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Vecchio 20-08-2003, 14.36.23   #21
Gianfry
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Democrazia

Anzitutto rivolgo un affettuoso saluti a tutti gli amici che partecipano al Forum.
Ho letto con interesse i vari interventi sul tema appassionante della Democrazia e ho deciso di dare il mio modesto contributo a questo dibattito.
Parto da una domanda rivolta a me stesso. Posso cambiare il mondo se non cambio me stesso? Personalmente sono convinto che io ho il potere di creare la mia realtà e quindi la mia vita. La stessa fisica quantistica è giunta alla conclusione che l’osservatore (con la sua aspettativa) determina l’esito dell’esperimento.
Se questo è vero allora per cambiare il mondo dobbiamo cambiare noi stessi; altrimenti è tutta fatica e tempo persi. Infatti, se sono violento attirerò a me solo violenza, se sono avaro attirerò solo avarizia, se giudico sarò giudicato, se sono egoista attirerò egoismo, ecc. Mentre se sono un uomo pacifico attirerò solo esseri pacifici intorno a me, se vivo l’amore irradierò e attirerò amore, se sono un essere giusto mi comporterò con giustizia, ecc.
In sostanza, è inutile fare la rivoluzione esteriore, promulgare delle belle leggi, fare dei bei programmi o piani, fare belle promesse, se poi gli esseri umani che sono i soggetti principali che devono applicare tutte queste cose si comportano in modo contrario. Se una massa di persone che votano, hanno atteggiamenti xenofobi, prevaricatori, violenti, egoistici, ecc, eleggeranno persone a loro simili che amministreranno il potere con gli stessi comportamenti degli elettori. Questo è il motivo per cui le tanto decantate democrazie occidentali hanno fallito. L’esempio più eclatante è quello degli USA la cui democrazia è portata da tante persone a modello. Sono stato diverse volte in America per lavoro, ma non ci vivrei neanche per tutto l’oro del mondo. A parole gli americani proclamano tanti bei valori: libertà, dignità, giustizia, ricchezza, uguaglianza, ma in pratica essi adorano solo un dio: il dio buc (dollaro). Per la maggior parte degli americani l’unica cosa che conta è il denaro, lo “status simbol”, per il quale sono disposti a scatenare qualsiasi guerra. La competizione è portata alle estreme conseguenze. Basta del resto vedere i film che producono e che esportano in massa anche da noi. Se ci fate caso sono tutti improntati alla violenza. E’ raro vedere un film in cui non si spara. Che influenza pensate che abbiano tali film sull’educazione dei nostri bambini? E’ forse questa la democrazia?
Nonostante l'apparenza viviamo in un sistema fortemente autoritario e repressivo. Sopratutto nelle cosiddette democrazie occidentali, tanto decantate. Ci raccontano che il nazismo, il fascismo o il comunismo dell'est degli anni passati erano rigidissimi e l'informazione era controllata dall'alto. Il sistema di oggi è molto peggio di qualsiasi sistema passato.
Certo, le condizioni di vita sono migliori oggigiorno rispetto al passato, almeno nei paesi avanzati, ma ciò non significa che la situazione di schiavitù non ci sia. E' una forma di schiavitù molto sottile, che si maschera sotto forma di giustizia attraverso l'imposizione di leggi che tutti devono rispettare. E chi non le rispetta viene escluso dalla società, sebbene possa avere tutte le ragioni di questo mondo se la legge è ingiusta.
Basta vedere quello che succede oggi negli USA, dopo la tragedia dell'11 Settembre 2001. In nome di una presunta sicurezza contro il terrorismo gli americani hanno perso una parte della loro libertà e vengono raggirati da un gruppo di potere senza scrupoli, che non esita a scatenare guerre disastrose in tutto il mondo per imporre l'impero americano.
La maggior parte delle notizie sono manipolate od anche create ad hoc per qualche fine specifico (per esempio per scatenare una guerra). Spesso per inculcare nella testa della gente certi specifici pensieri.
In ambito scientifico, economico e religioso (giusto per citare i campi più influenti nella società) qualsiasi informazione che sia stata diffusa a livello globale con grande pubblicità e che sia "rimasta nella storia", allora di certo faceva comodo a qualche potente che fosse così, altrimenti non sarebbe stata divulgata.
E’ a tutto questo che noi esseri umani ci dobbiamo ribellare per riappropriarci del nostro autentico potere. Ma la vera ribellione nasce da un cambiamento interiore, attraverso un duro lavoro su noi stessi. Se ciascuno di noi non trascende per esempio la propria natura violenta, cambiando modo di pensare, saremo sempre attirati verso film violenti, che vedranno anche i nostri figli, fino a quando noi stessi non attireremo situazioni reali violente di cui ne faremo le spese.
Per trascendere la violenza dentro di noi, dobbiamo intenzionalmente ogni giorno rilasciare i nostri pensieri di violenza, di distruzione. L’intento mette in moto la volontà, che è potere, la quale porta al cambiamento. Una volta eliminati i pensieri di violenza, non attireremo più situazioni violente e gradualmente acquisteremo un senso di pace interiore.
Tutto ciò costituisce in fondo il processo di ascensione che è già in atto nella creazione. Tutto il marcio che sta emergendo a livello planetario serve proprio per farci capire quello che dobbiamo rilasciare, altrimenti dovremo viverlo sulla nostra pelle.
Personalmente ho intrapreso il processo di ascensione che ha prodotto finora in me molti cambiamenti e molti altri ne produrrà. E’ un lavoro duro, ma vale veramente la pena di affrontarlo perché i vantaggi poi sono molti.
Sono convinto che, con il tempo e con l’aiuto dell’energia cosmica, sempre più intensa, nei prossimi anni assisteremo a dei portentosi cambiamenti negli esseri umani in positivo. Allora, cambiando l’uomo, potrà cambiare anche il mondo e si potrà compiere la vera Democrazia.
Secondo me, le democrazie attuali, basate sul diritto, non funzioneranno mai. Ogni diritto si basa su un sottostante dovere. Ogni forma di legge è un'imposizione. Ed ogni forma di imposizione priva l'individuo di una parte più o meno vasta della sua LIBERTA'. In una comunità ideale non dovrebbe esistere alcuna forma di costrizione, che limita la libertà di scelta dell'individuo. In sostanza, un sistema basato sul diritto è un sistema che crea una società di tanti schiavi che vengono comandati da pochi padroni. Ogni forma di costrizione è una forma di schiavitù moderna.
La vera democrazia è basata sui doveri morali, non coercitivi, che ogni essere umano dovrebbe auto-accettare. Ogni essere umano è libero di fare quello che vuole purché non leda alcuno. Nel momento in cui danneggia direttamente un altro, oltre a sottostare alla giustizia divina del karma, va contro una nuova legge umana che però, a differenza delle leggi umane attuali che sono repressive, tende soprattutto al recupero del trasgressore, inserendolo in un ambiente di lavoro amorevole piuttosto che isolandolo dalla comunità in celle superaffollate. Ma tutto questo presuppone prima un certo cambiamento interiore in ogni individuo.
Certo, il tema è vasto e non può essere trattato in due pagine. Questo vuole essere solo uno spunto per un ragionamento più vasto e più approfondito.
Saluti
Gianfry
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Vecchio 26-08-2003, 10.36.04   #22
visir
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Evoluzione o regressione?

A Gianfry: ho letto con piacere il tuo post, ma non condivido il tuo ottimismo.

Non sono convinto della vera evoluzione del genere umano, almeno non in questa epoca.
Come tu hai sostenuto in altre discussioni, l'uomo ha perso molto rispetto al passato, ma non parlo del passato prossimo (50.000 anni o giù di lì).
Come tutte le cose anche l'umanità segue i ritmi di creazione, espansione, decadimento, morte.

Se facciamo riferimento alla Tradizione, conosciamo un Uomo molto più vivo di quanto lo siamo noi ora.
L'Uomo di cui parlo viveva molto di più e non era mai malato, poichè era in contatto armonico con il cielo e con la terra. Egli ci ha lasciato in eredità una conoscenza reale basata sulla similitudine e non sull'uguagianza come oggi si ostina a considerare i fenomeni la cosidetta scienza.
Questo sistema interpretativo alla base ed origine dei I King e di tante altre conoscienze eccezionali (ad esempio i punti dell'agopuntura) sfuggono al metodo aristotelico/analitico dell'approccio moderno.
Dal cielo, quest'Uomo, ricavava la saggezza che gli permetteva di usare le molte facoltà andate quasi totalmente perse. Egli utilizzava completamente gli ideogeni che provengono dal cielo e il suo livello emotivo era perfettamente centrato, così il suo corpo.

Il cosidetto uomo moderno (sic), vive oggi grazie a protesi (le macchine) senza le quali non sopravviverebbe per molto.
Lo sviluppo di queste "protesi", con molta vanagloria, lo chiamiamo progresso e sognamo un futuro dove il benessere (materiale) sarà a disposizione di tutti e con esso la felicità.

L'assurdità di tutto questo è vero come che respiro.
Queste concezioni sono palesemente errate agli occhi di chi guarda lontano e sà leggere cosa gli antenati ci hanno lasciato come vera saggezza.

L'uomo moderno intontito dal condizionamento psicologico, intossicato dalle medicine e dai prodotti chimici ha perso il suo contatto con la sua vera natura, pervertendo la sua unicità.

Tale unicità è nell'uomo non come pensano molti pensano il riso, ma nella sua verticalità.
Egli solo, ha in forza di questa peculiarità, rispetto agli altri animali la capacità di collocarsi come unione fra cileo e terra.

L'unica cosa che possiamo fare in questa epoca e rallentare il processo di decadimento (inevitabile) occupando il posto che ci è stato assegnato, disciernendo con attenzione tra pratiche che illuminano e pratiche che spengono.
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Vecchio 26-08-2003, 12.40.40   #23
Gianfry
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Democrazia

Risposta a Visir

Dal tuo post deduco che sei pessimista riguardo al futuro dell’umanità. Personalmente non sono né pessimista, né ottimista, bensì mi considero un realista. Il pessimismo e l’ottimismo sono i due poli estremi, mentre il realismo è l’integrazione dei due poli suddetti. Realista è colui che sa di avere il potere di creare la propria realtà e perciò non ha bisogno di essere pessimista (che è un modo di pensare distruttivo) né ottimista (che è un modo di pensare illusorio).
Quello che tu vedi in me come ottimismo deriva dal fatto che sono consapevole dell’immenso potere creativo dell’essere umano e che tale potere si va ripristinando sempre di più in molte persone. E’ un crescendo esponenziale di presa di coscienza. Inoltre ci sono le nuove nascite, sempre più numerose, di bambini molto più evoluti dell’attuale massa di persone. Saranno proprio i nuovi arrivati che imprimeranno all’umanità un notevole cambiamento. Queste cose le so non per sentito dire, ma per esperienza diretta. Conosco già bambini con livello di coscienza di 1024 basi azotate attive del DNA, rispetto al livello 2 della massa (se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere il materiale del sito http://members.xoom.virgilio.it/_XOO...uttura_DNA.htm ). Nel prossimo futuro nasceranno milioni di bambini a livello 3000 e 6000 che imprimeranno una ulteriore svolta nel modo di pensare e di agire dell’umanità.

E’ vero che i nostri antenati vivevano più a lungo ed in salute perché avevano un livello di coscienza molto superiore al nostro. Ma con la caduta (o espansione) dello spazio-tempo il livello di consapevolezza è sceso sempre di più fino al livello attuale di 2, con il quale abbiamo toccato il fondo. Da qualche mese la fase di espansione dello spazio-tempo si è esaurita ed è iniziata la fase di contrazione o ascensione.
Tutto ciò era previsto dal piano divino, perché l’essere umano doveva sperimentare le vibrazioni più infime fino a toccare il fondo per poi risalire facendo tesoro del proprio bagaglio di informazioni, uniche in tutto l’universo. In questo momento, molti esseri umani distruttivi stanno recitando bene la loro parte (di cattivi) proprio per consentire agli altri di comprendere quello che devono trascendere, per evolvere. Molti hanno bisogno di vivere direttamente situazioni tragiche e dolorose per capire la lezione, mentre altri possono capire la lezione anche indirettamente. Viviamo nell’epoca del raccolto: quello che abbiamo seminato nei millenni precedenti lo raccogliamo ora per trascenderlo. Così, per esempio, coloro che hanno coltivato la violenza e la distruzione dentro di sé, ora la stanno vivendo sulla loro pelle affinché imparino la lezione. Gli altri che osservano hanno l’opportunità di riflettere sugli eventi e trascendere le loro forme-pensiero di violenza e distruzione; altrimenti prima o poi dovranno viverle sulla propria pelle, poiché così agisce la legge universale del karma.
Man mano che rilasciamo il nostro karma, acquistiamo sempre più potere che ci consente di creare la nostra realtà come la vogliamo ed in tempi sempre più brevi.
Ora siamo in fase di ascensione e perciò le coscienze si stanno ampliando sempre di più e con la coscienza cresce anche la salute fisica e mentale, la durata della vita, la pace interiore, l’amore vero e la felicità. Il nostro destino è quello di raggiungere l’immortalità della forma (quella dell’anima è sempre esistita, poiché l’anima è parte di Dio).
Ti auguro una buona ascensione, sempre che tu lo voglia.
Gianfry
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Vecchio 27-08-2003, 09.54.41   #24
visir
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A Gianfry:

Ti leggo sempre volentieri, anche se le tue ipotesi "fantascientifiche" (passami il termine) solo affascinanti, ma difficili da comprendere ed accettare "tout court".

Quello che mi lascia perplesso è l'ipotesi di una crescita esponenziale dell'umanità che contraddice ciò che ci circonda ovvero la vita stesssa.
Il giorno nasce, poi il sole giunge allo zenit quindi discende sino al nadir per poi riprendere.
La natura con le stagioni e l'uomo con la sua vita, obbediscono al medesimo ciclo (nascita, espansione, decadimento e morte).

Orbene perchè mai la pretesa evoluzione dell'umanità dovrebbe essere diversa?

Grazie per il tuo augurio di ascensione, ma ricorda che ciò che sale alla fine dovrà scendere...
visir is offline  
Vecchio 27-08-2003, 14.37.17   #25
Gianfry
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A Visir.

Hai invertito la prospettiva. Noi (l'umanità) siamo già discesi fino a toccare il fondo, cioè la vibrazione più infima (la caduta o espansione). Ora abbiamo appena iniziato la risalita, cioè l'Ascensione o Contrazione. Ritorniamo a Casa, dal Padre. Anzi, in verità, Dio- Padre è sceso Lui stesso sulla Terra per portarvi il Regno di Dio (o Regno dei Cieli). Lo aveva preannunciato Gesù 2000 anni fa nella preghiera del "Padre nostro": "...Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra...".
Certo, il Regno di Dio sulla Terra non può essere costituito in un giorno. Il Regno di Dio dobbiamo prima realizzarlo interiormente, cambiando noi stessi, nei pensieri, nelle emozioni e nelle azioni. Quando la massa critica dell'umanità avrà cambiato il proprio atteggiamento verso la vita, l'ambiente ed il prossimo, allora il Regno dei Cieli si manifesterà anche nella realtà fisica. Poiché abbiamo il libero arbitrio, ognuno decide da sé se vuole o meno ascendere e stabilisce il ritmo di ascensione. Per chi è seriamente intenzionato ad ascendere il ritmo di ascensione è abbastanza elevato. All'inizio è duro, ma poi, man mano che si procede con costanza, diventa sempre più intenso ed interessante.
Certo, per chi sta fuori dal processo di ascensione ed osserva l'andamento delle cose nel mondo tutto ciò sembra fantascientifico, ma non lo è. Ora sia la terra che l'umanità stanno attraversansdo un periodo di intensa purificazione. Tutto il marcio deve emergere per essere trasceso. La gente, per lo più è confusa e senza riferimenti. Le istituzioni e le religioni hanno fallito, ma è proprio dal loro fallimento che le coscienze si stanno risvegliando e stanno cercando nuove "strade". La terra ha già raggiunto un buon livello di ascensione (molto superiore a quello dell'umanità, in media) ed ora è essa che conduce la danza. Il cambiamento continuo del clima è un effetto dell'ascensione della terra. Chi non vuole ascendere non potrà rimanere su q
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Vecchio 27-08-2003, 14.49.50   #26
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A Visir (continua)

Chi non vuole ascendere non potrà più rimanere su questo pianeta che si sta trasformando. Sarà una nuova terra.
Siamo solo noi esseri umani che forgiamo il nostro destino, sia a livello individuale che collettivo.
Questa e la prossima decade sono decisive, nel senso che ci saranno tanti di quei cambiamenti ambientali e sociali che, per chi non è preparato ad ascendere, saranno difficili da sopportare e superare. Il tempo scorre più veloce che mai e gli eventi futuri saranno sempre più sorprendenti ed affascinanti. La vita è un gioco e ci sarà molto da divertirsi.
Gianfry
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Vecchio 28-08-2003, 10.46.01   #27
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A Gianfry

Ok, ma non ti sembra di essere un pò assertivo?

Mi spiego: ciò che dici (per quanto risulti essere un'interpretazione dei fatti interessante) non lascia spazio al contradditorio.
Nei miei precedenti post ti ho chiesto su cosa basavi le tue opinioni poichè, a me pare, la realtà dell'esistenza possa essere interpretata diversamente.
Il più volte da me citato cerchio di nascita, sviluppo, degradazione, morte non viene preso in considerazione nella sua totalità.
Se, come tu sostieni ed in parte anch'io, l'umanità ha conosciuto giorni migliori, ora non possiamo essere in una fase di espansione o di progresso se così si vuol dire, bensì in una fase di decadimento precedente alla totale distruzione, che nell'ottica degli eventi appare molto probabile e vicina (pensa solamente a tutte le testate nucleari che aspettano solo di fare della terra una Piedigrotta planetaria).

Il problema comunque non si pone se non a livello individuale e cioè come vivere nel modo migliore e più pienamente questa realtà e in definitiva la nostra vita.
Se tu in questa teoria, trovi il modo di vivere più pienamente allora è sicuramente giusta (per te) se viceversa diventa un modo di vivere consolatorio una sorta di protesi emozionale, un rifugio sicuro dai turbamenti e dai dubbi, allora non è sicuramente giusta (per te).

Se vuoi e hai la pazienza di spiegarmi meglio cosa ne pensi dei miei dubbi sarò felice di leggerti.

P.S. ho letto le pagine collegate al link del tuo penultimo post, mi sembra che dopo una premessa pseudoscientifica si vada per margherite con enunciati non suffragati dalla minima prova. Teorie affascinanti, lo ripeto, ma che fanno acqua peggio di uno scolapasta.
Se si vuol discutere a livello scientifico non è corretto mischiare realtà sperimentate con metafisica, altrimenti si parli di spiritualità e si tocchi il cuore delle persone, se si riesce...Questo è ciò che ho sentito risuonare dentro di me.
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Vecchio 28-08-2003, 18.07.30   #28
Gianfry
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A Visir.

Forse c’è un po’ di confusione. Provo a spiegarmi meglio. La fase di espansione dello spazio-tempo non ha nulla a che vedere con il progresso tecnologico umano, bensì ha a che fare con il decadimento (o caduta) cioè con la caduta del livello di coscienza degli esseri umani e con essi di tutta la creazione. La caduta di coscienza equivale ad una caduta di vibrazione che si accompagna con una caduta di energia vitale, nonché con un decadimento del sistema immunitario dell’essere umano, con la comparsa di malattie di ogni genere e di accorciamento della durata della vita fisica. Il decadimento progressivo ha interessato anche il patrimonio genetico degli esseri umani, nel senso che la caduta in vibrazione delle molecole e delle cellule ha disattivato milioni di coppie azotate del DNA fino ad arrivare al livello attuale di sole 2 coppie azotate, in gran parte delle persone.
In epoca molto remota, quando fu seminata la razza umana sulla terra dai Pleiadiani e dai Siriani (200.000 anni fa), i nostri antenati vivevano circa 2000 anni ed avevano un livello di coscienza molto più elevato del nostro attuale, avevano una salute di ferro ed un potere creativo eccezionale che consentiva loro di creare la realtà come la desideravano, in tempi brevi. Possedevano anche una tecnologia molto più avanzata della nostra. I viaggi interplanetari erano un fatto normale. Avevano la conoscenza genetica molto profonda e fecero anche degli esperimenti genetici in laboratorio sugli animali e sugli esseri umani per creare una razza inferiore di schiavi che lavorasse agli ordini dei padroni. Possedevano le armi nucleari, tant’è che le usarono per distruggere Marte e la Terra in due guerre nucleari. Una scoppiata 120.000 anni fa che distrusse la Lemuria (fino allora unico continente terrestre) che diede origine a due nuovi continenti: Pangea e Atlantide. La seconda guerra nucleare, ben più disastrosa della prima, scoppiò 40.000 anni fa e sconvolse tutta la superficie terrestre, fece inabissare Atlantide e nascere i continenti che conosciamo ora.
Con la distruzione di Atlantide la civiltà umana ha perso quasi tutte le conoscenze ed informazioni che aveva ed ha dovuto in pratica ricominciare da zero.
La nostra scienza, in confronto a quella dei nostri antenati fa ridere. Per fortuna gli stessi scienziati riconoscono che attualmente conoscono si e no il 10% sia dell’uomo che dell’universo. Per esempio ora non sono nemmeno in grado di misurare il livello evolutivo delle persone, cioè la vibrazione o il numero di coppie azotate del DNA.
Tu mi hai chiesto su cosa si basano le mie conoscenze. Certamente ben poco sulla scienza. Esiste una sapienza, di gran lunga superiore a quella dell’attuale scienza, che si tramanda da millenni tramite maestri illuminati (che fra l’altro hanno spesso anticipato le scoperte scientifiche). Inoltre, ho la fortuna di avere un filtro in me (un intuito) che mi consente di discernere molte cose false da quelle vere. La mia anima (o coscienza) mi fornisce molti spunti. Da molti anni sono alla ricerca continua della mia verità che pian piano cresce e mi dà sempre nuove informazioni. Gesù diceva: “cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato”. Parole sante!!!
Quanto alle prove, vanno ricercate dentro di noi. Quando sto bene ed in pace con me stesso, appagato di quello che ogni giorno conquisto, non ho più bisogno di conferme esterne. Ovviamente, il confronto continuo con l’ambiente circostante e con il prossimo è utile alla nostra verità individuale, ma tutte le informazioni vanno elaborate e filtrate dalla nostra coscienza.
In conclusione, non è vero quello che riporta la scienza o presunte persone esperte, ma è vero quello che uno sente giusto dentro di sé. Perciò penso che ciascuno possiede la propria verità che è l’unica che dovrebbe seguire.

Gianfry
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Vecchio 01-09-2003, 21.48.59   #29
joker
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la democrazia non esiste.....e' ancora aristocrazia
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