Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 09-05-2003, 00.26.51   #1
Attilio
Ospite abituale
 
L'avatar di Attilio
 
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Guardare...

Ciao a tutti!

Un pensiero che mi sta sempre a cuore, di cui mi sento partecipe, espresso da Severgnini in un breve scritto sui viaggi in treno.
Il tema è lasciarsi trasportare dai propri pensieri...

"La verità è che siamo ormai attivisti patologici, che devono sempre fare qualcosa: parlare, leggere, mangiare, lavorare, telefonare, prendere appunti, fare le parole incrociate, scocciare i vicini, mettersi le dita nel naso.
Piuttosto che niente il viaggiatore moderno dorme.
Guardare dal finestrino è invece un passatempo antico e poetico, quasi orientale. Oltre i vetri (sporchi) l'Italia è bella e commovente: le vite e i luoghi degli altri passano, sulle strade e nelle finestre illuminate. Ma non conta. Chi guarda non comunica, non spende, non compra e non produce; al massimo pensa. Vedrete. Cambieranno i cartellini di metallo avvitati nei corridoi: "E' severamente vietato guardare dal finestrino". "Guardare" invece di "sporgersi". In fondo è solo un verbo.
Attilio is offline  
Vecchio 09-05-2003, 06.57.24   #2
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Sai, io amo perdermi nei miei pensieri, passare il tempo ad osservare ciò che mi circonda (in special modo quando viaggio in macchina)...

Osservare e viaggiare con la mente, creare quel mondo incantato e solo mio... in quel luogo io riesco, finalmente, ad essere me stessa...

Pensieri che volteggiano nella fantasia e si mischiano alla realta presunta...

E' bello poter staccare, isolarsi in se stessi e non percepire altro che il proprio io che parla attraverso immagini, ricordi, suoni....

Oppure, semplicemente, osservare senza pretendere di dare un motivo al tutto....

buona giornata gemellino.... (quando guidi, però, osserva la strada... non il panorama...hehehe altrimenti, il gioco finisce presto hihihi mamma che pessimismo... bleeeeeeee )
deirdre is offline  
Vecchio 09-05-2003, 08.39.56   #3
rain
Ospite abituale
 
L'avatar di rain
 
Data registrazione: 08-05-2003
Messaggi: 187
Molto mattinieri,noto con piacere!
Riguardo a questa topic, credo di essere una "habituè" dei treni, per un anno e mezzo ho attraversato mezza Italia un week end si ed uno no e capisco benissimo il senso di quel bellissimo passaggio che hai citato, Attilio. Credevo che mi sarei presto annoioata di vedere il paesaggio, forse anche un pò monotono, della Pianura Padana e, perfino, che mi avrebbe tediato il meraviglioso lago di Como. Invece niente di tutto questo. Certo mi hanno accompagnato nei miei vaiaggi "Il Conte di Monetecristo" come "La Storia" o ancora "Memorie dal sottosuolo", ma tra una pagina e l'altra il mio sguardo ha sempre cercato di cogliere un particolare non notato fuori dal finestrino. Davanti a me l'immensità della pianura, i boschi dolci e i pendii scoscesi degli Appennini, le spiagge sconosciute dei rempti angoli del Lago più bello d'Italia.
Non credo che mi stancherò mai di guardare dal finestrino, anche se si tratta di percorsi brevi. Mi aiuta a pensare, è vero, ma soprattutto a sognare. Quasi quando arrivi in fondo ad unviaggio lungo, ti sembra strano di dover scendere e riprendere i contatti con la terra ferma.
Buona giornata a tutti.
rain is offline  
Vecchio 11-05-2003, 15.23.30   #4
Attilio
Ospite abituale
 
L'avatar di Attilio
 
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Ciao gemellina, ciao rain.

Mattinieri... mmmmm... in modo diverso. Io vado a letto tardi e lei si alza presto.. ah ah ah. Scherzo, dipende dalle situazioni.

Avete centrato in pieno.
La capacità di lasciarsi andare a percepire ed assorbire quello che c'è intorno, senza per forza dovere "fare qualcosa altrimenti non va bene" chissà perchè.
Da che mondo è mondo l'uomo per crescere ed acquisire conoscenze ed esperienze deve fermarsi a guardare, riflettere, capire, macinare i pensieri dentro di se. Oggi no, bisogna sempre fare qualcosa, produrre qualcosa ed essere sempre bravi ed esperti. Ma esperti in cosa dico io... non ci si dà il tempo neanche di andare a pisciare.

Il guardare dal finestrino può essere questo, se dovevi impegnare ogni minuto del viaggio a finire il tuo ultimo lavoro difficilmente avresti visto che il lago di Como è stupendo, e vale la pena di impegnare anche una giornata a goderselo anzichè "fare qualcosa di più produttivo". Non dico di diventare fan*****sti, ma neanche l'esatto opposto. (bellissimo il lago di Como, sopratutto in moto in primavera, stupendo...).





"E' bello poter staccare, isolarsi in se stessi e non percepire altro che il proprio io che parla attraverso immagini, ricordi, suoni....

Oppure, semplicemente, osservare senza pretendere di dare un motivo al tutto.... "

Vero...
Ciao gemellina!
Attilio is offline  
Vecchio 12-05-2003, 08.21.13   #5
rain
Ospite abituale
 
L'avatar di rain
 
Data registrazione: 08-05-2003
Messaggi: 187
lago di Como in moto

Buongiorno Attilio!
Prendo spunto da questa tua affermazione per condividere, probabilmente, una sensazione: quella di osservare, dalla moto, i paesaggi. Anche io ho una moto, un custom precisamente, di quellli lenti ed ingombranti che più di 140 non fanno!
Ma,notare, è proprio per questo che l'ho scelto: mi permette, se voglio, di andare a 50 all'ora per tutto il viaggio e di godermi le sensazioni che mi danno i paesaggi: adoro ad esempio, sentire l'odore della pioggia che arriva o che se ne è appena andata, adoro osservare i prati bagnati di rugiada, i particolari mai notati di paesaggi visti e rivisti, come le colline intorno a Prato (dove sono nata ed ho vissuto fino a 4 mesi fa), che hanno sempre un nuovo particolare, un fiore, un percorso da seguire.

La moto, con questa filosofia, permette forse di non perdere il gusto di osservare.

Buona giornata e, soprattutto, buon lunedì!

"Lieve svenire...per sempre...persi dentro di noi..."
rain is offline  
Vecchio 12-05-2003, 09.30.55   #6
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Avete parlato di paesaggi, ma io trtovo interessante ancor di più...osservare le persone, gli atteggiamenti, i gesti e le espressioni del viso.. questo permette di capire molto di più delle parole...
Nulla di più bello che starsene li, immobili, ad osservare un bimbo che gioca, oppure un anziano...in lui, vedi la saggezza, la storia scritta in quelle rughe profonde che solcano il viso... gli occhi, specchio dell'anima...e lago profondo ove pescare storie lontane...

un bacio gemellino... come ti dissi, guardare le persone dritto negli occhi è una mia particolarità... mi permette di vedere oltre...
deirdre is offline  
Vecchio 12-05-2003, 13.06.13   #7
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
A me,come dissi già tempo fa,i treni mi angosciano,quando viaggio da solo.L'idea di passare un ora(ci metto tre quarti d'ora per andare a milano)seduto davanti a persone che non conosco,a cui non posso rivolgere nemmeno la parola,non conoscendoli e non volendo disturbare mi mette la paranoia.Non so mai cosa fare,se non ho niente da leggere inizio a vagare con lo sguardo.Solo che poi gli altri mi guardano male convinti che li fisso,e allora continuo a cambiare punto da guardare,finchè non mi tiro scemo.Io sono uno di quelli che preferisce leggere una rivista o dormire,non per impegnare attivamente il tempo,ma per..timidezza?Boh,non è timidezza,è disagio,non so come definirlo.A me i posti piccoli pieni gente che non conosco mi fanno sclerare.Se già invece c'è qualcuno con cui parlare scarico la tensione.Se invece sono spazi ampi,o con poca gente non ho lo stesso effetto.Mah...certo che mi faccio strani problemi io...
sisrahtac is offline  
Vecchio 12-05-2003, 19.20.34   #8
Attilio
Ospite abituale
 
L'avatar di Attilio
 
Data registrazione: 07-08-2002
Messaggi: 375
Bhe Cat... che dire... la tua é proprio una paranoia!!

Una volta che te ne puoi stare tranquillo per i caxxi tuoi mentre il treno ti porta in giro, stai lì a pensare a quello che gli altri pensano tu stia facendo? Alquanto macchinoso...
Comunque ognuno ha le sue paranoie, magari io ne ho di peggiori e non lo so.

Però il tuo non é il problema di cui parlavo, lo fai per un disagio tuo e non perché vuoi per forza impegnare ogni minuto secondo della tua vita.
Quello del treno é stato solo un esempio per dire questo: anche quando abbiamo un attimo in cui stare tranquilli a guardare e "masticare" dentro di noi la realtà esterna, ci inventiamo di tutto pur di impegnarci diversamente.
Attilio is offline  
Vecchio 12-05-2003, 19.34.38   #9
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
Talking ho imparato...

che alle 7.30 del mattino la gente "dorme" ancora.... anche sul treno, non vi dico a piedi (manco ti vedono) quindi opto per la lettura, ma........

attraverso i finestrini e/o a piedi in giornate splendide di sole e di cielo terso sono bellissime le sensazioni che si provano stando anche per conto proprio. E' lì che mi sento parte di un tutto, assente per lò più, immersa nei miei pensieri fatti di profumi, suoni e colori.

Attila del mio cuore
tammy is offline  
Vecchio 12-05-2003, 20.18.46   #10
edali
frequentatrice habitué
 
L'avatar di edali
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Bello viaggiare “Attilio del nostro cuore”. Io mi ritengo fortunata. Sono pendolare e viaggio tutti i giorni guardando dal finestrino quando i miei occhi si stancano di leggere. Mi proietto in un’altra realtà. Sogno ad occhi aperti. La mattina i miei occhi seguono l’orizzonte, il mare, il volo dei gabbiani... In lontananza vedo le montagne quasi sempre con le cime bianche.
I miei pensieri arrivano lontano.
Durante le vacanze preferisco andare col treno nel mio paese di origine. Sono 30 ore per l’andata ed altrettante per ritorno. Non mi stanco di viaggiare appunto perché posso guardare dal finestrino e sognare.

edali is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it