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Vecchio 15-11-2007, 21.58.44   #11
Mary
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Data registrazione: 02-04-2002
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Citazione:
Originalmente inviato da Martino Giusti
Scusate, ma se la fine del mondo DEVE prima o poi venire così come definito dalle "sacre" scritture, perchè preoccuparci? E se la fine è il preludio per un'età dell'oro, perchè non anticiparla la fine? Ed infine, perchè tutta questo timore, anzi paura, soprattutto da parte dei credenti? Forse che si ha paura del Giudizio di Dio?
Forse si ha paura che il "nostro" Dio non è quello vero?


Il fatto che sia tutto scritto è relativo, per me.
Esiste un percorso che dobbiamo fare ma questo non vuol dire abbandonare le redini del carro e lasciare che vada dove vuole.
Se tutto fosse davvero inamovibile non avrebbe più senso la nostra presenza qui, ora, adesso, in questo spazio tempo. E' l'intenzione, la scelta, come viviamo le nostre vite a fare la differenza.

Come ho già detto altre volte non ho paura, timore, ansia per me, per la mia persona. Il mio dolore è per tutte le altre creature, è nel vedere la corsa folle verso un precipizio mortale.

Vi ricordate la punizione che toccò alla profetessa Cassandra? vedere, predire il futuro e non essere ascoltata, creduta.

Di novelle Cassandra ce ne sono tanti e tante in giro ma sono pochi a prestare loro vera attenzione.

Non è la paura di Dio quella che ho dentro il mio cuore, ma il sentirmi parte di questa umanità che ha abbandonato Dio. E non parlo degli atei, che a volte sono più credenti dei credenti. Parlo di chi si ritiene seguace di una religione (per me hanno tutti ragione e tutti torto: DIO è uno solo chiamato in tanti modi) e non riesce a coniugare spiritualità e materialità.

Noi non dobbiamo essere solo spirituali e neppure solo materiali, dobbiamo essere le due cose con equilibrio.

per Picchio40, per "bestia" io vedo non un Demonio che sta lì, da qualche parte, in un posto, ma la nostra barbarie, la nostra incapacità di vivere.
Ogni azione senz'anima, senza spirito, ogni pensiero vuoto, ogni respiro senza vita.
Un esempio: stupro di gruppo. Ogni singolo individuo ha ceduto una parte del proprio potere, della propria responsabilità al "branco" e per questo si sente meno colpevole, non sa di aver centuplicato la propria malvagità, di aver "creato" una forza distruttiva ben più grande delle sue sole forze.

Ora immaginiamo questa "forza" che viene alimentata dalla malvagità dei governi, dei dittatori, dei potenti in genere e degli individui in particolare, alla fine, vista dal di fuori, non è una bestia mostruosa? Non sembra aver un potere che sfugge al controllo sia di coloro che l'hanno creata sia di chi vorrebbe eliminarla.
Mary is offline  
Vecchio 16-11-2007, 09.02.16   #12
Martino Giusti
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Data registrazione: 09-10-2007
Messaggi: 98
Riferimento: cassandra crossing....

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Il fatto che sia tutto scritto è relativo, per me.
Esiste un percorso che dobbiamo fare ma questo non vuol dire abbandonare le redini del carro e lasciare che vada dove vuole.
Se tutto fosse davvero inamovibile non avrebbe più senso la nostra presenza qui, ora, adesso, in questo spazio tempo. E' l'intenzione, la scelta, come viviamo le nostre vite a fare la differenza.

Come ho già detto altre volte non ho paura, timore, ansia per me, per la mia persona. Il mio dolore è per tutte le altre creature, è nel vedere la corsa folle verso un precipizio mortale.

Vi ricordate la punizione che toccò alla profetessa Cassandra? vedere, predire il futuro e non essere ascoltata, creduta.

Di novelle Cassandra ce ne sono tanti e tante in giro ma sono pochi a prestare loro vera attenzione.

Non è la paura di Dio quella che ho dentro il mio cuore, ma il sentirmi parte di questa umanità che ha abbandonato Dio. E non parlo degli atei, che a volte sono più credenti dei credenti. Parlo di chi si ritiene seguace di una religione (per me hanno tutti ragione e tutti torto: DIO è uno solo chiamato in tanti modi) e non riesce a coniugare spiritualità e materialità.

Noi non dobbiamo essere solo spirituali e neppure solo materiali, dobbiamo essere le due cose con equilibrio.

per Picchio40, per "bestia" io vedo non un Demonio che sta lì, da qualche parte, in un posto, ma la nostra barbarie, la nostra incapacità di vivere.
Ogni azione senz'anima, senza spirito, ogni pensiero vuoto, ogni respiro senza vita.
Un esempio: stupro di gruppo. Ogni singolo individuo ha ceduto una parte del proprio potere, della propria responsabilità al "branco" e per questo si sente meno colpevole, non sa di aver centuplicato la propria malvagità, di aver "creato" una forza distruttiva ben più grande delle sue sole forze.

Ora immaginiamo questa "forza" che viene alimentata dalla malvagità dei governi, dei dittatori, dei potenti in genere e degli individui in particolare, alla fine, vista dal di fuori, non è una bestia mostruosa? Non sembra aver un potere che sfugge al controllo sia di coloro che l'hanno creata sia di chi vorrebbe eliminarla.


Buondì

a me, francamente, sta storia dell'umanità che ha abbandonato Dio (chiunque o qualuncosa "cosa" sia o possa essere e sarà) mi fa un po' ridere.
Da una parte si dice che tutto è già scritto perchè "lui" essendo onniscente, ovviamente sa la fine che ogni particella di materia organica ed inorganica farà; poi: anticamente il padreterno ha richiamato molte volte all'ordine il suo popolo eletto, anche con la forza, vedi il Mosè incazzatissimo dopo la prima stesura delle tavole della legge avverso il vitello d'oro che nel frattempo i micio mico bau bau avevano preso ad adorare, oggi invece se ne strafo...te altamente. Forse ci ha fatto troppo a sua immagine e somiglianza? E se questo tanto decantato ente soprannaturale fosse cattivo ed ha smesso di controllarci perchè ha raggiunto il suo "divino" scopo?
Spero di non aver offeso alcuno e di essere considerato blasfemo...
Martino Giusti is offline  
Vecchio 16-11-2007, 19.15.06   #13
Mary
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Citazione:
Originalmente inviato da Martino Giusti
Buondì

a me, francamente, sta storia dell'umanità che ha abbandonato Dio (chiunque o qualuncosa "cosa" sia o possa essere e sarà) mi fa un po' ridere.
Da una parte si dice che tutto è già scritto perchè "lui" essendo onniscente, ovviamente sa la fine che ogni particella di materia organica ed inorganica farà; poi: anticamente il padreterno ha richiamato molte volte all'ordine il suo popolo eletto, anche con la forza, vedi il Mosè incazzatissimo dopo la prima stesura delle tavole della legge avverso il vitello d'oro che nel frattempo i micio mico bau bau avevano preso ad adorare, oggi invece se ne strafo...te altamente. Forse ci ha fatto troppo a sua immagine e somiglianza? E se questo tanto decantato ente soprannaturale fosse cattivo ed ha smesso di controllarci perchè ha raggiunto il suo "divino" scopo?
Spero di non aver offeso alcuno e di essere considerato blasfemo...

Purtroppo questo l'ho pensato anch'io (a volte mi viene ancora in mente).
E' una ipotesi come tante altre, e nessuno viene a dirci se è vero o meno.

In quanto all'abbandono di Dio da parte dell'uomo io la vedo basandomi sulle mie personali esperienze di vita. Anche se tutta la mia vita (e la vostra) potrebbe essere una illusione creata da un extraterrestre super evoluto in vena di scherzi del c...

Dobbiamo "lavorare" con quello che ci è stato messo a disposizione, non può essere diversamente.

Parto dalla considerazione di una madre che "abbandona" si distacca dal figlio per permettergli di imparare a camminare. Non so oggi come fanno, ma un tempo si metteva l'infante per terra o vicino ad una sedia e lo si lasciava alle sue esperienze. Molte volte cadeva, e si faceva pure male e la madre trepidante lo guardava e lo incitava. La tentazione di riprenderselo in braccio era forte ma resisteva per il bene del figlio.

Forse stiamo facendo la nostra esperienza "stiamo imparando a camminare". Stiamo tentando di crescere dal punto di vista spirituale (aggiugerei anche mentale, ma questo è altro discorso).

Oggi siamo messi proprio male, le profezie non sono altro che una visuale più ampia e da.....lontano di quel che potrebbe accadere.

Il problema della distruzione fisica di questo Pianeta e di tutte le sue creature a causa della stupidità umana paragonata all'universo è meno influente di una zanzara spiaccicata sulla gamba di un gigante.

Potremmo anche infischiarcene e andare avanti, ma il problema, per me, resta. La scuola, la nostra scuola. Vedo questo pianeta come una lezione per apprendere: se distruggiamo aula, professori e suppellettili non avremo più questa straordinaria possibilità.

Molto simile a quel che accade nella realtà scolastica di oggi: teppisti, bulli, bravate. Vanno a scuola con la sola intenzione di sfogare il malessere interiore. Quando avranno distrutto tutte le scuole cosa faranno? ritorneranno indietro! perderanno tutto quel che è stato accumulato da vite su vite, da esperienze su esperienze.

Ecco, noi abitanti della Terra di oggi, abbiamo ricevuto il bagaglio evolutivo dai nostri avi (forse noi stessi in altre vite) e cosa ne stiamo facendo?
Distruzione, distruzione, distruzione.

Come il Figliol Prodigo riceve la sua parte di eredità e la sperpera in bagordi, per accorgersi solo dopo nella miseria che alla casa del padre anche come servo sarebbe stato meglio.

Oggi noi dissipiamo tutta l'eredità accumulata nel tempo, ma è proprio necessario giungere alla misera più nera per divenire consapevoli?
Mary is offline  
Vecchio 17-11-2007, 23.08.56   #14
Picchio40
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Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 19
Unhappy Riferimento: cassandra crossing....

Citazione:
Originalmente inviato da Martino Giusti

Spero di non aver offeso alcuno e di essere considerato blasfemo...

No, sei soltanto superficiale nel dare dei giudizi su un'argomento che invece riveste la massima importanza per ogni persona che si trova sulla faccia della terra.
Picchio40 is offline  

 



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