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Vecchio 27-12-2006, 19.57.34   #1
aurora
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l'euro

secondo me hanno sbagliato a fare l'euro. Non nel senso della moneta ma il "come".
Dovevano fare 1 euro di carta (come il dollaro) per dargli maggiore valore, cosi' lo consideriamo e viene considerato alla stregua degli spiccioli.
Poi noi Italiani siamo stati ulterir,mente penalizzati dai sottomultipli, a cui non eravamo abituati, i cents....e tendiamo ad arrotondare o non ci ricordiamo i cents di differenza tra due prezzi diversi per lo stesso prodotto.

Io penso che chi ha deciso la moneta non la usa, perche' abituato ad usare solo le carte di credito per cui ha partorito quegli aborti di cents piccolissimi e gli euro di metallo....e chissa' quanto e' stato pagato anche...

ciao
aurora is offline  
Vecchio 28-12-2006, 01.04.04   #2
Mary
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Riferimento: l'euro

Io ritengo responsabile in primo grado il governo che doveva controllare i prezzi per almeno cinque anni. Un raddoppio ingiustificato doveva essere proibito e severamente punito.

In secondo grado TUTTI i commercianti, dal più grande al più piccolo lo ritengo personalmente responsabile del disastro economico che ha toccato tutti i redditi fissi e i pensionati.

Professionisti, artigiani, industriali se ne fanno un baffo del valore della lira dimezzata. Uno medico specialista che prendeva 80.000 lire, nel 2004 chiedeva 80 euro. Che gli fregava?!!! Oggi ne prende molto più di 100 di euro.

A me, invece, dei 2.000.000 di lire sono rimasti i 1.000 euro.

Il singolo commerciante non credeva di fare molto danno portanto le carote da1.000 lire a 1 euro, invece ha danneggiato milioni di persone.

Nessun paese europeo ha avuto la nostra fregatura.
E mi sembra anche giusto visto che noi siamo il paese che offre maggiore tutela ai truffatori, ladri, assassini, ovviamente più sono bravi e capaci.

Mary
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Vecchio 29-12-2006, 06.43.19   #3
Carlo Forin
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Messaggi: 219
Riferimento: l'euro

Molto brava chi ha risposto!
E' ora di smettere di ripetere le buffonate propagandate da Tremonti, un uomo che non sa nulla di Economia politica ed è stato messo a capo dell'Economia perchè fiscalista, cioè bravo a non far pagare le tasse.
Chi l'ha nominato, Berlusconi, l'ha scelto per questo motivo ed ha tolto subito, non appena al Governo, la norma fissata dal Governo precedente: esporre i prezzi in euro ed il lire. L'ha tolta subito, capisci che cosa vuol dire e che cosa ha comportato? Se fossero perdurati i doppi prezzi, il consumatore, che vedeva prezzi che facevano 1 euro per 1 lira, si sarebbe ribellato! Il controllo dei prezzi avrebbe funzionato alla base, come infatti ha funzionato in tutti i Paesi d'Europa con l'euro. Paesi che non hanno avuto problemi.
I prezzi 1 euro X 1 lira sono il risultato dei criminali al Governo. Nient'altro!
La sciocchezza 1 euro di carta è la proposta di quella carta da cesso che si chiama Tremonti. Sei capace di esaminare quanti altri paesi d'Europa avevano l'unità monetaria (per noi la lira) così eccentrica? (1 euro x 2000 lire circa). Per noi Italiani è il risultato di decenni di inflazione. Ogni unità monetaria è fatta di un sistema dove l'uno è centro di multipli e sotto multipli. Non così la lira.
Quell'ebete di Tremonti, abbastanza astuto da parlare ad ebeti -scusami, ma non voglio offenderti, mi riferisco alla sua idea di comunicazione- ha finto di ignorare che l'Italia è unica col problema della lira piccina. Dopo aver cancellato i doppi prezzi è girato a raccontare la sua panzana dell'unità di carta taumaturgica.
Mi stupisco moltissimo che un'ebete così vada ancora in giro a dire quel che si deve fare e quel che non si deve. Tappategli la bocca!
Carlo Forin is offline  
Vecchio 03-01-2007, 01.07.39   #4
Weyl
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Riferimento: l'euro

Citazione:
Originalmente inviato da Carlo Forin
Molto brava chi ha risposto!
E' ora di smettere di ripetere le buffonate propagandate da Tremonti, un uomo che non sa nulla di Economia politica ed è stato messo a capo dell'Economia perchè fiscalista, cioè bravo a non far pagare le tasse.
I prezzi 1 euro X 1 lira sono il risultato dei criminali al Governo. Nient'altro!
Quell'ebete di Tremonti, abbastanza astuto da parlare ad ebeti -scusami, ma non voglio offenderti, mi riferisco alla sua idea di comunicazione- ha finto di ignorare che l'Italia è unica col problema della lira piccina. Dopo aver cancellato i doppi prezzi è girato a raccontare la sua panzana dell'unità di carta taumaturgica.
Mi stupisco moltissimo che un'ebete così vada ancora in giro a dire quel che si deve fare e quel che non si deve. Tappategli la bocca!

Invece Lei, caro amico, pronto a dispensare competenze vere o presunte e a tacciare di incapacità chiunque contraddica le Sue opinioni, è il probando più esemplare dello zoo misero della sinistra di questo Paese.
Ma come si permette?
Da quale ipotetica cattedra pontifica le sue saccenti e vacillanti catilinarie?

Prima di stabilire che Giulio Tremonti è un idiota, giudizio che ben potrebbe essere chiamato alle opportune validazioni in una sede più neutrale, si informi sulle modalità con cui, in un sistema economico "chiuso" si formano i prezzi delle merci.
Scoprirà, allora, che il valore del denaro "circolante" non è un argomento dialettico, ma un dato risultante dalla libera circolazione delle cose e dal potere d'acquisto espresso dagli agenti economici che operano nel sistema.
Il cambiamento delle dimensioni del complesso operante e la sua immediata estensione a realtà parzialmente diverse, comporta una automatica "diluizione" del vecchio e più piccolo sistema di valori, nel nuovo e più grande.
Detto in termini semplici, caro amico, non può pensare che un chilo di pomodori prodotti in sicilia, possa costare un prezzo tanto diverso a Vienna rispetto a Milano o Marsiglia, se il sistema prevede le stesse unità di valori circolanti, e se gli agenti economici operanti a Vienna, Milano e Marsiglia producono beni ugualmente "appetibili" sul mercato comune.
Ne consegue che il problema stava "a monte", ossia a quella delicata fase in cui occorse stabilire il valore di "cambio" tra le singole monete nazionali e l'euro.

Come ho più volte ribadito in questa e altre sedi, sono convinto che Prodi, all'epoca, non potesse fare di meglio: mancandogli argomentazioni politiche che potessero contrappesare l'enorme peso del debito pubblico italiano.
Ci sarebbe voluto un De Gasperi, un Giolitti, un Cavour, per fare di meglio!
Ma la statura dell'uomo non era quella e, francamente, gli va riconosciuto il merito di aver condotto a casa una vittoria sanguinosa.

Sì, perchè chiunque, come il sottoscritto, si divida tra Torino e Vienna, sa che i prezzi di ogni merce, fino al 2001 uguali, oggi sono nettamente più cari da noi che là: e, se fosse ragionevole ricalcolare le differenze, riporterebbe il cambio ufficiale dell'euro a 1500, e non più, delle nostre vecchie lirette.
E tanto vale rispetto ad ogni altro Paese dell'EU: vede, i nostri partners, che non sono fessi, hanno adeguato molto bene il potere d'acquisto della nostra economia con la reale disponibilità di beni di consumo per tutti quanti in Europa.
Perchè, comunque sia, la politica economica europea è un affare più serio delle nostre beghe strapaesane tra partiti.
Le piaccia o non le piaccia, anche le decisioni correnti della BCE riflettono gli interessi comuni piuttosto che quelli nazionali: ed è chiaro che un euro estremamente forte nei confronti del dollaro avvantaggia assai più quelle comunità che incentrano le proprie economie sulla trasformazione delle materie prime.

Caro amico, sulla sua "navicella, colma d'ingegno" stanno idealmente in tanti, babelici sodali.
"A ciascun remo un penser pronto e rio/
che la tempesta e il fin par ch'abbi a scherno".
E il dramma sta tutto nella direzione, terzomondista, verso cui è puntato il telescopio ideologico della sinistra: nella folle persuasione bucolica che la natura bruta sia il luogo dell'innocenza originale.
Così remate e remate, e, un giorno o l'altro, ci porterete in Congo.
Weyl is offline  
Vecchio 03-01-2007, 07.50.57   #5
Carlo Forin
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Riferimento: l'euro

"La produzione di merci per mezzo di merci" mi ha insegnato l'equilibrio interno di un sistema economico.
L'idiozia di Tremonti è un dato di fatto della storia dei cinque anni di Governo di Berlusconi. Ha esordito in TV, nel giugno dell'incipit, gridando che c'era un buco nuovo di 65.000 miliardi, ha chiuso l'anno con una finanziaria che ne testava 25.000 -come gli dicevano quelli della gestione precedente-, ha gridato all'Europa che non si sarebbe mai passato di un decimale lo sforo del 3%, si è dovuto dimettere perchè lo sforo fu ampio e richiese una manovra correttiva immediata, per poi essere richiamato dal suo committente fiscale. E', a parere di questo povero fesso, un esempio di come si possa maneggiare i conti a fini privati fiscali [e questo deve essere il suo mestiere] senza nulla sapere di economia politica.
Se Lei ha già formalizzato il nuovo [nuovo nella storia dell'umanità] sistema nato con l'euro e con la centralizzazione ad una banca del sistema del battere moneta allora, m'inchino e mi scuso. Ma, se non ha ancora identificato l'economista che non sa di economia politica -e che ci ha lasciato proprio il buco fantomatico che ha costretto ad una manovra correttiva amplissima, il suo sistema deve avere delle pecche.
La mia 'cattedra' (ma sono accademico di nulla accademia) è la laurea in sociologia e la laurea in economia e commercio. Mi riesce facilissimo vedere che in un sistema nuovo i pomodori possano esser comprati a prezzi diversi in Finlandia ed in Sicilia, non solo per i costi di trasporto; come mi è riuscito facile osservare i medicinali a prezzi più cari in Italia rispetto al resto d'Europa.
Le sto rispondendo per ordine di sua esposizione.
A parte la Sua opinione su Prodi (che per me è stato maestro di sviluppo economico all'università) chiaramente viziata dall'orientamento politico, concordo sul rilievo che Lei dà all'enorme debito pubblico italiano, che non ci avrebbe concesso l'ingresso nell'euro -lontanissimi com'eravano, e siamo ancor oggi, dal 60% del PIL-. Qui i Governi Berlusconi, ed il suo 'economista' specializzato in condoni, hanno fatto qualcosa che questo fesso politicizzato non abbia visto, ottenebrato dall'ideologia? La Sua consapevolezza del peso del debito pubblico sulla nostra economia sta facendo sbollire un po' la mia collera contro di Lei. Era, ed è, il problema più importante della nostra economia [oltre al deficit d'innovazione]. E' stato assolutamente criminale da parte dei nostri dirigenti aver inventato la favola dell'euro colpevole di per sè del rialzo dei nostri prezzi ed aver sottaciuto il nostro problema storico, che alla fine di quei cinque anni, ci è stato lasciato più pesante di prima, anche in percentuale sul PIL.
Carlo Forin is offline  
Vecchio 03-01-2007, 12.24.43   #6
aurora
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Riferimento: l'euro

sempre pro o contro berlusconi...che fesseria! L'euro e' stata fatta male come moneta nel senso materiale, e questo dipende dalla BCE banca centrale europea.Questo ha influito sulla svaluytazione della moneta.
In secondo luogo Prodi era commissario europeo oltre che rappresentante italiano ed avrebbe potuto far valutare l'euro a 1.500 come tanti hanno identificato come rapporto di cambio sufficiente.
quelli che sono pro prodi,( )o pro berlusconi ,a occhi chiusi e cervello tappato mi sembrano solo dei tifosi come quelli delle squadre che urlano slogan, hanno il cervello incartapecorito e odiano pensare in modo autonomo !! e dai, scollatevi dai luoghi comuni, ci stanno facendo il ....sia berlusconi che prodi ,e noi ancora a essere gregge di opposte fazioni
aurora is offline  
Vecchio 03-01-2007, 13.35.49   #7
VanLag
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Originalmente inviato da aurora
sempre pro o contro berlusconi...che fesseria! L'euro e' stata fatta male come moneta nel senso materiale, e questo dipende dalla BCE banca centrale europea.Questo ha influito sulla svaluytazione della moneta.
In secondo luogo Prodi era commissario europeo oltre che rappresentante italiano ed avrebbe potuto far valutare l'euro a 1.500 come tanti hanno identificato come rapporto di cambio sufficiente.
quelli che sono pro prodi,( )o pro berlusconi ,a occhi chiusi e cervello tappato mi sembrano solo dei tifosi come quelli delle squadre che urlano slogan, hanno il cervello incartapecorito e odiano pensare in modo autonomo !! e dai, scollatevi dai luoghi comuni, ci stanno facendo il ....sia berlusconi che prodi ,e noi ancora a essere gregge di opposte fazioni
La fesseria è reciproca……….

Inviti a scollegarsi e si può farlo certo……Ci si può scollegare dal mondo e dopo di cui si può, nell’ordine:

A) ritirarsi in un eremo
B) fare il barbone nelle stazioni
C) andare nel terzo mondo e vivere in mezzo ai diseredati
D) fare il monaco trappista
E) vivere nelle grotte dell’Himlaya.
F) chiudersi in casa e buttare via la chiave
G) + un centinaio di altre mille cose che prevedono tutte l’isolamento del mondo.

Non si può invece scollegarsi e rimanere nel mondo. Se rimani nel mondo puoi certo criticare sia Prodi che Berlusconi, ma devi proporre con cosa li sostituisci, altrimenti le tue sentenze non sono credibili.
In altre parole la tua accusa di “cervello incartapecorito”, di “incapacità a pensare in modo autonomo”, formulata verso chi scrive, detta così, sembra solo: - voi siete pieni di luoghi comuni, mentre io si che sono originale –
Ok…. per quanto ne so potrebbe anche essere vero ……. Ma dove sta questa originalità?

VanLag is offline  
Vecchio 03-01-2007, 13.46.32   #8
Carlo Forin
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Cara Aurora,
il rapporto di cambio Lira-Euro è nato prima della Banca Centrale Europea. Ciò dimostra che la sicurezza con cui ti esprimi è inversamente proporzionale con la conoscenza economica dei problemi da te affrontati qui!
Carlo Forin is offline  
Vecchio 03-01-2007, 18.10.41   #9
aurora
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Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Non si può invece scollegarsi e rimanere nel mondo. Se rimani nel mondo puoi certo criticare sia Prodi che Berlusconi, ma devi proporre con cosa li sostituisci

ma la democrazia non e' alternanza? invece son sempre gli stessi, che diventano vecchi e stanno sempre in parlamento o al governo o in posti politici di comando.
come si fa a cambiare? Non lo so.
la Storia insegna che chi era totalmente opposto ai governi ed era per il cambiamento radicale era visto come visionario, ma pian piano ha cambiato,in meglio, il mondo.
Mi piacerebbe che questi visionari fossero tra noi ..
aurora is offline  
Vecchio 21-01-2007, 17.28.21   #10
ART
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Riferimento: l'euro

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Originalmente inviato da aurora
secondo me hanno sbagliato a fare l'euro. Non nel senso della moneta ma il "come".
Dovevano fare 1 euro di carta (come il dollaro) per dargli maggiore valore, cosi' lo consideriamo e viene considerato alla stregua degli spiccioli.
Poi noi Italiani siamo stati ulterir,mente penalizzati dai sottomultipli, a cui non eravamo abituati, i cents....e tendiamo ad arrotondare o non ci ricordiamo i cents di differenza tra due prezzi diversi per lo stesso prodotto.

Io penso che chi ha deciso la moneta non la usa, perche' abituato ad usare solo le carte di credito per cui ha partorito quegli aborti di cents piccolissimi e gli euro di metallo....e chissa' quanto e' stato pagato anche...
Le "carte di credito" non centrano niente: l'idea dell'euro di carta è osteggiata dalla BCE a causa dell'alta deperibilità che hanno banconote di taglio così basso.
Io non credo che avere un euro in banconota o uno in moneta faccia troppa differenza in fatto d'importanza attribuita ai soldi, almeno non fino al punto di creare un disastro come quello successo dopo il cambio fisico del contante ex-lira in quello euro; a parte che fra tutti gli Stati che attualmente adottano l' € solo Italia, Grecia, Spagna e Slovenia avevano una circolazione basata massicciamente sulla banconota: non possiamo certo imporre a tutti una scelta solo perchè fa comodo a noi. Comunque i politici che sostengono questa ipotesi portano come esempio gli USA, che hanno il taglio 1 in banconota, ma non sanno o fanno finta di non sapere che negli stessi USA hanno cercato per anni interi di fare l'esatto contrario: abolire la banconota da un dollaro per sostituirla con una moneta, soprannominata "Golden dollar".




Non siamo messi neanche così male come sembra... c'è chi ha il 5 in moneta.




Quanto ai centesimi anche quelli hanno un loro perchè, comunque volendo le monete da 1 e 2 cent si potrebbero eliminare dalla circolazione. Nei Paesi Bassi e in Finlandia l'hanno fatto, arrotondando per legge tutti i prezzi al 5 cent.
ART is offline  

 



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