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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 02-04-2006, 20.24.56   #11
Monica 3
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Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697


Hai ragione, Mr Bean.
Monica 3 is offline  
Vecchio 05-04-2006, 22.00.43   #12
Mary
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
io credo che abbiamo tutti bisogno di imparare (o meglio di reimparare perchè ne eravamo capaci, ma poi ce ne siamo dimenticati) a respirare correttamente. Se solo ponessimo maggior attenzione al respiro, risolveremmo almeno metà dei problemi che assillano il mondo.

condivido pienamente.

Sappiamo fare un sacco di cose, le più improbabili. Ma non siamo capaci di respirare correttamente.

Nonostante faccia yoga da quasi quindici anni non ho ancora imparato a farlo correttamente.

Nei momenti in cui sento il respiro fluire liberamente percepisco la pace, il benessere totale, e mi sento parte dell'universo.

Scompare la paura, si percepisce la vera libertà, diveniamo una sola cosa con il mondo intero.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 07-05-2008, 09.37.48   #13
Monica 3
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Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: I bisogni dell'uomo

Riprendo questa discussione con una nuova domanda.

I bisogni dell'uomo cambiano con la mutata situazione politica o rimangono fondamentalmente gli stessi?

Monica 3 is offline  
Vecchio 07-05-2008, 23.33.54   #14
frollo
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Messaggi: 286
Riferimento: I bisogni dell'uomo

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Riprendo questa discussione con una nuova domanda.

I bisogni dell'uomo cambiano con la mutata situazione politica o rimangono fondamentalmente gli stessi?


Mi cvhiedo cosa c'etrino i bisogni dell'uomo col fatto che abbia vinto Berlusconi. Io continuerò ad avere fame, sonno e a dover andare al bagno ugualmente, magari dormirò meglio!
Credo che tu abbia un'idea un po' fosca e a senso unico dell'Italia del centrodestra. Non siamo precipitati nel medioevo e non è tornata la dittatura.. posiamo ancora tutti dire fare baciare (lettera e testamento) esattamente come prima. E mafia e malaffare non prolifereranno sotto Berlusconi, se lo pensi sei prevenuta.
frollo is offline  
Vecchio 07-05-2008, 23.38.39   #15
Claudio
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Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 202
Riferimento: I bisogni dell'uomo

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Riprendo questa discussione con una nuova domanda.

I bisogni dell'uomo cambiano con la mutata situazione politica o rimangono fondamentalmente gli stessi?

Questa domanda implica che si sia verificato un mutamento dopo le elezioni? Non vedo alcun mutamento, né fra i politici, né fra le persone.
Però sento che lentamente la gente avverte un certo disagio sociale. Forse si stanno svegliando alla possibilità di creare una nuova società? Forse il bisogno di relazioni vere e sincere fra le persone si sta facendo sentire in maniera sempre più forte? Spero di sì.

Relativamente al governo, non sono i politici a cambiare la coscienza della gente. Spesso sono semplicemente le variazioni dovute alla disponibilità energetica a fare la differenza e a ristrutturare le relazioni sociali. Paradossalmente la ricchezza e la disponibilità energetica riduce le relazioni autentiche fra le persone, mentre la scarsità tende a valorizzare il sostegno e l'aiuto reciproco.

Consiglierei l'ascolto di Mercati_e_relazioni dove un docente di filosofia dell'economia parla di come lo scambio economico svaluta l'importanza delle relazioni umane.
Claudio is offline  
Vecchio 08-05-2008, 22.52.51   #16
Mary
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: I bisogni dell'uomo

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Riprendo questa discussione con una nuova domanda.

I bisogni dell'uomo cambiano con la mutata situazione politica o rimangono fondamentalmente gli stessi?


Carissima Monica, i bisogni primari non mutano mai: mangiare, bere, dormire, respirare. Ma questo lo fa anche qualsiasi essere vivente di questo Pianeta.

Per tutti gli altri bisogni sì, credo che ora siano più a rischio di ieri.

Ricchi e poveri saranno sempre più affamati chi di potere chi di pane, ma torniamo sempre ai bisogni primari almeno per i poveri disgraziati.

Per gli altri bisogni libertà, sicurezza, lavoro ecc. saranno sempre più a rischio. Hitler fu "democraticamente" eletto dai tedeschi, vogliamo meravigliarci ancora di qualcosa?

Di certo questa cultura che avanza elimina i bisogni più importanti dell'essere umano per sostituirli con l'inutile, il niente, il vuoto distruttivo (c'è un vuoto che invece è un gradino verso i cielo).

Nel cuore e nella mente di chi detiene le redini del potere e di conseguenza nella "massa" si è infiltrato il virus della involuzione che impedisce di crescere, evolversi, vivere.

C'è un bisogno innato in ogni essere umano che è la pulsione verso la vita ma poi i dormienti danno botte in testa a più non posso per ridurre quanta più gente è possibile come loro.
Vampiri dell'anima che combattono per e con l'Oscurità.

Basta accendere la torcia della propria consapevolezza per vedere i propri veri bisogni e non quelli "consigliati" o imposti da altri.

Ciao
mary
Mary is offline  
Vecchio 09-05-2008, 14.52.08   #17
S.B.
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Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: Re: I bisogni dell'uomo

Citazione:
Originalmente inviato da Spaceboy
...delle religioni monoteistiche....

...hanno causato e continuano a causare, danni indicibili all'uomo e al mondo...


Non è la religione in sé la causa, ma l'intolleranza dell'uomo.

In Europa abbiamo imparato sostanzialmente, ad alto prezzo, cosa significhi la parola tolleranza. La lezione, però, non è stata recepita ovunque.

In ogni caso rinunciare alle religioni monotestiche non risolverebbe alcun problema, nella misura in cui la fede è un'opinione e l'azione dell'uomo, soprattutto quando malvagia, non è dettata, per la maggior parte, dalle sue opinioni ma dai suoi sentimenti (egoistici).

L'uomo dovrà rinunciare al capitalismo e al consumismo sfrenati, o, in alternativa dovrà auto-controllare la demografia. Penso che, in definitiva si ricorrerà ad una sintesi tra le due opzioni.
Questa rinuncia avverrà in modo necessario, noi possiamo solo modificare il nostro atteggiamento in modo da renderla meno violenta.
S.B. is offline  

 



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