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Cultura e SocietÓ - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 08-09-2006, 08.45.36   #1
bimba
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Data registrazione: 05-09-2006
Messaggi: 25
universitÓ: parcheggio o trampolino???

Stamattina nell'andare al lavoro sono passata davanti all'UniversitÓ (che ormai Ŕ una cittÓ vera e propria) e ho notato che straripava di matricole; il fatto mi ha lasciato un po' di malinconia perchŔ sei anni fa mi trovavo anch'io tra loro (con la differenza che nel frattempo gli iscritti sono aumentati in modo assurdo!). Ho studiato Psicologia delle organizzazioni e della comunicazione(vecchio ordinamento) e per i primi 3-4 anni ho creduto veramente nelle idee che circolavano e nella loro applicazione; ad un certo punto per˛ mi sono resa conto che si trattava di fumo negli occhi, ed ad aprirmi gli occhi stessi Ŕ stato un seminario tenuto da una responsabile delle risorse umane di una grande azienda. La tesi l'ho fatta in analisi dei dati perchŔ ormai mi sembrava l'unico argomento utile, mi sono laureata a pieni voti e mi Ŕ stato offerto il dottorato di ricerca. Ho rifiutato questo e il percorso che avrei dovuto intraprendere per esercitare la professione per la quale avevo studiato: tirocinio di un anno, esame di Stato, stage, master...tutto questo mi sembrava decisamente troppo lungo e inconsistente dato che volevo costruirmi una vita con il mio ragazzo. Adesso finalmente stiamo cercando una casa in cui andare a convivere, ma abbiamo dovuto ricominciare tutto da capo: lui ha studiato marketing e lavora in contabilitÓ (gli stanno insegnando tutto da zero o quasi), io sono impiegata nell'ufficio acquisti di un'azienda matelmeccanica. E giÓ siamo stati fortunati a trovare questi lavori! Mi chiedo se qualcuno abbia vissuto un'esperienza simile o anche contraria, perchŔ no! Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate della consistenza degli sbocchi lavorativi di certe facoltÓ oggi! Non Ŕ che per caso si vuole trovare per forza un'applicazione a studi che una volta si facevano solo per cultura??? Quanti posti di lavoro ci sono realmente nella selezione del personale, nella consulenza organizzativa, nel marketing etc??? Grazie
bimba is offline  
Vecchio 08-09-2006, 09.38.23   #2
Spaceboy
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Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Riferimento: universitÓ: parcheggio o trampolino???

Hai sbagliato a rifiutare il dottorato, il percorso che dovevi intraprendere era sicuramente pi¨ lungo ma forse alla fine facevi quello per cui avevi studiato.

Le matricole che hai visto saranno drasticamente diminuite alla fine del percorso di laurea e gli abbandoni saranno molti.

Il mio percorso studio lavoro Ŕ stato molto lungo, medicina e specialitÓ di anestesia-rianimazione e nel frattempo durante la specialitÓ lavoro e guardie in ospedale.

Oggi faccio un lavoro che mi gratifica, ma certo che iscriversi a medicina oggi pu˛ garantirti un lavoro sicuro, ma molto in lÓ con gli anni e meglio se si Ŕ supportati da una famiglia che ti aiuti anche economicamente.
Tra l'altro per entrare nelle specialitÓ devi superare una selezione molto dura.

Spaceboy is offline  
Vecchio 08-09-2006, 13.50.20   #3
bimba
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Data registrazione: 05-09-2006
Messaggi: 25
Riferimento: universitÓ: parcheggio o trampolino???

Medicina Ŕ tutt'altra cosa: prepara ad un lavoro vero ed Ŕ un percorso di studi molto pi¨ complesso. Il medico e l'infermiere sono professioni anzi da ammirare perchŔ apportano qualcosa alla societÓ e richiedono molto impegno. Ma che cosa aggiunge al mondo uno che studia quali nuovi regalini mettere nei pacchetti di biscotti??? O consiglia di costruire un lounge bar in cui i dipendenti che si odiano a morte possano incontrasi nella pausa pranzo per scannarsi meglio??? Sto citando casi reali che riguardano persone da me ben conosciute.
Un conto Ŕ fare sacrifici per un lavoro in cui credi; un altro Ŕ pretendere di studiare una cosa solo perchŔ Ŕ "carina" e poi pretendere pure di lavorare nel settore...ma quanti psicologi servono davvero??? Al dottorato per un attimo ho pensato seriamente, ma poi ho capito che non era la mia strada: il dottorato nella ricerca sociale non Ŕ la stessa cosa che in medicina, credimi...
bimba is offline  
Vecchio 08-09-2006, 15.44.17   #4
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Riferimento: universitÓ: parcheggio o trampolino???

Citazione:
Originalmente inviato da bimba
Stamattina nell'andare al lavoro sono passata davanti all'UniversitÓ (che ormai Ŕ una cittÓ vera e propria) e ho notato che straripava di matricole; il fatto mi ha lasciato un po' di malinconia perchŔ sei anni fa mi trovavo anch'io tra loro (con la differenza che nel frattempo gli iscritti sono aumentati in modo assurdo!). Ho studiato Psicologia delle organizzazioni e della comunicazione(vecchio ordinamento) e per i primi 3-4 anni ho creduto veramente nelle idee che circolavano e nella loro applicazione; ad un certo punto per˛ mi sono resa conto che si trattava di fumo negli occhi, ed ad aprirmi gli occhi stessi Ŕ stato un seminario tenuto da una responsabile delle risorse umane di una grande azienda. La tesi l'ho fatta in analisi dei dati perchŔ ormai mi sembrava l'unico argomento utile, mi sono laureata a pieni voti e mi Ŕ stato offerto il dottorato di ricerca. Ho rifiutato questo e il percorso che avrei dovuto intraprendere per esercitare la professione per la quale avevo studiato: tirocinio di un anno, esame di Stato, stage, master...tutto questo mi sembrava decisamente troppo lungo e inconsistente dato che volevo costruirmi una vita con il mio ragazzo. Adesso finalmente stiamo cercando una casa in cui andare a convivere, ma abbiamo dovuto ricominciare tutto da capo: lui ha studiato marketing e lavora in contabilitÓ (gli stanno insegnando tutto da zero o quasi), io sono impiegata nell'ufficio acquisti di un'azienda matelmeccanica. E giÓ siamo stati fortunati a trovare questi lavori! Mi chiedo se qualcuno abbia vissuto un'esperienza simile o anche contraria, perchŔ no! Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate della consistenza degli sbocchi lavorativi di certe facoltÓ oggi! Non Ŕ che per caso si vuole trovare per forza un'applicazione a studi che una volta si facevano solo per cultura??? Quanti posti di lavoro ci sono realmente nella selezione del personale, nella consulenza organizzativa, nel marketing etc??? Grazie

Ciao leggendo la prima parte della tua storia mi sono un po rivisto ... quando passo dall'uni e la vedo traboccante di matricole mi dico ... ma che ci stanno a fare , oggi quasi quasi conviene molto di piu andare a fare il muratore che lavorare cercando di sfruttare la laurea che si Ŕ preso ...
indubbiamente anche se abbiamo la laurea molto simile io sono stato un po piu fortunato di te .. dopo diversi anni dalla laurea nonostante ci siano stati dei veri sacrifici da parte mia tutt'ora ho dei buoni risultati ...
ho iniziato mesi con un tirocinio che per˛ non mi ha portato nulla poi ho cambiato e li ho trovato dopo la fine del tirocinio un lavoro, dopo pochi mesi ho iniziato un progetto che mi rendeva abbastanza bene, ho iniziato la scuola di psicoterapia e mentre facevo quello anche un corso di comunicazione, finito i due corsi, nel frattempo ho sempre lavorato ho aperto uno studio con una mia collega ed Ŕ andata bene ho lasciato gradualmente il mio lavoro da educatore per buttarmi sopra allo studio che pian piano procedeva sempre meglio, ho iniziato a fare consulenze e lavorare anche per un altro studio ed un associazione e alla fine insomma anche se il mio percorso non Ŕ ancora finito mi ritrovo a lavorare per migliorare il mio lavoro e il mio futuro ... certamente non sono la massa, quello che ho ottenuto Ŕ stato dato da molta fortuna esperienza, occhio attento a certe cose, e anche un po di furbizia che quella Ŕ indispensabile per il nostro lavoro ....
certamente per˛ d'altra parte ho visto ragazzi laureati nel mio stesso corso con grandi ablitiÓ che si sono ritrovati a fare gli impiegati, le commesse, e alcuni anche gli operari o altro ancora ... e se devo pensare a modo penso quasi che di questi ce ne sono anche un grande numero ....




Ovviamente il riferimento agli altri lavori non Ŕ in alcun modo debilitativo ma il fatto che altri lavori li si poteva anche fare senza andare all'universitÓ.....
bomber is offline  

 



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