Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali


Vecchio 18-03-2003, 02.53.15   #1
osho
iscrizione annullata
 
L'avatar di osho
 
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
Matrimonio: la bara dell'amore

I rapporti tra marito e moglie, padre e figlio, fratello e sorella sono
statici, non cambiano mai sono rapporti morti. Lo si può capire
confrontandoli con quello di due amanti, che è fragile, imprevedibi-
le, cambia di momento in momento.Questo crea paura, l'impossi-
bilità di prevedere il futuro distrugge il rapporto tra due amanti,
creando un rapporto padre-madre, fratello-sorella: il matrimonio.
Esso ha la funzione di evitare la paura del mutamento, serve a dare consistenza a un rapporto. Ma il fenomeno dell'amore è tale
che, nell'istante in cui si cerca di solidificarlo muore.L'amore è simile a una brezza primaverile, si alza portando con se una fra-
granza incredibile, una bellezza estatica....ma poi se ne va.
Da la sensazione di essere eterno ed è così forte che non lo si mette in dubbio, è impossibile!Di fronte a tanta certezza si fanno
delle promesse.Per paura l'uomo ha ridotto l'amore a categorie
di rapporto che esistono col padre, la madre.....:Si è scordato che
il padre e la madre sono fattori dati, che non si sono scelti. Se avessimo dovuto sceglierli la vita sarebbe sommersa dall'ansia:chi scegliere ,chi lasciare fuori.L'amore è psicologico,
dipende totalmente da noi per questo fa paura:si può sbagliare.
Nell'essere figlio non si può sbagliare cosa possiamo farci?
Ogni madre è meravigliosa, ogni figlio è splendido. Quando ci innamoriamo ci attanaglia una paura terribile, siamo incerti, esitiamo, siamo ansiosi... è il passo giusto o quello sbagliato?
E' il partner giusto? E' una semplice infatuazione?O è qualcosa di più?E' amore? O solo attrazione biologica?L'interrogativo più grave è:questo amore durerà?Prima che scompaia abbiamo bisogno dell'appoggio della legge, dello Stato, della società, perchè ci sia data una garanzia.Fidarsi del partner è troppo rischioso.Bisogna rendere l'amore qualcosa di stabile.Ma esso
non è stabile è un mutare di rapporto.Per questo è nato il matrimonio. E' la morte dell'amore.Certo, possiamo farne un mausoleo, una tomba di marmo, ma resta sempre una tomba.
Come mai tutte le società del mondo, hanno optato per il matrimonio?Forse perchè l'amore da solo ha poca consistenza?
osho is offline  
Vecchio 18-03-2003, 08.49.47   #2
chievo
Ospite abituale
 
L'avatar di chievo
 
Data registrazione: 05-02-2003
Messaggi: 53
ciao osho...
in queste settimana mia moglie mi ha detto che non prova piu' un sentimento profondo nei miei confronti per cui, per far vivere nella verita' i nostri figli, vuole assolutamente la separazione.
Forse il ns rapporto si e' adagiato sulla 'sicurezza' di esserci sposati, sulla tranquillita', dare per scontato ecc.
Pero' c'e' un grande pero'....
quando due persone si amano profondamente e' bello o e' giusto che si assumano la responsabilita' di testimoniare il loro amore davanti a Dio e agli uomini.
Il matrimonio non e' la tomba dell' amore, semmai sono il marito e la moglie che non riescono a tener vivo il loro rapporto.
Ti dico questo, adesso, che ho perso tutto e mi rendo conto di quello che avevo e che magari non apprezzavo o non davo la giusta considerazione...... sono disperato, non riesco ancora a reagire, sono distrutto....ciao
chievo is offline  
Vecchio 18-03-2003, 13.24.37   #3
ely
Ospite abituale
 
L'avatar di ely
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 134
matrimonio tomba dell'amore?
ma mi volete lasciare la speranza che non sia cosi?
ma a volte qualcuno ci pensa che c'è gente che deve ancora sposarsi e come tutti ci spera?
sono arrabbiata cavolo se fosse per la maggioranza della gente si sarebbe fidanzati per sempre e non si creerebbero più famiglie!
no io mi rifiuto anche solo di poter pensare che con il matrimonio finisca l'amore,non voglio nemmeno guardare...al diavolo siamo noi la tomba dell'amore, noi e la nostra stupida idea che con il matrimonio finalmente non c'è più il rischio che ti portino via il compagno/a, quella stupida abitudine di sedersi e di lasciar andare il rapporto...

"Come mai tutte le società del mondo, hanno optato per il matrimonio?Forse perchè l'amore da solo ha poca consistenza? "

perchè il desiderio di tutte le persone che si amano è di vivere ogni istante con la loro metà, perchè per avere dei figli bisogna essere uniti e presenti...ti ricordo che esiste anche la convivenza ed è la stessa identita cosa, insomma il matrimonio o la convivenza è il raggiungimento del desiderio degli innamorati,
fate e dite quello che volete del matrimonio e dell'amore ma lasciate che ci creda.
ely is offline  
Vecchio 18-03-2003, 16.11.41   #4
Blu
Ospite
 
Data registrazione: 18-02-2003
Messaggi: 11
Sai Ely io non credo che qui ci sia qualcuno che vuole scoraggiare qualcun'altro dicendo certe cose sull'amore e sul matrimonio.
Purtroppo e ripeto purtroppo mi trovo d'accordo con Osho.
Il grande difetto del matrimonio è che con il tempo si perde per strada la vitalità del rapporto di coppia che andrebbe invece ogni giorno coltivato e tenuto in vita.
Io mi sto separando perchè ad un certo punto della mia vita mi sono accorta che non provavo più amore........come sia potuto succedere di preciso non lo so, ma mi sono resa conto che ad un certo punto nel mio rapporto di coppia non c'era più quell'entusiasmo, quelle emozioni, quella complicità che dovrebbero essere invece alla base di ogni unione. Il mio rapporto di coppia si è sfibrato, si è dissolto, divenendo uno sterile rapporto a due fatto solo di quotidianeità e ripetitività e questo non va bene....perchè, essendo io una sognatrice e una idealista, sogno ancora il grande amore che trasforma la tua vita in un perenne arcobaleno!!
Con affetto
Blu is offline  
Vecchio 18-03-2003, 21.15.09   #5
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Matrimonio alias tomba dell'amore?
Forse... non saprei....

Esistono matrimoni che durano tutta la vita nell'amore e nel rispetto reciproco, altri che finiscono dopo un anno o meno...
Molti, troppi fattori sono in gioco per affermare che l'amore, quello passionale, fatto di sentimento profondo, rispetto, attrazione e voglia di condividere l'intera esistenza...non possa sopravvivere alla prova del matrimonio.... lasciamo sperare ancora chi ha voglia e desiderio di sposarsi e vivere una vita in due (o più)... condividendo ogni aspetto...

Sappiamo che con gli anni e la convivenza, la situazione cambia, non rimane quella idilliaca dei primi mesi... fattori esterni intervengono e creano tensioni... i figli... sono convinta, però, che alcune persone possano e riescano a superare i vari problemi restando unite...

Sulla sponda opposta del fiume... esistono coppie che non sono destinate a vivere l'esistenza insieme... succede, in fondo la vita è un tentativo continuo, l'uomo si trova sempre di fronte alla scelta, una volta fatta..egli si deve assumere ogni responsabilità e pagare anche le eventuali conseguenze...

Esistono poi..coppie che continuano una vita insieme nonostante siano cambiati i sentimenti.... finisce l'amore passionale e comincia una sorta d’amicizia.... riescono a sopravvivere, magari bene...

Le varianti sono diverse... dipende dai soggetti che si uniscono....

Talvolta si cerca "aiuto" esterno... insomma, si prova ad usare dei palliativi.... medicine per il cuore o gli istinti...

Certo... se pensassimo di seguire i nostri istinti senza la ragione... finiremmo sposati almeno 5 volte nella vita...
...
ok... scusate.... solo che spesso si dimentica che l'uomo è dotato di razionalità, la società impone o propone delle "regole" di convivenza... che sono quelle, volenti o nolenti...

possiamo anche evitarlo il matrimonio.. non è un reato ...la convivenza... di due persone non sposate può durare tutta la vita, come un mese..... dove sta la differenza?
Il problema è convivere con gli altri... ....

ma non solo.....
potrei andare avanti ancora per molto..ma mi fermo.... è difficile, per me, affermare che il matrimonio, ovvero un certificato, un pezzo di carta, un giuramento di fronte a dio...???? Per i cristiani.... si..... per chi non crede la situazione è differente....possa definirsi.... la tomba dell'amore... bha... forse...
la convivenza ci permette di capire veramente se vogliamo condividere la vita con quella persona...

se il matrimonio è la tomba significa che qualcuno o qualcosa ..in quel "luogo" l'ha messo.

sono cosi tante le sfaccettature di questo argomento.....

Ultima modifica di deirdre : 18-03-2003 alle ore 21.28.46.
deirdre is offline  
Vecchio 18-03-2003, 22.02.49   #6
UlceraGastrica
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-05-2002
Messaggi: 82
E' purtroppo facile fare della retorica in questo campo; certo che il patto matrimoniale così come è concepito attualmente è condannato per forza di cose, tranne rarissime eccezioni,a divenire veramente la tomba dell'amore. Sarebbe necessario lubrificare il meccanismo e renderlo più moderno, così come da moltissimo tempo è in Svezia; libertà assoluta per la coppia senza limitazioni, ma solo con qualche piccolo sostegno. Così si limiterebbe il senso di oppressione reciproca.
E' bene che in un rapporto maturo entrambi i componenti della coppia abbiano il loro ambito personale, la possibilità cioè di coltivare proprie amicizie e propri interessi, senza soffocarsi troppo a vicenda.
Inoltre non credo al mito della coppia eternamente felice; ci sono SEMPRE, in tutte le coppie, dei momenti di crisi: un parnter può sentirsi trascurato e intraprendere una nuova relazione, un piccolo rilassamento dei freni inibitori può scatenare la gelosia del compagno,la diversità di abitudini può scatenare dei conflitti, etc.etc.
La differenza è che alcune coppie crollano al primo impatto, mentre altre resistono, superando le dinamiche della rappresaglia e dell'odio reciproco: purtroppo Amore porta anche Odio.

L'unica cosa che può salvare, in questi casi, e la Comunicazione,allora bisogna reinnescare quei meccanismi che avevano permessso alla coppia di formarsi e di rilanciarli verso il futuro, superando il muro della noia e dell'abitudine.
Si può anche tacere e far finta di niente, ma miei amici mi confessano che esista anche la Solitudine del matrimonio, una condizione che ritengo davvero penosa. Ma queste sono questioni di carattere.

Cmq la soluzione comunitaria di osho non mi interessa; l'ho già soerimentata è mi sembra del tutto fallimentare: a meno che non si voglia vivere alla "ecce bombo" per tutta la vita.
In ogni caso, soluzioni alternative come la coppia aperta, la relazione multipla o la poligamia potrebbero essere interessanti.
La verità però è, secondo molte statistiche, che si va diffondendo la famiglia single, in cui è sempre più frequente, specie nei paesi anglo-sassoni, la figura della cosiddetta ragazza-madre.
Forse è una condizione di raggiunta independenza, più spesso forse rappresenta una forma sotterranea di emarginazione e di incomunicabilità.
UlceraGastrica is offline  
Vecchio 19-03-2003, 03.29.30   #7
osho
iscrizione annullata
 
L'avatar di osho
 
Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
A deirdre

Ciao, ti sento distante. Criticami un pò. Sei l'unica persona che stimola la conversazione.Io non so niente di matrimonio.Me lo con-
sigli?Scusami per crowley, non pensavo...
Vorrei parlare dei tatoo cosa ne dici?Sento che tu sai in proposito...
Sammasati
osho is offline  
Vecchio 19-03-2003, 07.06.34   #8
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Ciao Ulcera, bentornato...era un sacco di tempo che non si sentiva la tua voce stridula ... concordo anche se non in tutto...
spiego, credo sia utile cambiare il modo di concepire questa unione, prendere alcuni modelli a esempio come quelli da te citati...non sarebbe male, ma devi sempre e comunque fare i conti con il pensiero della società, per una come la nostra, è forse utopia un rapporto libero, privo di gelosie ecc...
La mentalità italiana (latina forse?)... non permette tutto questo... tranne in pochi casi.
Quando ho scritto che si usano dei palliativi, intendevo proprio questo... la ricerca di situazioni alternative al di fuori dell'ambito familiare... una sorta di salvagente che permette di vivere serenamente (nel limite del possibile), e nello stesso tempo..tenere in piedi una famiglia (anche se in questa situazione...possiamo ancora definirla famiglia?)

Credo che l'uomo sia alla continua ricerca di stimoli per poter vivere e quando il partner non "fa più nessun effetto"... bhe, le strade sono due, o si cambia aria, oppure ci si adatta alla bene meglio.... dura da digerire vero?
In questo c'è sempre da tener presente gli eventuali figli....
Vi faccio una domanda... fino a che punto è giusto assecondare un figlio che non gradisce la fine dell'unione?
Il rischio non è poco... come evitare l'eventuale risentimento di un ragazzo/o, bambino/a che assiste impotente alla distruzione di ciò che un tempo era la sua famiglia?

Credo che tu ti sia dimenticato di mettere sul piatto della bilancia questo fattore....

La comunicazione può salvare un matrimonio? Si, forse... e quando da comunicare non vi è più nulla? Che cosa si fa... si ritenta comunque....????
Credo non sia solo questione di comunicazione tra i due soggetti in causa... in alcune situazioni, la distanza che si è creata è talmente vasta che neppure ore ed ore di conversazione, analisi..e compromessi... possono ristabilire ed assestare un rapporto...


per Osho:
Mi fai dei complimenti?...heheh... devo aspettarmi la conseguente bastonata o vado via tranquilla e serena?...scherzo naturalmente....
Che cosa ti posso dire... se tornassi indietro nel tempo, sicuramente, non rifare gli stessi passi, matrimonio compreso, per lo meno non cosi giovane... ma questa sono tutte considerazioni fatte con il senno di poi... e legate alla mia situazione. Con questo non dico che io non voglia bene a mio marito, anzi... semplicemente vorrei che fosse una scelta fatta con maggiore "testa", quindi aspetterei... farei una prova di un paio d'anni e poi..bho chi lo sa....

per Crowley... non preoccuparti, non ho sposato lui (me misera )...
Ultima cosa... io non so, se io sapessi... con ogni probabilità... starei zitta.. ma, come vedi non tengo chiusa la mia boccaccia neanche se mi pagano.... ..possiamo parlarne se vuoi... esprimere opinioni e confrontarle..questo non sarebbe male....

buona giornata...

Ultima modifica di deirdre : 19-03-2003 alle ore 07.11.23.
deirdre is offline  
Vecchio 19-03-2003, 13.49.07   #9
Giorgio
 
Messaggi: n/a
Ciao a tutti!
Scusate che intervengo ma, davvero, non riesco a capire se ci fosse bisogno di parlare tantissimo sulle cose semplici.

Ogni e' libero di scegliere vita o morte, purita' o sporcizia, prosperita' od estinzione.

C'e' un modo di vivere indicato da Dio: famiglia, purita', fedelta', numerosita' dei bambini, incrollabilita' del matrimonio, nazionalismo moderato (senza razzismo, s'intende).
Cosi' vivono tutti i popoli, cosi' vivevano i nostri padri e questa tradizione garantiva la sopravvivenza.

C'e' un'altra via, quella satanica: "liberta' sessuale", aborti, divorzi, travisamenti, cosmopolitismo ed altre porcherie del genere.

La meta' della popolazione dell'Amsterdam non si sposa mai. Queste "persone moderne" vengono in un negozio, prendono una cassetta pornografica e si divertono cosi', chiudendosi in una camera. In Germania 80% dei neonati non sono i tedeschi.
Vogliamo questo?
Allora si deve dire ONESTAMENTE che la nostra civilta' mediterranea va annientata perche' non merita la vita!

Alcuni lo dicono e tante persone sono degne di rispetto almeno per la loro ONESTA.
Ma molti cercano di ingannarsi pensando che si puo' continuare cosi', evitando l'estinzione. Alcuni giungono all'assurdo, chiamando a limitare l'immigrazione SENZA MUTARE LA VITA INTERNA.
Questi pseudopatriotti invece di dire "salviamo la Patria" come se dicessero "salviamo la nostra liberta' di sguazzare nella sporcizia" (visto che l'Islam e' non troppo tollerante verso tutta la questa m...rda).

La scelta rimane semplice: VIVERE O MORIRE
 
Vecchio 20-03-2003, 12.13.30   #10
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Re: Matrimonio: la bara dell'amore

"I rapporti tra marito e moglie, padre e figlio, fratello e sorella sono
statici, non cambiano mai sono rapporti morti."

Se così fosse, allatterei ancora mio figlio che ha 21 anni!
Niente è più in mutamento del rapporto con una persona che cambia ogni giorno, come fanno i bambini. Ogni giorno un genitore che voglia essere davvero genitore deve rendersi conto di quanto il figlio è cambiato ed adeguarsi a questo! Ed alla fine deve essere molto felice di vederlo andare via camminando sulle sue gambe. Il rapporto tra genitore e figlio è quindi il più dinamico che riesco ad immaginare ed è un rapporto "a termine". A volte si evolve, a volte viene troncato. Ma è la cosa meno indissolubile che mi viene in mente.

"Lo si può capire
confrontandoli con quello di due amanti, che è fragile, imprevedibi-
le, cambia di momento in momento.
Questo crea paura, l'impossibilità di prevedere il futuro distrugge il rapporto tra due amanti, creando un rapporto padre-madre, fratello-sorella: il matrimonio."

Al di là del fatto che è discutibile che il matrimonio sia questo, cose libera dalla paura che un rapporto padre-madre o fratello-sorella non venga distrutto?

"Esso ha la funzione di evitare la paura del mutamento, serve a dare consistenza a un rapporto."

In taluni casi serve senz'altro a nascondere delle paure. Anche quella del mutamento. Ma non direi che sia sempre questo. Come sempre un rapporto è una cosa o un'altra a seconda della "maturità" (leggi se vuoi livello di consapevolezza) delle due persone che entrano in relazione.

"Ma il fenomeno dell'amore è tale che, nell'istante in cui si cerca di solidificarlo muore."

Su questo sono in parte d'accordo. Una delle caratteristiche fondamentali dell'amore è, secondo me, la gratuità. Dove si ritiene di avere diritto ad essere amati, l'amore inizia a sentirsi poco bene. A volte muore.


"L'amore è simile a una brezza primaverile, si alza portando con se una fragranza incredibile, una bellezza estatica....ma poi se ne va."

Molto poetico! ma è una visione assolutamente soggettiva. L'amore non se ne va, se è amore. (esistono tanti sentimenti e collanti vari che tengono unite le coppie e devo dire che non sempre sono amore. Paura, dipendenza, abitudine, desiderio sessuale, desiderio di aderire ad una certa immagine sociale... l'amore non è questo) Nella mia esperienza personale non ho mai visto morire l'amore. Gli ho visto, spesso, cambiare forma.

"L'amore è psicologico"

Questo veramente non ho capito cosa vuole dire.

"Ogni madre è meravigliosa, ogni figlio è splendido."

Ma ne sei davvero così sicuro? Io non direi proprio.


"Quando ci innamoriamo ci attanaglia una paura terribile, siamo incerti, esitiamo, siamo ansiosi... è il passo giusto o quello sbagliato?
E' il partner giusto? E' una semplice infatuazione?O è qualcosa di più?E' amore? O solo attrazione biologica?L'interrogativo più grave è:questo amore durerà?Prima che scompaia abbiamo bisogno dell'appoggio della legge, dello Stato, della società, perchè ci sia data una garanzia.Fidarsi del partner è troppo rischioso.Bisogna rendere l'amore qualcosa di stabile.Ma esso
non è stabile è un mutare di rapporto.Per questo è nato il matrimonio. E' la morte dell'amore.Certo, possiamo farne un mausoleo, una tomba di marmo, ma resta sempre una tomba.
Come mai tutte le società del mondo, hanno optato per il matrimonio?Forse perchè l'amore da solo ha poca consistenza?"

Ora ti faccio io una domanda: che cosa c'è di stabile a questo mondo?
E se il matrimonio invece fosse semplicemente funzionale all'allevamento dei figli? Anche gli animali lo fanno. Solo che forse non fa parte della nostra natura legarci per tutta la vita.
Infatti non mi sembra proprio che il matrimonio dia più garanzie di durata di altre forme di relazione, anzi!

Comunque la resistenza al cambiamento deteriora qualsiasi cosa, non solo l'amore. Tutto è in continuo mutamento e, o sappiamo adeguarci e fluire, mutare con le cose che mutano o, inevitabilmente, ci irrigidiremo e staremo male.

Ciao
Fragola is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it