sensibilissima...cerchero' di non calpestare i tuoi fiori allora...Ma eri da sola quando sei passata davanti al palazzo? Un insieme di cose al posto e momento giusto. Un messaggio?Il tuo vecchio amante (Ludwig) ti chiamava? Quando ci si ama ci si fonde, lo sai, no? Diventi parte dell' altro...che adesso si sente tradito. Forse....Comunque, hai fatto la cosa giusta, cioe' ricercare l'equilibrio tra le cose. Molto importante per gli artisti, cosi facilmente deviabili, eccentrici. Mi vorrei complimentare di nuovo per la chiarezza con cui ti esprimi... a risentirci
neman1 is offline  
Vecchio 21-05-2004, 21.37.26   #16
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
ciao Neman, buona serata a te...
Comunque, non preoccuparti di calpestare alcunchè, è vero che sono ipersensibile, ma sono anche ipertosta, ed eventuali divergenze di vedute per me sono sempre bene accette come possibilità reale di confronto e di crescita.

irene is offline  
Vecchio 23-05-2004, 14.10.25   #17
funga
Ospite
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 3
la musica è passione. positiva o negativa che sia, è estraniamento e partecipazione completa al mondo, è felicità o totale trstezza, angoscia.
ma il bello è che può essere sempre e dovunque.
è assoluta compenetrazione.





in tutto questo c'è da sottolineare che la cosa piu importante per remigio è la musica
funga is offline  
Vecchio 23-05-2004, 20.36.47   #18
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Non per vedere i lati negativi in tutte le cose però...

Non trovate che la musica abbia anche un non so che di pericoloso? A me sucita non a caso un certo timore reverenziale... ad esempio penso che un abuso di musica possa portare ad un sovraccarico mentale...oppure passare da canzoni tristi ad allegre possa portare a violenti oscillamenti dell'umore...per non parlare che può portare a percepire sentimenti non graditi o ad un eccessiva alienazione... la musica penso che si trovi in tutti quegli ambienti dove si fanno i lavaggi del cervello, dalle musica sacre a quelle occulte...
sisrahtac is offline  
Vecchio 23-05-2004, 23.16.33   #19
Vi@nne
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Non per vedere i lati negativi in tutte le cose però...

Non trovate che la musica abbia anche un non so che di pericoloso? A me sucita non a caso un certo timore reverenziale... ad esempio penso che un abuso di musica possa portare ad un sovraccarico mentale...oppure passare da canzoni tristi ad allegre possa portare a violenti oscillamenti dell'umore...per non parlare che può portare a percepire sentimenti non graditi o ad un eccessiva alienazione... la musica penso che si trovi in tutti quegli ambienti dove si fanno i lavaggi del cervello, dalle musica sacre a quelle occulte...

Mamma mia!!!!!!
Qui si parla di musica scelta per il nostro piacere...non di musica imposta!
Vi@nne is offline  
Vecchio 30-05-2004, 12.45.38   #20
Archer
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2004
Messaggi: 50
la musica è espressione e poesia... quando ascolto la musica, soprattutto classica, tutto il resto sparisce, mi rilasso e penso solo alle note e a ciò che mi fanno provare...
Archer is offline  

 

« Favole | Scuola »


Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it