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Vecchio 31-05-2008, 08.35.04   #1
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
L'etica che....se ne va!

Visto che per le giuste ragioni Ivo sospederà il forum dal 3 giugno volevo proporre un ultimo argomento di riflessione.

L'uomo e l'etica, ovvero che diritto abbiamo di decidere per gli altri?

Viene una giovanissima donna con tre bambini piccoli e mi racconta la sua dolorosa storia.
Due figli stupendi e si ritrova nella terza "indesiderata" gravidanza. Con l'amore di madre,se il bambino è sano, non se la sente di abortire. Così fa controlli su controlli (tutti a pagamento, per essere più sicura) anche due o tre visite mensili, analisi, eco, ecc. Si sente ripetere che è tutto normale, che il bambino cresce bene.
Vicino all'ottavo mese guardando un'ecografia chiede cosa sia quel rigonfiamento lì, sulla spalla del bambino. Si sente rispondere: Niente, solo un rigonfiamento della placenta.
Altre eco, altre visite e tutti lì a rassicurarla.

Ha le doglie e l'ultimo medico che la visita non sa come dirle che il bambino è gravemente malformato: spina bifida e idrocefalo.

La giovane mamma non piange davanti a me, ma pensa agli altri due figli piccoli trascurati, abbandonati per seguire quest'ultimo che se tutto va bene potrebbe un giorno, forse, mettersi in piedi con i tutori. Ma resterà un handicappato grave.

Con quale diritto questi medici si sono trasformati in dei sulla terra impedendo a questa giovanissima donna di fare la propria scelta? forse non avrebbe abortito o forse sì, ma doveva essere lei a decidere, oltre ad essere preparata al dramma.

Decidere per gli altri con i nostri criteri parziali è la peggior forma di arroganza, mancanza di etica, presunzione che possa esserci.

E non ditemi che nessuno si era accorto di niente! perchè sarebbe peggio vorrebbe dire che esercita la sacra professione del medico gente inetta e incapace (anche se ce n'è parecchia).

Un abbraccio a tutti quelli che soffrono ma anche a quelli che sono felici
ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 31-05-2008, 11.05.44   #2
frollo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-02-2008
Messaggi: 286
Riferimento: L'etica che....se ne va!

Beh... prima della nascita della mia prima figlia, mia moglie ha avuto delle minacce d'aborto al quarto mese ed è stata ricoverata una settimana in ospedale. Il suo "ecografo privato" già le aveva detto il sesso femminile del feto, In ospedale invece quando le fecero l'ecografia sostennero che era maschio! Naturalmente qualche mese dopo tutti si accorsero che aveva ragione il ginecologo privato... Il fatto è che non esiste più professionalità in nessun campo e tutti siamo diventati svogliati e superficiali in tutto.
Io credo che possa esserci stata sottovalutazione, inesperienza e/o inapacità, piuttosto che malafede. Nessun medico si prenderebbe la responsabilità di tacere una malformazione del genere. Se è successo è solo per incapacità. O forse per fraintendimento con la mamma, che magari "voleva" pure capire male.
Non sono medico, ma so che i moderni apparecchi per l'ecografia "vedono" tutto. Un mio collega ha una figlia che è stata operata al cuore appena nata, ma tutti già sapevano da mesi del difetto alla valvola cardiaca che aveva.
E poi c'è l'amniocentesi, che è pressochè infallibile. Mia moglie, per la seconda figlia ha fatto 8 ecografie a pagamento e l'amniocentesi, che pure se poteva farla gratis, avendo superato i 36 anni (ne aveva quasi 40), l'ha fatta a pagamento (600 euro!... neanche era nata, Ginevrina bella, e già era "costata" 1400 euro!).
I casi di "sprovvedutezza" che tu citi, per me sono quantomeno sospetti, tantopiù che una madre di 2 figli dovrebbe avere avuto un minimo di dimestichezza con le ecografie (oggi ti fanno il CD e puoi chiedere pareri e consulti a chiunque).
Se invece questa mamma è rimasta veramente "fregata", me ne dispiace.
Ma che c'entra l'ETICA in tutto questo?
Forse tu sospetti che ci sia stato "dolo" da parte degli ecografi che, sapendo della malformazione, non l'hanno comunicata?
In questo caso credo che la mamma "ingannata" potrebbe rivalersi legalmente verso chi non ha comunicato queste malformazioni. I referti sono scritti. Se non lo fa,forse ha qualcosa da imutarsi o non la racconta giusta.
frollo is offline  
Vecchio 31-05-2008, 23.24.38   #3
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: L'etica che....se ne va!

Citazione:
Originalmente inviato da frollo
.....
Se invece questa mamma è rimasta veramente "fregata", me ne dispiace.
Ma che c'entra l'ETICA in tutto questo?
Forse tu sospetti che ci sia stato "dolo" da parte degli ecografi che, sapendo della malformazione, non l'hanno comunicata?
In questo caso credo che la mamma "ingannata" potrebbe rivalersi legalmente verso chi non ha comunicato queste malformazioni. I referti sono scritti. Se non lo fa,forse ha qualcosa da imutarsi o non la racconta giusta.

Da quanto mi ha raccontato è proprio questo il dramma "fregata" con volontà o negligenza cambia poco la sostanza.
In quanto alla rivalsa legale credo la stia già facendo ma....."cane non mangia cane" mi ha detto.
E qui invece l'etica torna a farla da padrona.... un medico non danneggerà mai un altro medico. E vissero tutti felici e contenti, i medici!

Oggi l'etica è divenuto solo un termine obsoleto, scomparso dal cuore e dalla mente di chi invece dovrebbe averlo scritto a caratteri cubitali nel cuore e nella mente.
Se uno fa del proprio meglio, e poi la ciambella non viene con il buco, va beh! può capitare. ma se così non è allora la massa critica dei non si fa tutto quello che rientra nelle proprie capacità e cercando sempre di riconoscere a se stessi e agli altri i propri limiti allora, una volta raggiunta la massa critica di inettitudine e presunzione, il mondo va a rotoli..... sta andando a rotoli.

Allora tutti dobbiamo riprenderci la nostra etica e trattarla bene, benissimo.

Un abbraccio, non so quanti hanni ha tua figlia ma è sempre il dono più grande che si possa ricevere.
ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 01-06-2008, 10.37.55   #4
Monica 3
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Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: L'etica che....se ne va!

Citazione:
Originalmente inviato da Mary

Allora tutti dobbiamo riprenderci la nostra etica e trattarla bene, benissimo.

mary


Etica, parola senz'altro fuori moda. eppure non è proprio questa che distingue l'uomo dall'animale?

E se sostituissimo la parola "etica" con un semplicissimo buon senso che scaturisce dall'amore?

Forse potremmo trovare un modo nuovo e sano di vivere insieme.

Monica 3 is offline  
Vecchio 02-06-2008, 09.34.02   #5
Mary
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Messaggi: 2,624
Riferimento: L'etica che....se ne va!

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Etica, parola senz'altro fuori moda. eppure non è proprio questa che distingue l'uomo dall'animale?

E se sostituissimo la parola "etica" con un semplicissimo buon senso che scaturisce dall'amore?

Forse potremmo trovare un modo nuovo e sano di vivere insieme.


Carissima Monica, sarebbe la soluzione di tutti i problemi delle nostre piccole grandi vite.

Così come si è dissolta l'etica, scompare rapidamente anche il buon senso.

Il buon senso che non ha regole se non le proprie del momento in cui viene chiamato in causa. Vive e crea ogni volta, esattamente come a livello planetario lo è l'Amore.

Il guaio è che quando le radici soffrono e muoiono alla fine anche l'ultima foglia dell'albero seppur secolare ne risente.

Le radici dell'Amore oggi stanno soffrendo tremendamente, e le più delicate sono già morte. Il tronco robusto che è la società, sembra indifferente, quasi impassibile se non contento di non avere più quella "dipendenza", ma le foglie più sensibili ingialliscono, sentimenti, emozioni, tenerezza, compassione, altruismo, attenzione, gentilezza, etica, buon senso e via dicendo.
Quelle più dure violenza, distruzione, egoismo, indifferenza, arroganza e così via sembrano resistere impavide e orgogliose ma la distruzione raggiungerà alla fine anche loro.

Il cancro aggredisce il corpo e sembra averne il totale potere ma ben presto si accorge che uccidendolo uccide anche se stesso.

Quando i ladri superano i derubati allora ruberanno a se stessi. Quando la linfa vitale non è più disponibile allora non solo non vi è più crescita ma la morte è già padrona.

Non "dovremmo" ma dobbiamo trovare tutti, uomini e donne di buona volontà, un nuovo modo di vivere sano e vitale. Per noi e per i nostri figli e per chi verrà dopo di noi.

Nessuno potrà aiutarci se noi stessi non diveniamo quel che dovrà essere il mondo futuro. "Saremo domani quel che facciamo oggi" questa è la verità in assoluto.

Se piantiamo il seme di un olivo secolare i frutti saranno raccolti dai nostri pro-pro-pro nipoti, che ci benediranno e ringrazieranno.
Se piantiamo cicuta e oleandro (entrambi velenosi) i nostri figli ci malediranno e moriranno per colpa nostra.

Solo noi, io, tu, e gli altri che stanno cercando hanno, abbiamo la possibilità di fare la differenza. E non è poco se è fra la vita e la morte, la costruzione e la distruzione.

Vi ricordate la storia di quel bambino olandese che mise il dito nel buco della diga per arrestare il flusso dell'acqua? noi siamo tutti quel bambino che fanno quel che possono, anche ciò che pare non aver senso in attesa che arrivino i soccorsi.
I soccorsi potrebbero non arrivare mai, ma se non ci proviamo tutto sarà stato inutile. I nostri soccorsi sono tanta e tanta gente che si risveglia e si unisce ai nostri sforzi per fermare la distruzione.

Spero che questo forum riapra, ma se ciò non avvenisse non disperdiamoci. Conserviamo dentro di noi i semi che abbiamo qui raccolto e facciamoli germogliare. Ogni seme è prezioso perchè unico. E ciascun di essi potrebbe un giorno fare la differenza.
Tutti noi possiamo fare la differenza, usando noi stessi per tracciare un nuovo percorso perchè la strada larga e asfaltata e super trafficata che stiamo percorrendo finisce poco più avanti in un baratro, e come mandria imbizzarrita l'umanità ci sta finendo dentro.

Un abbraccio immenso a tutti voi
ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 02-06-2008, 11.12.27   #6
Anagarika
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Riferimento: L'etica che....se ne va!

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Originalmente inviato da Mary
Con l'amore di madre,se il bambino è sano, non se la sente di abortire.

Cara mary, pur sforzandomi di comprendere l'enorme dramma di quella madre, non ti nascondo che la frase quotata mi sconcerta.

Ma forse il mio è più un problema morale che etico
Anagarika is offline  
Vecchio 02-06-2008, 19.04.29   #7
frollo
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Riferimento: L'etica che....se ne va!

Invece io volevo solo dire a Mary che, siccome l'ho letta più di una volta sostenere che in un gruppo di persone non possono esistere più del 50% di ladri -e qui sopra riaccenna a questo concetto-, non è necessariamente così.
Su 10 persone possoo esserci anche 9 ladri e uno onesto e i ladri non derubarsi tra loro: basta che tutti e 9, a turno, vanno a rubare dall'unico onesto che c'è. In generale, dunque, può esistere una percentuale superiore al 50%, è sufficiente che i furti siano "ripetuti" da ladri diversi in casa dello stesso onesto. Chissà chi ha fatto questa singolare affermazione sul limite del 50%, che ti è così cara!
frollo is offline  

 



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