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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 28-09-2003, 14.46.11   #1
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
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Dopo il black out

Lancio a tutti gli amici iscritti la seguente modesta proposta, per una raccolta di opinioni al riguardo.
Intendo riferirmi al black out verificatosi questa notte in tutta Italia. Io, personalmente, ci ho rimesso circa quattro ore di lavoro al computer essendo, mio malgrado, un nottambulo. Ma penso ai danni ed all'angoscia di tanta gente,chiusa nelle metropolitane, nei treni, negli ascensori e a cosa sarebbe accaduto nel caso l'evento si fosse verificato all'ora di punta di un giorno feriale.
La mia proposta è la seguente: anzichè tagliare le utenze, come previsto per il caso di emergenze dai piani delle autorità, io riterrei più opportuno di tagliare fuori dalla distribuzione elettrica tutti quei comuni che recano, all'ingresso del territorio comunale la dicitura "Questo comune ha detto NO al nucleare" e quella "Comune denuclearizzato".
Si tratta, evidentemente, di collettività e comunità meglio organizzate e più disponibili, ideologicamente, ad una gestione agreste delle attività quotidiane e più tolleranti alla perdità dei ritmi delle società occidentali moderne.
In tali contesti le diciture potrebbero essere così modificate : " Comune denuclearizzato che ha detto NO al nucleare, senza timore delle conseguenze che, con civile volontà, è disposto ed attrezzato a sopportare".
Grazie e ciao
leibnicht is offline  
Vecchio 28-09-2003, 16.37.25   #2
basil
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Data registrazione: 16-08-2003
Messaggi: 242
come se il nucleare fosse la panacea di tutti i mali... esistono energie alternative che sarebbe ora sfruttassimo appieno.

e poi, non c'è stato un referendum popolare in materia? la volontà popolare è da rispettarsi solo quando porta Berlusconi al governo?
basil is offline  
Vecchio 28-09-2003, 18.27.32   #3
VanLag
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Non è solo l'elettricità.....

E’ la punta di un iceberg……
I nostri nonni erano vicini ai mezzi minimi di sopravvivenza ma noi ormai siamo dipendenti da tutti per tutto, basta un guasto nell’acquedotto comunale e andiamo letteralmente in m.erda. (A Milano non avremmo più neppure i campi dove andare a farla).

Il problema vero è quello di una società profondamente diversa ed in continuo mutamento che governiamo con sistemi di valori che erano funzionali alla società contadina.
VanLag is offline  
Vecchio 29-09-2003, 00.48.25   #4
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
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D'accordo, pienamente, con l'ultimo intervento.
Quanto al precedente rammento che, a furor di popolo, e senza nessun bisogno di referendum, questo è il paese che ha disposto, d'autorità, in anni recenti, una terapia anticancro che ci ha fatto rider dietro da tutta la comunità scientifica internazionale, Burundi compreso.
Siamo gli stessi che , con grande strepito ed applausi della volontà popolare, entrarono in guerra qualche decennio fa, mandando mezzo milione di alpini in Russia vestiti di cartone. Il paese in cui i cinegiornali esortavano a "fregarcene" delle sanzioni internazionali perchè tanto avremmo ricavato il ferro dalla sabbia marina e che della carne potevamo fare a meno perchè, in effetti, "abbiamo tanto pesce/ che a chi lo chiede lo possiamo regalar".
Abbiamo una alfabetizzazione scientifica degna delle bidonville del terzo mondo ma, in compenso, uno stuolo di geniali ricercatori che si sparpagliano a lavorare per tutto il resto del globo terracqueo.
In questo nostro paese, tramite referendum, sarebbe possibile abolire, nell'ordine: il Parlamento, le tasse, l'euro, i partiti di minoranza, gli psicofarmaci, i pidocchi e la relatività generale.
Questo è il paese a lungo celebrato per il bel canto, il sole, gli spaghetti e il mandolino.
Eredi di tanta tradizione noi, evidentemente, "tireremo diritto" facendo a meno di tutto ciò contro cui non sbattiamo regolarmente il naso, sempre confidando nella nostra genialità e capacità di improvvisazione.
Per tutto il resto, la navigazione procede, come sempre, "a vista".
leibnicht is offline  
Vecchio 29-09-2003, 09.01.49   #5
basil
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infatti dubito molto che saremo tanto intelligenti da adottare finalmente le energie rinnovabili (e tanti saluti al protocollo di Kyoto...).

Ma tranquillizzati sul nucleare: la campagna di mindfucking dei media è già cominciata; ognuno avrà presto la propria bella centrale sotto casa... si potrebbe invitare anche Bin Laden alla festa, vedrai che lui troverà le applicazioni migliori...

b.
basil is offline  
Vecchio 29-09-2003, 10.35.08   #6
bluemax
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la cosa sconcertante e' questa...

prima dell'estate si cominciava a parlare di Nucelare SI/NO.
(sembrava quasi una preparazione)

dopo di che eccoti i vari blackout estivi...

e si e' cominciato a riparlare della cosa...

finita la moda di parlare di centrali nucleari... eccoti un albero riportarci indietro di 300 anni.... e' tutto normale secondo voi ?

a me pare ci stiano prendendo per il culo...


... agli elettricisti
bluemax is offline  
Vecchio 29-09-2003, 23.25.51   #7
Attilio
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Concordo con Bluemax, ritengo che il gioco sia di far entrare in campo dei progetti di realizzazione per nuove centrali, siano esse nucleari o termoelettriche (sapete che giravano voci su nuove centrali termoelettriche?!?!?!).

Un gioco che parte dagli industriali e viene coperto dalla politica.
Oppure parte direttamente da una politica troppo industrializzata... e qui stavo partendo nel mio sport preferito (attacco al presidente...), ma mi trattengo timoroso di vedermi arrivare a casa un avviso di garanzia dai suoi efficientissimi legali.

La stabilità della rete elettrica è consolidata ormai da vari anni, negli ultimi due anni le situazioni dei consumi non sono cambiate molto (anzi, l'anno scorso i media parlavano di un eccesso di produzione elettrica!!!!) per cui mi chiedo da dove salti fuori tutto d'un tratto questa disastrosa situazione.
Cosa non si fa per il grano...
Attilio is offline  
Vecchio 29-09-2003, 23.58.54   #8
cannella
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Messaggi: 611
Peccato che di sprechi e mancata pianificazione delle risorse si parli solo in seguito ad alluvioni o disastri, veri drammi.
Sono d'accordo con Basil, esistono energie alternative che però non fanno il gioco di appalti e grandi società.
In alcune regioni ad esempio esiste una forma di sovvenzione per chi adotta i pannelli solari, in Trentino se non sbaglio al 75% della spesa.

Non si tratta di tornare al lume ad olio, ma voi non siete d'accordo che lo spreco e la gestione sventata delle risorse porti ad effetti devastanti per la salute del pianeta?

Anche per quanto riguarda le centrali elettriche, da qualche parte le si dovrà pure installare, sareste sereni di averle sotto casa vostra?
L'elettrosmog, sebbene sia controversa la questione sul danno alla salute, non è una fantasia ma un pericolo reale.

Tralasciando il fatto che il black out non sia forse dovuto ad una carenza ma ad un errore di centraline, sempre e comunque possibile anche con un numero maggiore di centrali, a mio parere dovremmo raggiungere la consapevolezza della misura e del rispetto dell'ambiente;
basta con gli sprechi....
cannella is offline  
Vecchio 30-09-2003, 01.29.34   #9
leibnicht
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Data registrazione: 06-09-2003
Messaggi: 486
O.k.

Ma sì, probabilmente è un fatto genetico, dev'esserci nel nostro dna nazionale qualche tortuosità anomala, qualche nodo nella doppia elica che il buon dio si dimenticò di sciogliere.
E' l'incredibile mancanza di pragmatismo che fa di noi i più grandi chiacchieroni del pianeta. Certo, dev'esere a causa della Cia che non si sviluppano su scala mondiale le energie alternative, come ad esempio l'uso di pannelli solari, lo sfruttamento dell'energia eolica, delle maree e, perchè no?, quelle degli uragani, dei ciclisti della domenica e delle produzioni gassose dei bovini.
Quanta energia sprecata, solo per la cattiveria e l'egoismo cinico dei soliti sfruttatori imperialisti, così ottusi, così stupidi da non capire che in questo "atomo opaco del nulla" dovranno vivere anche i loro figli, nipoti...
Per fortuna che noi siamo più furbi.
E allora, avanti, su coi pannelli solari da disporre su tutti i condomini, villette a schiera, cascine e stalle della padania, dove la nebbia cala a novembre e si solleva a maggio! Quanto alle linee elettriche, interriamole tutte, almeno fino a quando qualche ricercatore insulso, di quelli made in Italy doc e a caccia di pubblicazioni, non avanzerà l'ipotesi che i galli cedroni della val Brembana rischiano l'estinzione a causa della magnetizzazione dei mirtilli.
Tanto qui da noi si può affermare tutto e più le spariamo grosse, più consenso raccogliamo. Allora ecco due proposte.
1) Per lo sfruttamento dell'energia pulita: propongo di dotare ogni sciacquone di un sistema a dinamo che sfrutti l'acqua in caduta per alimentare la centralina connessa al pannello solare posto sul tetto del condominio: in tal modo si potrà supplire all'inevitabile deficit superficie esposta-residenti dei condomini stessi.
2) Per ridurre gli sprechi: utilizzo obbligatorio della pagina 777 per non udenti su tutti i programmi televisivi ed abolizione dell'audio, pena l'arresto immediato su presunzione acustica della guardia di finanza.
Ciao a tutti.
leibnicht is offline  
Vecchio 30-09-2003, 09.18.45   #10
basil
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Re: O.k.

Citazione:
Messaggio originale inviato da leibnicht
Ma sì, probabilmente è un fatto genetico, dev'esserci nel nostro dna nazionale qualche tortuosità anomala, qualche nodo nella doppia elica che il buon dio si dimenticò di sciogliere.
E' l'incredibile mancanza di pragmatismo che fa di noi i più grandi chiacchieroni del pianeta. Certo, dev'esere a causa della Cia che non si sviluppano su scala mondiale le energie alternative, come ad esempio l'uso di pannelli solari, lo sfruttamento dell'energia eolica, delle maree e, perchè no?, quelle degli uragani, dei ciclisti della domenica e delle produzioni gassose dei bovini.
Quanta energia sprecata, solo per la cattiveria e l'egoismo cinico dei soliti sfruttatori imperialisti, così ottusi, così stupidi da non capire che in questo "atomo opaco del nulla" dovranno vivere anche i loro figli, nipoti...
Per fortuna che noi siamo più furbi.
E allora, avanti, su coi pannelli solari da disporre su tutti i condomini, villette a schiera, cascine e stalle della padania, dove la nebbia cala a novembre e si solleva a maggio! Quanto alle linee elettriche, interriamole tutte, almeno fino a quando qualche ricercatore insulso, di quelli made in Italy doc e a caccia di pubblicazioni, non avanzerà l'ipotesi che i galli cedroni della val Brembana rischiano l'estinzione a causa della magnetizzazione dei mirtilli.
Tanto qui da noi si può affermare tutto e più le spariamo grosse, più consenso raccogliamo. Allora ecco due proposte.
1) Per lo sfruttamento dell'energia pulita: propongo di dotare ogni sciacquone di un sistema a dinamo che sfrutti l'acqua in caduta per alimentare la centralina connessa al pannello solare posto sul tetto del condominio: in tal modo si potrà supplire all'inevitabile deficit superficie esposta-residenti dei condomini stessi.
2) Per ridurre gli sprechi: utilizzo obbligatorio della pagina 777 per non udenti su tutti i programmi televisivi ed abolizione dell'audio, pena l'arresto immediato su presunzione acustica della guardia di finanza.
Ciao a tutti.

perché scaldarsi tanto? (non ne possiamo neanche ricavare energia termoelettrica...)

La verità è che nessuno verrà a chiedere il nostro parere sulla questione, e che le cose faranno il loro corso incuranti di noi poveri opinionisti da forum.

Riguardati, Leib.

Ultima modifica di basil : 30-09-2003 alle ore 09.23.45.
basil is offline  

 



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